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Boeing, nuova grana per il 737 Max: "Guasto al software in fase di atterraggio"
Oggi 27-09-26, 14:44
AGI - Boeing ha identificato un difetto software del 737 Max che potrebbe causare il malfunzionamento di una funzione automatizzata di navigazione, tanto da suscitare preoccupazioni per un potenziale rischio per la sicurezza durante la fase di atterraggio. Lo ha rivelato il Wall Street Journal. "Guasto al software nei Boeing" "Il difetto, che Boeing ha riconosciuto ma che non è stata resa pubblica in precedenza, è emerso a seguito di un aggiornamento del software di cabina di pilotaggio", si legge. Il problema "può verificarsi quando l'equipaggio modifica la rotta di volo pianificata dopo una riattaccata (cioè un atterraggio interrotto con successiva risalita, ndr)", spiega il Wsj. Possibili conseguenze in fase di volo" Nel peggiore dei casi, "i piloti potrebbero essere costretti a pilotare manualmente l'aereo senza poter utilizzare alcune funzioni del pilota automatico" e questo potrebbe creare per loro un sovraccarico di lavoro proprio durante "una fase critica del volo, a bassa quota e in presenza di condizioni difficili, come il maltempo". Ora, riferisce il Wall Street Journal, "il colosso aerospaziale, le compagnie aeree e le autorità di regolamentazione stanno valutando il problema e cercando di stabilire se ponga un tema di sicurezza del volo". I vertici di Boeing al lavoro per evitare lo sciopero dei dipendenti Intanto i vertici del colosso aerospaziale statunitense sono impegnait per evitare lo sciopero dei dipendenti. L’amministratore delegato di Boeing ha avvertito, il 16 settembre scorso, che un'interruzione del lavoro bloccherebbe le attività chiave per la certificazione degli aerei e penalizzerebbe la produzione. "Stiamo lavorando duramente per cercare di evitare questo tipo di interruzione dell'attività", le parole dell’ad di Boeing Kelly Ortberg, in merito ai negoziati con la Speea (Society of Professional Engineering Employees in Aerospace). "In caso di sciopero impatto significativo" "L'impatto sarebbe significativo in caso di sciopero", ha affermato Ortberg. "In sostanza, il programma di certificazione del 777X si fermerebbe finché gli ingegneri non tornassero al lavoro, e ciò avrebbe ripercussioni anche sulla nostra produzione". I negoziatori della Speea avevano annunciato una proposta migliorata l'11 settembre, dopo che il mese precedente gli iscritti avevano respinto nettamente una iniziale proposta, creando i presupposti per un possibile sciopero alla scadenza dell'attuale contratto, prevista per il 6 ottobre prossimo. "Un passo avanti ma non basta" "L'ultima proposta non contiene tutto ciò che avevamo chiesto, ma rappresenta un concreto passo avanti verso il miglioramento delle retribuzioni e delle condizioni lavorative, oltre che per ricostruire il rapporto tra i vertici di Boeing e gli iscritti al nostro sindacato", hanno dichiarato i negoziatori della Speea in merito alle misure previste, tra cui un aumento salariale del 10% e altri benefit. Ortberg aveva già dovuto gestire uno sciopero degli operai specializzati Boeing durato oltre sette settimane nell'autunno del 2024, poco dopo aver assunto l'incarico in azienda all'inizio dello stesso anno. Intervenendo a una conferenza di Morgan Stanley, mercoledì Ortberg si è detto "molto fiducioso" di poter evitare un nuovo sciopero. Il Boeing 737 Max Il Boeing 737 Max è il modello di un aereo di linea bimotore a fusoliera stretta (a corridoio singolo) per il corto e medio raggio prodotto dall'omonima azienda americana. Entrato ufficialmente in servizio nel 2017, rappresenta la quarta generazione dello storico Boeing 737 e nasce per sostituire la precedente serie denominata Next Generation (737 NG)
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