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Alex Zanardi campione oltre ogni barriera, è morto nello stesso giorno del suo idolo Senna
Oggi 02-05-26, 15:21
AGI - È morto ieri sera all'età di 59 anni Alex Zanardi, l'ex pilota di Formula 1 che si era trasformato in uno straordinario atleta paralimpico dopo l'incidente in pista del 2001 in cui aveva perso entrambe le gambe. Lo ha reso noto la famiglia. Morto nello stesso giorno del suo mito Senna Il cerchio si è chiuso, due destini che si erano incrociati fugacemente sulle piste di Formula 1 si riallacciano nel giorno più triste. Zanardi è morto nello stesso giorno in cui, 32 anni fa nel tragico incidente di Imola, era morto Ayrton Senna. Che, per Zanardi, era un esempio e un punto di riferimento, come lui stesso raccontava. Nei primi anni '90 Senna era il campione per eccellenza, re della velocità dal carisma insuperabile, e il pilota bolognese era invece alle prime armi. "Ayrton era certamente un grande leader - raccontò Zanardi in un'intervista a Rainews 24 del 2014 - un uomo molto carismatico, anche un figlio di buona donna per certi aspetti. Sapeva il fatto suo e sapeva farsi rispettare. D'altro canto era anche un uomo dotato di grande umanità. Senna era un artista". Una stima infinita, suggellata da quel primo incontro tete a tete, quando il campione brasiliano rincuorò e incoraggiò l'esordiente emiliano: "La prima volta che ci incontrammo fu a Barcellona, al briefing del Gp F.1 di Spagna 1991 - raccontava Alex - Mi vide in un angolino in disparte e io sono certo che venne a sedersi apposta vicino a me, non per caso ma per uno scopo. Mi diede la mano e mi disse: "Ciao, io sono Ayrton". A me non venne niente di più intelligente da dire che rispondergli: "Lo so". Un rapporto che si interruppe bruscamente il primo maggio 1994, quando la vita di Senna si spezzò nel terribile impatto alla curva del Tamburello. Sette anni dopo, nel 2001, il gravissimo incidente che quasi spezzò anche la vita di Zanardi, che perse entrambe le gambe. Zanardi un esempio di resistenza e amore Il campione bolognese, che a ottobre avrebbe compiuto 60 anni, è stato un esempio di resistenza e amore. Nel paraciclismo aveva vinto quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016. L'incidente in handbike Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike era stato coinvolto in un altro drammatico incidente vicino a Pienza che lo aveva costretto a un lunghissimo ricovero ospedaliero. Il messaggio della famiglia "È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio", si legge in un post su Facebook di Obiettivo3, centro di avviamento e sostegno nello sport paralimpico, "Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari". "La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto. Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate successivamente". Mattarella: "Profondo dolore, Zanardi un esempio oltre lo sport" “Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo”, aggiunge il Capo dello Stato. “La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”. Il Coni, "Un minuto di silenzio in tutte le competizioni sportive nel fine settimana" “Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del Coni”. È il messaggio del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti dell’intero movimento sportivo, ricordando Alex Zanardi scomparso ieri all’età di 59 anni. Il presidente Buonfiglio invita le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport. "Campione di coraggio in pista e nella vita" "Un campione di coraggio in pista e nella vita, capace di rimettersi in gioco ogni volta e di trasformare le cadute in un messaggio di speranza per tutti", è il senso che lega i tanti messaggi del mondo sportivo e della politica in ricordo di Alex Zanardi. La Russa: "Esempio di forza e di coraggio" "Un grande campione italiano, capace di trasformare le difficoltà in un messaggio di speranza per tutti. Alla sua famiglia rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica", il messaggio di Ignazio La Russa, presidente del Senato. Fontana: "Dignità e amore per la vita" "La scomparsa di Alex Zanardi lascia un vuoto carico di commozione", afferma Lorenzo Fontana, presidente della Camera. "È stato molto più di un campione: un esempio straordinario di forza, dignità e amore per la vita. Il suo sorriso e il suo coraggio resteranno per sempre una lezione per tutti noi. Ciao Alex", conclude il presidente della Camera. Meloni: "Da Zanardi una lezione di coraggio e di dignità" "L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità", dice il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ricordando che "Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza".
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