Agenzie stampa

Lo strano caso del 'like' di Radio 2 al tweet della Nappi su Salvini
Politica
Ieri 20-06-19, 23:51

Lo strano caso del 'like' di Radio 2 al tweet della Nappi su Salvini

Forse il politico italiano più bersagliatio sui social network, Matteo Salvini condivide spesso sui suoi profili gli strali che gli giungono dalla sua folta schiera di avversari online. Schiera che include parecchi personaggi famosi non legati alla politica, da Chef Rubio a Valentina Nappi. Questi attacchi hanno di solito l'effetto di aumentare ulteriormente i consensi già cospicui di cui gode il vicepremier che, proprio per questo, li pubblica spesso su Facebook a beneficio dei suoi seguaci, inviando il consueto bacione al detrattore di turno. Proprio l'attrice porno napoletana, che in passato, tra le altre cose, aveva dedicato al vicepremier una gang bang con attori di colore, oggi ha scritto su Twitter "Se Salvini è cristiano io sono vergine", inserendosi nell'inesausta polemica sull'utilizzo di simboli religiosi da parte del ministro. Lo staff di Salvini scopre che tra le centinaia di 'mi piace' ricevuti dal tweet ce n'è uno proveniente dall'account Twitter di Rai Radio 2. Cosa tanto più incongrua se si considera che, nel Manuale Cencelli aggiornato alla Terza Repubblica, la seconda rete è espressione del Carroccio.  Caspita, contro di me addirittura la contessa Valentina Nappi (celebre artista del porno) con il Like di Rai Radio 2, pagata da tutti gli Italiani. Avanti col sorriso, bacioni alla Vale e a Radio Rai pic.twitter.com/9CVA1hKQ8o — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 20 giugno 2019 "Caspita, contro di me addirittura la contessa Valentina Nappi", replica il profilo di Salvini, stigmatizzando il like di "Rai Radio 2, pagata da tutti gli italiani". Parecchie ore dopo, in tarda serata, arriva una nota dell'emittente, l quale spiega che il profilo "è stato utilizzato in modo fraudolento". "Stiamo effettuando tutte le segnalazioni del caso alle autorità competenti", aggiunge Rai Radio 2. Il nostro account Twitter è stato utilizzato in modo fraudolento. Stiamo effettuando tutte le segnalazioni del caso alle autorità competenti. — Rai Radio2 (@RaiRadio2) 20 giugno 2019 Furto d'identità? Hacker russi? La spiegazione più probabile è che un social media manager sbadato stesse navigando sul social con il profilo dell'emittente convinto di stare usando il suo account privato. Quando al lavoro ci si distrae e si salta da un profilo all'altro, non dovrebbe ma può capitare. 
Esplosione, morto sindaco Rocca di Papa
Cronaca
Ieri 20-06-19, 23:50

Esplosione, morto sindaco Rocca di Papa

Era rimasto ferito, condizioni aggravate nelle ultime ore
Divergenze Italia-Ue sui conti, negoziato in salita
Politica
Ieri 20-06-19, 23:45

Divergenze Italia-Ue sui conti, negoziato in salita

Colloqui informali di Conte con i leader, Roma preoccupata
Yemen: stop Londra armi a sauditi
Ieri 20-06-19, 23:38

Yemen: stop Londra armi a sauditi

Dopo il verdetto della corte, ma solo in attesa di fare ricorso
Yemen, Wfp sospende aiuti alimentari
Estero
Ieri 20-06-19, 23:38

Yemen, Wfp sospende aiuti alimentari

Blocco parziale nelle aree sotto controllo del governo di Sana'a
Ue, salta accordo zero emissioni in 2050
Estero
Ieri 20-06-19, 23:34

Ue, salta accordo zero emissioni in 2050

A opporsi Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca ed Estonia
Divergenze Italia-Ue sui conti pubblici
Estero
Ieri 20-06-19, 23:33

Divergenze Italia-Ue sui conti pubblici

Conte vede i leader ma il negoziato con la Commissione in salita
Mondiali donne: Italia con Cina a ottavi
Ieri 20-06-19, 23:20

Mondiali donne: Italia con Cina a ottavi

In campo martedì prossimo alle 18 a Montpellier
Mondiali donne: Svezia-Usa 0-2
Calcio
Ieri 20-06-19, 23:15

Mondiali donne: Svezia-Usa 0-2

Nell'altra partita del gruppo F, Cile-Thailandia è 2-0
Euro U21: Germania-Serbia 6-1
Calcio
Ieri 20-06-19, 23:04

Euro U21: Germania-Serbia 6-1

Grande prova dei tedeschi, Waldschmidt mattatore segna tripletta
Europei Under 21: la Danimarca sorprende l'Austria e la Germania asfalta la Serbia
Ieri 20-06-19, 23:00

Europei Under 21: la Danimarca sorprende l'Austria e la Germania asfalta la Serbia

La Danimarca batte 3-1 l'Austria nella seconda giornata del Gruppo B dell'Europeo Under 21 e resta in corsa per la qualificazione in semifinale, …
Basket: finali scudetto, Sassari-Venezia 87-77, ora è 3-3
Ieri 20-06-19, 22:59

Basket: finali scudetto, Sassari-Venezia 87-77, ora è 3-3

Tricolore si assegna sabato al PalaTaliercio
olf: BMW Open, avvio show per Pavan
Sport
Ieri 20-06-19, 22:23

olf: BMW Open, avvio show per Pavan

Azzurro leader in Germania. Primo round sospeso per maltempo
Per l'Italia sarà molto difficile evitare la procedura di infrazione
Economia
Ieri 20-06-19, 22:10

Per l'Italia sarà molto difficile evitare la procedura di infrazione

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato nel primo pomeriggio al Consiglio europeo con la convinzione che la partita sulla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia fosse più che mai aperta. Ma ora i segnali non sono affatto incoraggianti. Anzi a palazzo Chigi, secondo quanto si apprende, c'è un vero e proprio allarme. Del resto una fonte comunitaria non nasconde come in questo momento il nostro Paese sia in una condizione difficile. "Al momento viene considerata al pari della Gran Bretagna", azzardano le stesse fonti. la tela di Conte In realtà il premier sta tessendo la sua tela: a Malta ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron, oggi a Bruxelles ha avuto uno scambio di battute con i presidenti di Commissione e Consiglio Ue, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, ha visto i capi del governo di Grecia e Olanda, Alexis Tsipras e Mark Rutte. E soprattutto ha avuto un colloquio con la cancelliera tedesca Angela Merkel: si è parlato soprattutto di nomine Ue, della possibilità che Roma possa avere un commissario con il portafoglio economico. I tempi sono prematuri, ma la Cancelliera avrebbe fatto delle aperture all'interno di un discorso complessivo e in ogni caso condiviso il metodo dei negoziati: il capo dell'esecutivo, pur non facendo parte dei gruppi politici che partecipano alle trattative, verrà informato, l'Italia - anche in qualità di paese fondatore della Ue - non verrà messa nell'angolo. Ma sul tema della procedura di infrazione per disavanzo eccessivo l'ottimismo è stato cancellato in poco tempo, non sono stati pochi i Capi di Stato e di governo che hanno avvertito il premier sul rischio che corre il nostro Paese. E così il premier ha scosso la testa a chi gli ha chiesto se la Commissione Ue possa ammorbidire la sua posizione. Anzi il convincimento è che andrà avanti, che non si fermerà, che la Commissione uscente possa imporre all'Italia la linea del rigore. "Non hanno nulla da perdere, diverso se a trattare fossero i nuovi vertici Ue", il 'lietmotiv'. Il timore quindi è che l'iter della procedura non possa affatto fermarsi. Non basta quindi l'aggiornamento di bilancio che verrà completato con il Consiglio dei ministri di mercoledì. Non basta il 'tesoretto' dei cinque miliardi: due già congelati nella legge di bilancio, tre derivanti dai risparmi di reddito di cittadinanza e Quota cento. Dovranno essere il ministro Giovanni Tria e i tecnici del Mef a cercare una soluzione ma il problema - questo il ragionamento a palazzo Chigi - è che i margini politici non ci sono. Perché sia Matteo Salvini che Luigi Di Maio non intendono abbassare la guardia. Le misure bandiere non si toccano. Serve un "vero miracolo" Il messaggio di Conte è che non bisogna sottovalutare i rischi della procedura di infrazione, sarebbe un danno vero per l'Italia. Ma non è tanto un messaggio rivolto ai vicepremier. E' invece - viene fatto osservare - la reale fotografia di come la lettera inviata da Roma sia stata accolta con freddezza. Al momento non c'e' un 'piano B', l'ipotesi della manovra correttiva non viene presa in considerazione. Ma nella sede del governo c'è la consapevolezza che occorra "un vero e proprio miracolo". Che l'impresa sia molto più ardua, rispetto alla partita giocata con l'Europa sulla legge di bilancio. Il presidente del Consiglio farà leva sui rapporti con Macron e Merkel e degli altri partner europei, legherà il tema della procedura di infrazione alle nomine Ue. Con un faro sulla Bce, perché il nostro Paese - questo il ragionamento - non si può permettere che un 'rigorista' venga scelto per il dopo-Draghi. In ogni caso Conte ha ribadito che l'Italia intende rispettare le procedure e allo stesso tempo sottolineare che con la nuova legislatura bisogna impostare un dialogo per modificare le regole. Ma il commissario agli Affari Economici, Pierre Moscovici, e gli altri attori coinvolti nella mediazione con Roma sui conti pubblici per ora non ritengono che il governo sia riuscito a cambiare le carte in tavolo. 
Autostrade, cosa cambia con il nuovo sistema pedaggi
Economia
Ieri 20-06-19, 21:53

Autostrade, cosa cambia con il nuovo sistema pedaggi

LItalia - secondo Aiscat - "presenta tariffe autostradali tra le più basse in Europa a fronte dei maggiori investimenti per ammodernare la rete autostradale, costruita per la maggior parte negli anni ‘50 e ‘60": in effetti il costo medio chilometrico per le autovetture - secondo una comparazione con i principali gestori europei - mostra sulla rete Aspi un valore di 8,18 centesimi (7,45 per la sola Aspi) contro gli 8,37 del Portogallo, gli 8,73 della Francia, fino ai 16,02 che si pagano sulla M6 britannica. Un distacco che resta anche per i mezzi pesanti con 14,51 centesimi al km (13,19 per Aspi) contro i 14,73 della Germania i 20,92 del Portogallo, i 26,40 della Francia e addirittura 37,67 in Austria sulla rete Asfinag. Su queste tariffe - frutto di sei diversi sistemi tariffari e del meccanismo dei loro aggiornamenti annuali - oggi si innestano le novità varate ieri dall’Authority dei trasporti, che sono il risultato delle disposizioni introdotte dalla legge 109/2018 di conversione del Decreto Genova, con cui è stata estesa la competenza regolatoria ART anche alle concessioni in essere e non solo a quelle nuove, come stabiliva la legge 214/2011 istitutiva dell’Autorità di regolazione dei trasporti.
Regeni, rimosso striscione dal palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Fedriga: "Non sarà più esposto"
Ieri 20-06-19, 21:42

Regeni, rimosso striscione dal palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Fedriga: "Non sarà più esposto"

Lo striscione giallo con la scritta "Verità per Giulio Regeni", il ricercatore friulano torturato e ucciso nel 2016 in Egitto, è stato rimosso dal …
Chiuso il concorso per i navigator. Ha partecipato un candidato su tre
Economia
Ieri 20-06-19, 21:41

Chiuso il concorso per i navigator. Ha partecipato un candidato su tre

Si è chiuso il concorso romano per la selezione dei circa 3.000 navigator per supportare i Centri per l'Impiego di tutta Italia nelle attività previste dal Reddito di Cittadinanza. Al concorso - comunica Anpal Servizi - si è presentato uno su tre candidati attesi per un totale di 19.587 partecipanti, pari al 36,33% dei 53907 candidati attesi. Oggi le ultime due prove in un clima positivo. I partecipanti - in maggioranza donne, trenta-quarantenni, laureati per lo più in materie umanistiche (giurisprudenza, psicologia) - hanno risposto a quesiti che andavano dalla conoscenza del Reddito di cittadinanza e delle materie riguardanti il mercato del lavoro, alla cultura generale, marketing, economia aziendale. Le prove - fa sapere Anpal Servizi - si sono svolte senza difficoltà e con grande fluidità nell'organizzazione, a testimonianza della grande motivazione con cui giovani e meno giovani hanno affrontato un passaggio importante e delicato di quella che si configura come una vera e propria rivoluzione nel mercato del lavoro e nella quale proprio i navigator saranno - con la loro professionalità - tra gli attori principali. "Prima ancora di conoscere i risultati dei vincitori nel dettaglio provinciale, che annunceremo la settimana prossima, lasciatemi esprimere la mia grande soddisfazione per come è andata la selezione in questi 3 giorni; è stata data una dimostrazione di professionalità ed efficienza ma soprattutto di grande umanità, con migliaia di persone che hanno partecipato senza che accadesse nulla, in un clima di grande serenità - ha detto Mimmo Parisi, presidente di Anpal e amministratore Unico di Anpal Servizi che contrattualizzerà i Navigator. "Roma - ha commentato Virginia Raggi - ha risposto con prontezza alle esigenze del grande concorso di selezione dei Navigator, un tassello importante per il completamento del Reddito di cittadinanza". 
Strage di Viareggio, Moretti condannato in appello
Cronaca
Ieri 20-06-19, 21:30

Strage di Viareggio, Moretti condannato in appello

In secondo grado confermata pena a 7 anni carcere
Di Battista: 'Riprendiamoci Autostrade ma la Lega tace'
Politica
Ieri 20-06-19, 21:26

Di Battista: 'Riprendiamoci Autostrade ma la Lega tace'

'Recuperare il controllo delle autostrade farà entrare nelle casse dello Stato miliardi di euro da investire nella diminuzione del carico fiscale o nell'abbassamento dei pedaggi. Si può fare, purché si abbia il coraggio'
Leader Ue rinnovano sanzioni alla Russia
Estero
Ieri 20-06-19, 21:21

Leader Ue rinnovano sanzioni alla Russia

Le misure sull'Ucraina si applicano per altri sei mesi
Lo scioglimento dei ghiacciai dell'Himalaya come non si era mai visto
Estero
Ieri 20-06-19, 21:14

Lo scioglimento dei ghiacciai dell'Himalaya come non si era mai visto

Grazie a dei satelliti statunitensi lanciati durante la Guerra Fredda, un gruppo di scienziati della Columbia University ha determinato che lo scioglimento dei ghiacciai dell'Himalaya è raddoppiato rispetto al secolo scorso, comportando la perdita di almeno un quarto del ghiaccio nell'arco di quarant'anni. Lo studio, pubblicato nella rivista Science Advances, rivela uno scenario drammatico prima di tutto per le popolazioni coinvolte (tra cui Cina, Pakistan e India) e per l'intero ecosistema globale: “Sembra devastante e non c'è alcun dubbio nella mia mente, non un singolo granello di dubbio, che quello che stiamo vedendo sia l'impatto della crisi climatica”, ha commentato il professor Joerg Schaefer, membro del team che ha condotto la ricerca. Che dei satelliti spia lanciati tra i primi anni settanta e la metà degli anni ottanta sarebbero stati utilizzati per studiare il fenomeno del riscaldamento globale, nessuno poteva prevederlo. Ma proprio grazie alle foto scattate nell'ambito della missione Hexagon, il cui obiettivo era quello di spiare i sovietici, gli studiosi sono riusciti a ricostruire quarant'anni di storia di circa 650 ghiacciai sulla catena dell'Himalaya, per un'estensione di quasi duemila chilometri. Per raggiungere questo risultato, gli studiosi hanno dovuto creare un software che fosse in grado di analizzare e comparare le immagini raccolte dai vetusti satelliti - le quali sono state coperte da segreto di Stato fino a una decina di anni fa - con le informazioni molto più precise raccolte dai moderni sistemi. Singolarmente, i satelliti Kh-9 Hexagon erano attrezzati con circa 48 mila metri di pellicola: dotati di paracadute, i rullini venivano sganciata direttamente dal satellite e poi recuperati in volo nei cieli dell'Oceano Pacifico da aerei dell'aviazione statunitense. “Si tratta della più evidente prova raccolta finora di quanto velocemente i ghiacciai dell'Himalaya si stiano sciogliendo dal 1975 e perché”, ha commentato Joshua Maurer, dell'Osservatorio terrestre Lamont-Doherty della Columbia University, che ha guidato lo studio. Secondo quanto rileva la ricerca, ogni anno vengono perse 8 miliardi di tonnellate d'acqua (l'equivalente di 3,2 milioni di piscine olimpioniche), che non sono poi sostituite da neve nuova. In particolare, gli studiosi hanno scoperto che dal 1975 al 2000, i ghiacciai di tutta la regione hanno perso in media circa 0,25 metri di ghiaccio ogni anno, a fronte di un leggero riscaldamento delle temperature. Ma a causa di un più pronunciato aumento delle temperature a partire dagli anni novanta, dagli anni 2000 la diminuzione dell'altezza del ghiaccio è arrivata a circa mezzo metro l'anno. La maggior parte dei singoli ghiacciai, nota Mauer, non si consuma uniformemente su tutta la superficie. Il fenomeno sembra invece più intenso principalmente a bassa quota, dove alcune superfici di ghiaccio stanno perdendo fino a 5 metri all'anno. Come evidenziato nello studio, solo il riscaldamento globale dovuto all'attività umana può spiegare un simile scenario. “Anche i ghiacciai nelle montagne più alte del mondo stanno rispondendo all'aumento delle temperature medie globali, spinte dalla combustione di carburanti fossili”, ha commentato Joseph Shea, ricercatore della canadese University of Northern British Columbia, non coinvolto nello studio, citato da Eurekalert. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Negli scorsi giorni è diventato virale il video di un orso polare che, lasciato il suo habitat si trascinava nella città di Noril'sk, in Siberia. Come mostrato dalle immagini, l'animale è denutrito e rovista tra i rifiuti in cerca di cibo: ma come riportano fonti locali, un simile avvistamento non era mai avvenuto in almeno quarant'anni. “Per il benessere delle persone lì fuori, i risultati che abbiamo ottenuto sono i peggiori possibili - ha commentato Schaefer - ma le cose stanno così e noi dobbiamo prepararci a questo scenario. Per fermare l'innalzamento delle temperature, dobbiamo raffreddare il pianeta. Non dobbiamo solo rallentare le emissioni di gas serra, ma dobbiamo invertirle. Questa sarà la sfida dei prossimi vent'anni”. 
Quattro videogiochi su cinque tra quelli presentati all'E3 sono violenti
Economia
Ieri 20-06-19, 21:14

Quattro videogiochi su cinque tra quelli presentati all'E3 sono violenti

Quando si parla di videogiochi e si accenna al tema violenza, il rischio di cedere all'allarmismo è sempre piuttosto alto. Se la relazione tra giochi violenti e comportamenti dei più giovani è da anni molto dibattuta e mai del tutto chiarita neanche dalle ricerche scientifiche (salvo essere data per certa in maniera scorretta ogni volta che un caso di cronaca riaccende i riflettori sul tema), assai più certo è invece che l'industria videoludica ha una netta preferenza per le meccaniche violente all'interno dei giochi che produce. A dimostrarlo è una nuova ricerca del sito per addetti ai lavori GamesIndustry.biz che ha analizzato tutti i titoli presentati all'ultimo E3 di Los Angeles, la più importante fiera del settore, scoprendo che su 239 giochi in totale, appena 41 sono quelli “non violenti”. Di più: di questi 41 la maggior parte sono titoli di piccole case e sviluppatori indipendenti, mentre solo 17 arrivano dalle major del software e dai grandi produttori. Trasformando gli assoluti in percentuale, i conti sono piuttosto eloquenti: il 17 per cento appena dei videogiochi della prossima stagione si basano su meccaniche non violente. Una esigua minoranza. Ma cosa si intende per videogioco violento? L'obiettivo dello studio di GamesIndustry è quello di mappare i contenuti dei giochi prodotti, e non di fornire un giudizio etico. "È importante sottolineare qui che questo studio non è destinato a denigrare la violenza come meccanica dei videogame – spiega l'autore James Batchelor - Si tratta semplicemente di dare un'occhiata a quanta parte della produzione del settore si basa sulla vendita della stessa meccanica fondamentale: la capacità di combattere e uccidere". Per definire un gioco violento, Batchelor ha quindi stabilito sette punti, da cui emerge in maniera evidente come sia la meccanica che c'è dietro il gioco a interessare il ricercatore più del modo in cui la violenza è rappresentata. Tra i titoli violenti si inseriscono così anche giochi come Luigi's Mansion 3, in cui il fratello di Super Mario strapazza dei fantasmi, o gli omini di Lego Star Wars che picchiano con la spada laser gli avversari: parliamo di giochi adatti anche ai bambini (Luigi's Mansion è un Pegi 7, consigliato cioè a partire dai sette anni) in cui la violenza è mostrata in maniera assolutamente cartoonesca e innocente (niente sangue o armi realistiche), ma che comunque si reggono su una meccanica precisa: "la capacità di combattere e uccidere", spiega il ricercatore. Tra gli sviluppatori presenti all'E3, a presentare più titoli non-violenti (un terzo del totale) è stata Electronic Arts grazie agli sportivi Fifa 20, Madden NFL 20 e al simulativo The Sims 4. Le software house più “violente” sono state invece Square Enix con appena il 5 per cento dei titoli presentati liberi da meccaniche di attacco e danno e, un po' a sorpresa, Nintendo, che ha presentato come gioco non violento solo l'atteso Animal Crossing New Horizons, titolo simulativo a tema bucolico. "È una tendenza affascinante se si considera che il primo videogioco commerciale, Pong, non ha comportato alcuna violenza o combattimento in alcuna forma, semplicemente deviando una palla in una versione primitiva del tennis – chiosa il ricercatore - Eppure, non appena giochi del calibro di Space Invaders e Asteroids hanno mostrato la popolarità di sparare un set di pixel a un altro set di pixel per farlo sparire questa interazione è diventata quella su cui gli sviluppatori si sono concentrati maggiormente".
Atletica: Tortu 5/o sui 100 ad Ostrava
Sport
Ieri 20-06-19, 21:14

Atletica: Tortu 5/o sui 100 ad Ostrava

Vento contrario 'frena' azzurro.Vince Rodgers davanti a DeGrasse
Euro U21: Danimarca-Austria 3-1
Calcio
Ieri 20-06-19, 21:13

Euro U21: Danimarca-Austria 3-1

Il risultato può giovare ad azzurri in chiave migliore seconda