Libero è un quotidiano italiano fondato nel 2000 da Vittorio Feltri, e da lui nuovamente diretto dal 18 maggio 2016. A giugno 2016 contava una tiratura di quasi 95.000 copie con una diffusione cartacea di circa 40.000.
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"Orban? Da cacciare a calci nel c***. Come Mussolini, e Salvini e Meloni.,..". Travaglio, mitragliate dalla Gruber
Oggi 30-03-20, 21:34

"Orban? Da cacciare a calci nel c***. Come Mussolini, e Salvini e Meloni.,..". Travaglio, mitragliate dalla Gruber

"Orban? Da cacciari a calci nel cu***". Marco Travaglio, in collegamento con Otto e mezzo, dice la sua sui "pieni poteri" concessi dal parlamento ungherese al premier Viktor Orban per fronteggiare l'emergenza coronavirus. "Il parlamento ha deciso democraticamente di cancellare la democrazia in Ungheria, esattamente come fece il parlamento italiano di approvare le leggi speciali e fascistissime di Mussolini". "Non esiste che in Europa qualcuno abbia pieni poteri - incalza il direttore del Fatto quotidiano, ignorando quanto sta accadendo di fatto in Italia con Giuseppe Conte -. Mi aspetto che chi sta nel Ppe insieme a Orban lo caccia  calci nel cu***, e che l'Europa dia un limite di tempo all'Ungheria per rimettersi in regole oppure la espella". A sorprendere Travaglio, guarda caso, è la reazione di Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Fino a pochi giorni fa si lagnavano della mancanza di democrazia in Italia e perché Conte non gli faceva abbastanza coccole e oggi prendono sotto gamba quanto accaduto solo perché riguarda un amico loro".
Coronavirus: Lo Curto (Udc), 'no a uso fondi Ue destinati a Sud'
Oggi 30-03-20, 21:21

Coronavirus: Lo Curto (Udc), 'no a uso fondi Ue destinati a Sud'

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - "Occorre immediatamente mettere in mora il governo Conte da qualsiasi tentativo di utilizzare, anche temporaneamente, i fondi dell'Unione Europea destinati allo sviluppo delle Regioni meridionali per utilizzarli come fonte di finanziamento delle misure nazionali contro la pandemia a beneficio anche del resto del Paese. Il Sud sconta già ritardi impressionanti e non potrebbe accettare una soluzione che lo penalizzi ancor di più". A dirlo è Eleonora Lo Curto, capogruppo dell'Udc all'Assemblea regionale siciliana, che aggiunge: "Dopo la fine dell'emergenza sanitaria, si dovrà ricostruire il tessuto economico e produttivo e solo la leva dei fondi comunitari potrà far rialzare tempestivamente il Sud".  "Gli aiuti che il governo sta ponendo in essere devono essere finanziati con fondi statali - dice ancora la parlamentare centrista -, anche con il ricorso al debito, giammai con le risorse dell'Ue destinate alle regioni con gap infrastrutturale ed economico. Così come deve valere questo principio che renda intangibili i fondi dei Piani di sviluppo europei, l'Italia con il governo Conte deve adoperarsi per varare da subito un condono tombale per tutti i tributi e le imposte che i cittadini devono all'Agenzia dell'Entrate-Riscossione. La pandemia traccerà una linea che dividerà il passato, dal futuro prossimo. Occorre un reset generale che dia a tutti gli italiani la speranza ed anche la certezza di poter guardare alla ricostruzione senza zavorre". 
Coronavirus: a Termini Imerese 72 in isolamento volontario e 6 in quarantena
Oggi 30-03-20, 21:10

Coronavirus: a Termini Imerese 72 in isolamento volontario e 6 in quarantena

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - – Non si registrano nuovi casi positivi al Covid-19 a Termini Imerese, nel Palermitano, dove 72 cittadini sono in isolamento volontario e 6 in quarantena obbligatoria. Come disposto dall'ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, lo scorso 20 marzo oggi l'Azienda sanitaria provinciale ha avviato l'esame dei tamponi a chi, rientrato in Sicilia dal 14 marzo ha terminato l'isolamento volontario.   "L'Amministrazione comunale si sta organizzando per gestire l'emergenza sociale ed economica che la pandemia da Covid-19 ha provocato, colpendo gli strati più deboli della popolazione, per fornire un primo sostegno alimentare alle famiglie che presentano le maggiori criticità – dice il commissario straordinario del Comune, Antonio Lo Presti -. Non appena i Governi nazionale e regionale trasferiranno gli stanziamenti previsti e comunicheranno i tempi e le modalità di utilizzo, saranno messe  in campo tutte le azioni necessarie per gli interventi a favore delle famiglie bisognose". Resta attivo il gruppo di lavoro che gestisce il Banco alimentare.   
Coronavirus, Speranza “Misure verranno estese almeno fino a Pasqua”
Oggi 30-03-20, 21:05

Coronavirus, Speranza “Misure verranno estese almeno fino a Pasqua”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella riunione del Comitato tecnico scientifico svoltasi stamattina, e' emersa la valutazione di prorogare tutte le misure di contenimento almeno fino a Pasqua. Il governo si muovera' in questa direzione”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.(ITALPRESS). L'articolo Coronavirus, Speranza “Misure verranno estese almeno fino a Pasqua” proviene da Italpress.
"Orban regime totalitario, Conte invece...". Meloni a Stasera Italia, la verità sui pieni poteri
Oggi 30-03-20, 21:05

"Orban regime totalitario, Conte invece...". Meloni a Stasera Italia, la verità sui pieni poteri

Giorgia Meloni interviene in collegamento con Barbara Palombelli a Stasera Italia e commenta le ultime vicende legate all'epidemia da coronavirus. Ovviamente il tema caldo è quello di Viktor Orban, il primo ministro dell'Ungheria che ha ottenuto pieni poteri a tempo indeterminato per far fronte all'emergenza: “Viene descritto spesso come un esponente di un regime totalitario novecentesco, ma in realtà Orban è stato eletto recentemente e un Parlamento ha votato i pieni poteri”, dichiara la leader di Fratelli d'Italia, che poi fa un paragone con l'Italia. “Anche da noi - sottolinea - davanti alla situazione di emergenza nella quale ci troviamo, ci sono quotidianamente decisioni molto gravose che, nella maggioranza dei casi, si stanno prendendo con decreti del presidente del Consiglio”. La Palombelli chiede alla Meloni se intende dire che Giuseppe Conte ha preso i pieni poteri: “No, dico solo che l'emergenza comporta delle scelte necessarie che tutti i governi, compresi il nostro, stanno prendendo”. 
Coronavirus: a Palermo 11mila iscritti a piattaforma per aiuti alimentari, 4 al minuto
Oggi 30-03-20, 21:05

Coronavirus: a Palermo 11mila iscritti a piattaforma per aiuti alimentari, 4 al minuto

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - Da domani alle 18 saranno momentaneamente sospese le iscrizioni alla piattaforma online per la richiesta di assistenza alimentare attivata dal Comune di Palermo. Stasera, infatti, sono stati raggiunti gli 11.000 iscritti e il numero continua a crescere al ritmo di circa quattro al minuto. Le iscrizioni saranno riaperte comunque lunedì prossimo. Già nel corso della giornata l'ufficio del Webmaster in collaborazione con la Sispi e con gli uffici di servizio sociale ha avviato il controllo delle iscrizioni. "Innanzitutto stiamo rimuovendo le iscrizioni con codici fiscali errati – spiega l'assessore comunale alle Attività sociali Giuseppe Mattina –, poi stiamo verificando che lo stesso nucleo familiare non sia presente con più iscrizioni, per esempio sia il padre sia la madre, e, infine, faremo un controllo con gli elenchi dei percettori del reddito di cittadinanza". Terminata questa fase di verifica, che secondo le stime del Comune dovrebbe dimezzare il numero di effettive domande valide, tutti coloro che saranno stati cancellati riceveranno una email con la motivazione. Coloro le cui iscrizioni saranno considerate valide, invece, saranno invitati, sempre tramite email (o telefonicamente nel caso in cui non abbiano fornito un recapito telematico), ad accedere nuovamente al sistema online per fornire altre informazioni utili a "creare degli elenchi che diano un quadro più preciso della situazione, soprattutto sulla reale situazione di disagio delle famiglie", spiega l'assessore Mattina. In particolare sarà chiesto di specificare se nel nucleo familiare sono presenti soggetti con handicap o non autosufficienti, se sono presenti fonti di sostentamento di vario tipo (pensioni, indennità) e se non si abbiano depositi bancari superiori a 12.000 euro.   "In poche ore – spiega il sindaco Leoluca Orlando – la macchina comunale si è nel suo complesso mobilitata per realizzare un sistema complesso e completo che risponda a una emergenza di dimensioni inimmaginabili. Allo stesso tempo ci stiamo attrezzando per evitare che qualche sciacallo, come quelli visti in questi giorni, provi a intrufolarsi in un meccanismo che è e deve restare di solidarietà, emergenza e dignità per le famiglie". La Giunta ha lavorato oggi, in attesa che anche la Regione dopo il Governo nazionale renda noti i criteri che intende adottare per individuare i beneficiari degli interventi, su possibili criteri di aiuto. "Resta fermo il fatto che si ricorrerà a due canali, quello dell'aiuto alimentare diretto e quello dell'aiuto economico sotto forma di contributo per acquisti", spiegano dal Comune. Si procederà per fasce, in base al numero di componenti del nucleo familiare: 1-2, 3-4, più di 4. "Per quanto riguarda l'aiuto economico, si stanno attualmente valutando, anche in collaborazione con una serie di fornitori di servizi nazionali, tre possibili strade: buoni pasto, carta prepagata, convenzione con catene con dematerializzazione del contributo", precisa Palazzo delle Aquile.      
Coronavirus: panificatori Trapani, 'controlli su aumento prezzo farina, no sciacalli'
Oggi 30-03-20, 20:53

Coronavirus: panificatori Trapani, 'controlli su aumento prezzo farina, no sciacalli'

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - "In questi giorni, molto difficili per il nostro Paese e per la Sicilia a causa dell'emergenza Coronavirus, duole constatare che qualche commerciante se ne approfitti aumentando a noi panificatori il prezzo di farina, tipo rimacinato e 00, fino al 5 per centp". A lanciare l'allarme è Francesco Alagna, presidente dell'Associazione dei panificatori della Provincia di Trapani ‘I Fornarini'. "Non accettiamo che in questo periodo complicato per tutti - dice - qualcuno faccia,  opportunisticamente, ricadere i costi della crisi su noi panificatori che in questo momento, per responsabilità e coscienza, non aumentiamo il prezzo del pane per i consumatori". "Nel nostro settore e, in generale, nel settore dell'artigianato e commercio – aggiunge Alagna - capita pure in questi giorni da una parte di far credito a chi è impossibilitato ad acquistare il pane, dall'altra di dovere sottostare al ‘ricatto' di pagare in contanti le forniture che altrimenti non sarebbero consegnate. Auspichiamo che le autorità di competenza possano avviare controlli e sanzionare comportamenti di autentico sciacallaggio ancor più condannabili, moralmente, in questa fase di grande emergenza. Anche i lavoratori della nostra categoria, così come quelli impegnati nell'intero settore alimentare, sono in prima linea, con tutti i rischi risaputi, per garantire beni di necessità alla collettività".  
"Conte sospende libertà e va bene, Orban ottiene pieni poteri ed è un dittatore?": Becchi, cosa non torna sulla logica europea
Oggi 30-03-20, 20:36

"Conte sospende libertà e va bene, Orban ottiene pieni poteri ed è un dittatore?": Becchi, cosa non torna sulla logica europea

Viktor Orban ha ottenuto i pieni poteri grazie alla votazione favorevole del Parlamento e si prepara ad esercitarli a tempo indeterminato, ovvero fino a quando l'emergenza coronavirus lo renderà necessario. In Ungheria il primo ministro si è quindi assunto la piena responsabilità della situazione, ma ha fatto storcere il naso a molti, tanto che è stato lanciato un appello all'Unione europea affinché quest'ultima si opponga ai poteri assoluti di Orban. “La commissione sta valutando le misure di emergenza adottate dagli Stati membri in relazione ai diritti fondamentali - ha dichiarato Didier Reynders, commissario europeo per la giustizia - in particolare per il caso della legge votata oggi in Ungheria”. Paolo Becchi ha commentato la vicenda dell'Ungheria e il conseguente intervento di Bruxelles: “Conte fa quello che vuole chiudendo di fatto il Parlamento e sospendendo con i suoi decreti libertà fondamentali e va bene. Orban chiede al Parlamento e ottiene a larga maggioranza poteri speciali per affrontare l'emergenza e sarebbe un dittatore. Che logica è?”. 
Coronavirus: assessore Sicilia, 'scongiurare blocco trasporti via mare'
Oggi 30-03-20, 20:32

Coronavirus: assessore Sicilia, 'scongiurare blocco trasporti via mare'

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - "La prospettiva di un blocco dei trasporti via mare, dovuta al sequestro conservativo nei confronti della Tirrenia-Compagnia Italiana di Navigazione, riteniamo che vada scongiurata e che sia necessario trovare un punto di incontro fra le parti. Nel pieno dell'emergenza Coronavirus, infatti, i collegamenti via mare diventano ancora più fondamentali, se non insostituibili, per lo spostamento di merci e beni di prima necessità da e verso la Sicilia". Lo dice l'assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione siciliana Marco Falcone, in merito al sequestro conservativo sui conti correnti di Tirrenia-Cin da parte della compagnia Tirrenia in amministrazione straordinaria, e al rischio del blocco dei collegamenti marittimi verso la Sicilia. "Il Governo Musumeci ha già aperto il confronto con il ministero dei Trasporti e il ministero dello Sviluppo economico al fine di valutare le possibili iniziative da intraprendere in sinergia - aggiunge l'esponente della Giunta Musumeci -. Inoltre, abbiamo avuto un'approfondita interlocuzione con i commissari straordinari di Tirrenia Beniamino Carovita e Stefano Ambrosini, per trovare una soluzione che chiaramente deve prevedere dei passi in avanti anche da parte di Tirrenia-Cin, evitando così ogni potenziale difficoltà sugli approvvigionamenti via mare in un momento di conclamata crisi".
"Azzeramento dei contagi entro il 16 maggio": i calcoli statistici che fanno sperare l'Italia
Oggi 30-03-20, 20:15

"Azzeramento dei contagi entro il 16 maggio": i calcoli statistici che fanno sperare l'Italia

All'inizio della quarta settimana di chiusura (quasi) totale, l'Italia inizia a vedere qualche raggio di luce nella battaglia contro il coronavirus. La strada verso la guarigione è ancora lunghissima, ma intanto i sacrifici del sistema sanitario e della popolazione iniziano ad essere ripagati da un trend in leggero miglioramento, anche se è presto per parlare di discesa dei casi. D'altronde i morti restano ancora tanti, troppi: sono arrivati a quota 11.591, 812 in più rispetto a 24 ore fa. Inoltre l'Italia viaggia verso gli 80mila contagi totali ed è attesa da almeno altre due settimane molto dure, prima di poter anche solo pensare ad una graduale riapertura. Una notizia che restituisce grande speranza arriva però dall'Istituto Einaudi per l'economia e la finanza, che ha effettuato dei calcoli statistici, basati sui dati forniti ogni giorno dalla Protezione civile: emerge che nel periodo compreso fra il 5 e il 16 maggio potrebbe verificarsi il possibile azzeramento dei casi di coronavirus. La prima regione che dovrebbe vedere assistere al “contagio zero” è il Trentino Alto Adige, e la data stimata è quella del 6 aprile, seguita da Liguria, Umbria e Basilicata e poi a cascata da tutte le altre, fino ad arrivare a Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. 
Coronavirus, Borrelli: "Percentuale incremento positivi in continuo calo"
Oggi 30-03-20, 20:14

Coronavirus, Borrelli: "Percentuale incremento positivi in continuo calo"

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Coronavirus, Locatelli (Css): "Contemperare salute ed economia"
Oggi 30-03-20, 20:12

Coronavirus, Locatelli (Css): "Contemperare salute ed economia"

(Agenzia Vista) Roma, 30 marzo 2020 Coronavirus, Locatelli (Css) contemperare salute ed economia Il punto stampa quotidiano alla Protezione Civile per...
Coronavirus: morte 2 donne nel Messinese, da inizio emergenza 17 decessi in città e provincia
Oggi 30-03-20, 20:05

Coronavirus: morte 2 donne nel Messinese, da inizio emergenza 17 decessi in città e provincia

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - Una donna di 89 anni, con patologie pregresse, è deceduta al Policlinico ‘G. Martino' di Messina per insufficienza cardiorespiratoria. La paziente era risultata positiva al Covid-19. Un altro decesso si è verificato all'ospedale ‘Cutroni Zodda' di Barcellona Pozzo di Gotto, dove è morta una donna di 92 anni, pure lei con patologie pregresse e positiva al Covid-19. Dall'inizio dell'emergenza sono 17 in totale i decessi di persone affette da Coronavirus in città e provincia: 12 presso il Policlinico 'G. Martino' di Messina, uno presso l'ospedale 'Papardo' di Messina, uno presso una casa di cura privata di Messina e 3 presso l'ospedale 'Cutroni Zodda' di Barcellona.
Coronavirus, Locatelli (Css): "Difficile previsione picco, meglio guardare calo infetti"
Oggi 30-03-20, 20:04

Coronavirus, Locatelli (Css): "Difficile previsione picco, meglio guardare calo infetti"

(Agenzia Vista) Roma, 30 marzo 2020 Coronavirus, Locatelli (Css) difficile previsione picco, meglio guardare calo infetti Il punto stampa quotidiano a...
Coronavirus, Locatelli (Css): "Ritorno alla normalita' sara' graduale"
Oggi 30-03-20, 20:02

Coronavirus, Locatelli (Css): "Ritorno alla normalita' sara' graduale"

(Agenzia Vista) Roma, 30 marzo 2020 Coronavirus, Locatelli (Css) ritorno alla normalita' sara' graduale Il punto stampa quotidiano alla Protezione Civ...
Uomini e Donne sospeso, Temptation Island in dubbio: la voce dalla redazione della De Filippi, cosa sta succedendo a Mediaset
Oggi 30-03-20, 20:01

Uomini e Donne sospeso, Temptation Island in dubbio: la voce dalla redazione della De Filippi, cosa sta succedendo a Mediaset

Che cosa succederà ai principali programmi di intrattenimento di Mediaset? Il Grande Fratello Vip e Amici sono agli sgoccioli, poi i palinsesti piomberanno nell'ignoto a causa dell'emergenza coronavirus. In particolare c'è grande fermento per sapere che ne sarà degli show che fanno capo alla redazione di Maria De Filippi. Uomini e Donne è fermo dal 16 marzo e non si ha ancora nessuna notizia su quando riprenderanno le registrazioni. Ancora più incerta la nuova edizione di Temptation Island, sulla quale ci sono tanti spifferi ma nessuna conferma. Raffaella Mennoia, autrice fidata della De Filippi, ha fatto chiarezza per quanto possibile sui due amatissimi programmi. “Stiamo continuando a lavorare su Uomini e Donne ma anche per i casting di Temptation, riguardanti le coppie e i single. Quindi non ci siamo fermati, stiamo lavorando con quelle che sono le indicazioni da rispettare. C'è una parte di redazione - ha svelato la Mennoia - che sta chiamando le coppie che ci hanno contattato e c'è un'altra parte che lavora sui casting di Uomini e Donne. Ovviamente stiamo procedendo on tempi e modalità ben diverse, però ci siamo”. 
Costa Diadema a Piombino, 2 giorni per lo sbarco, le immagini della nave
Oggi 30-03-20, 20:00

Costa Diadema a Piombino, 2 giorni per lo sbarco, le immagini della nave

(Agenzia Vista) Livorno, 30 marzo 2020 Costa Diadema a Piombino, 2 giorni per lo sbarco, le immagini della nave La Costa Diadema è attraccata a Piombi...
Arriva a New York la USNS Comfort, la nave ospedale conro il Coronavirus allestita in tempi record
Oggi 30-03-20, 19:34

Arriva a New York la USNS Comfort, la nave ospedale conro il Coronavirus allestita in tempi record

(Agenzia Vista) New York, 30 marzo 2020 Coronavirus, marina Americana mette in campo le navi ospedale, arriva a New York la USNS Comfort La nave osped...
Carrefour dona 500mila euro a ospedali San Paolo e San Carlo Milano
Oggi 30-03-20, 19:15

Carrefour dona 500mila euro a ospedali San Paolo e San Carlo Milano

Roma, 30 mar. - (Adnkronos) - Fondazione Carrefour dona 500mila euro alla struttura ospedaliera Santi Paolo e Carlo di Milano per sostenere una delle strutture attualmente in prima linea nella gestione dell'emergenza Covid19, nel cuore di una delle Regioni, la Lombardia, più colpite su tutto il territorio nazionale. La donazione è finalizzata all'acquisto di tutti i dispositivi atti a fronteggiare il numero di assistiti nei due reparti di terapia intensiva. “Siamo un'azienda profondamente radicata su tutto il territorio nazionale, con una presenza capillare, che ci rende un punto di riferimento per moltissimi centri abitati, sia grandi che piccoli, fino a toccare il cuore di molti quartieri", dichiara Gérard Lavinay, Amministratore delegato di Carrefour Italia. Per questo motivo, sin dall'inizio dell'emergenza, "abbiamo sentito in maniera molto forte il dovere e la responsabilità, grazie anche all'impegno dei nostri collaboratori dei punti vendita sia diretti che franchising a cui va un sentito ringraziamento, di metterci al servizio delle comunità in cui operiamo". "Attraverso le nostre numerose iniziative e i fondi messi a disposizione, desideriamo contribuire attivamente a rendere maggiormente sostenibile questo difficile momento per tutto il Paese. Continueremo ad impegnarci per stare accanto ai nostri collaboratori, a tutti i nostri clienti e alle loro famiglie, garantendo loro un servizio essenziale e importante nella maniera più efficiente e sicura possibile, e allo stesso tempo tendendo una mano, ove per noi possibile, a tutte le persone straordinarie che tra i medici, paramedici e i volontari, in questo tragico momento, stanno offrendo a questo Paese una prova di grande solidarietà. Anche a loro – conclude Lavinay – va la nostra più grata riconoscenza". Al fianco, della donazione da parte della Fondazione, Carrefour Italia si sta impegnando nell'implementazione di un programma molto ampio di attività di supporto al territorio in tema di emergenza. Tra i progetti in corso ci sono iniziative su tutto il territorio nazionale che consentono di ordinare beni di prima necessità tramite e-mail o telefono e di riceverli gratuitamente a domicilio, grazie all'impegno dei punti vendita sia diretti che franchising, e in collaborazione con diverse associazioni di volontariato, tra cui, in prima linea, la Croce Rossa Italiana. Con un progetto pilota partito in quattro Carrefour Express a Milano, attivazione di un servizio di spesa telefonica che, grazie alla capillarità dei punti vendita Carrefour, si è diffuso nelle principali città di tutt'Italia; ingresso prioritario riservato agli over 60 nella prima ora di apertura dalle 7.30 alle 8.30; donazione a sostegno della Fondazione Buzzi e Fondazione Banco Alimentare da parte dei clienti attraverso la conversione dei punti Payback; donazione di alimenti sia freschi che scatolame all'ospedale da campo gestito da Protezione civile alle porte di Bergamo, uno dei centri più colpiti della Lombardia dall'epidemia Covid19. E ancora: fornitura di 40 tablet, in collaborazione con Fondazione Visitatrici per la maternità - Ada Bolchini Dell'Acqua Onlus, all'ospedale Policlinico di Milano per consentire ai ricoverati per Covid-19 di comunicare con le proprie famiglie; donazione di materiale per la ristorazione veloce e di bibite reidratanti agli operatori sanitari dell'Ospedale San Carlo di Milano. C'è poi la consegna gratuita di pasti pronti a medici e infermieri del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano; consegna gratuita della spesa a medici e operatori sanitari direttamente negli Ospedali S. Matteo di Pavia e Policlinico Tor Vegata di Roma e l'ingresso riservato e prioritario in tutti i punti vendita sul territorio nazionale, a volontari e operatori sanitari (Protezione civile, croce Rossa). A fianco di questo variegato piano di solidarietà verso il territorio, Carrefour Italia ha anche implementato un programma per tutti i propri collaboratori, impegnati in prima linea nel garantire un servizio essenziale ai cittadini. Fin dalle prime ore dall'insorgere dell'emergenza, l'azienda ha attivato un protocollo sanitario per la salvaguardia della salute di dipendenti e clienti, che prevede, tra l'altro, il rispetto rigoroso del distanziamento sociale, la fornitura di guanti, gel e mascherine a tutti i dipendenti, la costituzione di barriere alle casse e il rinforzo delle procedure di pulizia e sanificazione su tutti i punti vendita. Sono state previste inoltre delle agevolazioni speciali, cercando di venire incontro alle loro esigenze, continuando a garantire la continuità del servizio ai propri clienti. Oltre ad aver rimodulato gli orari di apertura su tutto il territorio nazionale per consentire una migliore organizzazione dei turni di riposo, l'azienda ha anche stipulato una copertura assicurativa con assistenza sanitaria in caso di positività al Covid- 19 e misure di assistenza post ricovero, valida per un anno. Questo si aggiunge alla decisione di corrispondere un premio economico agli addetti nei punti vendita e di deposito a riconoscimento del loro impegno straordinario e della loro professionalità. E' stato inoltre istituito un servizio di supporto psicologico di cui possono usufruire a titolo gratuito tutti i propri collaboratori.
Coronavirus: parroco Salemi, 'preghiera in tv? niente di scandaloso ma no strumentalizzazioni'
Oggi 30-03-20, 19:07

Coronavirus: parroco Salemi, 'preghiera in tv? niente di scandaloso ma no strumentalizzazioni'

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) - – "Ogni strumentalizzazione politica della fede va condannata, ma ogni manifestazione pubblica, soprattutto quando ci si misura con una situazione difficile come quella che stiamo vivendo, è legittima". A dirlo all'Adnkronos è don Vito Saladino, parroco di Salemi (Trapani), una delle quattro zone rosse siciliane, all'indomani della preghiera congiunta per le vittime del Covid-19 del leader della Lega, Matteo Salvini, e di Barbara D'Urso andata in scena durante la puntata di ‘Live-Non è la D'Urso'. Il caso specifico don Saladino preferisce non commentarlo "sia perché non ho visto la trasmissione – puntualizza – sia perché non voglio entrare in bagarre politiche che non mi interessano e non mi competono". Anche perché, sottolinea "penso che i sacerdoti farebbero bene a tenersi lontani dalla politica intesa in senso partitico, di qualsiasi orientamento sia".   Una cosa, però, ci tiene a sottolinearla. "La programmazione di messe in tv è stata ampliata – dice -, segno che si avverte l'esigenza di aprirsi all'esperienza della preghiera. Non credo ci sia nulla di scandaloso in un momento di preghiera in televisione, soprattutto se viene fatto nel nome delle vittime e dei loro familiari". Vittime, ricorda il sacerdote, "morte sole, senza l'affetto dei propri cari che, a loro volta non hanno potuto neppure metabolizzare il lutto con la celebrazione dei funerali". Per don Saladino "in tanti oggi cercano anche nella televisione un po' di conforto e di consolazione. Non mi stupisce e non mi scandalizza. Ritengo che questo sia un momento talmente difficile, talmente grave per l'intera nazione, che suscita così tante preoccupazioni e paure che meno si polemizza meglio è. Le discussioni – conclude – rimandiamole a dopo, questo non è il momento delle divisioni e delle polemiche".      
Coronavirus: Tajani, 'da mercato Fondi frutta e verdura per Lombardia'
Oggi 30-03-20, 19:03

Coronavirus: Tajani, 'da mercato Fondi frutta e verdura per Lombardia'

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - "Il mercato ortofrutticolo di Fondi ha deciso di donare un grande quantitativo di frutta e verdura alla gente della Lombardia". Lo ha annunciato Antonio Tajani, vicepresidente di Fratelli d'Italia, durante una diretta Facebook.
Lega Pro, Ghirelli “Merito della riforma sara' condiviso”
Oggi 30-03-20, 19:00

Lega Pro, Ghirelli “Merito della riforma sara' condiviso”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Il presidente Gravina fa bene a sollecitare le riforme. I miei tempi sono questi: il 3 aprile ho convocato l'assemblea per discutere le misure (esogene ed endogene) che occorre prendere per governare la fase di emergenza e provare a mettere la nave Lega Pro in linea di galleggiamento, questa e' la priorita' nostra ed e' la stessa che vive il Paese intero”. Lo ha dichiarato attraverso il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli a proposito dell'attuale momento condizionato dall'emergenza coronavirus. “Lo facciamo in una atmosfera di dolore e di rispetto per chi soffre la precarieta' e l'incertezza terribile del momento, cio' chiede attenzione negli argomenti e attenzione affinche' gli stessi non facciano esplodere risse insopportabili; tra il 15 e il 20 aprile riconvochero' l'assemblea per discutere il piano di crisi/piano strategico per essere pronti per la ripartenza (tra cui tagli dei costi e sussidiarieta') e riforme (tra cui il campionato). Se il dolore sara' attenuato parleremo di riforme, altrimenti riconvocheremo un'altra assemblea ai primi di maggio. Il merito della riforma, in ogni caso sara' deciso insieme” ha concluso il numero uno della Lega Pro.(ITALPRESS). L'articolo Lega Pro, Ghirelli “Merito della riforma sara' condiviso” proviene da Italpress.
"Ecco come scopro il vero numero dei morti". La sindaca di Misano, vergogna-virus
Oggi 30-03-20, 18:53

"Ecco come scopro il vero numero dei morti". La sindaca di Misano, vergogna-virus

In trincea, insieme a medici, infermieri e operatori sanitari. Stiamo parlando di tanti sindaci che, pur di tutelare i propri cittadini, da settimane sono chiamati a compiere scelte coraggiose, a volte difficili e persino impopolari. Ma di fronte ad un'emergenza come quella del covid-19, ora più che mai, sono loro ad essere chiamati a dare risposte concrete alle persone. Il problema è che in questa battaglia sono stati lasciati spesso soli da un governo centrale che ha sfornato decreti e moduli di autocertificazione, ma non è ancora riuscito a mettere in campo un'azione tempestiva e coordinata sui territori. Così loro, i sindaci, hanno fatto da soli. Come tante altre volte. Lo sa bene Daisy Pirovano, primo cittadino di Misano Gera d'Adda, comune di 3mila abitanti nel cuore della provincia bergamasca, quella zona che ha pagato il prezzo più alto finora in termini di vite. Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini dei camion militari e del loro doloroso incedere proprio sulle strade della bergamasca… Da un mese Pirovano e tanti colleghi lavorano più di 15 ore al giorno e la stanchezza, come ammette lei, comincia a farsi sentire. Ma non c'è tempo per pensarci. Nessuno può permettersi questo lusso, tanto meno chi amministra un comune nel cuore di una terra ferita ma fiera, dove il senso pratico, l'orgoglio e la voglia di rialzarsi valgono più di mille parole. "Il principale problema per noi è di tipo informativo: non abbiamo dati relativi ai positivizzati, riceviamo solo un foglio dalla prefettura ma i dati non sono aggiornati da almeno 15 giorni. Le notizie io le so esclusivamente dalla gente e i dati dei decessi arrivano esclusivamente dalla nostra anagrafe. Non abbiamo avuto né aiuto né indicazioni da dare alla cittadinanza a parte i decreti che conoscono tutti". C'è poi anche un tema di sostenibilità economica. Per quanto tempo i comuni potranno andare avanti così? "Noi continuiamo a pagare gli stipendi ma poi sappiamo benissimo che non è detto che le tasse inizino ad entrare", continua Pirovano. E così, tanti primi cittadini della bergamasca hanno fatto rete. "Ho anticipato con la chiusura di parchi, cimiteri e discariche ma anche di parrucchieri e altre attività e questo è stato possibile solo grazie al senso di responsabilità dei miei cittadini e alla collaborazione di Carabinieri e Protezione Civile. Abbiamo attivato servizi di spesa a domicilio assistenza agli anziani contando molto sulla disponibilità dei commercianti che stanno facendo le consegne. Uno dei primi decreti aveva precisato che i comuni non potevano emettere ordinanze sul covid-19 tanto che la Prefettura le aveva ritirate. È evidente come ci sia stato un ritardo di settimane per quanto riguarda le restrizioni da attuare", chiosa il primo cittadino. "Dalle indicazioni più generiche, a quelle tremendamente pratiche, quotidiane, tutto diventa un paradosso senza una cabina di comando. "Ci arrivano indicazioni che le famiglie in quarantena non devono fare la raccolta differenziata, ma mettere tutto in un unico sacco. Peccato che io non so quali siano le famiglie per avvisarle. Fortunatamente sono gli stessi contagiati che con senso di responsabilità, chiamano in comune. Servono inoltre regole ancora più ferree per consentire agli operatori e alle aziende ancora aperte di avere i presidi. E poi c'è il tema dell'approvvigionamento dei beni di prima necessità per evitare code di ore davanti ai supermercati visto che ormai è impossibile fare la spesa online". E la popolazione anziana, quella più debole e a rischio in un contesto del genere diventa ancora più fragile ed esposta come sottolinea il sindaco di Misano Gera d'Adda: "Un altro problema che non è stato affrontato è proprio quello di reperire i contanti per gli anziani. Come fa una persona che non sta bene, anziana o meno, a ritirare i soldi per pagare la merce che gli arriva a casa? Vogliamo che si formino code degli anziani fuori dalle poste per andare a prendere le pensioni? Forse sarebbero necessarie altre soluzioni". È una lotta quotidiana da più di un mese per salvare i nostri cittadini e aiutare tutti. Stiamo facendo raccolte fondi per aiutare gli ospedali di Treviglio , Caravaggio e Romano di Lombardia con respiratori e RX. Tutto quello che recuperiamo lo diamo ad ospedali, protezione civile e forza dell'ordine". Poche indicazioni e confuse dal governo. Ma quel che è peggio è che mancano i presidi di protezione essenziali. Chiedo al sindaco cosa abbiano ricevuto sinora e la risposta è perentoria: “Ancora oggi nulla. Ho comprato io i guanti tempo fa, ma altri comuni hanno dovuto chiudere proprio per la mancanza di presidi. Se penso che i primi giorni si diceva che le mascherine non fossero indispensabile mi viene una rabbia… Quello che arriva lo abbiamo solo grazie alla gente e a donazioni individuali . In diversi comuni ci sono artigiani e produttori che si sono impegnati per realizzare gratuitamente mascherine e lo stesso vale per le aziende di moda”. E in questo contesto una buona notizia, proprio per i lavoratori del comparto moda, arriva dal Fondo Sanimoda che ha deciso di estendere gratuitamente la polizza assicurativa per gli oltre 177 mila lavoratori del settore dipendenti delle piccole, medie e grandi aziende iscritte e in regola con i versamenti coprendo i costi di ricovero ospedaliero dei lavoratori risultati positivi al virus Covid-19 per un periodo massimo di 30 giorni nonché l'isolamento domiciliare in caso di positività al tampone e una diaria post ricovero nell'eventualità in cui si rendano necessari trattamenti di terapia intensiva. Tanti esempi virtuosi da parte di cittadini, associazioni, aziende e amministratori locali che stanno facendo la propria parte e anche di più in uno scenario di emergenza che non fa distinzioni né sconti a nessuno. E che questo governo finora ha gestito in modo palesemente confuso e disorganizzato.