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'100 Gianni Rodari', parte la festa per centenario 2020
Oggi 20-10-19, 16:24

'100 Gianni Rodari', parte la festa per centenario 2020

Mostre, nuove edizioni e Freccia Azzurra introdotta da Marcorè
Premio Tenco, Fiorello con Achille Lauro
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:22

Premio Tenco, Fiorello con Achille Lauro

"Ha cantato Lontano lontano? Le canzoni sono di tutti"
Serie A: in campo Sampdoria Roma 0-0 e Udinese Torino 1-0  LIVE
Calcio
Oggi 20-10-19, 16:21

Serie A: in campo Sampdoria Roma 0-0 e Udinese Torino 1-0 LIVE

Si gioca anche Cagliari-Spal 1-0 LIVE Sassuolo-Inter 3-4. Doppiette di Lukaku e Martinez. Alle 18 Parma-Genoa. Chiude Milan-Lecce
Paracadutista mascherato piomba in campo
Oggi 20-10-19, 16:19

Paracadutista mascherato piomba in campo

Durante la partita Sassuolo-Inter mentre Lukaku calciava il rigore
Un premio ai 'Diari segreti del Papa'
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:18

Un premio ai 'Diari segreti del Papa'

Il soggetto del docu prodotto da Stand by Me-Vatican Media
Al via i vaccini antinfluenzali: il virus metterà a letto 6 mln di italiani
Oggi 20-10-19, 16:18

Al via i vaccini antinfluenzali: il virus metterà a letto 6 mln di italiani

Con l'arrivo dell'autunno ci si prepara alla stagione influenzale e, soprattutto per le categorie a rischio, è questo il periodo in cui è necessario …
Renzi dalla Leopolda: alle elezioni l'obiettivo minimo di Iv è la doppia cifra
Oggi 20-10-19, 16:15

Renzi dalla Leopolda: alle elezioni l'obiettivo minimo di Iv è la doppia cifra

Ieri il battesimo del partito e la presentazione del simbolo
Londra chiede il rinvio della Brexit ma BoJo non lo vuole
Estero
Oggi 20-10-19, 16:14

Londra chiede il rinvio della Brexit ma BoJo non lo vuole

È stata recapitata a Bruxelles la lettera del premier britannico Boris Johnson con la richiesta di rinvio della Brexit da parte del governo di Londra. La notizia è stata data su Twitter dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk: "La richiesta di rinvio è appena arrivata. Ora inizierò a consultare i leader Ue per stabilire come reagire". La richiesta di rinvio è stata accompagnata da una seconda lettera, questa firmata dal premier, in cui egli scrive che ritiene il rinvio un errore.  Nella lettera all'Ue - non firmata - Johnson ha chiesto una proroga fino al 31 gennaio 2020, come previsto dal Benn Act approvato le scorse settimane da Westminster. Tuttavia il governo conservatore insiste sull'intenzione di voler ottenere l'approvazione dell'accordo entro fine mese e quindi uscire dall'Ue il 31 ottobre, rispettando la scadenza attuale. Il ministro britannico incaricati per i preparativi per la Brexit con no-deal, Michael Gove, ha dichiarato che "il governo ha i mezzi e le capacità per uscire dall'Ue il 31 ottobre". Intanto il premier Boris Johnson potrebbe tornare in Parlamento già domani per fare approvare il suo accordo, con le leggi attuative. Il Coreper, l'organismo che riunisce gli ambasciatori degli Stati membri dell'Unione Europea, ha dato il via libera alle consultazioni sulla Brexit che Tusk avrà con i leader dei 27 su Brexit. Fonti diplomatiche spiegano che "sulla base dell'evoluzione della situazione nel Regno Unito e al termine delle consultazioni del presidente Tusk, si potrà valutare verso la fine della settimana come eventualmente procedere". The extension request has just arrived. I will now start consulting EU leaders on how to react. #Brexit — Donald Tusk (@eucopresident) October 19, 2019 Cronaca di una giornata convulsa La Gran Bretagna chiede quindi all'Ue una nuova proroga della Brexit, anche se il premier Boris Johnson dice a Bruxelles che lui non la vuole perché "non e' la soluzione". A ormai undici giorni dalla prevista uscita di Londra dall'Ue, il caos regna sovrano a Londra.  Il premier va avanti per la sua strada: è deciso a ottenere la Brexit il 31 ottobre, costi quel che costi, e la prossima settimana, forse già lunedì, cercherà di mettere ai voti di nuovo il suo accordo. Oggi, però, è stato costretto da Westminster a chiedere all'Ue un'estensione della deadline del 31 ottobre. Così ha mandato una lettera a Bruxelles e ha chiesto un rinvio, ma non l'ha firmata.  Il 'super saturday' doveva essere la coronazione del successo del premier conservatore, che da abile negoziatore aveva finalmente raggiunto due giorni fa un accordo per la Brexit con l'Ue. Si è tradotto invece in un ennesimo schiaffo da parte di Westminster che, con una manovra parlamentare, gli ha sbarrato la strada per la ratifica dell'accordo, approvando invece un emendamento che nella sostanza tenta di rimandare la Brexit. #Westminster vota per il rinvio contro #BorisJohnson. Un milione in piazza per il secondo referendum. Grande è il disordine sotto il cielo di #Brexit — Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) October 19, 2019 I prossimi passi di Boris Johnson BoJo però ha saputo nuovamente trarsi di impaccio. Lunedì cercherà di sottoporre di nuovo il suo accordo sulla Brexit ad un altro voto alla Camera dei Comuni (ma non è detto che gli riesca) e la prossima settimana il governo presenterà anche la necessaria legislazione attuativa sulla Brexit: se il pacchetto passerà prima del 31 ottobre, il Regno Unito potrà ancora lasciare l'Ue entro tale data. Johnson ha scritto comunque a tutti i deputati e colleghi, dopo il voto dei Comuni, che "non negoziera' il rinvio con l'Ue". Il premier ha anche avvertito che l'Ue potrebbe "respingere" la richiesta di Londra o "non prendere rapidamente una decisione". Domani mattina gli ambasciatori dei 27 faranno il punto della situazione: la riunione era in calendario già da venerdì e serviva a lanciare le procedure scritte per la ratifica Ue dell'accordo. Ma dopo gli ultimi rocamboleschi sviluppi le circostanze sono cambiate. Cosa farà il Parlamento Ue Lunedì sarà il il gruppo direttivo sulla Brexit del Parlamento europeo ad analizzare il dossier: il voto di approvazione dell'accordo da parte dell'Eurocamera era fissato per giovedì prossimo a Strasburgo (dopo il 'via libera' di Westminster) ma l'esito della giornata alla Camera dei Comuni ha rovesciato il tavolo e scombinato i piani.  La diplomazia Ue non nasconde una certa stanchezza per il nuovo passo indietro, dopo il 'tour de force' negoziale che nell'ultima settimana aveva portato all'intesa. Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, ha detto che comincerà subito a consultare i leader Ue per stabilire come reagire. E oggi a Londra, fuori da Westminster un milione di persone - secondo gli organizzatori - ha accolto con applausi e urla di gioia la bocciatura di Johnson. Unanime la richiesta: avere l'ultima parola sulla Brexit con un nuovo referendum. 
Londra chiede il rinvio della Brexit fino al 31 gennaio 2020
Estero
Oggi 20-10-19, 16:13

Londra chiede il rinvio della Brexit fino al 31 gennaio 2020

È stata recapitata a Bruxelles la lettera del premier britannico Boris Johnson con la richiesta di rinvio della Brexit da parte del governo di Londra. La notizia è stata data su Twitter dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk: "La richiesta di rinvio è appena arrivata. Ora inizierò a consultare i leader Ue per stabilire come reagire". La richiesta di rinvio è stata accompagnata da una seconda lettera, questa firmata dal premier, in cui egli scrive che ritiene il rinvio un errore.  Nella lettera all'Ue - non firmata - Johnson ha chiesto una proroga fino al 31 gennaio 2020, come previsto dal Benn Act approvato le scorse settimane da Westminster. Tuttavia il governo conservatore insiste sull'intenzione di voler ottenere l'approvazione dell'accordo entro fine mese e quindi uscire dall'Ue il 31 ottobre, rispettando la scadenza attuale. Il ministro britannico incaricati per i preparativi per la Brexit con no-deal, Michael Gove, ha dichiarato che "il governo ha i mezzi e le capacità per uscire dall'Ue il 31 ottobre". Intanto il premier Boris Johnson potrebbe tornare in Parlamento già domani per fare approvare il suo accordo, con le leggi attuative. Via libera formale dei governi Ue alle consultazioni che Tusk avrà con i leader dei 27 su Brexit. Lo ha deciso questa mattina il Coreper, l'organismo che riunisce gli ambasciatori degli Stati membri. Il segretario generale del Consiglio, Jeppe Tranholm-Mikkelsen, ha indicato che "sulla base della richiesta di estensione ricevuta ieri sera dal governo di Londra, il presidente del Consiglio europeo ha avviato le sue consultazioni con i capi di Stato e di governo". Fonti diplomatiche spiegano che "sulla base dell'evoluzione della situazione nel Regno Unito e al termine delle consultazioni del presidente Tusk, si potrà valutare verso la fine della settimana come eventualmente procedere". Nel frattempo gli ambasciatori hanno anche formalizzato il lancio della procedura scritta per la ratifica dell'accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione europea. In linea con quanto indicato nelle conclusioni adottate dal Consiglio Europeo art. 50 di giovedì scorso, si apprende a Bruxelles, "le procedure interne UE di ratifica dell'accordo di recesso procederanno regolarmente".
Il Gran Ballo viennese di Roma incorona Alessia Veggio FOTO e VIDEO
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:11

Il Gran Ballo viennese di Roma incorona Alessia Veggio FOTO e VIDEO

È la studentessa veneta la principessa per una notte da favola
Stato di emergenza in Cile. Tre morti a Santiago
Estero
Oggi 20-10-19, 16:10

Stato di emergenza in Cile. Tre morti a Santiago

Coprifuoco e carri armati in strada, per la prima volta dalla dittatura di Pinochet, non sono riusciti a placare la rabbia popolare dei cileni, innescata dall'aumento dei prezzi dei biglietti della metropolitana. Nella notte sono stati dati alle fiamme stazioni ed edifici. Durante il saccheggio di un supermercato, tre persone sono morte imprigionate dalle fiamme. Il presidente, Sebastian Pinera, ha annunciato la sospensione dell'aumento delle tariffe e ha promesso un tavolo di confronto sul malessere di un Paese che solo pochi giorni fa aveva definito "un'isola felice".  Nella capitale Santiago è stato imposto un coprifuoco dalle 3 (ora italiana) a mezzogiorno di domenica, in risposta agli "eccessi verificatisi", ha affermato il generale Javier Iturriaga. Lo stato di emergenza e il coprifuoco sono entrati in vigore nelle prime ore di domenica anche nella provincia di Concepcion - regione di Biobio - nel sud, e nella regione centrale di Valparaiso dove i manifestanti hanno dato fuoco all'edificio di El Mercurio, il giornale più antico del Cile. Davanti alla guerriglia nella capitale con i manifestanti che davano fuoco a ogni struttura, compresi gli autobus di linea, e saccheggiavano i negozi, Pinera ha deciso di fare il passo indietro e di sospendere l'aumento del prezzo del biglietto della metropolitana passato in breve tempo da 420 pesos (0,59 dollari) a 830 (1,17 dollari) con una serie di rincari. Decine di migliaia di passeggeri avevano iniziato a non pagare il servizio con un danno economico per il gestore stimato in 700 mila dollari. Pinera vuole il dialogo ma non ha interlocutori Il presidente ha promesso un tavolo di dialogo "ampio e trasversale" per affrontare la protesta, che al momento non ha leader identificabili o rivendicazioni precise. Pinera incontrerà i suoi ministri e altre autorità per discutere come affrontare una situazione. Anche la Camera dei deputati ha organizzato una sessione speciale questa domenica.  Nel quadro dello stato di emergenza che ha portato i militari in strada per la prima volta dal ritorno alla democrazia dalla fine della dittatura di Augusto Pinochet, nel 1990, carri armati e truppe pesantemente armate sono stati dispiegati nel pomeriggio nella centrale piazza Italia di Santiago. Lo schieramento di militari e 'carabineros' punta ad affrontare una rivolta nata dall'ultimo aumento ma che ha fatto eco alle richieste sociali, in un Paese con un'elevata disuguaglianza sociale. Anarchici, black-bloc e antagonisti hanno circondato i carri armati e alcuni di loro sono stati respinti con cariche dei militari. Oltre all'interruzione della metropolitana, fiore all'occhiello della capitale usato da 2,8 milioni utenti ogni giorno, il servizio di autobus è rimasto temporaneamente sospeso dopo che almeno cinque mezzi sono stati bruciati nel centro di Santiago, lasciando i sette milioni di abitanti della capitale praticamente senza mezzi pubblici. In due giorni di rivolte, sono state danneggiate 78 stazioni della metropolitana.  Il day after di Santiago Supermercati e centri commerciali di Santiago del Cile hanno annunciato che rimarranno chiusi questa domenica, per evitare saccheggi. Non c'è quasi nessun autobus in città e la metropolitana è ancora inutilizzata. Taxi e varie applicazioni mobili - le cui tariffe sono state altissime - sono stati praticamente l'unico modo per spostarsi in questa città di sette milioni di abitanti che ha subito due giorni di estrema violenza. Nel porto di Valparaiso, i vigili del fuoco continuarono a spegnere le fiamme dell'incendio che distrusse completamente un supermercato della città. Al mattino, il centro di Santiago mostra immagini dantesche di distruzione: semafori a terra, resti di autobus bruciati, negozi saccheggiati e migliaia di pietre e bastoni per le strade dopo una serie di proteste che sono iniziate il venerdì in risposta all'aumento delle tariffe della metropolitana ma che in seguito hanno fatto eco a molte altre richieste sociali
Nuovo altolà di Di Maio: 'Senza M5s non esiste il governo'
Politica
Oggi 20-10-19, 16:04

Nuovo altolà di Di Maio: 'Senza M5s non esiste il governo'

Il ministro parla dopo l'avvertimento di ieri del premier Conte. E aggiunge: 'Bene il vertice, senza M5s non c'è la manovra'
Palazzo venduto e occupato a Roma, "comune vuole 180mila euro di Imu"
Cronaca
Oggi 20-10-19, 16:03

Palazzo venduto e occupato a Roma, "comune vuole 180mila euro di Imu"

di Silvia Mancinelli
Meloni: "Renzi un bluff, da M5S molti torneranno in centrodestra"
Oggi 20-10-19, 16:03

Meloni: "Renzi un bluff, da M5S molti torneranno in centrodestra"

"Escludo che qualcuno che va con Renzi sia responsabile. Chi va con Renzi oggi secondo me è un irresponsabile e non mi pare che infatti ci stia per andare nessuno di Forza Italia". Lo ha affermato Giorgia Meloni, ospite di In mezzora in più su Raitre.
Di Maio e Renzi respingono il monito di Conte. Ancora tensione sulla manovra
Politica
Oggi 20-10-19, 16:01

Di Maio e Renzi respingono il monito di Conte. Ancora tensione sulla manovra

Lo schema sa di già visto: Giuseppe Conte stretto tra due ingombranti azionisti della maggioranza, Di Maio e Matteo (ieri Salvini, oggi Renzi). Di inedito c'è l'atteggiamento del presidente del Consiglio, che cerca di essere leader, non più solo mediatore, e non nasconde più quel lato aggressivo scoperto in occasione del redde rationem in Senato con il leader leghista. Le risposte dei leader di M5s e Italia Viva sono state però altrettanto risolute.  "Qui bisogna fare squadra. Chi non la pensa così è fuori" è il monito lanciato ieri dall'Eurochocolate di Perugia nel tentativo di sedare gli scontri nella maggioranza sulla manovra. Per quanto Palazzo Chigi avesse poi cercato di rubricare l'exploit come un discorso di carattere generale, i destinatari del messaggio sono chiari. Da una parte Luigi Di Maio, sempre più attento al "popolo delle partite Iva", che chiede di non toccare il regime forfettario, di essere meno rigidi su limiti al contante e pos e tiene duro sulla battaglia per il carcere ai grandi evasori. Dall'altra Matteo Renzi, che dal palco della Leopolda insiste sulla cancellazione di Quota 100 ("uno spot che costa 20 miliardi"), che per M5s non si tocca. Tutti temi che verranno affrontati nel vertice di maggioranza convocato domani prima di un Consiglio dei ministri che, sulla carta, dovrebbe occuparsi delle aree terremotate.  Di Maio: "Senza di noi il governo è impossibile" Di Maio, intervistato da Rainews a Matera, va subito al punto: "Se va casa il Movimento è chiaro che è difficile che possa esistere ancora una coalizione di governo, anzi, quasi impossibile, mi auguro che nei prossimi giorni queste dichiarazioni possano essere chiarite". "Sono soddisfatto che sia stato convocato il vertice di maggioranza domani e potremo discutere di questo ma devo dire anche che i toni di queste ore mi meravigliano, mi sorprendono e ci addolorano come Movimento 5 stelle, ma non è il tema del Movimento, toni del tipo 'O si fa così o si va a casa' fanno del male anche al Paese ed al governo perché in politica si ascolta e si prendono in considerazione le proposte della prima forza politica che regge questo governo che è il Movimento", ha aggiunto Di Maio. "Secondo me non c'e' nessun ultimatum, contro-ultimatum, credo soltanto che bisogna fare in modo che in questo governo ci sia meno nervosismo meno prese di posizione dure e mettere al centro le persone e non le proprie opinioni", ha detto ancora il ministro degli Esteri, "mi auguro che nei prossimi giorni queste questioni possano essere chiarite e queste dichiarazioni possano essere chiarite, lasciatemi dire che per noi adesso l'obiettivo è aiutare gli imprenditori, le partite Iva e i commercianti e fare una vera lotta agli evasori, piccoli e grandi, solo che in Italia per anni si sono utilizzati strumenti per perseguire i piccoli che non hanno raggiunto gli obiettivi e si sono totalmente ignorati gli strumenti per i grandi che sono ad esempio il carcere ai grandi evasori e la confisca". Renzi attacca la "politica dell'annuncio" Se Di Maio continua a usare toni moderati e a volersi mostrare interlocutore aperto (il "nervosismo" è degli altri), quello di Renzi dal palco della decima edizione della Leopolda, è invece un attacco ad alzo zero che inaugura l'ingresso di Italia Viva nell'arena politica come partito tout-court. Dopo le dure critiche a plastic tax (con le tecnologie giuste i rifiuti sono un'"opportunità") e sugar tax, in perfetta sintonia con quelle espresse in proposito da Confindustria, e l'attacco agli ex compagni di strada, bollati da Maria Elena Boschi come il "partito delle tasse", si torna a tuonare contro Quota 100. Nelle parole del leader di IV, "uno spot che costa 20 miliardi di euro in tre anni. È la politica dell'annuncio, è' la politica dello slogan". Renzi non solo incassa ma ribatte: "Caro presidente, se vuoi combattere l'evasione fiscale e chiedi alla forze politiche se sono d'accordo, ti faccio conoscere il luogo da cui sono nate le misure che hanno fatto recuperare 15 miliardi di evasione. Sono nate su questo palco e se hai cambiato idea rispetto allo scorso anno, siamo felici di lavorare con te". E respinge le accuse di voler rottamare "il treno della legislatura" che "arriva al 2023" e ha il compito di decidere il capo dello Stato: "Chi vuole scendere prima può farlo. Noi invece intendiamo garantire al Paese un'alternativa al bullismo istituzionale". Gualtieri apre a "piccole modifiche" Più defilato dallo scontro rimane per ora il Pd, finora l'elemento della maggioranza che crea meno problemi al premier. Ed è significativo quanto, nell'evocare le urne anticipate, Conte sembri riecheggiare a poche ore di distanza l'intervento, ancora più duro del vicesegretario dem, Andrea Orlando, a Sky Tg24, che aveva invitato chi non avesse più fiducia nel progetto giallorosso a dirlo apertamente. Il problema è che, se Conte cerca di chiudere la discussione affermando che la manovra è chiusa, in realtà non è affatto così. Dietro quel "salvo intese" con cui il testo è stato approvato c'è uno spazio di manovra ancora aperto per le rivendicazioni dei partiti, dalle deduzioni per la flat tax alle multe per chi non ha il pos. C'è quindi più realismo nell'apertura del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, a "piccole modifiche". Di quanto piccole potranno essere se ne parlerà domani.
Di Maio: "Se va a casa il M5S difficile possa esistere ancora coalizione di governo"
Oggi 20-10-19, 15:57

Di Maio: "Se va a casa il M5S difficile possa esistere ancora coalizione di governo"

"Prima di tutto sono soddisfatto perché domani finalmente si riunisce il vertice di maggioranza che stavamo chiedendo da un po' e che deve servire a …
Renzi a Salvini: "Goditi il Papeete, a governare ci pensiamo noi"
Oggi 20-10-19, 15:57

Renzi a Salvini: "Goditi il Papeete, a governare ci pensiamo noi"

(LaPresse) "Goditi il Papeete caro mio omonimo, che a governare il Paese ci pensiamo noi!". Così Matteo Salvini nel discorso conclusivo alla Leopolda …
Elisabetta Canalis dea delle arti...marziali
Oggi 20-10-19, 15:57

Elisabetta Canalis dea delle arti...marziali

Pugni, calci e ginocchiate. Elisabetta Canalis posta su Instagram il suo allenamento di Muay-Tai, un'arte marziale a cui si sta appassionando e che …
Plastic tax e gasolio, ecco quanto spenderanno le famiglie
Primo Piano
Oggi 20-10-19, 15:57

Plastic tax e gasolio, ecco quanto spenderanno le famiglie

"Se i costi delle misure ambientali inserite nella manovra del Governo saranno scaricati sui consumatori finali, ogni famiglia italiana dovrà pagare un aggravio di spesa pari a +165 euro solo nel biennio 2020-2021". Lo afferma il Codacons, che ha elaborato le ripercussioni dei provvedimenti legati alla Legge di Bilancio.
Inter: Stellini "blackout da analizzare"
Calcio
Oggi 20-10-19, 15:55

Inter: Stellini "blackout da analizzare"

De Zerbi: "Fare di più, ma Sassuolo avrebbe meritato anche 4-4"
Downton Abbey, affresco di un'epoca di persone d'onore
Oggi 20-10-19, 15:55

Downton Abbey, affresco di un'epoca di persone d'onore

Film da serie cult a Festa Roma, esce il 24. Verso nuovo sequel
Pavarotti secondo Ron Howard
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 15:53

Pavarotti secondo Ron Howard

Il biopic su big Luciano in sala dal 28 al 30 ottobre
Festa Roma: Norton, io con un anarchico dentro
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 15:53

Festa Roma: Norton, io con un anarchico dentro

In Motherless Brooklyn racconto anche ombre di oggi
Renzi come Macron, la scommessa della Leopolda
Oggi 20-10-19, 15:51

Renzi come Macron, la scommessa della Leopolda

Il leader di Italia Viva conclude la kermesse, distanze da Pd e attacco a Salvini. Poi ribadisce: "No alleanza M5S"