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Alberto Stasi, il video inedito dell'interrogatorio: come mette Sempio all'angolo
Oggi 09-06-26, 10:21
A Quarta Repubblica, talk di approfondimento di Rete 4 condotto da Nicola Porro viene mostrato il video esclusivo dell’ultimo interrogatorio di Alberto Stasi, datato 20 maggio 2025, in cui il condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi pone dei dubbi sui fatti della sera che anticipa quel tragico 13 agosto 2007, oltre che sul giorno stesso del delitto. Stasi, oggi detenuto al carcere di Bollate, dice agli inquirenti: "Una cosa che non mi sono mai spiegato è il pezzetto del muretto di cinta rotto. Praticamente nel punto in cui ho sostanzialmente scavalcato, ma non l'ho rotto io e i carabinieri, credo, abbiano detto che non l’avevo rotto io… se non sbaglio anche i genitori avevano detto che alla loro partenza il muro era intatto. Ecco, quella è una cosa che io non mi sono mai spiegato e che nessuno ha mai approfondito in realtà. Perché secondo me lì qualcuno può avere anche scavalcato". Il video esclusivo dell'interrogatorio di #Stasi sui dubbi di quel giorno"#garlasco #quartarepubblica pic.twitter.com/pugbPyXPOy — Quarta Repubblica (@QRepubblica) June 8, 2026 Stasi, poi, parla delle ceneri di sigaretta trovate nel posacenere: "Anche la Chiara non fumava, io non fumo, mai fumato in vita mia, nemmeno lei e mi pare che nel posaceneri ci fosse della cenere. Ora con i genitori che erano partiti da una settimana circa, c'è qualcosa che non ritorna se c'è la cenere di uno dentro un posaceneri. Perché se chi vive in quella casa non fuma o meglio chi fuma non è in casa, perché è via. Ecco cose di questo tipo ogni tanto mi sono venute alla mente. Poi però non ho nemmeno la capacità di darmi una risposta". Stasi, poi, racconta del famoso viaggio a Londra con la fidanzata: "Molto bene, anche a lei piaceva tantissimo Londra. Le mancavo, aveva desiderio di venire da me. Stavamo insieme, poi facevo delle ore di lezione, lei faceva shopping, guardava i negozi e poi ritornavamo insieme. Non mi ha trasmesso nessuna preoccupazione, non mi ha detto niente. Mentre ero a Londra, Chiara lavorava ancora, mi sembra normalmente l'azienda era aperta. Noi ci sentivamo in quella chat messenger la sera, perché il costo delle telefonate era alto a quei tempi, non è come oggi. Essenzialmente ci scrivevamo. Sicuramente non mi ha detto nulla di eccezionale, nulla che mi ha colpito. La vita di Chiara era molto scandita, routinaria, senza imprevisti". Quindi, Alberto Stasi ripercorre anche le ore della sera precedente al delitto: "Dopo la pizza ho continuato a lavorare al computer, lei ha guardato il giornale, la tv. Io ho bevuto un po' di birra con la pizza, era ancora nel frigorifero avanzata. Lei credo acqua o una bibita gasata, non ricordo ora. Sono andato al bagno sotto, anche per lavarmi le mani certo. Non mi ricordo se Chiara sia andata in bagno, ma presumo di sì. Non ho un ricordo netto di lei che entra in bagno, mi sembra naturale". Nell’interrogatorio, poi, l'ex-fidanzato di Chiara spiega i dettagli dell’apertura della porta della cantina della villetta di Via Pascoli nel giorno del ritrovamento del cadavere di Chiara: "Era chiusa la porta della cantina, ho provato ad aprirla, ma non si apriva sostanzialmente. Probabilmente io l'aprivo nel modo in cui ero abituato ad aprire una porta scorrevole simile che ho a casa mia, però è una porta che entra nel muro, segue dei binari. Quella invece era una porta che si piega su se stessa, un'anta si piega sull'altra. Quindi, poi, provando e tirando si vede che ho appoggiato la mano, ho generato una leggera pressione e subito le due ante si sono piegate e si è aperta". Stasi, infine, parla dei famosi video intimi con Chiara Poggi: "Ho girato dei video con Chiara, sì. Che io sappia non sono circolati, ancora oggi a distanza di tanto tempo direi di no. Il fratello di Chiara mi fece una domanda su questi video e pochi giorni dopo la famiglia venne a casa mia, tutti e tre, perché spesso andavamo al cimitero insieme. Entrando in casa mia, c'è un cortile lungo, suo fratello si attardò un po' rispetto ai suoi genitori che stavano parlando con i miei e prendendomi quasi da parte mi chiese se era vero che c'erano dei video sessuali tra me e Chiara. Credo perché in quei giorni forse erano uscite notizie su quel punto. Credo, lui non mi fece nessuna domanda, non mi disse che era quello il motivo, è una deduzione mia. Prima del mio fermo come indiziato del delitto, perché poi i rapporti si sono interrotti". Il video esclusivo di #Stasi sul video intimo#garlasco #quartarepubblica pic.twitter.com/VEBPw4inQg — Quarta Repubblica (@QRepubblica) June 8, 2026
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