s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
"Pericoloso socialmente" ma scarcerato. L'avviso al molestatore bengalese che smentisce le toghe
Oggi 09-09-26, 15:04
Pericoloso socialmente. Eppure libero con obbligo di firma. Il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha emesso un avviso orale nei confronti del cittadino bengalese denunciato per violenza sessuale con l'accusa di aver molestato a fine agosto una tredicenne in un minimarket dove la ragazzina si era recata per comprare alcune bevande per i fratelli. A seguito della denuncia, l'autorità giudiziaria aveva emesso la sola misura cautelare di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel provvedimento del Questore vengono messi in evidenza gli elementi che denotano una chiara pericolosità sociale dell'uomo. I fatti che hanno portato alla denuncia, si rileva, sono avvenuti all'interno dell'esercizio commerciale in cui il destinatario del provvedimento prestava la propria opera. Inoltre, si sottolinea, un altro episodio della stessa gravità, sarebbe avvenuto nella stessa giornata, sempre all'interno dell'esercizio commerciale, ai danni di una donna. Il Questore di Torino ha, pertanto, ritenuto che le condotte messe dell'uomo ''evidenzino una concreta propensione alla commissione di fatti lesivi dell'integrità e della libertà sessuale altrui, minando, inoltre, la sicurezza e la tranquillità pubblica e creando turbamento e un diffuso allarme sociale''. Il provvedimento dell'avviso orale richiama ufficialmente una persona a comportarsi secondo la legge, segnalando al destinatario che le sue azioni sono sotto osservazione e che continuare con tali condotte potrebbe portare a conseguenze più pesanti. Non cessano le polemiche sulla tenuità della misura decisa dalle toghe a causa del presunto ravvedimento del soggetto. "La magistratura acquisisca il servizio della trasmissione Quarta Repubblica, in cui si registra un cambio di versione del soggetto che, in un minimarket di Torino, avrebbe fatto violenza a ben due donne, di cui una bambina - scrive in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Augusta Montaruli - Nell'ordinanza di convalida della misura cautelare si leggeva come l'indagato si dichiarasse pentito. Nel servizio mandato in onda, a pochi giorni di distanza, lo stesso soggetto afferma di non aver fatto nulla di male. Toccare il seno di una tredicenne, una bambina, significa compiere un atto di violenza. È sconcertante come, nel dibattito di questi giorni, si stia tentando di sminuire l'accaduto solo per dar contro il Governo e, in tal modo, facendo un gran favore ai pedofili, arrecando un danno a ogni bambina e a ogni donna”.
CONTINUA A LEGGERE
7
0
0
