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Cronaca
Addio a "Zito'n", l'uomo più anziano d'Italia: morto a 112 anni. Il segreto della sua longevità
Oggi 16-09-26, 13:31
AGI - Frutta, verdura e prodotti della sua terra: anche a 112 anni Vitantonio Lovallo aveva mantenuto un'alimentazione semplice, legata alle abitudini contadine di una vita intera. Conosciuto da tutti con l'affettuoso soprannome di "Zito'n", Lovallo — considerato l'uomo più anziano d'Italia — si è spento a Sarnelli, piccola frazione di Avigliano nel Potentino, dove aveva trascorso la gran parte della sua lunghissima esistenza. Aveva compiuto 112 anni lo scorso 25 marzo. Nato nel 1914, era stato registrato all'anagrafe solo il 28 marzo: all'epoca, infatti, raggiungere il municipio di Avigliano da Sarnelli significava affrontare un lungo e impervio percorso tra le montagne lucane, spesso a piedi o a dorso di mulo. Dalla prigionia in Germania al lavoro nei campi fino a 109 anni La vita di Vitantonio Lovallo ha attraversato oltre un secolo di storia italiana. Da giovane aveva lavorato come pastore e mulattiere, conservando sempre un legame viscerale con la campagna. Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1943, fu fatto prigioniero dai tedeschi in Grecia e deportato in Germania, dove rimase recluso fino alla fine del conflitto. Una volta tornato a casa, non ha mai smesso di dedicarsi alla terra. Una tempra straordinaria: fino a 109 anni riusciva ancora a radersi da solo e, fino a pochissimi anni fa, era solito passeggiare per le strade del paese per controllare di persona l'andamento dei lavori nei terreni di famiglia. Negli ultimi tempi viveva circondato dall'affetto delle figlie. Lascia tre figli e tre nipoti. Il cordoglio delle istituzioni: "Esempio di resilienza e valori" La scomparsa di Lovallo ha commosso l'intera comunità lucana. Il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca, ha definito la sua storia un motivo di "profonda emozione e autentico orgoglio", ricordando come Vitantonio rappresentasse il simbolo di una Basilicata fatta di lavoro, sobrietà e radici profonde. Alle condoglianze si è unito anche l'Assessore regionale alle Politiche agricole, Carmine Cicala: "Con la scomparsa di Vitantonio Lovallo, la Basilicata saluta non soltanto l'uomo più longevo d’Italia, ma un testimone autentico di oltre un secolo della nostra storia. La sua non è soltanto una storia di longevità: è il racconto di una generazione che, con dignità silenziosa, sacrificio e tenacia, ha contribuito a costruire le nostre comunità." I funerali saranno celebrati giovedì 17 settembre alle ore 10.30 nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli, per poi procedere con la tumulazione nel cimitero di Lagopesole.
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