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Estero
Un rave nella Biblioteca Lenin di Mosca fa infuriare i falchi della guerra
Oggi 02-11-26, 14:58
AGI - La storica Biblioteca statale Lenin a Mosca, nota anche come "Leninka", ha ospitato un rave scatenando l'ira di nazionalisti e falchi della guerra che ora chiedono il licenziamento della direzione. L'evento, denominato "LitRAVE", era organizzato dalla casa editrice Eksmo-Ast e dalla biblioteca stessa. Secondo quanto riferito da Eksmo-Ast, circa 3.000 persone si sono riunite su tre piste da ballo - con musica techno, pop-elettronica e ambient - allestite all'interno delle sale di lettura della Biblioteca. Secondo la testata indipendente Sota, ad aprire l'evento è stata la "poetessa Z" (sostenitrice della guerra) Anna Revyakina. Oltre alla musica e alla poesia, il programma del "LitRAVE" includeva performance artistiche, installazioni luminose e una mostra di meme a tema letterario. The Russian State Library in Moscow, widely known as Leninka, hosted a literary rave over the weekend, drawing criticism from pro-Kremlin figures despite opening with an appearance by a pro-war poet. See more photos here: https://t.co/fRjjwCChbu https://t.co/k1exgeqQkj — The Moscow Times (@MoscowTimes) November 2, 2026 Il rave scatena l'ira dei nazionalisti russi Il rave, tenutosi nella più famosa biblioteca russa, ha suscitato le critiche dei cosiddetti "Z-blogger" e degli attivisti filo-governativi, che hanno paragonato l'evento a un "ballo di Satana". Ekaterina Mizulina, a capo della "Lega per un Internet Sicuro" - un'organizzazione nota per presentare denunce - ha fatto notare che la Biblioteca Lenin custodisce "libri originali risalenti al XV secolo, incluse edizioni di Johannes Gutenberg, Ivan Fedorov Dostoevsky e Schweipolt Fiol", suggerendo che alcuni volumi potrebbero essere stati sottratti "approfittando della confusione". "Come giudica tutto ciò il ministero della Cultura? Non si può essere così irresponsabili nei confronti del nostro patrimonio culturale", ha denunciato Mizulina. In realtà, i preziosi volumi non sono conservati nelle sale di lettura della Biblioteca, ma vengono messi a disposizione solo su richiesta. Secondo il canale Telegram 'Ostorozhno, Novosti' ("Attenzione, Notizie"), anche i propagandisti vicini al governo si sono scagliati contro il rave. Il presentatore della tv pubblica Andrei Medvedev ha scritto che "una biblioteca non è il posto adatto per un rave", mentre il corrispondente di guerra Serghei Karnauchov ha chiesto il licenziamento dell'intera dirigenza della biblioteca. "E non mi prenderò nemmeno la briga di spiegare il perché", ha affermato. Lenin Library hosts a HALLOWEEN RAVE in Moscow Then, at 11pm sharp, a very library-style announcement: ‘Attention, the rave is over!’ https://t.co/TBrGJ7XjAa — RTRussia (@RT_Russia_) November 2, 2026 La risposta della Biblioteca Lenin: "Vogliamo attirare i giovani" La Biblioteca Lenin ha spiegato che l'obiettivo di "LitRAVE" era quello di attirare i giovani lettori: un "pubblico vivace, esuberante e curioso, che ogni biblioteca al mondo sogna segretamente di avere". Secondo la direzione si trattava di un tentativo di dialogare con una nuova generazione usando il suo stesso linguaggio, per poi avvicinarla a quello di Tolstoj, Dostoevskij e Puskin. Gli organizzatori hanno ribadito che tutte le misure di sicurezza sono state pianificate con cura. Eksmo-AST ha precisato che la Biblioteca non ha subito alcun danno e che l'evento ha avuto una grandissima eco. Secondo l'editore, tutti i 3.000 partecipanti all'evento hanno richiesto la tessera della Leninka.
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