s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Nuovo sabato di proteste in Francia. Vietato il corteo nel centro di Parigi
Oggi 31-10-26, 15:54
AGI - La Francia vive oggi un nuovo sabato di proteste nella speranza che non si trasformino in violenze come accaduto la scorsa settimana. Coprifuoco per tutto il weekend nel centro di Parigi. Oltre 70mila tra poliziotti e gendarmi schierati in strada per vigilare sull’ordine pubblico. E mentre sui social si rincorrono le chiamate a raduni e presidi mirati a nuovi disordini e saccheggi, il Consiglio di Stato ha annullato la decisione del tribunale amministrativo di Parigi che autorizzava la partenza del percorso del corteo di manifestanti da piazza della Bastiglia. Ha preso il via da Porte de Bagnolet, a Parigi, il corteo della manifestazione per il terzo atto della mobilitazione contro il caro vita. Presente, come annunciato, il leader de La France Insoumise, Jean-Luc Melenchon, accolto al grido di "Melenchon, presidente!". Insieme a lui, le eurodeputate Rima Hassan e Manon Aubry. Anche a Bordeaux il corteo si è messo in marcia. Francia blindata, vietato il corteo in centro a Parigi Ieri sera il tribunale amministrativo aveva revocato il divieto relativo a questo itinerario – imposto in precedenza dalla prefettura di polizia tramite un'ordinanza – spingendo la prefettura stessa a presentare immediato ricorso al Consiglio di Stato. Questa mattina è arrivata la decisione di vietare il corteo nel cuore della capitale francese. A Lione scontri polizia-black bloc in testa al corteo Primi scontri a Lione tra forze dell'ordine e black bloc che hanno preso la testa del corteo a Place Jean Macè, punto di arrivo della manifestazione. Secondo quanto riferisce Le Figaro, alcuni giovani a volto coperto hanno lanciato bottiglie di vetro contro il cordone di agenti. Gli studenti: "Ci impediscono di manifestare" Le organizzazioni studentesche francesi hanno criticato la decisione del Consiglio di Stato di vietare al corteo odierno il centro di Parigi, autorizzando il percorso da Porte de Bagnolet a Porte de Charenton. Si tratta di "un ulteriore ostacolo al diritto di manifestare (...) e una messa in pericolo deliberata dei cortei", ha dichiarato la Federation des associations generales etudiantes (Fage), precisando che il coordinamento intersindacale giovanile si riunirà per decidere come proseguire la mobilitazione. Da parte sua, l'Union nationale des etudiants de France (Unef) ha reagito parlando di un "potere che si accanisce". La Francia si prepara a vivere la sua terza giornata di mobilitazione sociale in tre settimane, considerata dal governo "ad alto rischio". Secondo la polizia, sono in programma 350 iniziative, che potrebbero coinvolgere tra le 350.000 e le 450.000 persone. Il coprifuoco scattato ieri notte Dalle 23 di ieri sera - venerdì 30 ottobre – è scattato il coprifuoco in diverse zone del centro di Parigi. Ad annunciarlo è stata la polizia della capitale. "Per tutto il fine settimana, a causa dei rischi di violenze" saranno "in vigore ordinanze di coprifuoco su piazza della Repubblica e nel quartiere delle Halles dalle 23:00 alle 6:00 del mattino", si legge in un post su X. "I minori non accompagnati da almeno un rappresentante legale non saranno autorizzati a circolare a partire dalle 21:00 in diversi quartieri della capitale", si spiega ancora. Il terzo sabato di mobilitazione Terzo sabato di mobilitazione oggi in Francia contro il carovita, con il governo che teme il ripetersi dei disordini di due settimane fa. "Episodi di violenza urbana paragonabili a quelli del 17 ottobre sono previsti durante tutto il giorno e dal calar della notte", ha avvertito l'entourage del ministro dell'Interno, Laurent Nunez. "Si temono tentativi di danneggiamenti e di saccheggio", ha insistito. L'esecutivo ha mobilitato circa 70.000 poliziotti e gendarmi per il mantenimento dell'ordine pubblico. I gilet gialli hanno invitato a sfidare i divieti di manifestazione e mantenere tutti i cortei previsti.
CONTINUA A LEGGERE
0
0
0
Guarda anche
Agi
13:39
