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Economia e Finanza
Manovra, è scontro su scuola e pensioni
Oggi 01-11-26, 13:46
AGI - I tagli agli organici della scuola e la stretta sulla rivalutazione delle pensioni accendono il dibattito sul testo della manovra 2027-2029 inviato in Parlamento. Opposizioni e sindacati contestano le scelte del governo sulla scuola, mentre Federmanager chiede la cancellazione della norma sulla perequazione degli assegni. Al centro delle polemiche ci sono soprattutto i quasi 7mila posti in meno tra docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) e un risparmio sulla spesa pensionistica stimato dalla Relazione tecnica in 14,2 miliardi di euro lordi nell'arco di dieci anni. Resta aperto anche il fronte con le banche e le assicurazioni, che contestano l'entità del prelievo da 5,8 miliardi richiesto al settore finanziario tra le voci di copertura della spesa. La maggioranza difende la propria posizione, con il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami: "Alle polemiche della sinistra l'esecutivo risponde con i fatti". Mentre la Lega valuta "sorprendente e sconcertante la reazione di alcuni rappresentanti del mondo bancario di fronte al doveroso contributo che i grandi istituti finanziari - e non le piccole banche legate al territorio e il credito cooperativo - saranno chiamati a versare con la legge di Bilancio, soldi che serviranno a investire in salute, lavoro e sicurezza". Scuola, sindacati e opposizioni all'attacco Sulla scuola la segretaria Cisl Daniela Fumarola incalza esprimendo "una netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di taglio degli organici della scuola" e chiede il ritiro della norma. "Di fronte al disagio delle nuove generazioni - sottolinea la leader Cisl - alle povertà educative e alle crescenti difficoltà del lavoro scolastico, servono investimenti e personale, a partire da docenti e Ata e non certamente tagli". La leader sindacale sollecita l'apertura di un confronto con il governo e avverte che, se i tagli saranno confermati, la Cisl sosterrà le iniziative di mobilitazione della categoria. Anche la Cgil, che ha indetto uno sciopero generale per il 20 novembre, è netta: "Una manovra al di là delle peggiori aspettative, scritta da un Governo che vive su un altro pianeta". Quasi 7mila posti in meno nella scuola Il disegno di legge di bilancio prevede, dall'anno scolastico 2027-2028, una riduzione di 4.925 posti nell'organico dell'autonomia e di altri 2.049 posti tra il personale Ata, per un totale di 6.974 posizioni. Numeri che hanno provocato la reazione del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle. Per distribuire mance e finanziare la propaganda, il governo taglia sulla scuola e sulle pensioni", denuncia il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia. Il nodo degli asili nido La responsabile scuola del Pd, Irene Manzi, contesta anche la revisione del meccanismo di distribuzione dei fondi per gli asili nido, prevista dall'articolo 121. Secondo la deputata, il governo punta a raggiungere l'obiettivo del 33% di copertura dei servizi per la prima infanzia sfruttando il calo delle nascite anziché aumentando i posti disponibili. "Il calo demografico non è più un problema da affrontare ma un alibi per fare cassa, dai nidi alla scuola", sostiene Manzi, chiedendo che le eventuali risorse eccedenti siano utilizzate per aprire nuovi posti e ridurre le rette, soprattutto nei territori più carenti. Critiche anche dal M5s. La presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, parla di uno "scandalo" per gli ulteriori 7mila posti tagliati. Il testo inoltre proroga al 2027 il contributo fino a 1.500 euro per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie, con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro. Pensioni, cambia il sistema di rivalutazione L'altro fronte dello scontro è quello delle pensioni. L'articolo 55 della manovra modifica il meccanismo di rivalutazione degli assegni, tornando al sistema per fasce anziché per scaglioni. La rivalutazione piena resta per i trattamenti fino a quattro volte il minimo Inps, mentre per quelli superiori le percentuali si riducono progressivamente, fino al 32% per le pensioni oltre dieci volte il minimo. La percentuale viene applicata all'intero trattamento pensionistico e non soltanto alla quota eccedente le singole soglie. Risparmi per oltre 14 miliardi in dieci anni Secondo la Relazione tecnica, il risparmio sulla spesa pensionistica è stimato nel 2027 in 1,476 miliardi di euro lordi, pari a 885 milioni al netto degli effetti fiscali. Nel decennio 2027-2036, i risparmi complessivi ammontano a 14,241 miliardi lordi e 8,538 miliardi netti. La protesta di Federmanager Federmanager chiede la soppressione dell'articolo 55. "Le pensioni non sono una riserva di bilancio alla quale attingere ogni volta che occorre trovare nuove risorse", afferma il presidente Valter Quercioli. Secondo l'associazione, il ritorno alla rivalutazione per fasce riduce il potere d'acquisto di chi ha lavorato e versato contributi per decenni. "La perequazione non è un regalo dello Stato: è lo strumento che tutela il potere d'acquisto delle pensioni", sottolinea Quercioli, sollecitando il Parlamento a individuare coperture alternative. Incalza anche Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, che definisce la legge di bilancio una "rapina sociale". La difesa del governo Di segno opposto il giudizio del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si dice "molto soddisfatto" di una manovra "seria e responsabile", capace, a suo avviso, di tenere conto della complessa situazione internazionale e di distribuire lo sforzo necessario a finanziarla senza gravare su famiglie e imprese. Il leader di Forza Italia sottolinea l'obiettivo di consolidare la crescita, rafforzare la fiducia nell'economia e proseguire il risanamento dei conti pubblici. Lotteria degli scontrini e giochi Tra le misure che emergono dal testo da segnalare i tempi di pagamento più rapidi per i premi della lotteria dei corrispettivi e procedure semplificate per l'incasso dei premi minori. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli potrà aprire uno o più conti dedicati alla gestione e all'erogazione dei premi collegati alle estrazioni degli scontrini. Sui giochi, dal 1° gennaio 2027 raddoppia il costo della singola giocata per le slot machine e crescono anche le aliquote del prelievo fiscale sugli apparecchi da gioco. Il costo massimo per la singola partita passa da 1 a 2 euro, mentre il limite massimo per ogni giocata sale da 100 a 200 euro. Difesa, oltre 1,3 miliardi per le missioni internazionali Capitolo difesa. Ci sono oltre 1,3 miliardi di euro aggiuntivi nel biennio 2027-2028 per finanziare la partecipazione italiana alle missioni internazionali. Previsto anche lo stanziamento di un fondo da 104 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per costruire nuove caserme e riqualificare le infrastrutture delle Forze armate. Ora la partita passa al Parlamento Il confronto si sposta ora in Parlamento, dove le opposizioni annunciano emendamenti per modificare le disposizioni contestate. L'ufficio di presidenza della commissione Bilancio della Camera è atteso per martedì o mercoledì per definire il calendario dei lavori. Le audizioni potrebbero svolgersi tra il 9 e il 12 novembre, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti potrebbe essere fissato al 17 novembre.
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