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La "cotta" di Gualtieri per l'assistente Ai Julia. Presentata tre volte in 15 mesi
Oggi 09-06-26, 09:00
Con la terza conferenza stampa in 15 mesi il Campidoglio ha annunciato alla città gli ultimi progressi di «Julia», l'assistente virtuale pubblicizzata dal sindaco Roberto Gualtieri a tutte le latitudini e in ogni occasione utile, dalla fiera del Real estate «Mipim» di Cannes del 2025 (quando, entusiasta, il sindaco la mostrò a una delegazione di giapponesi) e dal Forum Pa fino al palco dell'Auditorium Parco della Musica, teatro a novembre scorso del quarto «rapporto alla città», ovvero il resoconto del quarto anno di consiliatura. Nel mezzo, come si diceva, tre conferenze stampa a Palazzo Senatorio: il 7 marzo 2025, quando Julia «1.0» è stata mostrata per la prima volta, il 31 luglio dello stesso anno, per illustrare alcune nuove funzioni, e infine ieri, per annunciare che l'intelligenza artificiale di Julia, già attiva su Whatsapp, Messenger, Telegram e Webchat, è sbarcata anche sul sito di Roma Capitale. D'ora in poi, quindi, chi visita il portale comunale in cerca di informazioni, ad esempio su come cambiare residenza, potrà porre il proprio quesito a Julia scrivendolo nella chat in basso a destra. In risposta, l'Ai produce una guida utile per non perdersi tra mille documenti da scaricare e procedure da seguire. «Si tratta di un passaggio rilevante - ha sottolineato il sindaco - perché il sito di Roma Capitale registra 18 milioni di accessi ogni anno, con oltre 160 mila contenuti informativi. Julia nasce per guidare e orientare l'utente nel patrimonio informavo, offrendo i contenuti adatti alle richieste dei cittadini». A luglio, inoltre, Julia evolverà alla versione 3.0 e diventerà App per smartphone, permettendo all'utente di effettuare alcune operazioni e i primi pagamenti. Entro dicembre verrà estesa ai contenuti dei siti web di Ama, Atac e Roma Servizi per la Mobilità. Veniamo ora ai costi. Secondo quanto emerso ieri in Campidoglio l'ultimo upgrade di Julia, sviluppata in collaborazione con Microsoft, Intellera, NTT DATA, Fastweb, 01 Sistemi e BIP, è costato 2,4 milioni di euro ma la cifra complessiva utilizzata supera ad oggi i dieci milioni. Vanno considerati infatti gli otto milioni del Pnrr serviti per attivare la prima versione (1.0) e potenziare le infrastrutture digitali del Comune. «Per l'allestimento della piattaforma di intelligenza artificiale è stata selezionata la soluzione ChatGPT, industrializzata da OpenAI e proposta sul mercato da Microsoft», ha spiegato ad aprile dello scorso anno Enrico Colaiacovo, direttore del dipartimento capitolino Trasformazione digitale, in risposta a un'interrogazione del capogruppo della Lega Fabrizio Santori, che tra le altre cose chiedeva se fossero state valutate proposte di altri fornitori. Su questo punto la risposta è stata negativa. «La natura spiccatamente innovativa dell'assistente Julia, e di conseguenza gli obiettivi progettuali che la caratterizzano - si legge nella relazione inviata a Santori - erano tali da non consentire la selezione tra diverse soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato che potessero essere considerate tutte idonee a soddisfare i requisiti prefissati». D'altra parte, precisa il direttore «la disponibilità di tecnologie per la realizzazione di chatbot basati su LLM (Large Language Model) è emersa in tempi recentissimi». All'epoca della scelta, insomma, non c'erano reali competitor da interpellare.
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