s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Cronaca
Difterite, i genitori della bambina morta denunciano i medici
Oggi 25-08-26, 13:39
AGI - Contromossa legale dei genitori di Anna Rosa, la bimba di 4 anni morta per difterite a Palermo, che hanno denunciato i medici dei tre ospedali che si sono occupati della loro figlia. L'iniziativa arriva alla vigilia del conferimento ufficiale dell'incarico per l'autopsia, prevista il 26 agosto all'istituto di Medicina legale del Policlinico del capoluogo siciliano. La denuncia presentata dai genitori, che non avevano vaccinato la piccola in quanto no vax, è diretta ad allargare il novero degli indagati (in atto lo sono per omicidio colposo proprio i genitori) in vista dell'"atto irripetibile" costituito dall'esame autoptico. L'incarico ai consulenti È stato incaricato l'avvocato Luigi Marrandino, studio ad Aversa, del foro di Napoli Nord, che chiama in causa, per non avere diagnosticato la vera causa del malessere della bambina e di conseguenza per averla curata in modo non appropriato, i sanitari degli ospedali Cervello, Civico e dei Bambini. Questi ultimi due sono un tutt'uno, in quanto appartenenti alla stessa azienda sanitaria di rilievo nazionale ad alta specializzazione, l'Arnas Civico. Per l'autopsia la famiglia avrà un consulente di parte, il medico legale Maurizio Municinò, anche lui di Napoli. Le accuse contenute nell'esposto Secondo l'esposto, Anna Rosa sarebbe stata sottoposta a interventi chirurgici invasivi, che avrebbero finito per peggiorare le già gravi condizioni di salute della bambina, causandone la morte. Visto che le cartelle cliniche sono state sequestrate, l'esposto querela propone ai pm di Palermo di verificare "non solo le cause della morte ma soprattutto l'eventuale responsabilità dei medici e del personale medico coinvolti nella vicenda". In questi giorni i familiari di Anna Rosa sono stati contattati da organizzazioni no vax, che operano a livello nazionale. L'assessore regionale "Siamo di fronte a un caso acclarato ma ancora gli organismi preposti non ci parlano di un'emergenza epidemiologica - ha intanto dichiarato l'assessore regionale siciliano alla Salute, Marcello Caruso -. Stiamo attendendo i dati che si stanno portando avanti attraverso uno screening da parte dell'Asp di Palermo per carpire esattamente qual è la realtà del contagio. Ad oggi non ci risulta una realtà così significativa per parlare di emergenza. È un dato che va attenzionato con la massima cautela".
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
Guarda anche
Il Fatto Quotidiano
