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“Portaseccia”. De Luca show contro Bonelli: “Produce depressione nazionale”, video cult
Oggi 19-09-26, 11:02
Il Vesuvio, ogni tanto, si sveglia. E quando lo fa, non lo fa in punta di piedi. Vincenzo De Luca ha scelto Facebook per il suo ultimo affondo, e questa volta il bersaglio non è un rivale qualsiasi: è Angelo Bonelli, co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, promosso sul campo - parole del governatore, non nostre - a "salice piangente della politica italiana". L'immagine, va detto, resterà negli annali del repertorio delucchiano, già ricco di definizioni entrate nel lessico politico nazionale. Il ragionamento del sindaco di Salerno parte da lontano: da Francesco Lollobrigida, ex ministro capace, secondo De Luca, di far parlare di sé per motivi che poco hanno a che fare con l'azione di governo. Ma qui arriva il colpo di scena retorico: quell'immagine, dice De Luca, sarebbe stata addirittura "dimenticata" grazie a un autogol del centrosinistra stesso. Il riferimento è a una fotografia circolata di recente, che ritrae alcuni leader dell'opposizione a cena in un ristorante, con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli in primo piano. De Luca la paragona, con la consueta ironia tagliente, allo scatto storico di Yalta con Churchill, Roosevelt e Stalin: "i grandi della Terra", li definisce nel video, lasciando intendere, senza troppi giri di parole, come il confronto tra le due epoche non regga. Da qui il crescendo. Bonelli diventa, nelle parole di De Luca, un "portaseccia" in napoletano, un "portasfiga" in romanesco, e per non fare torto alla lingua di Manzoni, anche un "mettimale" e uno "scampaforca". Un florilegio dialettale che il governatore campano orchestra con il gusto affabulatorio che i suoi elettori, e i suoi detrattori, conoscono bene, invitando scherzosamente gli italiani a un gesto scaramantico ogni volta che il nome del leader verde compare in un titolo di giornale. Il tono, per quanto sopra le righe, resta quello di una critica politica satirica, diretta contro l'immagine pubblica di un avversario e contro una strategia di comunicazione che De Luca giudica fallimentare. Chi vi entra è la sceneggiatura di un centrosinistra che il governatore descrive come incapace di rinnovare il proprio racconto: "Bonelli è uno dei produttori di depressione nazionale", sentenzia, prima di prevedere mesi difficili. "Sarà una lotta titanica" tra "i Bonelli" e "i Lollobrigida" di turno. Resta da capire se questa ennesima sortita serva a rafforzare la posizione di De Luca nel dibattito interno al campo progressista, o se finisca per alimentare proprio quella narrazione di divisioni che l'ex governatore dice di voler evitare. Di certo, il video - pubblicato sui canali social del sindaco di Salerno - ha già iniziato a circolare, e con esso la sua collezione di soprannomi, destinata ad allungarsi al prossimo bersaglio.
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