s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
La Serbia potrebbe tornare alle urne, chiesto lo scioglimento del Parlamento: "Un governo ...
Oggi 07-09-26, 18:04
AGI - Il primo ministro serbo, Djuro Macut, ha chiesto al presidente Aleksandar Vucic di sciogliere il Parlamento, aprendo la strada alle elezioni legislative anticipate in ottobre, da tempo reclamate dal movimento di protesta guidato dagli studenti che da quasi due anni scuote il Paese. "Propongo che il governo della Repubblica di Serbia, conformemente alla Costituzione, chieda al presidente della Repubblica di sciogliere l'Assemblea nazionale", ha dichiarato Macut durante una sessione straordinaria del governo. Le prossime legislative erano previste per dicembre 2027, ma Vucic aveva già evocato alla fine di agosto la possibilità di anticipare il voto a ottobre. La data attesa è ora quella del 25 ottobre. La crisi dopo la tragedia di Novi Sad La Serbia è attraversata, dal novembre 2024, da un vasto movimento di protesta, nato dopo il crollo mortale di una pensilina della stazione ferroviaria di Novi Sad, nel nord del Paese. I manifestanti considerano la tragedia una conseguenza della corruzione che, a loro giudizio, affligge la Serbia, Paese candidato all'adesione all'Unione europea ma allo stesso tempo stretto alleato di Mosca. Le iniziali richieste di un'indagine trasparente sull'incidente si sono progressivamente trasformate nella richiesta di elezioni anticipate, avanzata formalmente dagli studenti che guidano la protesta dal maggio 2025. Macut: "L'opinione pubblica chiede elezioni anticipate" "La Serbia ha dovuto affrontare manifestazioni, blocchi, profonde divisioni, problemi nell'istruzione e una forte pressione sulle istituzioni", ha affermato Macut. E ha aggiunto: "Da qualche tempo una parte dell'opinione pubblica chiede elezioni legislative anticipate", sottolineando che "un governo responsabile non ignora mai simili richieste". Vucic, al potere come primo ministro o come presidente da oltre un decennio, ha ora 72 ore per accettare la proposta del governo e sciogliere l'Assemblea. Il presidente aveva precedentemente indicato che lo avrebbe fatto il 9 o il 10 settembre, termine necessario per consentire lo svolgimento delle elezioni in ottobre. A fine giugno Vucic aveva inoltre evocato la possibilità di dimettersi prima della scadenza naturale del suo mandato presidenziale, prevista nell'aprile 2027, per poter partecipare direttamente alla campagna elettorale. Il Partito progressista serbo (Sns, destra nazionalista) ha deciso, nel corso di una riunione nel fine settimana, di chiedere a Vucic di guidare la propria lista elettorale e di candidarsi alla carica di primo ministro.
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
