s
Elisabetta Piccolotti, il delirio sui "maschilisti di destra"
Oggi 29-11-25, 01:00
«Il tema vero è che le donne muoiono ogni giorno, e muoiono come cani. Ammazzate perché qualche maschio pensa che siano di loro proprietà». Il pugno allo stomaco di Luigi Crespi non è il momento più “forte” del dibattito di L'aria che tira, su La7. A infiammare lo studio di David Parenzo ci pensano infatti Mariastella Gelmini ed Elisabetta Piccolotti. «È stato detto che non c’è un impegno sulla violenza di genere. Intanto in maggioranza ci sono persone come Mara Carfagna che mi pare sia anche lei una paladina delle donne, una persona che sulla violenza di genere ha fatto tanto. In aula è stato approvato il ddl Roccella contro la violenza di genere, sulla prevenzione, quindi non si può dire...», spiega la senatrice Gelmini. La deputata di Avs non ci sta: «Inutile elencare le paladine, servono i fatti. State bloccando l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, che è il cardine di un'azione di prevenzione». Ed è in questo preciso momento che il confronto tra le due onorevoli deflagra: «Questa è una falsità! Si è arrabbiato in aula il ministro Valditara ma mi arrabbio anche io se dite che non vogliamo l’educazione sessuale. Noi siamo assolutamente favorevoli all’educazione sessuale nelle scuole ma con una postilla, con il consenso delle famiglie. Perché voi le famiglie le volete escludere. Noi invece pensiamo che serva l'alleanza tra scuola e famiglia». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45149332]] «È finita la campagna elettorale e la destra, che in campagna elettorale stava cercando di far percepire un grande impegno sul tema della violenza sulle donne, è tornata ad avere dubbi- è la bizzarra suggestione della Piccolotti -. In particolare, sono tornati ad avere dubbi i maschilisti della destra, gli uomini che da sempre vivono con sospetto le battaglie femministe a favore delle donne. Ora la norma, per come è scritta, è molto chiara e semplice e a me sembra condivisibile da tutti i cittadini e le cittadine. Non si capisce bene come vogliano cambiarla». «C’è un terzo provvedimento su cui c'è uno scontro furente - conclude la rossoverde-, che è quello sull’educazione sessuo-affettiva a scuola, che è l’unico provvedimento legato alla prevenzione dei reati contro le donne». Argomento che tornerà utile in campagna elettorale. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45036818]]
CONTINUA A LEGGERE
7
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
02:45
Italia 1, Morte al tiranno spopola in notturna
Libero Quotidiano
01:00
Elisabetta Piccolotti, il delirio sui "maschilisti di destra"
Libero Quotidiano
00:45
Lele Adani si scatena ancora: "Partito preso pro-Allegri"
Libero Quotidiano
Ieri, 23:05
Serie A, il Como batte il Sassuolo per 2-0: Fabregas aggancia l'Inter
Libero Quotidiano
Ieri, 21:28
Leclerc, "domani farò lo stesso con lui": duro sfogo
Libero Quotidiano
Ieri, 21:15
