Libero è un quotidiano italiano fondato nel 2000 da Vittorio Feltri, e da lui nuovamente diretto dal 18 maggio 2016. A giugno 2016 contava una tiratura di quasi 95.000 copie con una diffusione cartacea di circa 40.000.
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Da Università di Torino e Pollenzo i professionisti della transizione
Oggi 27-01-22, 16:12

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Il "candidato esterno" che prende quota. Tam-tam dopo il voto, la svolta a un passo dal "crac"? Chi la può spuntare
Oggi 27-01-22, 16:07

Il "candidato esterno" che prende quota. Tam-tam dopo il voto, la svolta a un passo dal "crac"? Chi la può spuntare

Un Parlamento spappolato e balcanizzato. Più che centrodestra contro centrosinistra, questa volta sul Quirinale si stanno spaccando gli stessi partiti: onorevoli contro leader. I primi in aula votano per Sergio Mattarella, 166 schede pesantissime. I secondi si stanno arrabattando da ore, tra smentite e rilanci, per trovare una "soluzione esterna". Un nome, cioè, in grado di uscire dai colori politici e tenere insieme la maggioranza (da Pd alla Lega) e pure il centrodestra (dai centristi a Fratelli d'Italia). Impresa obiettivamente difficile, perché le alternative hanno tutte dei "contro".        Un esempio. Il nome più caldo è quello di Elisabetta Belloni, capo dei servizi segreti che ha attirato il sorprendente endorsement di Giorgia Meloni. Con lei, oltre a Matteo Salvini, si è schierato anche Luigi Di Maio, che in un retroscena di Aldo Cazzullo sul Corriere.it si è addirittura sbilanciato definendola "mia sorella" e invitando tutti a non spingerla troppo, per "non bruciarla". L'affinità tra il ministro degli Esteri (leggi Farnesina) e la Belloni, una delle eminenze grige della diplomazia, non stupisce. Un po' di più il commento di Enrico Letta, che l'ha definita una opzione "onorevole". Ma il grosso dei parlamentari (e degli altri dirigenti politici) è perplesso per la nomina di un tecnico al Colle, con la conferma di un tecnico, Mario Draghi, a Palazzo Chigi. Due su due: politica commissariata. E lo stesso si potrebbe dire con Sabino Cassese, giurista per cui però il Movimento 5 Stelle, memore dei suoi attacchi a Giuseppe Conte, non stravede (eufemismo). Il "candidato esterno" di cui si parla in queste ore non può nemmeno essere un superpartes come Pier Ferdinando Casini, bipartisan sì ma molto "dentro".         Qualcuno sta rispolverando il nome di Giuliano Amato, ma vale quanto sopra. E allora serve il classico "coniglio dal cilindro", da decidere però in pochissime ore. Dal Parlamento, il segnale degli onorevoli è chiaro: piuttosto che rischiare di far crollare governo e legislatura, meglio tirare per la giacchetta Mattarella e costringerlo (espressione sintetica e brutale, ma calzante) al bis. Una mancanza di rispetto istituzionale fin che si vuole, visto che il Capo dello Stato da mesi ripete di volersi ritirare. I numeri a Montecitorio però dicono altro.         Nel campo del centrodestra, gli astenuti sono stati 441 al posto dei preventivati 453. Dodici possibili voti per Mattarella. Ancora più clamorosa la diserzione nel centrosinistra. Le schede bianche sono state 621, ne mancano all'appello 180. Qualcuna al Pd, tantissime dal Movimento 5 Stelle dilaniato tra contiani e dimaiani. E più passano le ore, più chi tratta si ritroverà con l'acqua alla gola. Ammesso che, in fondo, non sia proprio questo l'obiettivo: trovarsi a dover "ratificare" la rivolta dei grandi elettori e dover tornare al Colle a implorare Mattarella. Uno che esterno avrebbe voluto esserlo davvero, dopo 7 anni. 
Che tempo che fa, colpaccio storico per Fabio Fazio: "Chiamatela presidente", chi porta in studio
Oggi 27-01-22, 16:03

Che tempo che fa, colpaccio storico per Fabio Fazio: "Chiamatela presidente", chi porta in studio

E adesso Fabio Fazio sgancia la bomba. A Che Tempo Che Fa in onda su Rai 3 arriva la nuova Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Dopo la morte di David Sassoli viene eletta la più giovane Presidente del Parlamento Europeo di sempre. E' maltese, avvocata specializzata in diritto e politica europea, parlamentare europea dal 2013 e fa parte del Ppe. Si tratta della terza donna a ricoprire la carica di Presidente del Parlamento Europeo.    Il suo arrivo da Fazio, come racconta Davide Maggio, è previsto per domenica. Un vero boom. Una puntata epocale per il programma di Rai3. Fazio, si era appreso, avrebbe dovuto ospitare nella prima puntata del 2022 proprio David Sassoli, il presidente del Parlamento europeo morto lo scorso 11 gennaio. La neo presidente del Parlamento europeo lo scorso il 12 novembre 2020 era stata eletta Prima Vicepresidente Vicaria. Adesso si attende la sua prima intervista esclusiva, proprio in Italia. Inutile negare che si tratta di un vero colpaccio della Rai.   Che tempo che fa continua la corsa verso gli scoop: il programma di Fazio piace tantissimo al pubblico per i contenuti, gli ospiti e tutto quello che accade. Anche l'ultimo segmento - il tavolo mette tutti d'accordo. Si tratta di uno show nello show: 4 ore di diretta in cui Fazio, abilmente, spazia dall'attualità alla politica. Senza rinunciare ai grandi personaggi che sono arrivati a Che tempo che fa. Da Lady Gaga a tante altre star internazionali. Mettetevi comodi, non perdete la puntata di domenica sera. 
Excalibur, la leggendaria spada di Re Artù, si trova in Italia. Ecco chi l'ha portata qui
Oggi 27-01-22, 16:00

Excalibur, la leggendaria spada di Re Artù, si trova in Italia. Ecco chi l'ha portata qui

Excalibur , la leggendaria spada di re Artù , potrebbe trovarsi in Italia, sull’eremo toscano di Montesiepi , vicino alla famosissima a...
**Quirinale: Malpezzi, 'maggioranza larga scelga insieme, si aspetta che tutti lo capiscano'**
Oggi 27-01-22, 15:57

**Quirinale: Malpezzi, 'maggioranza larga scelga insieme, si aspetta che tutti lo capiscano'**

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - “Non si tratta di fare un toto nomi: si sta aspettando che tutti capiscano che questa maggioranza deve scegliere il presidente insieme. Quando non ci sono forze in Parlamento che possono vantare un diritto di prelazione il metodo deve essere quello della condivisione”. Lo ha detto a Rainews la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi rispondendo alla domanda se l'attesa riguarda un incontro Letta - Salvini. "Mi dispiace, ma questo è l'unico metodo possibile. E' indispensabile poter eleggere un presidente della Repubblica condiviso, senza restringere il campo della maggioranza. Questa e' una maggioranza larga e complessa". Riguardo le schede con il nome Mattarella la parlamentare afferma: "Sappiamo qual e' l'affetto e il clima rispetto al presidente Mattarella".
Quirinale, prevale l'astensione ma 166 voti a Mattarella
Oggi 27-01-22, 15:56

Quirinale, prevale l'astensione ma 166 voti a Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – Fumata nera anche alla quarta votazione per il nuovo presidente della Repubblica. Prevalgono le schede bianche, 261, mentre il capo dello Stato attuale Sergio Mattarella sale rispetto a ieri, con 166 voti. Tra gli altri votati, 56 voti sono andati a Nino Di Matteo, 6 a Cartabia, 5 a Draghi, 4 ad Amato e 3 a Casini. Da sottolineare i 441 astenuti, dopo la decisione assunta dal centrodestra. Non essendo stato raggiunto il quorum, sceso a 505 voti, si procederà domani alla quinta votazione nuovamente in programma a partire dalle ore 11.(ITALPRESS).
Quirinale: Ruotolo, '166 voti per Mattarella, non è caso di fare riflessione?'
Oggi 27-01-22, 15:48

Quirinale: Ruotolo, '166 voti per Mattarella, non è caso di fare riflessione?'

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - "La destra si è astenuta alla quarta votazione. Le indicazioni per noi erano quelle di votare scheda bianca. Ma dalle urne sono usciti 166 voti per il presidente Mattarella. Non è il caso di fare una riflessione?”. Lo scrive in un tweet il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.
Quirinale: Fornaro, 'quarto voto conferma, non c'è maggioranza di parte'
Oggi 27-01-22, 15:47

Quirinale: Fornaro, 'quarto voto conferma, non c'è maggioranza di parte'

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - "I dati della quarta votazione confermano in maniera chiara e inequivocabile che non esiste una maggioranza sulla carta per uno dei due schieramenti. Si riconferma l'urgenza e la necessità di ricercare una soluzione condivisa per l'elezione del Presidente della Repubblica con una larga maggioranza". Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro. "La chiusura a riccio del centro destra non aiuta in quella che appare ad oggi l'unica strada percorribile: un'intesa per eleggere un Presidente della Repubblica che unisca il paese in una fase così complessa e delicata della storia nazionale".
"Ma quali fatti? Non accetto lezioncine". Mentana asfalta Enrico Letta in diretta tv: tutto da godere | Video
Oggi 27-01-22, 15:41

"Ma quali fatti? Non accetto lezioncine". Mentana asfalta Enrico Letta in diretta tv: tutto da godere | Video

Un messaggio di rettifica da parte dello staff di Enrico Letta e del Pd ha fatto infuriare Enrico Mentana. Il giornalista ha perso la pazienza questa mattina, durante la maratona in onda su La7 per l'elezione del presidente della Repubblica. Nell'sms in questione, i collaboratori del segretario dem hanno smentito un'informazione data dall'inviata Alessandra Sardoni, secondo cui Letta avrebbe bollato Pier Ferdinando Casini come di centrosinistra.        A fornire la notizia sarebbero state fonti interne e trasversali consultate da La7. Lo staff del leader del Pd, poi, ha pure invitato la redazione di Mentana ad "attenersi ai fatti". Proprio quest'ultima raccomandazione non sarebbe stata affatto digerita dal direttore del Tg, che ha detto: "Attenetevi ai fatti? Quali sono i fatti? E chi li decide, lo staff di Enrico Letta? Noi abbiamo dato conto di tutte le dichiarazioni del segretario Pd". Mentana, poi, ha approfittato della situazione anche per criticare il contesto che ruota attorno a queste elezioni: "Dove sono i fatti? Non si sa niente, qui. Le riunioni sono segrete, non possiamo vedere in streaming cosa dice l'assemblea dei grandi elettori del Pd. Se loro fossero più trasparenti, noi potremmo andare dietro ai fatti, ma qui di fatti ne vedo pochi".       Subito dopo, Mentana ha lanciato una stoccata contro Letta e il suo staff: "Noi lavoriamo capillarmente. Non accettiamo lezioncine da parte di persone di cui non conosciamo la faccia, che la trasparenza non sanno nemmeno dove sia". E alla fine ha lanciato un avvertimento: "Da parte di alcuni partecipanti alle riunioni sappiamo certe cose che potremmo veramente sfregiare il viso di tutti i leader politici. Però ci atteniamo, con rispetto dei fatti, dei telespettatori e dei protagonisti, a quello che sappiamo".      
Milano: infermiere Policlinico aggredito da paziente Covid non vaccinato
Oggi 27-01-22, 15:41

Milano: infermiere Policlinico aggredito da paziente Covid non vaccinato

Milano 27 gen. (Adnkronos) - Un infermiere del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Milano è stato aggredito da un paziente malato di Covid. L'aggressore, che a quanto risulta all'Adnkronos non è vaccinato, è un 52enne residente a Catanzaro con precedenti per reati contro il patrimonio. Ricoverato nel reparto, il 52enne se l'è presa con un infermiere di turno e lo ha colpito con una testata. Dopo ha minacciato verbalmente altre due operatrici sanitarie, richiamate dal trambusto. Il paziente, non collaborativo, si è calmato solo dopo l'intervento dei carabinieri. L'infermiere aggredito, un 47enne italiano, al momento non ha sporto denuncia.
Quirinale: Scotto, 'quarto voto dimostra che c.destra ha solo 441 voti'
Oggi 27-01-22, 15:37

Quirinale: Scotto, 'quarto voto dimostra che c.destra ha solo 441 voti'

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - "Il quarto scrutinio ci dice due cose. La prima è che #Mattarella continua ad avere un apprezzamento fortissimo e un'autorevolezza indiscutibile. La seconda è che il centrodestra ha solo 441 voti. Nemmeno col binocolo eleggono il PdR a maggioranza. #Quirinale". Così Arturo Scotto, coordinatore di Art.1, su twitter.
"Ricoverata in codice rosso". Dramma per la moglie di Francesco Facchinetti, incidente-choc a cavallo: le sue condizioni
Oggi 27-01-22, 15:33

"Ricoverata in codice rosso". Dramma per la moglie di Francesco Facchinetti, incidente-choc a cavallo: le sue condizioni

Brutto spavento per Francesco Facchinetti e soprattutto la moglie Wilma, con quest'ultima che è stata costretta a trascorrere la notte in ospedale ricoverata in codice rosso. Tra l'altro la modella brasiliana proprio oggi compie 39 anni: non il migliore dei compleanni, ma potrà comunque festeggiare perché le cose si potevano mettere molto male.     Wilma è infatti caduta da cavallo e ha perso il cap, con lo zoccolo dell'animale che le è passato sopra la testa provocandole un taglio dietro la nuca e uno sul mento. Facchinetti e la moglie sono quindi corsi in ospedale, dove è stata diagnosticata una commozione cerebrale ed è stato applicato qualche punto di sutura sul mento. “Wilma è stata parcheggiata al pronto soccorso di Desio - ha raccontato Facchinetti - aveva mal di testa e nausea, un sospetto trauma cranico, ma i medici ci hanno detto che prima di una tac ci sarebbero volute 6 ore. A quel punto mi sono consultato con i miei medici di fiducia e, vista l'assurdità della situazione, ho deciso di riportarla a casa”.     La situazione non è però migliorata e i due sono tornati in ospedale, questa volta a Cantù: “Mia moglie è stata ricoverata in codice rosso, gli hanno fatto tutti gli esami neurologici, tac compresa e fortunatamente oggi è potuta tornare a casa”.
**Quirinale: voti a Riccardo Muti, Spillo Altobelli e il giornalista Luigi Vicinanza**
Oggi 27-01-22, 15:31

**Quirinale: voti a Riccardo Muti, Spillo Altobelli e il giornalista Luigi Vicinanza**

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Nonostante stiano ormai scomparendo i voti attribuiti anche in maniera provocatoria ad esponenti della cultura, dello spettacolo e dello sport, anche nel quarto scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica non sono mancate preferenze di questo tipo. Una è andata al maestro Riccardo Muti, indicato da Vittorio Sgarbi come ha espressamente confessato. Un'altra a Spillo Altobelli, dopo che nei giorni scorsi erano usciti i nomi di Dino Zoff e Marco Tardelli, suoi compagni di squadra nella Nazionale di calcio campione del mondo del 1982. Un'ultima al giornalista Luigi Vicinanza, già direttore de 'L'Espresso'.
"Sarà lei il prossimo presidente?". E Casini reagisce così: un segno chiarissimo...
Oggi 27-01-22, 15:25

"Sarà lei il prossimo presidente?". E Casini reagisce così: un segno chiarissimo...

Pier Ferdinando Casini, dopo aver votato è uscito da Montecitorio e non ha risposto alle domande dei giornalisti che lo hanno circondato ...
"Pier Ferdinando Casini? Ha il pedigree giusto...": Quirinale, il messaggio sibillino di Giovanni Toti
Oggi 27-01-22, 15:21

"Pier Ferdinando Casini? Ha il pedigree giusto...": Quirinale, il messaggio sibillino di Giovanni Toti

"Certamente Pier Ferdinando Casini , viste le cariche che ha ricoperto e i voti presi dal centrodestra e dal centrosinistra, ha il pedigree giu...
Elezione Quirinale, nuova fumata nera con 441 astenuti, 261 bianche e 166 voti a Mattarella
Oggi 27-01-22, 15:19

Elezione Quirinale, nuova fumata nera con 441 astenuti, 261 bianche e 166 voti a Mattarella

(Agenzia Vista) Roma, 27 gennaio 2022 Fumata nera anche alla quarta votazione per il nuovo presidente della Repubblica. Prevalgono astenuti (441) e sc...
**Quirinale: centrodestra non vota, si astengono 441 su 453**
Oggi 27-01-22, 15:19

**Quirinale: centrodestra non vota, si astengono 441 su 453**

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Come annunciato i grandi elettori del centrodestra si sono astenuti nel quarto scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica. Non hanno ritirato la scheda in 441 rispetto ai 453 tra senatori, deputati e delegati regionali.
Quirinale: risultato ufficiale, Mattarella 166, bianche 261, astenuti 441
Oggi 27-01-22, 15:14

Quirinale: risultato ufficiale, Mattarella 166, bianche 261, astenuti 441

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Nel quarto scrutinio per l'elezione del Presidente della Repubblica, il Capo dello Stato in carica, Sergio Mattarella, ha ottenuto 166 voti. 56 per il pm Nino Di Matteo. Su 981 presenti, gli astenuti sono stati 441, le schede bianche 261, le nulle 5, i voti dispersi 20.
"Utile decuplicato". Checco Zalone, il suo impero: cifre impressionanti, ecco quanto guadagna
Oggi 27-01-22, 15:12

"Utile decuplicato". Checco Zalone, il suo impero: cifre impressionanti, ecco quanto guadagna

Checco Zalone, super ospite del Festival di Saremo, ha infatti pochi giorni fa approvato il bilancio 2020 della sua società Mzl chiuso con un utile di quasi 1,4 milioni di euro più che decuplicato rispetto al profitto di 193mila euro dell'esercizio precedente. Merito del film Tolo tolo, la sua prima pellicola da regista, che nel solo primo giorno di programmazione ha sfiorato gli 8,7 milioni di euro di incassi, miglior debutto di sempre nella storia del cinema italiano.   L'intero profitto è stato mandato a riserva e ciò ha fatto salire il patrimonio netto di Mzl a 5,8 milioni mentre l'attivo è di 6,3 milioni rappresentato da 4,8 milioni di "attività finanziarie non immobilizzate" che però non vengono dettagliate oltre a 736mila euro di liquidità, rivela il Tempo.     Zalone ha il 95% di Mzl mentre Mariangela Eboli, la fidanzata e madre dei suoi due figli, è l'unico amministratore della società e per questo riceve uno stipendio pari a 9mila euro lordi al mese. Alla mamma, signora Antonietta, Zalone ha riservato un 5% del capitale.
**Covid: Gip archivia denuncia Codacons contro Burioni per diffamazione**
Oggi 27-01-22, 15:11

**Covid: Gip archivia denuncia Codacons contro Burioni per diffamazione**

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Il Gip del tribunale di Milano, la dottoressa Anna Maselli, ha oggi definitivamente archiviato la denuncia per diffamazione presentata dal Codacons contro Roberto Burioni. Lo comunica lo stesso virologo in un tweet, postando la nota in cui si annuncia la decisione del giudice. "Il virologo, assistito dall'avvocato Roberto Marchegiani del foro di Ancona -si legge nello scritto- aveva infatti commentato nel social Twitter la notizia di una denuncia sporta dal Codacons contro Fedez e Chiara Ferragni per la loro raccolta di fondi a favore dei malati di covi d'19 con un lapidario: 'Il Codacons se la prende con Fedez e Chiara Ferragni confermando il suo costante impegno a favore del virus'". Una 'frase gravissima' scrive il Codacons 'secondo la quale, stando a Burloni, il Codacons non solo sarebbe a favore del Covid-19, ma addirittura si impegnerebbe per la diffusione della malattia e, quindi, per la morte di migliaia di italiani'. Il gip tuttaviaha definitivamente prosciolto da ogni accusa il professor Burioni ritenendo insussistente il reato, ed ha motivato che l'affermazione del virologo era 'continente e non gratuità' rientrante nel 'diritto di critica' su un argomento ritenuto di 'indubbia rilevanza pubblica'. "'Il Codacons se la prende con Fedez e Chiara Ferragni confermando il suo costante impegno a favore dei virus', l'ho detto nel pieno rispetto della legge. Querela definitivamente archiviata. I dettagli qui sotto. Grazie all'Avv. Roberto Marchegiani per l'assistenza legale", scrive Burioni a corredo della nota.
Fumata nera alla 4°, ma valanga di voti a Mattarella: "Ora andate a pregarlo". Rivolta contro i leader, chi sono i ribelli
Oggi 27-01-22, 15:08

Fumata nera alla 4°, ma valanga di voti a Mattarella: "Ora andate a pregarlo". Rivolta contro i leader, chi sono i ribelli

Nel segreto dell'urna, viva Sergio Mattarella. Alla quarta votazione per il Quirinale, il presidente uscente raccoglie 166 preferenze a Montecitorio, la maggioranza schiacciante di chi ha votato in aula. Dietro di lui il nuovo candidato di bandire degli ex grillini di Alternativa c'è, il pm Nino Di Matteo con 56 preferenze (leggermente meno di quanto raccolto dal suo collega e predecessore Paolo Maddalena) e la sorpresa Luigi Manconi (8). Tra i quirinabili, Marta Cartbia (6), Mario Draghi (5), Giuliano Amato (4). Tutti più di Pier Ferdinando Casini.         Tra le schede bianche annunciate dal centrosinistra e l'astensione del centrodestra, Mattarella ha fatto breccia su una maggioranza silenziosa e determinata. Sul Capo dello Stato alla fine converge una metà dei grillini (gli uomini di Di Maio?), la compagine di orlandiani e dissidenti del Pd contro la linea di Enrico Letta, i peones che temono che la situazione precipiti, non si arrivi a una intesa entro quinta o sesta votazione (previste per venerdì 28 gennaio) e che quindi si rischi l'implosione di governo e legislatura. In ogni caso, ed è quello che pochi ammettono, Mattarella è il Piano B di tutti, da destra a sinistra.          Mattarella, immaginiamo, starà assistendo attonito allo spettacolo in scena in Parlamento. Tanto che Maria Elena Boschi, di Italia Viva, è una delle prime a parlare a caldo, ricordando che serve "rispetto" per un presidente 80enne che da mesi ha annunciato la ferma intenzione di ritirarsi a vita privata. "Un Capo dello Stato non si elegge a sua insaputa", ricorda Enrico Mentana nella sua Maratona quirinalizia su La7. Tradotto: se davvero Letta, Salvini, Meloni e Conte non troveranno una quadra per salvare maggioranza e legislatura, allora sì sarà ipotizzabile che si rivolgano a Mattarella. Ma dovranno andare a implorarlo di persona, al Colle, come accaduto peraltro nel 2013 con Giorgio Napolitano. Il pro: congelare la situazione attuale, tranquillizzando l'Europa e i mercati e dando un po' di respiro ai partiti (e qualche argomento in campagna elettorale). Il contro: dimostrare di fatto la propria incapacità nel prendersi la responsabilità di scelte storiche. In ogni caso, è un bel segnale: datevi una mossa.    
project44 Expands Supply Chain Visibility Leadership in Europe with New Technologies
Oggi 27-01-22, 15:07

project44 Expands Supply Chain Visibility Leadership in Europe with New Technologies

Platform now delivers visibility for all rail cargo movements across Europe, extending end-to-end intermodal visibility including barge and cold-chain, with IoT-enabled temperature and condition monitoring. CHICAGO, Jan. 27, 2022 /PRNewswire/ -- project44 today introduced new technologies that extend its lead as the most comprehensive multimodal supply chain visibility platform in Europe and worldwide. project44's European network has grown to more than 800,000+ connected assets and a reach of over 2.4 million assets – representing over half of all freight moved by land in Europe. The new offerings expand true intermodal visibility including rail visibility into all European countries with over 99% network coverage, extended visibility for barge, and enhanced cold-chain visibility.  This breadth and depth are now even more extensive than any other supply chain visibility provider and therefore delivers the most value to global shippers, 3PLs and carriers. "Growing environmental pressure on European companies to achieve CO2-neutral supply chain operations by 2030 is driving increased demand toward rail-based transportation across the continent," said Jett McCandless, Founder & CEO of project44. "The complexity of the European rail market has so far hindered true cross-border visibility. In response, we are dramatically improving the breadth and depth of our visibility platform globally, and in Europe specifically. Our newest technologies will help our customers improve ETAs, reduce costs, maximize on-time deliveries and maneuver around supply chain bottlenecks." European Rail and New Silk Road Visibility Shippers and 3PLs in Europe need global visibility across all modes, including rail. Visibility into individual shipments and rail cars, using IoT sensors, is vital given the unpredictability of supply chain disruptions. In addition, as more shippers desire Asia-to-Europe (New Silk Road) rail movements to avoid port congestion and reduce carbon emissions, rail visibility with deep European networks is especially critical. project44's European rail network now delivers even more value to customers, including: In summary, project44 delivers more value to customers as a result of even more extensive rail network coverage, higher-fidelity data and better accuracy than any other vendor in Europe. Notably, these offerings ensure customers receive differentiated value by delivering access to both proprietary infrastructure network data and freight forwarder rail data – sources no other vendor has access to. This facilitates faster on-time deliveries, more accurate ETAs and more usage of low-carbon rail shipping. Barge Visibility Barges are an environmentally friendly and cost-effective transit option but switching between barge and other modalities historically caused gaps in visibility for shippers and 3PLs. project44 is building upon its barge and feeder network with enhanced visibility that introduces precise real-time tracking, covering end-to-end barge segments across Europe for all customers. Key differentiators include:  Cold-Chain Temperature and Condition Monitoring Perishable, sensitive cargo requires continuous control and monitoring of temperature and other conditions. Without sensor-level visibility at the shipment level, shippers and 3PLs – particularly in the food and beverage and pharmaceutical industries – run the risk of product damage, spoilage and high costs from lost product. project44 has offered temperature monitoring for years and is now adding unmatched depth and breadth to its cold-chain visibility solution. The enhanced offering enables users to: Overall, project44's cold chain technology adds a critical layer of visibility for customers that ship valuable, temperature-sensitive goods. By tracking temperatures in real-time, this offering ensures that goods reach their destination in prime condition. At the same time, it reduces rejected deliveries and minimizes the costs of regulatory compliance and claims processing. Extended Intermodal Visibility It's no longer enough to have strong visibility in each transport mode, let alone a single mode. Given the magnitude of supply chain challenges today, companies are forced to move products across more complex intermodal networks and to do so more dynamically. Therefore, stitching together visibility of orders across complex intermodal movements makes all the difference. The combination of these project44's product launches ensure global shippers, 3PLs and carriers gain intermodal visibility with depth and breadth unmatched by any other visibility vendor in the market. What Our Customers Say "Intermodal and rail transportation are essential elements of CEVA Logistics' strategy to reach our sustainability ambitions toward 2030," said Xavier Bour, Global Ground & Rail Leader at CEVA Logistics. "project44's enterprising platform has been chosen by CEVA to deliver the intermodal visibility needed for better predicting product arrival times and moving cargo efficiently and with minimal complications, boosting the customer experience from start to finish." "project44's platform has significantly reduced uncertainty and complexities previously experienced in the supply chain by enhancing transparency," said Mark Holloway, VP Global Supply Chain at Goodyear. "This allows us to focus on risk mitigation by leveraging the visibility and data provided to further increase efficiency and build further capabilities such as visibility of other freight and sustainability." About project44 project44 is on a mission to make supply chains work. As the supply chain connective tissue, project44 operates the world's most trusted end-to-end visibility platform that tracks more than 1 billion shipments annually for over 1,000 of the leading brands, including top companies in manufacturing, automotive, retail, life sciences, food & beverage, and oil, chemical & gas. Using project44, shippers and carriers across the globe drive greater predictability, resiliency and sustainability. The undisputed leader in the market, project44 was named the Leader in the Gartner Magic Quadrant, #1 in FreightWaves FreightTech 2021, the Customer's Choice in Gartner Peer Insights Voice of the Customer report. project44 is headquartered in Chicago with a diverse team spanning 17 global offices. To learn more, visit www.project44.com. Contactproject44@nextpr.com Logo - https://mma.prnewswire.com/media/1686509/project_44_Logo.jpg