s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Decreto cortei, via libera del Cdm: tutte le misure, cosa salta
20-10-2026, 18:15
Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto sullasicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità minorile. Un provvedimento volto acontrastare le violenze dopo gli scontri dello scorso weekend a Milano. Innanzitutto, è prevista l'introduzione del nuovo reato di "partecipazione violenta amanifestazioni pubbliche", per sanzionare chi, partecipando a un gruppo di più di 5 persone, utilizza illegittimamente mezzi atti a offendere in modo da creare un pericolo concreto. Il ministero della Giustizia ha fatto inserire anche l' ampliamento della "flagranza differita" (articolo382-bis del codice procedura penale)ai reati di devastazione e saccheggio, attentato a impianti di pubblica utilità, reato di partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche, danneggiamento da parte di un gruppo. Non solo nel decreto si parla anche di procedibilità d’ufficio del reato di lesioni a agente o ufficiale di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza in tutti i casi (oggi la perseguibilità c’è solo nell’ipotesi aggravata). Il decreto legge prevede anche l'introduzione della "possibilità che qualora il minore anche non imputabile partecipi alla commissione di fatti costituenti uno o più reati in contesti come quello a cui abbiamo assistito in questi giorni,può essere irrogata una sanzione amministrativa all'esercente la potestà genitoriale; una sanzione amministrativa da parte dell'autorità amministrativa, cioè il prefetto,da 500 a 1000 euro raddoppiabili in caso di reiterazione", come ha annunciato in conferenza stampa il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Il prefetto può, dunque, "ordinare al genitore il pagamentodi una somma a titolo di risarcimento dei danni cagionatiin conseguenza dei fatti compiuti, qualora questi sono danni cagionata a beni appartenenti allo Stato alla regione agli enti locali, quindi a enti pubblici danni di carattere pubblico". Quando invece sono commessi danni in danno di privati il soggetto interessato "il prefetto può ricorrere ad un procedimento semplificato per ottenere un riconoscimento veloce dei danni che gli sono stati cagionati dai fatti", ha ribadito. Nel decreto è prevista la punibilità dei minori: "Per arginare questo fenomeno che questi giorni ha colpito nelle nostre città è stato fatto questo schema che riguarda la procedura penale: primo, riguarda la presunzione di capacità di intendere e di volere, ovvero, l'imputabilità, del minore dai 14 e i 18". Già inserita nel disegno di legge ma "oggi viene inserita nel decreto legge e ha efficacia immediata", ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Inoltre "c'è una fattispecie autonoma" di reato "punita da 4 ai 12 anni per chiunque anche mediante strumenti informatici o telematici promuove la formazione di un gruppo" per queste "manifestazioni violente", ha spiegato ancora Nordio. Non solo.Si estende ai minorenni la “flagranza differita” e, per i minori con più di 16 anni, si consente al giudice di disporre di misure cautelari anche se interrompono i processi educativi in atto. Esteso poi il "fermo preventivoa coloro che commettono fatti e atti che turbino l'ordine alla sicurezza pubblica in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone"e non solamente, come già previsto "in occasione di manifestazioni pubbliche". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49417647]] "A Milano", inoltre,"arrivano 500 militari in più fino alla fine dell'anno, al fianco di polizia e carabinieri e alla giustizia minorile diamo più magistrati e più posti negli istituti, perché la certezza della pena valga anche per chi ha 16 anni", ha annunciato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel video sui social pubblicato dopo l'approvazione in Cdm del decreto legge dopo i disordini degli ultimi giorni in alcune città italiane. "Manifestare è un diritto, mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Lo abbiamo detto e lo dimostreremo con i fatti", ha sottolineato. La principale perplessità su questa novità riguardava il conferimento dei poteri di polizia giudiziaria ai 500 militari che saranno inviati fino al 31 dicembre a Milano.Il presidente Sergio Mattarella sarebbe contrario ad allargare i compiti dei militari,che non hanno una formazione specifica di polizia giudiziaria al contrario dipolizia, carabinieri e guardia di finanza.Il ministro dell'Interno, però, ha smentito diversità di vedute: "Nessuno stop dal Quirinale, come sempre quando ci sono provvedimenti del governo c'è stata una interlocuzione molto fluida, serena e produttiva". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49416573]]
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
17:32
Protesta Tir, Salvini "Oggi interventi anche per i più piccoli"
Libero Quotidiano
17:29
Lavoro, Mattarella "Evitare che dai logaritmi nasca un nuovo asservimento"
Libero Quotidiano
17:22
Mattarella "Lavoro è simbolo della dignità, nessuno può essere asservito"
Libero Quotidiano
16:39
Caro carburanti, Meloni "Per gli autotrasportatori non promesse ma risorse"
Libero Quotidiano
16:38
Caro carburanti, Meloni "Per gli autotrasportatori non promesse ma risorse"
Libero Quotidiano
16:35
