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Cena dei Mille 2026: Gennaro Esposito guest chef a Parma
Oggi 09-06-26, 17:50
MIlano, 9 giu. (askanews) - Parma si prepara ad accogliere la settima edizione della Cena dei Mille, in programma l'8 settembre nel cuore del centro storico. Protagonista dell'edizione 2026 sarà lo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, ospite d'onore della grande tavolata che ogni anno celebra le eccellenze della Food Valley parmense. Un evento che trasformerà ancora una volta Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica in una tavola a cielo aperto lunga quasi quattrocento metri, pronta ad accogliere mille commensali. L'intervista allo chef Gennaro Esposito: "Ho portato qualcosa che potesse raccontare il nostro lavoro e soprattutto l'identità del mio territorio: immaginate una zuppa di pesce dove all'interno viene cotta la pasta. Abbiamo deciso di chiamarla minestra di pasta mista con pesce di scoglio, che assume un sapore meraviglioso di mare. Trovavo giusto un tocco di mediterraneo a una cena così importante in un luogo così importante." La Cena dei Mille si conferma una vetrina internazionale per il territorio e per le sue 6 filiere simbolo, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, dalla pasta come Barilla al latte con Parmalat, fino alle filiere di pomodoro (con Mutti e Rodolfi Mansueto) e le alici con aziende come Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Numeri che raccontano una crescita costante: nel 2025 le sei filiere della Parma Food Valley hanno raggiunto un fatturato al consumo di 12,5 miliardi di euro, in aumento dell'8,7 per cento rispetto all'anno precedente. Le parole di Massimo Spigaroli, Presidente di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy: "Gli attori saranno tutti prodotti delle filiere della città di Parma e del contado, ma soprattutto ci sarà uno chef guest star, ovvero Gennaro Esposito, che interpreterà la sua cucina e darà lustro alla nostra città." L Intervista Michele Guerra, Sindaco di Parma: "E' un modello che ormai viene imitato in tante parti d'Italia e che, potendo contare anche su un fine benefico, unisce quello che è il valore della città creativa UNESCO con la vocazione sociale che detiene l'evento. Crediamo che sia il modo migliore di restituire e promuovere quelli che sono i valori profondi della nostra terra." La manifestazione conferma così il ruolo di Parma come capitale internazionale della cultura gastronomica.
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