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Parigi, l’anima del bistro con vista sulla Tour Eiffel
Oggi 10-09-26, 13:22
C’è una luce particolare che si riflette sulle acque della Senna intorno al crepuscolo, quando il cielo sopra il XVI arrondissement di Parigi passa dal grigio perla a una sfumatura indaco profonda. È a quest’ora che i ponti di Parigi iniziano a popolarsi di un’umanità in cerca di promesse, mentre sulla sponda opposta la Torre Eiffel accende la sua ossatura metallica in un bagliore scintillante. Eppure, basta attraversare l’asfalto di Avenue de New York e spingere la porta in legno massiccio del Restaurant Margaux per scoprire che la vera magia di Parigi non risiede soltanto nei suoi monumenti titanici, ma nel profondo e viscerale attaccamento alla tavola. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095864]] Siamo al numero 10 di una delle arterie più scenografiche della capitale francese. In un’epoca in cui la gastronomia parigina rincorre spesso l’estetica minimalista, il menù di Margaux sceglie la via del bistro d’antan, della cucina di memoria, del conforto gastronomico fatto di gesti antichi e sapori ritrovati. Nato dall’intuizione di Michel Puech come un sentito omaggio alla figura di sua nonna Margaux, il ristorante non si limita a imitare la tradizione: la abita, la respira e la serve con una precisione che commuove. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095862]] Entrare da Margaux significa compiere un salto temporale senza la pesantezza della nostalgia stantia. Il pavimento in terracotta rossa, caldo e consumato dal passo cadenzato dei camerieri, accoglie l’ospite guidandolo verso un ambiente che ricorda le grandi dimore di campagna della Francia rurale del secolo scorso. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095865]] il menù è una sinfonia classici intramontabili. Ogni ingrediente è selezionato con una cura quasi maniacale presso piccoli produttori francesi: il burro demi-sel prodotte da fattorie bretoni, le carni di razza Charolais o della Normandia, i funghi raccolti nei boschi della regione. Appena ci si siede al tavolo e si sfoglia la carta, lo sguardo viene conquistato da un'ampia selezione di antipasti tradizionali eseguiti con impeccabile maestria: si passa dalle classiche Œufs Mayonnaise alla ricca Terrine de Campagne, per arrivare ai profumati Poireaux Vinaigrette arricchiti da scaglie di nocciole tostate e alle impeccabili Cuisses de Grenouilles en Persillade. Non mancano capolavori avvolgenti come la Soupe à l'Oignon en Montgolfière e il raffinato Foie Gras. La sezione dei piatti principali rappresenta un vero e proprio inno ai sapori più veri di Francia. Tra le proposte spicca indubbiamente L'Incontournable Cordon Bleu, eletto miglior cordon bleu di Parigi del 2026 da TTBON, una preparazione che eleva un grande classico del comfort food a un livello di croccantezza e succulenza straordinario. Accanto a questo trionfo figurano la profondità del Bœuf Bourguignon Tradition, una rigorosa Tartare de Bœuf au Couteau battuto al coltello, la succulenta Noix d'Entrecôte accompagnata da un'intensa salsa al Roquefort e un delicato Suprême de Poulet Fermier ai spugnole. Chi ama i profumi del mare può orientarsi verso il Filet de Daurade con sauce vierge agli agrumi o il pregiato Pavé de Saumon à l'Oseille impreziosito da uova di trota. La vocazione conviviale del locale emerge con forza nei generosi piatti da condividere pensati per due o tre commensali: un'Épaule d'Agneau confit al timo cotta lentamente per ben sette ore e una maestosa Côte de Bœuf da un chilo. Il tutto accompagnato da contorni fatti in casa come fragranti patatine fritte o un purè vellutato. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095863]] Il menu dei dessert propone classici della tradizione francese come il Riz au lait al caramello salato e nocciole e la Crème brûlée alla vaniglia Bourbon. Troviamo poi una classica Mousse au chocolat e una delicata Tarte Tatin servita con crème fraîche d'Isigny In una città che conta migliaia di ristoranti e dove spesso le trappole per turisti si nascondono proprio dietro gli scorci più belli, il Restaurant Margaux riesce in un'impresa non da poco: unire una posizione geografica imbattibile — con la Torre Eiffel che svetta a pochi metri oltre le vetrate — ad una proposta gastronomica di altissimo livello e autenticità. Margaux è il posto dove portate una persona cara per celebrare un momento speciale, dove ritrovarsi tra amici attorno a un cosciotto d'agnello da condividere, o dove sedersi da soli a osservare la Senna sorseggiando un calice di Pinot Noir mentre il mondo fuori corre veloce. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095860]] Nel panorama gastronomico parigino, il Restaurant Margaux si conferma come una delle più felici conferme della cucina di tradizione: un indirizzo dove il tempo sembra essersi fermato per fare spazio al piacere puro del buon cibo, della buona compagnia e della grande arte dell'ospitalità francese. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49095861]]
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