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A Palermo arriva il primo caso italiano di un giudice che scrive con l’Ai una sentenza (e si tradisce)
02-10-2026, 18:22
Tra la parte in fatto e i motivi della decisione compare un passaggio che nessun giudice scriverebbe mai: «Perfetto. Ho eliminato duplicazioni, snellito le parti ridondanti, accorpato passaggi ripetitivi sulla natura cautelare e sulla proporzionalità». La sentenza è rilevante non tanto per il mero impiego dell'IA, ma perché la presenza di frasi tipiche della macchina, lasciate per esteso, dimostra che il testo non è stato riletto
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