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Le tartarughe marine che non vogliono lasciare le Galapagos, neanche per migrare
Oggi 01-10-26, 17:39
AGI - Le tartarughe marine sono celebri per le loro migrazioni attraverso migliaia di chilometri di oceano. Ma alle Galápagos un gruppo di tartarughe verdi ha fatto esattamente il contrario: per oltre un anno nessuno degli animali monitorati ha lasciato l'arcipelago. È quanto emerge da uno studio pubblicato su 'Frontiers in Amphibian and Reptile Science', nel quale un gruppo internazionale di ricercatori ha seguito via satellite nove tartarughe verdi appartenenti al cosiddetto morfotipo giallo, sette maschi e due femmine. Gli animali sono stati monitorati per periodi compresi tra 45 e 418 giorni. I ricercatori si aspettavano che almeno alcuni esemplari intraprendessero lunghe migrazioni verso aree riproduttive del Pacifico occidentale. È successo invece il contrario. Tutti gli animali sono rimasti all'interno o nelle immediate vicinanze dell'arcipelago e cinque dei nove hanno trascorso gran parte del periodo di osservazione nelle acque attorno a una sola isola. "Ci aspettavamo che migrassero verso spiagge lontane del Pacifico occidentale per riprodursi, e invece nessuna delle tartarughe monitorate ha lasciato la Riserva marina delle Galápagos", ha spiegato John W. Rowe, professore dell'Alma College e autore dello studio. Gli spostamenti tra le isole delle Galapagos Alcuni esemplari si sono comunque spostati tra le isole. Bernardo e Sara hanno viaggiato tra Isabela e San Cristóbal, Leandro tra Isabela ed Española, mentre Ainoa è risultata la più "avventurosa": catturata vicino a San Cristóbal, si è poi spostata verso Santa Cruz e infine Isabela. I movimenti tra le isole sono stati osservati soltanto durante i mesi più freschi, tra aprile e ottobre. La maggior parte delle tartarughe ha preferito acque costiere poco profonde, anche se alcuni esemplari si sono spinti fino a circa 25 chilometri dalla costa. L'area utilizzata da ciascun animale è risultata molto variabile, con una media di circa 1.498 chilometri quadrati. Due forme di tartaruga verde nelle stesse acque Le Galápagos rappresentano inoltre un caso particolare: sono l'unico luogo conosciuto in cui convivono due forme geneticamente distinte di tartaruga verde, il morfotipo giallo e quello nero. Le prime sono generalmente associate al Pacifico occidentale, mentre le seconde sono tipiche del Pacifico orientale. Nell'arcipelago condividono le stesse acque e le stesse risorse alimentari. Lo studio non permette però di concludere che queste tartarughe non compiano mai lunghe migrazioni. I ricercatori sottolineano che il monitoraggio fotografa soltanto una parte della loro vita e che spostamenti su grandi distanze potrebbero verificarsi in altri periodi. Le femmine del morfotipo giallo, in particolare, non risultano nidificare alle Galápagos e potrebbero quindi lasciare periodicamente l'arcipelago per raggiungere le aree di nascita nel Pacifico occidentale. La scoperta ha anche implicazioni per la conservazione. Poiché alcune tartarughe utilizzano le acque di più isole, secondo gli autori non basta proteggere singole aree di alimentazione: è necessario preservare anche i corridoi marini che collegano le diverse isole della Riserva delle Galápagos.
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