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Roma, i licei occupati? Il disastro degli studenti rossi: chi (e come) li respinge
Oggi 29-10-26, 00:49
La protesta studentesca a Roma fatica a decollare. Le iniziative promosse da OSA, Cambiare Rotta e Rete degli Studenti Medi raccolgono numeri contenuti, mentre si avvicina lo sciopero nazionale del 30 ottobre indetto dall'Usb. A fotografare la situazione è il Secolo d'Italia, che riferisce di poche decine di partecipanti al corteo universitario della Sapienza. La Rete degli Studenti Medi ha avviato la campagna "Generazione Fuoriclasse", dopo aver mandato una delegazione a Parigi il 6 ottobre per partecipare alla mobilitazione nazionale francese. Tra le richieste figurano scuole sicure, diritto allo studio e contrasto al caro vita. L'iniziativa si accompagna alla contestazione del governo. Sul fronte delle occupazioni scolastiche, Andrea Catalini, responsabile di Azione Studentesca Roma, ridimensiona la portata delle proteste: "In queste ore molte testate parlano di un numero superiore agli scorsi anni di scuole della Capitale occupate, ma a noi almeno per ora risulta il contrario. Di istituti occupati – aggiunge - ce ne sono una decina su oltre 300, e pensate che in alcune sono stati gli studenti stessi aorganizzare picchetti per evitare le occupazioni di un pugno di coetanei politicizzati". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49465290]] Anche l'assemblea pubblica organizzata da OSA a piazza dell'Immacolata avrebbe registrato una partecipazione limitata: secondo l'articolo, circa cento studenti. L'organizzazione rivendica "la rottura con il sistema" e punta a costruire un fronte autonomo rispetto al Campo largo. Numeri ancora più contenuti per Cambiare Rotta. Al corteo organizzato lunedì alla Sapienza, partito dalla facoltà di Scienze politiche, avrebbero partecipato non più di cinquanta studenti, con una sola bandiera. Il movimento ha annunciato l'adesione allo sciopero del 30 ottobre, richiamando le proteste per la Palestina dello scorso anno. Intanto, a Roma cresce la preoccupazione per gli episodi di violenza negli istituti. Al Giordano Bruno, dopo un raid con catene e volti travisati, la polizia ha fermato sette minorenni iscritti ad altre scuole. Al liceo artistico Argan, invece, il preside sarebbe stato aggredito durante un tentativo di occupazione. Fratelli d'Italia, con Federico Rocca e Laura Marsilio, ribadisce: "Sì alla partecipazione e al confronto democratico, no alla violenza, alle occupazioni illegali e ai danneggiamenti che continuano a verificarsi negli istituti scolastici romani".
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