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Tra orsi, coyote e neve: la cagnolina Luna sopravvive un mese da sola a Yellowstone
Oggi 16-10-26, 09:02
AGI - È stata ritrovata dopo 34 giorni Luna, la Jack Russell terrier di 10 anni di una famiglia californiana che si era persa nel parco nazionale di Yellowstone. La cagnolina è stata recuperata, a pochi giorni dalla chiusura invernale del parco, grazie a una trappola non pericolosa allestita dai volontari che da settimane seguivano i suoi spostamenti. Durante una tempesta i soccorritori avevano sistemato nella trappola una piccola cuccia per offrirle riparo. Quando sono tornati a controllarla, Luna era lì, addormentata al suo interno. I primi ad arrivare sono stati i proprietari, poi Katie Boucher, la volontaria che ha guidato le ricerche. "Ce l'abbiamo fatta!", ha detto Boucher. La cagnolina, che al momento della fuga pesava circa 8 chili, ne ha persi circa 4,5 ed è stata portata subito dal veterinario. Luna, a Jack Russell-chihuahua mix, spent 34 days lost in Yellowstone National Park, after she found her way out of her family’s cabin. When rescuers got tips that Luna was in a certain area, they put out some of her family’s belongings, hoping she’d be attracted by the scent — and it worked. Now, Luna has been reunited with one of her family members and is being evaluated by a vet. — CBS Mornings (@CBSMornings) October 15, 2026 La fuga dal cottage Il giorno in cui si è persa, il 10 settembre, la famiglia di Luna l'aveva lasciata in un cottage, con il cartello "non disturbare" sulla porta, per andare a visitare il parco. Secondo quanto ricostruito, il personale delle pulizie ha aperto per errore la porta della stanza e Luna è uscita. "Il personale l'ha poi inseguita in quella zona del parco per oltre due ore, prima che i proprietari tornassero e scoprissero il caos e che il loro cane era sparito", ha raccontato Boucher. La famiglia ha cercato Luna per giorni, ma le è stato detto che probabilmente era morta o era stata mangiata da un coyote. Qualche giorno dopo aver lasciato Yellowstone, i proprietari hanno saputo che era stata avvistata e hanno contattato Boucher, presidente del Norris Ark Training and Recovery Center di Norris, in Montana, poco a nord del parco. "Non riesco a immaginare cosa proverei se, durante la vacanza della vita, alla ricerca di esperienze indimenticabili in uno dei posti più belli della Terra, avessi perso un membro della mia famiglia", ha detto la volontaria. Un mese di avvistamenti Nelle settimane di fuga Luna è stata vista attraversare incroci, aggirarsi tra gli alloggi dei dipendenti ed entrare nei lodge passando dalle porte automatiche. Secondo Boucher, la cagnolina ripercorreva i passi fatti dalla famiglia il giorno prima della fuga, intrufolandosi nei locali e nei lodge che avevano visitato insieme. Aveva un forte istinto di sopravvivenza: prima di essere adottata, aveva passato il primo anno di vita in strada. "Sa come sopravvivere", ha detto Boucher. I turisti e i residenti che la chiamavano per nome o la inseguivano scatenavano in lei la reazione di attacco o fuga, spingendola ancora più dentro il parco. Per questo i volontari hanno scelto una trappola con l'odore della famiglia al posto del cibo, che avrebbe potuto attirare altri animali selvatici come gli orsi. Con l'arrivo del freddo il tempo stringeva. I permessi di Boucher per operare nel parco erano in scadenza e a fine mese è prevista la chiusura invernale. Pochi giorni prima del ritrovamento, con la prima spolverata di neve sul parco, la volontaria sperava che il freddo convincesse Luna a lasciarsi avvicinare: "Spero che abbia deciso che l'inverno nel parco nazionale di Yellowstone non è una bella vacanza".
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