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Massiccio attacco russo su Kiev. Mosca lancia il missile Oreshnik. Meloni: "Ferma condanna"
Oggi 24-05-26, 13:34
AGI - Kiev è stata colpita nella notte da intensi bombardamenti russi con decine di missili balistici, missili da crociera e droni, in un attacco che ha causato almeno 4 morti e 60 feriti, pochi giorni dopo il raid ucraino contro una scuola nella regione occupata di Lugansk per il quale il presidente russo Vladimir Putin aveva promesso una risposta militare. Secondo il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, 13 feriti sono stati ricoverati in ospedale e tre versano in gravi condizioni. Giornalisti dell'Afp presenti a Kiev hanno riferito di diverse ondate di esplosioni che hanno fatto tremare gli edifici e di traccianti che attraversavano il cielo notturno. Nel centro della città si sono inoltre uditi colpi di mitragliatrice probabilmente sparati contro droni in volo. Poche ore prima dell'attacco, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev avevano avvertito del rischio di un imminente attacco russo su larga scala, anche con l'uso dei missili Oreshnik. Secondo Klitschko, una scuola è stata colpita nel quartiere Shevchenkivsky, mentre un altro attacco avvenuto vicino a un istituto scolastico ha bloccato con le macerie l'ingresso di un rifugio dove si trovavano alcuni residenti. L'allerta aerea è stata estesa a tutta l'Ucraina. L'esercito ucraino ha parlato di un attacco "massiccio" contro la capitale con "missili di vario tipo e droni". Colpita la regione di Dnipropetrovsk e Cherkasy Nel centro del Paese, bombardamenti russi hanno causato almeno sette feriti nella regione di Dnipropetrovsk e undici nella regione di Cherkasy, secondo le autorità locali. Sabato Zelensky aveva avvertito che Kiev stava osservando "segnali di preparazione per un attacco combinato contro il territorio ucraino, inclusa Kiev", con l'impiego di diversi sistemi d'arma, tra cui il missile balistico a medio raggio Oreshnik. Il presidente ucraino aveva invitato la popolazione a "comportarsi responsabilmente" e a raggiungere i rifugi in caso di allarme. Anche l'ambasciata americana aveva dichiarato di aver ricevuto informazioni su "un potenziale attacco aereo significativo" che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi momento. La Russia ha dispiegato l'Oreshnik, il suo piu' recente missile ipersonico a capacita' nucleare, in Bielorussia, Paese alleato di Mosca confinante con Polonia, Lituania, Lettonia e Ucraina. Mosca ha gia' utilizzato il missile due volte dall'inizio dell'invasione del 2022: nel novembre 2024 contro una fabbrica militare e nel gennaio 2026 contro un impianto aeronautico nell'ovest dell'Ucraina, vicino ai confini della Nato. In entrambi i casi i missili non trasportavano testate nucleari. Putin aveva promesso una risposta dopo il raid con droni ucraini tra giovedi' e venerdi' contro edifici scolastici a Starobilsk, nella regione occupata di Lugansk, che secondo Mosca ha provocato almeno 18 morti e oltre 40 feriti. Kiev ha negato di aver preso di mira civili, sostenendo invece di aver colpito un'unita' russa di droni presente nella zona. Zelensky ha chiesto alla comunità internazionale di aumentare la "pressione" sulla Russia per impedirle di lanciare attacchi di questo tipo e ha avvertito che l'Ucraina "risponderà pienamente e in modo equivalente a ogni attacco russo". Zelensky, Mosca ha usato il missile Oreshnik La Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, contro l'Ucraina con massicci bombardamenti notturni, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Tre missili russi hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato dato alle fiamme, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (il presidente russo Vladimir Putin) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli", ha affermato Zelensky in un messaggio su Telegram. Mosca, raid di rappresaglia per attacchi a civili Il ministero della Difesa russo ha dichiarato il "massiccio attacco" condotto nella notte contro l'Ucraina sarebbe stato lanciato "in rappresaglia" per i raid ucraini contro infrastrutture civili in Russia. Lo riporta Interfax. Mosca ha affermato che "nelle ultime 24 ore sono state colpite infrastrutture ucraine legate alla raffinazione petrolifera, all'energia e ai trasporti". Il ministero russo ha inoltre sostenuto che "tutti gli obiettivi previsti sono stati colpiti" e che i raid hanno preso di mira strutture di comando militare ucraine, basi aeree e imprese dell'industria della difesa. Mosca ha affermato che nell'operazione sono stati utilizzati missili Oreshnik, missili aero-balistici Iskander, missili ipersonici Kinzhal e missili da crociera Tsirkon. Meloni: "Ferma condanna per il pesante attacco russo a Kiev" "Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Von der Leyen, attacco mostra disperazione Cremlino "L'attacco massiccio della Russia contro l'Ucraina della scorsa notte mostra la brutalità del Cremlino e il suo disprezzo sia per la vita umana che per i negoziati di pace. Il terrore contro i civili non e' forza. E' disperazione. Sosteniamo fermamente l'Ucraina, con ulteriore supporto in arrivo per rafforzare i suoi sistemi di difesa aerea". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
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