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Economia e Finanza
Meta raccoglierà fino a 95 miliardi di dollari per finanziare l'IA
Oggi 26-10-26, 14:53
AGI - Meta punta a raccogliere fino a 95 miliardi di dollari attraverso nuove emissioni azionarie per finanziare i suoi investimenti nell'intelligenza artificiale. Il gruppo proprietario di Facebook, Instagram e WhatsApp ha annunciato un piano articolato in due operazioni: una prima raccolta da circa 35 miliardi di dollari e un successivo programma di vendita di azioni sul mercato fino a 60 miliardi. L'obiettivo è sostenere l'espansione delle infrastrutture dedicate all'IA e lo sviluppo di nuove tecnologie, a partire dalla cosiddetta superintelligenza personale, uno dei principali progetti strategici dell'amministratore delegato Mark Zuckerberg. Come funziona il piano da 95 miliardi di Meta La prima fase prevede il collocamento di circa 35 miliardi di dollari tra azioni ordinarie e strumenti azionari privilegiati convertibili. Si tratta di offerte pubbliche garantite, nelle quali gli intermediari finanziari si occupano del collocamento dei titoli presso gli investitori. Meta intende inoltre avviare un programma di vendita azionaria at-the-market (ATM) fino a 60 miliardi di dollari. Questo meccanismo permette a una società di vendere progressivamente nuove azioni sul mercato, ai prezzi correnti, senza dover collocare l'intero ammontare in un'unica operazione. Il programma riguarderà le nuove azioni di Classe C prive di diritto di voto, annunciate dalla società la settimana precedente, e potrebbe prendere il via nel primo trimestre del 2027. Nvidia, AMD e Broadcom interessate a investire 5 miliardi La prima operazione ha già attirato l'interesse di alcuni dei principali produttori mondiali di semiconduttori. Nvidia, AMD e Broadcom hanno manifestato l'intenzione di acquistare complessivamente fino a 5 miliardi di dollari di azioni ordinarie di Meta. Le tre società figurano tra i cosiddetti cornerstone investors, investitori di riferimento che possono contribuire a sostenere un'operazione di collocamento. Meta ha tuttavia precisato che le manifestazioni di interesse non sono vincolanti e che gli investitori potrebbero decidere di acquistare un numero inferiore di azioni, o di non partecipare all'offerta. Gli investimenti nell'intelligenza artificiale Meta ha spiegato che il nuovo piano finanziario servirà a sostenere "i continui investimenti nell'infrastruttura per l'IA e nella superintelligenza personale", oltre allo sviluppo del proprio core business e di nuovi prodotti e servizi. Il gruppo sostiene che gli investimenti nell'intelligenza artificiale stiano già producendo risultati concreti, grazie a un maggiore coinvolgimento degli utenti, al miglioramento delle prestazioni pubblicitarie e a una monetizzazione più efficace delle proprie piattaforme. Tra le nuove opportunità individuate dall'azienda figurano gli agenti di intelligenza artificiale per consumatori e imprese, le soluzioni tecnologiche destinate al settore aziendale e gli occhiali intelligenti dotati di funzionalità IA. Meta ha inoltre ribadito l'intenzione di mantenere una gestione finanziaria disciplinata, ricorrendo a diverse fonti di finanziamento per sostenere l'espansione della capacità di calcolo e delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dei nuovi sistemi. Le nuove azioni senza diritto di voto e il controllo di Zuckerberg Un elemento centrale dell'operazione riguarda la creazione delle nuove azioni di Classe C. A differenza delle azioni ordinarie dotate di diritto di voto, questi titoli consentiranno a Meta di raccogliere capitali senza attribuire agli acquirenti ulteriori diritti di voto nella governance aziendale. La struttura permetterà quindi alla società di finanziare la propria espansione attraverso il mercato azionario senza diluire il controllo di voto detenuto dal fondatore Mark Zuckerberg. Il piano conferma la dimensione degli investimenti che Meta intende sostenere nel settore dell'intelligenza artificiale. Il raggiungimento dell'importo complessivo di 95 miliardi di dollari dipenderà tuttavia dall'effettivo completamento delle offerte e dall'attivazione del successivo programma di vendita delle azioni.
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