s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Elezioni in Francia, per la prima volta RN ottiene un gruppo al Senato. Le Pen: "Vittoria storica"
Oggi 28-09-26, 15:23
AGI - In Francia lieve calo per la destra Repubblicana che resta però il primo partito per numero di senatori, esordio assoluto per la France Insoumise che conquista il suo primo seggio, ma soprattutto netta affermazione del Rassemblement National. E' l'esito della tornata elettorale per il Senato francese, che ogni tre anni elegge la metà dei 348 seggi tramite voto dei grandi elettori, per lo più amministratori locali. Il voto, in 63 dipartimenti, soprattutto nel sud del Paese, ma non nella regione parigina, non ha modificato gli equilibri di potere al Palazzo del Lussemburgo, ma segna due novità. In Francia netta affermazione del Rassemblement National In primo luogo il RN di Marine Le Pen e i suoi alleati si sono assicurati un numero record di 14 seggi, quadruplicando di fatto la loro presenza e superando la soglia necessaria per formare un gruppo parlamentare. La stessa Le Pen, candidata alle presidenziali del 2027 che i sondaggi continuano a dare in testa, ha salutato il risultato come una "vittoria storica". Il partito di estrema destra per la prima volta forma un gruppo al Senato Il partito dell'estrema destra francese, che era entrato per la prima volta in Senato con due seggi nel 2014, quando si chiamava ancora Front National, e ne ha conquistati tre nel 2023, ha eletto nella Gironda la sua vicepresidente, Edwige Díaz, e ha conquistato seggi nell'Hérault, nel Vaucluse, nel Gard e nella Seine-Maritime. Si è assicurato anche due seggi in due dipartimenti del sud-est, il Var e il Vaucluse. RN ha eletto nove senatori che si aggiungono ai tre già eletti nel 2023, altri due sono stati eletti dal partito Unione della Destra per la Repubblica (UDR) di Eric Ciotti, alleato di RN. Il presidente di RN, Jordan Bardella, ha già dichiarato che i senatori del partito formeranno un gruppo con gli alleati dell'UDR. Avere un gruppo al Senato permette di disporre di più uffici, maggiori risorse finanziarie per assumere nuovo personale, maggiore visibilità mediatica e la possibilità di istituire una commissione d'inchiesta per ogni sessione parlamentare. Un vantaggio non di poco conto in vista delle elezioni presidenziali della prossima primavera. France Insoumise conquista il suo primo seggio La seconda novità riguarda la France Insoumise: la formazione della sinistra radicale non aveva alcun rappresentante eletto al Senato, ma il voto di ieri ha consentito al partito guidato da Jean-Luc Mélenchon di conquistare finalmente un seggio. Nella regione del Rodano LFI ha ottenuto il suo primo successo con l'elezione di Gabriel Amard, deputato dal 2022 e genero di Jean-Luc-Mélenchon. Lo stesso leader di LFI ha espresso soddisfazione per risultati: "in tutti i dipartimenti LFI ottiene percentuali ben più alte del numero dei suoi grandi elettori", "Un buon auspicio per il 2027", afferma il candidato all'Eliseo. Les Republicains restano la prima forza politica Les Republicains restano la prima forza politica nel Palazzo del Lussemburgo con 123 senatori e mantengono il controllo della Camera alta con gli alleati centristi. E' praticamente scontato che Gérard Larcher, presidente del Senato dal 2014, venga rieletto nel voto che si terrà il primo ottobre. La tenuta dei socialisti con 65 seggi Tengono i socialisti che conservano i loro 65 seggi e il posto di seconda forza dell'emiciclo davanti ai centristi. Il gruppo che sostiene Emmanuel Macron, il RDPI (Rassemblement des démocrates, progressistes et indépendants), scende da 19 a 14 senatori. I Verdi hanno perso un seggio in Gironda e un altro in Alsazia e tuttavia potranno conservare il proprio gruppo parlamentare. Claude Chirac eletta come supplente, confermato Retailleau Claude Chirac, figlia dell'ex presidente gaullista Jaques Chirac e a lungo sua assistente personale, è stata eletta come supplente del candidato dei Repubblicani, Julien Bounie al Senato francese. Chirac subentrerebbe al Senato solo nel caso in cui il seggio di Bounie dovesse rendersi vacante durante il mandato. Il voto di ieri ha anche confermato la rielezione di Bruno Retailleau, candidato all'Eliseo per i Repubblicani e capogruppo di LR per dieci anni, dal 2014 al 2024. L'ex ministro dell'Interno si è aggiudicato uno dei tre seggi disponibili nel dipartimento della Vandea con la sua lista, che ha ottenuto oltre il 62% dei voti. Entra a palazzo del Lussemburgo anche Gabriel Amard, deputato dal 2022 nella regione del Rodano e genero di Jean-Luc-Melenchon. Si tratta del primo senatore eletto nella storia della formazione della sinistra radicale. Conferma infine per una delle voci più influenti del Senato francese, quella del 76enne Claude Malhuret, uomo vicno a Edouard Philippe ed ex sindaco di Vichy. Il suo discorso del 4 marzo 2025, in cui ha descritto Donald Trump come un "imperatore sputafuoco" ed Elon Musk come un "giullare drogato di ketamina" alla "corte di Nerone", è diventato virale.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
