Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Guerra ai dl Sicurezza. Il governo vuol spargere migranti in tutta Italia
Politica
Ieri 03-08-20, 22:55

Guerra ai dl Sicurezza. Il governo vuol spargere migranti in tutta Italia

Antonella Aldrighetti Colpiti i micro Comuni. Nella bozza carta didentità facile. I fondi dal recovery fund La bozza del dl Migranti non è stata ancora definita e forse se ne parlerà dopo lestate. Altrettanto non è stato ancora deciso come rinominare i Siproimi, i servizi per i richiedenti asilo, ma vè assoluta certezza sulle modalità di funzionamento. Accoglienza per tutti allora altro che i diktat che propaganda Luigi Di Maio contro limmigrazione clandestina: «Rimpatri veloci e interventi contro le imbarcazioni dei trafficanti sono già previste dai Decreti Sicurezza, gli stessi che la maggioranza vuole cancellare lo incalza Matteo Salvini svelandone il bluff - Basta applicare le norme esistenti. Luso dellesercito per sigillare i centri di accoglienza non va solo proposto come fa il ministro Guerini: va fatto». È garantito infatti che la chiusura dei grandi centri temporanei voluta dal governo giallorosso alimenterà la dislocazione degli immigrati nei piccoli comuni creando un coacervo di problematiche e ricadute non soltanto sulla popolazione residente ma anche sullamministrazione locale. Cresceranno tante piccole Lampedusa che, nei diversi entroterra, dei tanti capoluoghi italiani potranno non essere in grado di sostenere soltanto con lausilio della polizia locale, limpatto degli stranieri. Al momento sulla Penisola gli immigrati identificati presenti negli hot spot, nei Cas e sul territorio sono oltre 171 mila. Per i nuovi arrivati invece le prefetture individueranno aree per laccoglienza diffusa dove verranno allestiti i servizi di primo e di secondo livello. Agli immigrati già insediati se ne aggiungeranno altri ancora. Con il rischio che, appena verrà siglato il decreto e avvalorata la richiesta per ottenere la carta di identità di validità triennale la pubblica amministrazione verrà travolta da una miriade di ricorsi da parte degli stranieri già inseriti nellaccoglienza e richiedenti asilo ai quali però, il dl Sicurezza di Matteo Salvini, non aveva concesso il documento di riconoscimento. Tuttavia i giallorossi avrebbero già la risposta in tasca: riconvertire il permesso di soggiorno in carta di identità triennale. È volontà pressoché assoluta che non ci sarà alcuna differenziazione tra i richiedenti protezione internazionale e chi ha già ricevuto il titolo di rifugiato. Si prevede che, dopo lidentificazione, il richiedente venga trasferito nelle strutture degli ex Sprar. Coloro che avranno esigenze di vulnerabilità, saranno trasferiti nelle strutture dei centri governativi in via prioritaria. Al contempo chi ha già espletato un percorso nella prima accoglienza potrà essere inserito direttamente nei servizi di secondo livello ovverosia nei percorsi di integrazione che saranno gestiti dalla cosiddette amministrazioni competenti. Non si esclude che ritornerà in auge la fondazione Cittalia in capo allAnci, lAssociazione nazionale dei comuni italiani, che fino al 2018 ha costituito il faro di attrazione per lorganizzazione di certe modalità. A oggi però, almeno stando alla prima bozza del dl Migranti, mancano le poste finanziarie. Per ingaggiare le realtà che dovranno gestire soprattutto gli Sprar di II livello si dovranno recuperare le risorse da impegnare per il percorso di inclusione sociale e lavorativa. I numeri del passato conteggiano quasi 500 milioni allanno per lo Sprar unificato, così per il Siproimi. E stando alle indiscrezione non cè tempo da perdere visto che il decreto è assicurato per il biennio 2020-2021. Servono stanziamenti per la formazione linguistica, linformazione sui diritti e doveri individuali e lorientamento nel mondo del lavoro. Non si esclude che il governo Conte 2 voglia utilizzare addirittura una porzione del Recovery fund per avviare le dovute iniziative in tema di integrazione. Tag:  governo migranti Recovery Fund Persone:  Luigi Di Maio
Settecento posti per troppi migranti: la nave quarantena già non basta
Ieri 03-08-20, 22:34

Settecento posti per troppi migranti: la nave quarantena già non basta

A Porto Empedocle è arrivata la nave "Azzurra", la "nuova" nave quarantena che ospiterà i migranti giunti lungo le coste agrigentine attraverso gli sbarchi autonomi. L'imbarcazione appartiene al gruppo Grandi Navi Veloci e al suo interno ha a disposizione 700 posti. Il suo arrivo nelle coste siciliane è stato determinato dai continui appelli lanciati dagli amministratori locali al governo a causa dei continui sbarchi di migranti che, nel mese di luglio, non hanno lasciato spazio a momenti di tregua. Sono ben 7.068 gli stranieri arrivati nel sud Italia nel mese scorso e fra questi, buona parte è approdata nell'isola di Lampedusa. Il locale hotspot abilitato ad ospitare solamente 95 persone, in questo periodo è stato stracolmo con diverse centinaia di presenze. Ad oggi sono 1050 gli ospiti dentro al centro di accoglienza di contrada Imbriacola.Un problema nel problema dal momento che non è stato soltanto l'alto numero di migranti a generare delle difficoltà nella gestione dell'accoglienza ma anche e soprattutto la precaria situazione sanitaria dovuta al coronavirus. Alcuni migranti giunti sull'Isola sono risultati infatti positivi al Covid dopo essere stati sottoposti al tampone laringo faringeo. Altri invece, negativi ai test in un primo momento, sono risultati poi positivi in altri centri di accoglienza del territorio italiano. A far tuonare il proprio appello nelle scorse settimane è stato anche il sindaco 5Stelle di Porto Empedocle Ida Carmina che ha dovuto ospitare circa 500 migranti nella Città Marinara in una tensostruttura con circa 90 posti. Dopo numerosi giorni di attesa oggi è arrivata la nave che sostituisce la Moby Zazà. Quest'ultima, mai bastata a fronteggiare l'emergenza immigrazione, è rimasta ormeggiata in rada a Porto Empedocle dalla prima decade di maggio fino al 22 luglio. L'armatore, allo scadere del contratto non ha voluto più rinnovare l'impegno col governo.La nave Azzurra accoglierà al suo interno i migranti ospiti nella tensostruttura di Porto Empedocle e poi, a partire da questa sera, sarà a Lampedusa per accogliere i migranti che si trovano nell'hotspot. Sull'isola i migranti sono più di mille e difficilmente la nave basterà a svuotare completamente il centro di accoglienza di contrada Imbriacola. L'imbarcazione non riuscirà probabilmente nemmeno a far fronte agli sbarchi che non accennano ad arrestarsi. In sostanza il problema non si risolve nemmeno con l'arrivo di una nave più capiente della Moby Zazà costata allo Stato un milione di euro al mese.Anche in questo caso i costi non saranno indifferenti. Come sottolineato dal deputato della Lega Alessandro Morelli sui social "In base all'avviso del ministero dei trasporti del 13 luglio, ogni nave costa oltre 4 milioni di euro più Iva, più costi personale, più cibo, forniture e materiale medico per 101 giorni di esecuzione dell'appalto. Totale- conclude la nota- cinque milioni di euro, ognuna, per 100 giorni. Ovviamente pagano gli italiani".E intanto domani l'assessore alla Sanità della Regione Siciliana sarà a Lampedusa per un sopralluogo nei posti in cui l'arrivo dei migranti rappresenta un'emergenza:"Domani- ha affermato Ruggero Razza- sarò a Lampedusa per due ragioni: sia per l'emergenza migranti sia per la realizzazione dell'ospedale. Siamo preoccupati- ha proseguito l'assessore- perché non c'è una adeguata attenzione rispetto ai protocolli sanitari nella gestione dei migranti. Quello che ho potuto verificare è un eccesso di promiscuità, così come mi ha colpito che nessuno dei migranti, nelle strutture in cui erano ospitati, portasse le mascherine. Non c'è alcun controllo sotto questo punto di vista".
Donald Trump indagato da un giudice dem per frode bancaria
Estero
Ieri 03-08-20, 21:17

Donald Trump indagato da un giudice dem per frode bancaria

Roberto Vivaldelli Il procuratore democratico Cyrus Vance Jr ha depositato una serie di nuovi atti con i quali chiede al Presidente Usa di consegnare le dichiarazioni dei redditi degli ultimi otto anni Tutto il mondo è paese e così, anche negli Stati Uniti, la giustizia supina alla sinistra interviene a gamba tesa nella corsa alla Casa Bianca, naturalmente contro Donald Trump. La procura distrettuale di Manhattan sta indagando su Donald Trump e sulla sua organizzazione per due ipotesi di reato, frode bancaria e assicurativa. Come riporta il New York Times, il procuratore democratico Cyrus Vance Jr, figlio dellex Segretario di stato dem Cyrus Vance, ha depositato una serie di nuovi atti con cui chiede al Presidente Usa di consegnare le dichiarazioni dei redditi degli ultimi otto anni sia del presidente sia della sua organizzazione. Il procuratore, riporta lAgi, ha parlato di "indiscusse" notizie di stampa riportate lanno scorso riguardo le pratiche di Trump, notizie che darebbero una "base legale" per la richiesta dei documenti. Tra i fatti allesame della procura, la testimonianza dellex avvocato e tuttofare di Trump, Michael Cohen, secondo il quale il presidente potrebbe aver gonfiato il suo patrimonio e il valore delle proprietà per ottenere prestiti bancari maggiori di quelli a cui avrebbe avuto accesso. Meno di un mese fa la Corte Suprema ha deciso di "congelare", al momento, la consegna da parte di Trump dei suoi documenti fiscali, ma chiarendo che sarà comunque tenuto a farlo. Lufficio di Vance ha citato in giudizio la società di contabilità del tycoon, la Mazars Usa, nellagosto 2019 per le dichiarazioni dei redditi nellambito dellindagine, che fino ad ora si riteneva concentrata sui pagamenti di somme pagate a due donne che affermavano di avere avuto rapporti con il Presidente Usa, compresa lattrice porno Stormy Daniels. La scorsa settimana, gli avvocati di Donald Trump hanno chiesto a dinanzi a un giudice federale di Manhattan che la citazione del procuratore distrettuale Cyrus R. Vance Jr. fosse ritenuta "invalida e inapplicabile". Donald Trump passa allattacco: "Se vince Sleepy Joe crolla tutto" Nella giornata di oggi, il Presidente Usa è passato alloffensiva contro lo sfidante democratico Joe Biden. Se vince Biden "crolla tutto", scrive sui social il tycoon. Celebrando su twitter i risultati record dellindice di Borsa Nasdaq, Trump avverte: "Crollerebbe tutto, compreso il vostro lavoro, la borsa e le pensioni se mai Sleepy Joe diventasse presidente". In caso di vittoria del candidato democratico, sostiene il presidente americano, "la Cina e gli altri ci controlleranno". Trump ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti dalla sua amministrazione nel contrasto alla pandemia di Covid-19. "Ad eccezione di New York e di alcune altre località, abbiamo fatto molto meglio della maggior parte degli altri Paesi nel trattare con il virus cinese. Molti di questi Paesi stanno vivendo una seconda ondata importante. Le fake news stanno facendo gli straordinari per rendere gli Stati Uniti (e me) il più brutti possibile! I casi aumentano a causa dei molti test! Gran parte del nostro paese sta andando molto bene. Apriamo le scuole!", ha scritto Trump su Twitter. Persone:  Donald Trump Joe Biden Luoghi:  Stati Uniti dAmerica
Le frecce tricolori volano nel cielo di Genova
Politica
Ieri 03-08-20, 20:21

Le frecce tricolori volano nel cielo di Genova

Agenzia Vista Linaugurazione del nuovo Ponte di Genova. 
Il taglio del nastro del nuovo Ponte di Genova
Politica
Ieri 03-08-20, 20:20

Il taglio del nastro del nuovo Ponte di Genova

Agenzia Vista Linaugurazione del nuovo Ponte di Genova. 
Tensione a Porto Empedocle: i migranti lanciano sedie e tavoli alle forze dellordine
Cronaca
Ieri 03-08-20, 20:20

Tensione a Porto Empedocle: i migranti lanciano sedie e tavoli alle forze dellordine

Sofia Dinolfo Nella tensostruttura adiacente al porto della città marinara, i migranti hanno dato vita ad una violenta manifestazione indirizzando contro le Forze dellordine sedie e scrivanie Sono stati momenti di apprensione e di alta tensione quelli vissuti questa mattina a Porto Empedocle dove, dalla tensostruttura adiacente al porto, i migranti che vi vengono ospitati, hanno dato vita ad una violenta protesta. Gli stranieri, circa 400, hanno innescato una manifestazione tra urla e lanci di oggetti indirizzati alle Forze dell’ordine. Dalla struttura allestita dalla Protezione Civile sono state lanciate verso i carabinieri sedie e scrivanie. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma per riportare la calma sono passati diversi momenti scanditi da non poche preoccupazioni. Gli episodi di oggi sono stati preceduti dall’ennesimo caso di fuga dei migranti dalla tensostruttura sia ieri sera che stamattina. Erano circa l’una di notte quando i migranti sono riusciti ad eludere i controlli oltrepassando i limiti dello spazio a loro disposizione. Sono quindi scappati riversandosi fra le vie della Città Marinara: da quelle principali a quelle periferiche. Scattato l’allarme, le Forze dell’ordine si sono dispiegate su tutto il territorio per la ricerca dei fuggitivi lavorando fino a questa mattina. Poi ha fatto seguito un nuovo allarme di fuga dal centro di accoglienza. Circa una quarantina le persone fuggite in totale creando non poche preoccupazioni tra la gente. Solo in tarda mattina, alcuni extracomunitari sono stati rintracciati e altri hanno fatto rientro spontaneamente. Una situazione che genera allarme fra gli empedoclini dal momento che la situazione sanitaria attuale non è delle migliori a causa del coronavirus. All’interno di quella tensostruttura dalla quale sono scappati i migranti vi erano fino a qualche giorno fa 28 ospiti positivi al virus. Ed in contesti come questi si sa che la prudenza non è mai troppa e che ogni situazione che esca fuori dal controllo può essere sempre una possibile causa di rischio contagi. I cittadini sono stanchi delle continue fughe e vorrebbero avere maggiori rassicurazioni dopo un lungo periodo di “reclusione” in casa a causa del lockdown. Solo qualche giorno fa, ovvero il 27 luglio scorso, dalla tensostruttura erano fuggiti altri migranti. Circa un centinaio si sono dileguati per le strade rendendo difficili le operazioni per ripristinare l’ordine sul territorio. [[video 1879918]] E adesso il perpetrarsi di questi episodi uniti a fenomeni di violenza verso le Forze dell’ordine, contribuisce ad alimentare paura fra la gente. Ed in merito ai gravi episodi avvenuti nelle ultime ore, il Giornale.it ha ascoltato il presidente del consiglio comunale di Porto Empedocle, Marilù Caci che ha espresso la sua preoccupazione: “Continuano a reiterarsi gravissimi episodi che non possono che lasciare sgomenti tutti i cittadini. Nessun rimedio significativo- ci ha detto il presidente Caci- è stato ancora opposto ad una situazione che sembra senza soluzione. La tensione sociale e la paura crescono giorno dopo giorno, a fronte di una risposta dello Stato inadeguata ed insufficiente”. E intanto venerdì 7 agosto si terrà il consiglio comunale straordinario: “In questa sede- ha concluso Marilù Caci- si discuterà di questo grave problema e auspico siano presenti tutti i deputati regionali e nazionali ed i sindaci della provincia invitati a parteciparvi. La cittadinanza ha bisogno di risposte concrete”. Tag:  migranti protesta Luoghi:  Porto Empedocle
Larcobaleno splende sopra il nuovo Ponte di Genova
Politica
Ieri 03-08-20, 20:19

Larcobaleno splende sopra il nuovo Ponte di Genova

Agenzia Vista Linaugurazione del nuovo Ponte di Genova. 
Finge malore, poi pesta e stupra 95enne: pregiudicato in manette
Cronaca
Ieri 03-08-20, 20:13

Finge malore, poi pesta e stupra 95enne: pregiudicato in manette

Federico Garau Determinanti la testimonianza della vittima e le immagini riprese da alcune videocamere di sorveglianza presenti nelle vicinanze della sua abitazione Aveva stuprato una donna 95enne a Grottaglie (Taranto), dopo essere riuscito ad entrare in casa sua fingendo un malore, per questo motivo è finito finalmente in manette il responsabile, un uomo di 33 anni pluripregiudicato di cui al momento non sono state rese note le generalità. Larresto, eseguito dagli uomini del commissariato di Grottaglie, che hanno dato esecuzione allordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Taranto su richiesta della procura della Repubblica, è arrivato dopo alcuni giorni di indagine anche grazie alle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza presenti nelle vicinanze dellabitazione della vittima. Luomo, che si trova già dietro le sbarre della locale casa circondariale, dovrà ora rispondere dellaccusa di violenza sessuale e violenza privata ai danni dellanziana. In quel terribile giorno, la 95enne aveva contattato le forze dellordine allalba, dopo che il suo aggressore si era allontanato a causa del sopraggiungere di una vicina di casa. Sul posto gli agenti del commissariato di Grottaglie, ai quali la donna aveva raccontato tutto lincubo appena vissuto. Erano allincirca le 5 del mattino, quando qualcuno laveva svegliata di soprassalto bussando con forza ed insistenza alla porta della sua abitazione. Il primo pensiero era che potesse trattarsi del figlio, per cui lanziana aveva recuperato il suo deambulatore nei pressi del letto e si era diretta verso luscio di casa. Non si trattava, tuttavia, del congiunto, bensì di uno sconosciuto. Luomo, che indossava un paio di jeans ed una maglietta di colore bianco, aveva simulato un malore, chiedendo allanziana di poter ricevere un bicchiere dacqua. Una strategia studiata ad hoc per poter accedere allinterno dellabitazione: fatto ritorno con quanto richiesto dallestraneo, la 95enne si era vista respingere il bicchiere dacqua. Sempre più aggressivo, luomo laveva inoltre spinta con forza per entrare in casa, facendola rovinare a terra. Non pago, il 33enne si era quindi denudato e laveva stuprata, nonostante la resistenza opposta dalla vittima. Le grida disperate della donna, che invocava aiuto e per questo era stata pure pestata dal violento aggressore, erano tuttavia riuscite a richiamare lattenzione di una vicina di casa. Larrivo della stessa, che si era precipitata in soccorso della 95enne sorprendendo sul posto il responsabile, aveva comportato limmediata fuga di questultimo. Dopo essersi rivestito rapidamente, luomo si era infatti allontanato dal posto, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Grazie alla descrizione della vittima ed alle immagini tratte da alcuni sistemi di videosorveglianza, il 33enne, già noto alle forze dellordine, è stato finalmente arrestato. Tag:  aggressione a anziana stupro Luoghi:  Grottaglie
Lampedusa, migrante compie un furto e viene messo in fuga
Cronaca
Ieri 03-08-20, 20:07

Lampedusa, migrante compie un furto e viene messo in fuga

Sofia Dinolfo Una scena che dura pochi secondi e che su Facebook sta riscuotendo lindignazione di tutti. Un migrante è entrato nella macchina di un uomo per commettere un furto. A condividere il video anche il deputato della Lega Alessandro Pagano A Lampedusa è emergenza nell’emergenza. Non basta il numero esorbitante di migranti presenti sul territorio ma ci si mette anche il loro comportamento che, in primis, violano la legge dello Stato che li ospita e poi è anche del tutto irrispettoso verso i cittadini. Siamo abituati ormai a vedere immagini di migranti che girano indisturbati per il centro dell’isola maggiore delle Pelagie sia per fare la spesa ma anche per passeggiare come se nulla fosse, in alcuni casi anche senza mascherine. Ma arrivare a compiere illeciti è l’ultima cosa che i cittadini si aspettavano. E così su Facebook , in queste ultime ore, sta girando un video in cui si vede un migrante commettere un furto. A bordo di una macchina, viene registrato da un passante un uomo intento a trafugare oggetti mettendoli in tasca. La scena dura pochi secondi: lo straniero viene sorpreso da alcuni uomini e messo in fuga. Il contenuto del video ha creato indignazione per una situazione che potrebbe essere evitata e per la quale invece non viene trovata nessuna soluzione. E sotto il post del video si sono scatenate le polemiche non solo da parte dei cittadini di Lampedusa ma anche di tanti altri italiani indignati: “Questa gente l’avete voluta voi- si legge- vi ricordate chi avete votato? Ora dovete pagarne il prezzo”. E poi ancora si legge: “Grazie Conte”. Non sono mancati i commenti in merito al rapporto tra Lampedusa e Roma: “E il sindaco continua a chiamare Roma- commentano- ma Roma non risponde. Quando i turisti non andranno più a Lampedusa forse il sindaco capirà”. Tra le persone che hanno condiviso il video contribuendo a garantirne la visibilità, anche il deputato parlamentare della Lega Alessandro Pagano ga che ha ricevuto quelle immagini direttamente dai cittadini dell’Isola. Nella sua pagina Facebook, il video ha avuto centinaia di condivisioni e numerosi commenti per un episodio “simbolo” della tragedia che vive un territorio sempre più martoriato dai migranti che non rispettano la legge. [[video 1881340]] “Nella nostra Isola- scrive il deputato della Lega su Facebook- non esistono reati per il semplice fatto che la gente si conosce e si rispetta. Questo tipo certamente proveniente da qualche carcere tunisino è la chiara prova dei soggetti che stiamo importando. Italiani allarmatevi! Tutto questo mentre Salvini viene portato a processo per aver difeso i nostri confini. Italiani pronti alla ribellione contro questo governo Conte Pd 5S”. Sempre il deputato Alessandro Pagano, raggiunto dalla nostra redazione ci ha detto: “Questa nuova ondata di immigrati clandestini provengono in larga parte dalla Tunisia e di certo non vengono in Italia per lavorare. Lo sanno tutti che nella nostra Nazione oggi non c’è occupazione neanche per gli italiani, immaginiamoci per gli altri. Il ministro dell’Interno Lamorgese ha dichiarato che a ottobre ci saranno problemi sociali grossissimi derivanti dalla disoccupazione. Si parla di due milioni di persone senza occupazione. Orbene- ha proseguito il deputato del carroccio- se un tunisino viene in Italia sapendo ciò che trova, vuol dire che non ha un progetto di lavoro o di inclusione. Il tipo scoperto a rubare in macchina è un’icona, la prova concreta di quello che sto dicendo. Lo straniero è stato colto in flagranza di reato e non è escluso che molti altri saranno inseriti nel circuito della malavita e magari, nella migliore delle ipotesi, tranne i mendicanti, vivranno di assistenzialismo di Stato. Di converso-ha proseguito Pagano- noi testimoniamo di essere un popolo straordinario e lo prova proprio questo video dove il ladruncolo viene trattato tutto sommato bene. In altri posti sarebbe finito ad un processo". Poi il riferimento alle Organizzazioni Non Governative: “Il marketing delle Ong- ha concluso il deputato della Lega- è quello di far passare il messaggio che l’Italia è il paese del bengodi è che qui si può fare di tutto e di più. Stanno coniugando business ad un progetto ideologico”. Tag:  migrante furto Luoghi:  Lampedusa
"Bello avere la cabrio". Alena Seredova svuota l'auto allagata con una tazza
Ieri 03-08-20, 20:04

"Bello avere la cabrio". Alena Seredova svuota l'auto allagata con una tazza

"Bello avere la cabrio, eh?", così ha esordito sui social network Alena Seredova dopo il violento temporale che ha colpito la costa versiliese nelle scorse ore. La showgirl ceca, fresca neomamma della piccola Vivienne, è apparsa sul suo profilo Instagram con alcuni video dove si è mostrata intenta a svuotare, a colpi di tazza, l'acqua piovana che ha riempito la cabrio di famiglia rimasta scoperta durante un improvviso temporale.Una disavventura che ha rinfrescato questa afosa parentesi estiva, cogliendo di sorpresa Alena Seredova e la sua famiglia ma che è riuscita a strappare un sorriso ai numerosi follower che la seguono sul web. La showgirl si sta godendo la sua terza maternità a Forte dei Marmi lontana dai clamori della rottura, avvenuta ormai sei anni fa, della sua precedente relazione. Nonostate il fatto tenga ancora banco sulle riviste di gossip, lei ha voltato pagine e la sua nuova vita l'ha resa più felice e serena che mai. Tra una poppata e l'altra la Seredova sta vivendo questa calda estate post quarantena in Versilia insieme al compagno Alessandro Nasi, alla piccola Vivienne e ai due figli avuti dal matrimonio con Gianluigi Buffon. Peccato però che a darle da fare, oltre alle fatiche da mamma, ci si sia messo anche il meteo delle ultime ore.L'allerta meteorologica in Toscana era scatta all'alba di questa mattina, ma Alena Seredova non deve aver prestato molta attenzione al bollettino e l'acquazzone l'ha colta di sorpresa. A farne le spese è stata l'auto di famiglia, una jeep cabrio, che in pochi minuti si è letteralmente riempita di acqua piovana. Sedili fradici, contenitori pieni di acqua e ogni vano rimasto a cielo aperto ricolmo di acqua piovana. Un inconveniente che la showgirl ceca ha preso con leggerezza e che ha documentato con alcuni video condivisi nelle storie del suo profilo Instagram. "Bello avere cabrio", ha scherzato Alena mentre svuota a suon di tazze stracolme l'acqua depositatasi sui tappetini e nei vani interni dell'auto. A riprendere tutto è stato uno dei suoi due figli maggiori, avuti dalla precedente relazione con il portiere Gigi Buffon, che nel filmato esclama: "Un po' di acqua è entrata". Alena Seredova, aiutata dal compagno Alessandro Nasi, con il quale ha ritrovato il sorriso dopo il naufragio del suo matrimonio, non si è persa d'animo e ha deciso di strappare un sorriso ai suoi fan social condividendo con loro il simpatico filmato.
"Ferita non rimarginata". Un arcobaleno saluta il nuovo ponte di Genova
Ieri 03-08-20, 20:02

"Ferita non rimarginata". Un arcobaleno saluta il nuovo ponte di Genova

Oggi, lunedì 3 agosto, Genova saluta il nuovo Ponte San Giorgio. A quasi due anni da quel tragico 14 agosto del 2018, in cui il crollo del Morandi ha provocato 43 vittime, il nuovo viadotto disegnato dall'architetto Renzo Piano viene inaugurato. Mattarella ha incontrato i familiari delle vittime in Prefettura: "Vi ringrazio per questo incontro, ci tenevo molto ad incontrarvi. La ferita non si rimargina, il dolore non si dimentica e la solidarietà non viene meno in alcun modo. Condivido la vostra scelta di vederci in Prefettura e non sul ponte, non perché il nuovo ponte per la città non sia importante ma perché è una occasione di raccolta e non di frastuono. È essenziale aprire il nuovo ponte per la città, ma questo ponte non cancella quanto avvenuto".L'inaugurazione del Ponte San Giorgio di GenovaAlle 18.30 è iniziata la cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premier Giuseppe Conte. La cerimonia si è aperta con l'inno di Mameli, e subito dopo la lettura dei 43 nomi delle vittime del crollo del viadotto. A seguire è stato suonato il Silenzio a introdurre 3 minuti di raccoglimento dedicato alla memoria di chi perse la vita nella tragedia di Genova. Il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci, durante il suo intervento ha rivolto il primo pensiero ai familiari delle vittime: "Siamo contenti. È un bel momento per Genova. La prima cosa che mi viene in mente è un pensiero alle 43 vittime, soprattutto alle famiglie. Sono quelle che soffrono di più. Il messaggio della nostra amministrazione è che queste cose non devono succedere più. A loro saremo sempre vicini e Genova non dimenticherà questa tragedia". Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che Genova e questo cantiere hanno lanciato un messaggio di speranza e di fiducia per il futuro. Costruire un ponte è un gesto di paceSubito dopo le parole del senatore a vita Renzo Piano che sono state commoventi. Ha parlato della sua creatura come un gesto di pace, un ponte "che passa in silenzio, quasi chiedendo permesso, che sia come una nave". Ricordando che proprio questo cantiere è stato il più bello della sua vita, straordinario. Ha infine augurato a questo ponte "di essere amato, adottato, non è facile essere erede di una tragedia. E credo che sarà amato, perché è semplice e forte come questa città". Costruito in acciaio e forgiato nel vento, questo ponte gioca con la luce del mare, formato da 18 piloni e 43 lampioni, come 43 le vittime che hanno perso la vita quel tragico 14 agosto di due anni fa. Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha ricordato che "questo ponte riunisce i due lati della Val Polcevera. Questo ponte segna la strada. Rimettiamoci in cammino per Genova, per la Liguria e anche per l'Italia". Ha poi sottolineato che la mattina di due anni fa pioveva violentemente e che oggi, durante l'inaugurazione, sopra al ponte è comparso un arcobaleno. Poi è stato il turno del premier Conte che ha ribadito: "Non siamo qui semplicemente per tagliare un nastro e forse non è neppure facile abbandonarsi ad intenti celebrativi: è ancora tropo acuto, tangibile il dolore per la tragedia che si è consumata in questo luogo".
Lampedusa, migrante si intrufola in macchina per compiere un furto
Cronaca
Ieri 03-08-20, 20:00

Lampedusa, migrante si intrufola in macchina per compiere un furto

A Lampedusa un migrante scappato dall’hotspot, si è intrufolato dentro una macchina parcheggiata per commettere un furto. Pochi minuti dopo lo straniero è stato sorpreso da alcuni uomini e messo alla fuga. L’uomo è stato ripreso da un passante e il video è stato anche inviato al deputato parlamentare della Lega Alessandro Pagano che lo ha condiviso su Facebook. Sofia Dinolfo 
La Mannoia attacca la Lega per il post satirico: "Miserabili"
Politica
Ieri 03-08-20, 19:28

La Mannoia attacca la Lega per il post satirico: "Miserabili"

Federico Garau La replica della cantautrice romana al video postato sulla pagina Twitter del Carroccio: "Fin dove può arrivare la bassezza umana" Che a Fiorella Mannoia non sia mai andato particolarmente a genio Matteo Salvini o più in generale il partito della Lega non è di certo un mistero, questa volta la "rossa" cantante romana, da sempre fortemente schierata a sinistra, si scaglia in particolar modo contro un tweet ironico caricato sulle pagine social del Carroccio. Nel video montato ad hoc si vedono il presidente della camera dei Deputati Roberto Fico, il premier Giuseppe Conte, il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova ed il ministro delleconomia e delle finanze Roberto Gualtieri (oltre ad altri rappresentanti del governo giallorosso) impegnati, con tanto di mascherine come previsto in circostanze di contatti estremamente ravvicinati, a suonare dei tamburi in piazza in occasione di una manifestazione. Lassociazione volutamente polemica di tali immagini si incrocia con quelle della banda che sul Titanic (il video è ovviamente tratto dal celebre film vincitore di 11 premi Oscar nel 1998) suona lultima canzone prima che il transatlantico britannico si inabissi inesorabilmente nelle fredde acque delloceano Atlantico settentrionale, al largo del Canada. Il messaggio della Lega è chiaro ed esplicito: "Mentre lItalia affonda, loro suonano il tamburo". Polemico lattacco della Mannoia in replica al tweet del Carroccio, motivato dal fatto che la "fanfara" del governo si sia esibita in occasione di un concerto improvvisato a Montecitorio con lo scopo di portare lattenzione e sensibilizzare i politici sul tema dellintegrazione sociale e lavorativa delle persone affette da autismo e dei disabili. I tamburi in realtà appartenevano alla Banda Rulli Frulli, che si era presentata proprio a Montecitorio insieme ai ragazzi di PizzAut (pizzeria itinerante composta da ragazzi autistici) e quelli di Il Tortellante (laboratorio didattico terapeutico per giovani disabili). "Fin dove può arrivare la bassezza umana. Questa era una manifestazione a favore della disabilita. Quando si dice miserabili", ha attaccato la "rossa" cantautrice romana sul suo profilo personale Twitter. Fatto sta che di certo il premier Conte ed i suoi ministri non hanno disdegnato di prendere parte ad una buona occasione di esposizione mediatica positiva dopo gli ultimi scricchiolii e le polemiche che quotidianamente li investono. Assembramenti, foto di rito, tamburi e sorrisi per tentare di allentare almeno temporaneamente la tensione. Unoccasione di fare ironia colta al volo dal Carroccio, subito bacchettato dalla Mannoia: evidentemente il diritto di fare satira spetta solo alla sinistra ed a chi sposa le sue idee. Fin dove può arrivare la bassezza umana. Questa era una manifestazione a favore della disabilita. Quando si dice miserabili. https://t.co/GUoFFZvYIz — fiorella mannoia (@FiorellaMannoia) August 2, 2020 Tag:  Lega Persone:  Fiorella Mannoia
Riforma dello Sport, i 5S bocciano il testo del grillino Spadafora
Ieri 03-08-20, 18:57

Riforma dello Sport, i 5S bocciano il testo del grillino Spadafora

Aumentano giorno dopo giorno i malumori in casa 5Stelle. A far crescere la tensione tra i grillini è ora la legge di riforma dello sport: il Movimento ha infatti chiesto al governo di "fermarsi" sulla riforma in modo da approfondire le "criticità sollevate". Lo riferiscono fonti parlamentari pentastellate. La richiesta, inoltrata al ministro e titolare della riforma Vincenzo Spadafora, arriva dai parlamentari grillini che si occupano del tema sport."Spadafora sta mettendo in difficoltà tutti", ha tuonato in via confidenziale un deputato 5Stelle all'AdnKronos. Il ministro, secondo quanto lamentano le fonti stesse, "ha dato più potere al Coni, svuotando Sport e Salute, che invece dovrebbe essere più centrale. Inoltre, per quanto riguarda la tutela dei lavoratori del settore sportivo non registriamo passi in avanti coraggiosi. Per questo chiediamo al governo di fermarsi". Ad attaccare il ministro Spadafora, secondo quanto riferiscono alcuni deputati grillini, sarebbero in particolare i parlamentari Provenza, Valente, Tuzi, Dessì e Mariani che hanno richiesto anche un confronto con il capo politico Vito Crimi e il capodelegazione 5 Stelle al Governo Alfonso Bonafede.Come riporta Repubblica, già da alcuni giorni le bozze della riforma avevano creato diversi malumori. Federazioni sul piede di guerra e un ministro che per settimane ha tentato di modificare il testo in ogni modo. Da un lato Sport e Salute e Coni insoddisfatte, dall'altro Spadafora che ha prodotto un testo pieno di contraddizioni molto lontano dalla riforma pensata due anni fa dal suo stesso partito. E così i grillini più critici hanno deciso di far saltare il tavolo di confronto sul testo con le forze di maggioranza per avviare una discussione nel Movimento 5 Stelle. "La bozza di decreto legislativo derivante dall'attuazione della legge 86/2019 non è pronta per approdare in Consiglio dei Ministri", recita la lettera firmata dai parlamentari a 5Stelle. Subito è arrivata la riposta di Spadafora che si sarebbe detto pronto a dimettersi. Una opzione che ad ogni modo non sembra plausibile al momento."Il Movimento 5 Stelle non ha bloccato né ha alcuna intenzione di bloccare l'attuazione della delega sullo sport. È in corso una riflessione puntuale che va nella direzione di attuare al meglio la riforma alla quale abbiamo lavorato nella prima parte della legislatura, nell'interesse esclusivo del settore e del Paese. La nostra interlocuzione con il ministro Spadafora e con le altre forze di maggioranza è sempre stata costruttiva e finalizzata ad applicare al meglio quanto contenuto nella legge delega", ha precisato però Ilaria Fontana, vicepresidente del Gruppo alla Camera. Ad ogni modo, ora la riforma rischia di saltare definitivamente anche se la scadenza della delega, fissata per il 30 agosto, può essere prorogata fino a novembre. Il ministro dello Sport, come spiega il quotidiano, avrebbe voluto presentare il testo definitivo al Consiglio di giovedì 6 agosto. Così lo scorso sabato aveva consegnato al Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi un documento non condiviso con la maggioranza di governo. E ora tutto si ferma, mentre la frattura nel Movimento si fa sempre più profonda.
Ecco perché bere troppa acqua fa male
Ieri 03-08-20, 18:14

Ecco perché bere troppa acqua fa male

bere toppa acqua può portare all' "aquaholism".È una nuova patologia recentemente analizzata. Nei casi estremi comporta una forma di dipendenza che non va assolutamente sottovalutata. Secondo studi scientifici recenti infatti assumere troppo liquidi al giorno non fa bene alla salute. Comporta problemi cardiovascolari. Può addirittura provocare seri danni al cervello.L'assunzione di acqua raccomandata è di un litro e mezzo al dì. Però c'è da precisare che in estate inevitabilmente tendiamo a bere molto di più per mantenere costante l'idratazione. Quando però si eccede con l'acqua come conseguenza immediata si tende a sudare in maniera esagerata. La raccomandazione è di bere quando si sente effettivamente sete. Il segnale ci arriva direttamente dal nostro corpo e va assecondato. Spesso si ha sete non perché abbiamo bisogno di reintegrare i liquidi che perdiamo solitamente sudando. La percezione della sete può dipendere dal tipo di alimentazione che seguiamo. Ad esempio se si mangiano cibi troppo salati è inevitabile avere voglia di più acqua.Gli esperti chiariscono che gli otto bicchieri di acqua al giorno che sono spesso raccomandati anche negli spot pubblicitari possono risultare eccessivi per alcuni soggetti rispetto ad altri. I rischi riguardano sia il sistema neurologico che quello renale. Le intossicazioni di acqua si presentano quando l'organismo assorbe più acqua di quanta non sia in grado di eliminarne. Si verifica nei soggetti in cui l'eliminazione urinaria non avviene normalmente. Questo accade solitamente in chi soffre di malattie cardiache, renali od epatiche o in chi assume regolarmente antidepressivi o farmaci che favoriscono la ritenzione idrica. Molti ignorano che bere troppo inoltre può provocare anche problemi di insonnia.Una regola fondamentale è di bere acqua. Mai eccedere con bevande gassate o zuccherate che nel concreto non dissetano affatto. La bevanda che disseta efficacemente senza farci ingrassare è senza dubbio l'acqua. Ci sono però casi in cui è di importanza vitale bere di più. Ci riferiamo ai soggetti con calcolosi renale, cistiti, gastroenteriti con diarrea, o negli stati di disidratazione o colpo di calore.Il rischio di un'intossicazione di acqua comporta un disturbo elettrolitico in cui la concentrazione del sodio nel plasma diventa più bassa del normale. I sintomi sono differenti e comportano disturbi non indifferenti come letargia, senso di nausea, convulsioni e nei casi gravi l'arresto cardiaco. Si sono registrati infatti casi con protagonisti atleti che sotto sforzo a causa dell'eccessivo consumo di acqua hanno avuto problemi cardiaci gravi o addirittura sono deceduti.
Palazzo Chigi e la mail errata (e in ritardo) sul processo contro Salvini
Politica
Ieri 03-08-20, 18:09

Palazzo Chigi e la mail errata (e in ritardo) sul processo contro Salvini

Alberto Giorgi Gli uffici della presidenza del Consiglio rispondono alla richiesta dellavvocato Bongiorno, circa il processo Gregoretti, con oltre due mesi di ritardo. Lerrore di Palazzo Chigi Anche Palazzo Chigi sbaglia a mandare i messaggi di posta elettronica. Errare humanum est, dice la nota massima dei latina, ma non dovrebbe succedere se di mezzo ci sono comunicazioni ufficiali istituzionali. E se l’oggetto della questione è un procedimento a carico di un parlamentare. In questo caso, si tratta dell’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, concesso al tribunale dei ministri di Catania dall’aula del Senato, in data 13 febbraio, per il caso Gregoretti. Come noto, invece, nei giorni scorsi Palazzo Madama ha dato il via libera a un secondo procedimento contro il leader della Lega: sempre per sequestro di persona, questa volta per il caso della nave della Ong Open Arms. In questo caso ad avanzare la richiesta sono stati i magistrati di Palermo. Bene, dicevamo dalla mail sbagliata. Ecco, la mail non è stata solamente sbagliata da Palazzo Chigi, ma inviata con larghissimo ritardo. Spieghiamo. In data 25 maggio, la senatrice del Carroccio Giulia Bongiorno, in qualità di avvocato dell’ex titolare del Viminale, avanzò ufficialmente la richiesta della difesa del senatore Salvin nell’ambito, appunto, del caso Gregoretti. [[nodo 1825611]] Ne seguono sessantanove giorni di silenzio, senza che da Palazzo Chigi arrivasse alcuna risposta. Il motivo di questo silenzio? Presto detto: gli uffici del Presidente del Consiglio avevano spedito il materiale a un indirizzo mail errato – perché non riferibile allo studio dell’avvocato Giulia Bongiorno – e quindi niente è stato ricevuto prima di oggi, che è il 3 di agosto. Un buco di settanta giorni che imbarazza Palazzo Chigi, che anziché inviare una comunicazione ufficiale all’indirizzo Pec (posta elettronica certificata) dello studio dell’avvocato Bongiorno, pensa bene di rispondere all’indirizzo della segretaria dello studio stesso. Il tutto sbagliando questo secondo indirizzo. Et voilà, la frittata è fatta. In questo modo anziché servirsi della pec, consigliata per questo tipo di comunicazioni, hanno inviato una mail a un indirizzo generico (sbagliato!) con tutta la documentazione relativa a un processo contro un ex ministro. [[nodo 1880585]] Ovviamente, le comunicazioni ufficiali su questioni peraltro delicate andrebbero indirizzate alla mail pec dello studio, cosa che non è avvenuta. Gli uffici di Palazzo Chigi hanno preferito – viene da chiedersi il perché – rispondere all’indirizzo di segreteria, sbagliandolo pure… Il processo a Salvini Il capo politico della Lega, nei prossimi mesi, dovrà difendersi in due diversi procedimenti: in entrambi è accusato di sequestro di persona, per aver tardato lo sbarco dei migranti a bordo dell’imbarcazione della Guardia Costiera Italiana (Gregoretti) e della nave della Ong spagnola (Open Arms). Il primo appuntamento è fissato a inizio ottobre, il 3: in quel giorno di inizio autunno è stata fissata l’udienza preliminare del processo-Gregoretti. Tag:  palazzo chigi nave Gregoretti Persone:  Matteo Salvini
"La valigia dellattore", Gravina: "Il cinema resterà anche dopo il Covid"
Cultura e Spettacolo
Ieri 03-08-20, 17:18

"La valigia dellattore", Gravina: "Il cinema resterà anche dopo il Covid"

Redazione 
Il "messaggio" tra Belen e Stefano che può davvero cambiare tutto
Cultura e Spettacolo
Ieri 03-08-20, 17:18

Il "messaggio" tra Belen e Stefano che può davvero cambiare tutto

Francesca Galici Due foto complementari, che sembrano luna in risposta allaltra: ecco che ora Belen e Stefano sembrano riavvicinarsi sui social. E largentina lancia un messaggio al suo ex marito Belen Rodriguez e Stefano De Martino potrebbero aver animato lestate Covid degli italiani con un gossip succulento che, secondo alcuni potrebbe chiudersi a breve in modo inaspettato. La separazione ad aprile, lannuncio a maggio, i tumulti di giugno, i colpi di scena di luglio e i segnali di riavvicinamento ad agosto. Sì, perché questo emerge dagli ultimi post social dellex coppia, che in apparenza non potrebbe essere più lontana, almeno sentimentalmente. Geograficamente, invece, i due sono nuovamente molto vicini, visto che largentina nel weekend appena concluso si trovava nuovamente nel in Campania, esattamente in Costiera Amalfitana. [[nodo 1871377]] È da qui che Belen ha scattato una delle ultime foto condivise sul suo profilo Instagram, unimmagine della luna in unintensa colorazione di giallo, che si specchia sul mare. Una foto come tante altre ce ne sono nel profilo di Belen, che dimostra di avere un grande senso estetico anche in fatto di fotografia, che non sarebbe rilevante se non fosse quasi complementare a quella pubblicata dal suo ex marito. Stefano De Martino, due giorni fa, ha pubblicato la foto di un tramonto sul mare con toni molto scuri e profondi, lontani dalle immagini solite dei tramonti luminosi con i cieli infuocati. Uno scatto che, nei colori, ricorda molto da vicino quello alla luna di Belen. Solo un caso? Forse, però un elemento non può passare inosservato. Se due giorni fa Stefano De Martino scriveva, sotto la sua foto, "Aspettando la luna", ecco che stanotte Belen ha postato la luna, con tanto di frase a effetto: "Vieni con me? Ti porto dove tutto si confonde e la notte è il riflesso della luna sull’acqua, andiamo dove le ombre inventano disegni mai visti". Probabilmente si tratta solo di felici coincidenze. [[video 1038701]] [[nodo 1880265]] Quasi in contemporanea con la pubblicazione della foto della luna, ecco che Belen condivide nelle storie del suo profilo un passaggio della serie tv Chiamatemi Anna, che per alcuni potrebbe essere la chiave di volta di questo preciso momento della relazione tra lei e Stefano De Martino. "Io credo che le cose rotte abbiano una bellezza tutta loro. Dopo anni di storie, tumulti, tragedie, possono essere molto più romantiche delle cose nuove che non hanno vissuto affatto", dice la protagonista. Considerando che Belen Rodriguez pare abbia recentemente interrotto il brevissimo flirt con Gianmaria Antinolfi, "la cosa nuova", è normale che il pensiero di chi ha visto questa storia sul suo profilo Instagram vada al matrimonio con Stefano De Martino, "la cosa rotta". [[fotonocrop 1881325]] Tag:  Instagram love story Persone:  Belen Rodriguez Stefano De Martino
Per il mix di stupefacenti grave scrittore antidroga. Muore suo figlio 25enne
Cronaca
Ieri 03-08-20, 17:11

Per il mix di stupefacenti grave scrittore antidroga. Muore suo figlio 25enne

Tiziana Paolocci Gerardo Ventrella è ricoverato in codice rosso. Avrebbero mischiato alcol, cocaina e cannabis Una vita passata nel sociale, a combattere la droga che aveva fatto profondamente parte del suo passato, graffiandolo, segnandolo per sempre. E proprio la droga due giorni fa gli ha portato via il figlio e ha ridotto lui in fin di vita. È un mistero senza fine quello che è accaduto sabato sera a Gerardo Ventrella, 54 anni, un passato difficile alle spalle che aveva raccontato nel libro «Il mio quartiere», uscito per Feltrinelli nel 2007. In quelle pagine raccontava, rivolgendosi proprio al figlio Samuele, 25 anni, con linguaggio crudo, la propria esperienza con gli stupefacenti e la dura lotta che aveva dovuto intraprendere per uscire dal tunnel della droga. Ma nella droga deve essere ricaduto in qualche modo, perché Samuele è morto per overdose e lui è in rianimazione proprio per lo stesso motivo. Non è chiaro quello che sia accaduto ma è certo che il venticinquenne era partito da Torino insieme a un cugino ed era andato a trovare il padre a Lido di Camaiore, in Versilia, provincia di Lucca. Sabato alle 23.30 entrambi si sono sentiti male allangolo tra via Don Minzoni e via Foscolo a Lido di Camaiore, dove è arrivata unambulanza del 118. Il cugino di Emanuele, che in quel momento non era con loro, arrivato a casa non li ha trovati e ha cominciato a chiamarli al cellulare. Fino a che non gli ha risposto proprio un operatore che era intervenuto per soccorrerli. Insieme allautomedica è intervenuta sul posto anche unambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore. Ma il ragazzo era in arresto cardiaco e il padre gravissimo. I medici hanno tentato di rianimare Samuele e lhanno trasportato durgenza allOpa di Massa, dove è morto poco dopo. Anche il genitore è stato ricoverato nel nosocomio versiliese, ma la situazione è disperata. A occuparsi delle indagini i carabinieri, che cercano ricostruire le ultime ore di padre e figlio e di risalire allo spacciatore, che potrebbe aver fornito loro la droga. Saranno gli esami tossicologici a chiarire cosa abbiano assunto i due, ma sembrerebbe essere stato un mix fatale di cocaina, cannabis e alcol. La vicenda ha diverse ombre. Nel Gerardo libro «Il mio quartiere», infatti, Gerardo invitava a «vivere la vita fino la vita, ma senza farsi trascinare nel baratro» e si rivolgeva al figlio per spronarlo a non commettere i suoi stessi errori. Sembra strano, quindi, che sia stato proprio lui due giorni fa a prendere il venticinquenne per mano per consegnarlo a quello che era da sempre il suo peggior nemico. Sulla pagina Fecebook delluomo spiegava « sono un educatore professionale mi occupo di persone disagiate nel sociale». E lo aveva fatto davvero, in prima linea della Comunità casa famiglia i ragazzi del sole. Aiutava i ragazzi con problemi, lanciava raccolte di fondi per realizzare il loro sogni. «Questo video è interamente dedicato a Te Lucia - sciveva in un post sulla pagina Facebook della Comunità - il ricavato sarà totalmente devoluto e finalizzato al viaggio in America che tanto sogni per riabbracciare i tuoi figli Sofia Lyon. Con tutto il cuore Gerardo e lo staff che ha contribuito a crearlo». Ma lultimo viaggio, lennesimo sbagliato, non si sa perché lo abbia voluto fare accompagnato da Samuele, consegnandolo poi alla morte. Tag:  alcol cocaina cannabis
I ministri "assaltano" 209 miliardi di Recovery
Politica
Ieri 03-08-20, 17:08

I ministri "assaltano" 209 miliardi di Recovery

Antonio Signorini Sgravi al Sud e ambiente, ma nessuno pensa alle imprese e al Nord soffocati dal Covid Dossier talmente importante da costringere i ministeri a straordinari agostani. La posta in gioco è senza precedenti. Più delle leggi post pandemia approvate fino ad oggi e anche del decreto di Agosto, che sarà smilzo e finalizzato a confermare o correggere misure già varate. La partita è quella dei 209 miliardi del Recovery fund. La gestione delle risorse europee e dei prestiti in un primo momento si pensava dovesse andare direttamente al ministero dellEconomia. Poi, di fronte a una levata di scudi dellopinione pubblica e dei colleghi ministri, è passata a Palazzo Chigi. Ma, a quanto pare, lobiettivo non è più quello di centralizzare le decisioni più importanti del post pandemia nelle mani del premier Giuseppe Conte. Scomparsa dai radar la task force per gestire le risorse di Bruxelles, la novità è un modello stilato dal dipartimento per le Politiche europee e spedito ai ministri. In cinque pagine ministri e sottosegretari dovranno sintetizzare le priorità e dare garanzie sulla coerenza delle proposte con il piano nazionale delle riforme, quindi con gli obiettivi indicati dallEuropa: sviluppo sostenibile e innovazione digitale. I ministeri hanno tempo fino a domani per presentare le proposte, ma alcune anticipazioni sono già uscite. Il capitolo più consistente, un po a sorpresa, è quello della fiscalità di vantaggio per il Sud sponsorizzato dal ministro Giuseppe Provenzano. In sintesi, un taglio del costo del lavoro, uno sconto nei contributi del 30% valido due anni per chi assume nelle regioni del Mezzogiorno, che sale al 100% per le lavoratrici. A dimostrazione di quanto sarà difficile coordinare il lavoro dei dicasteri, anche il ministero dellEconomia ha in cantiere una riforma fiscale che parte dal taglio del cuneo fiscale e poi punta alla riduzione del carico sui redditi medi. Il tutto accompagnato da un taglio alle spese fiscali, che rischia però di vanificare gli sgravi. In linea con lobiettivo europeo di incentivare lo sviluppo tecnologico, è allo studio il super ammortamento degli investimenti tech delle aziende. Ma anche la digitalizzazione di tutta la pubblica amministrazione. Nella lista delle richieste dei ministeri ci sono interventi per lambiente che non potranno non comprendere il risanamento dellIlva (richieste in capo al ministero dellAmbiente). Poi misure per il dissesto idrogeologico. Insomma, un classico menu da legge di Bilancio. Solo con molti più soldi. Rispunta anche ledilizia scolastica, ma in versione ecosostenibile e la formazione permanente degli insegnanti. Una novità, dopo anni in cui la spesa per investimenti era stata compressa a favore di quella corrente, la spesa per le opere pubbliche. Il ministero guidato da Paola De Micheli ha confermato il piano da 70 miliardi, ai quali si aggiungono 130 già stanziati, per lo sviluppo della rete ferroviaria (113 miliardi) e 54 miliardi per strade e autostrade. Anche in questo caso la parte del leone la farà il Sud, al quale andrà il 40% delle risorse. A ricordare che i 209 miliardi sono stati stanziati per rispondere alla crisi innescata dallepidemia del coronavirus e dal lockdown, le richieste per gli ospedali e per la medicina territoriale. Grandi assenti, al momento, il rilancio delle imprese. Le misure per il credito e i contributi decisi con i decreti dei mesi scorsi non hanno evitato il rischio chiusura per molte attività. Poi il Nord, che è anche larea del Paese più colpita del virus. Tag:  Recovery Fund governo ambiente imprese Fase 2 Covid-19
Che bello, torna il fotoromanzo. Sfida lItalia dello smartphone
Cultura e Spettacolo
Ieri 03-08-20, 17:04

Che bello, torna il fotoromanzo. Sfida lItalia dello smartphone

Massimo M. Veronese Con "Sogno" riecco gli storici sceneggiati della Lancio. Che travolsero il Paese e sconfissero anche i comunisti É stato per decenni lappuntamento fisso della settimana come la messa la domenica mattina e i pasticcini da portare a pranzo, il Netflix di carta di milioni di mamme, nonne e fanciulle innamorate. Il fotoromanzo, tornato in edicola in questi giorni dopo anni con Sogno, la rivista che lanciò Sophia Loren, Ornella Muti e Franco Gasparri, è stato, appena nato, il fumettone rosa che raccontava i sogni ritrovati della piccola borghesia, uscita a pezzi dalla guerra, il gemello diverso dei melodrammoni che spopolavano al cinema con Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson. Si intitolavano Come fuscelli nella tempesta, Anime incatenate, Una donna per luomo che amo. Il primo fu Grand Hotel, sedici pagine, 12 lire, la metà di un quotidiano, a fumetti. Centomila copie stampate, ristampate 14 volte in pochi giorni, nove, dieci lettori per ogni copia venduta. Tre anni dopo Silvana Mangano in Riso amaro, dopo aver ballato un boogie woogie con Vittorio Gassman, si mette a sfogliare una copia di Gran Hotel. Il fotoromanzo è ormai un divo del cinema, a cui lavorano i grandi illustratori dellepoca come Walter Molino. E le copertine con ragazze sempre giovani e eleganti al mare o a i monti, e più tardi in Lambretta o in Vespa, anticipano lItalia che verrà. È un caso unico in Europa e allestero un po ridono di questitalietta tutta cuore, lacrime e malafemmene. Ma il fotoromanzo, invenzione tutta italiana, sbarca ovunque. Dopo Cino Del Duca, il papà di Grand Hotel, arrivano Mondadori con Bolero e Rizzoli con Sogno. Fanno soldi a palate anche se trattati dagli snob con ironia se non addirittura disprezzo per quello che viene considerato un sottoprodotto culturale. Per la Chiesa e i comunisti sono dei nemici mortali: i primi temono corrompano i costumi, i secondi che distraggano dalla lotta di classe. Ma sei lettori su dieci dei fotoromanzi sono operai e operaie. Racconta Anna Bravo nel libro Il fotoromanzo: «Nel 1953 alla Mazzonis di Torino, fabbrica combattiva, 500 operaie di cui 300 sindacalizzate, lUnità vende 30 copie, Grand Hotel 300 e Bolero 200». Anche il Sessantotto, che lo considera un prodotto reazionario e antifemminista, viene seppellito da una risata. Per questo il Pci, non potendolo vincere, scende a patti con il diavolo e per le elezioni del 1953 lancia un fotoromanzo più noioso dei discorsi delle sardine che intreccia lamore alla lotta di classe. Famiglia Cristiana risponde con fumetti che raccontano coppie devote, sante patrone di mogli infelici e ragazze madri. Anche la Bibbia diventa fotoromanzo. Qui, si diceva, nasce Sofia Loren. Quando passa il provino ha 16 anni, parla quasi solo napoletano, ma il fisico e la faccia sono quelli giusti. Poi arriveranno la Lollobrigida, la Cardinale, Gassman, Walter Chiari, la Carrà, Arbore, Mike Bongiorno persino Giorgio Albertazzi e Ottavio Missoni. Il boom è degli anni Settanta quando le case editrici vendono 8 milioni di copie al mese. Ci sono 14 testate della Lancio, 5 della Rusconi, 3 di Mondadori. Si crea uno star system di divi più amati di quelli del cinema. Franco Gasparri, il principe dagli occhi verdi, in uninchiesta del 1975 risulta il più amato dalle italiane, davanti persino a Mastroianni, Per Claudia Rivelli, Katiuscia, Michela Roc, si creano file chilometriche davanti agli stabilimenti dove girano. Poi la tv privata, con i suoi Dallas e le sue telenovelas, li ripone piano piano nel cassetto. Ritrovarli, nellera dello smartphone, sembra quasi un Sogno. Tag:  lancio comunisti
I consigli? Informarsi e arrivare in anticipo
Cronaca
Ieri 03-08-20, 17:00

I consigli? Informarsi e arrivare in anticipo

Andrea Cuomo Sui siti e ai call center dei due gestori notizie su eventuali altre cancellazioni Il pasticcio del distanziamento sui treni rischia di rovinare la partenza per le vacanze di chi ha scelto di viaggiare - sostenibilmente e responsabilmente - su rotaia. La sola certezza è che non ci sono certezze. Trenitalia e Italo fanno sapere che comunicheranno via mail ai clienti leventuale cancellazione dei treni da loro acquistati. Chi non riceve mail dovrebbe essere al riparo da brutte sorprese. Ma siccome davvero non si sa mai, ecco alcuni consigli. Prenotazioni Chi deve programmare un viaggio nelle prossime settimane farebbe meglio ad attendere qualche giorno prima di fare la prenotazione, per dare il tempo alle compagnie di rimettere ordine nei propri orari ed evitare di acquistare un posto fantasma. Aggiornamenti online Chi deve proprio prenotare oppure chi lacquisto lo ha già fatto non può che collegarsi sovente ai siti (italotreno.it e trenitalia.it) cliccando sulla sezione che fornisce le informazioni in tempo reale. Al link https://italoinviaggio.italotreno.it/it/stazione si può selezionare una stazione e guardare un «tabellone» virtuale delle successive partenze, per accertarsi che il proprio treno sia regolarmente schedulato e anche se in orario. Più o meno lo stesso si può fare su Trenitalia alla sezione https://www.trenitalia.com/it/informazioni/infomobilita.html. Trenitalia offre anche il sito www.viaggiatreno.it che dà informazioni in tempo reale sui convogli che attraversano lItalia. Scaricare e consultare le app delle due società rende tutto più agevole. Utili anche, e anzi spesso più tempestivi dei siti istituzionali, www.thetrainline.com, www.wanderio.com e www.uniquevisitor.it. Telefono Naturalmente cè anche la possibilità di contattare i due call center. I numeri sono 892021 e 063000 per Trenitalia e 892020 per Italo. In stazione Il consiglio è quello di arrivare in largo anticipo in stazione per avere il tempo di trovare, in caso di cancellazione del proprio treno, unalternativa o cercando di farsi spostare su un altro treno o acquistando un biglietto ex novo. Sono presumibili lunghe file agli sportelli di assistenza alla clientela. Rimborso Sia Trenitalia sia Italo dovrebbero rimborsare i biglietti per i treni cancellati. In caso di biglietto acquistato online con la carta di credito sarà stornato lacquisto oppure sarà emesso un voucher elettronico, mentre in caso di biglietto acquistato manualmente bisogna rivolgersi allassistenza clienti. Naturalmente è possibile anche semplicemente «riproteggersi» su un altro treno della stessa tipologia. Associazioni dei consumatori In caso di difficoltà nel vedere riconosciuti i propri diritti di viaggiatori rimasti a terra, può essere utile rivolgersi a unassociazione dei consumatori che sappia dare dei consigli. Codacons già a marzo riuscì a ottenere che Italo rimborsasse (anche se solo in parte) i biglietti dei treni cancellati dallimprovviso lockdown. Tag:  treni informazioni cancellazioni Fase 2 Covid-19
Treni affollati e confusione. Oltre 8mila biglietti cancellati
Politica
Ieri 03-08-20, 17:00

Treni affollati e confusione. Oltre 8mila biglietti cancellati

Manila Alfano Dopo il dietrofront del governo disagi per i viaggiatori. Italo sopprime 8 treni e mail di Trenitalia nella notte Pronti... via. Anzi no. Sui treni torna il distanziamento. Lincertezza e i cambi di programma repentini, la rabbia e la confusione di chi viaggia, le sfuriate del ministro Speranza che bacchetta «ma cosa avete fatto?!», il caos per centinaia di viaggiatori, vacanzieri che si uniscono a chi si muove per lavoro, già pronti a salire sul treno e invece niente da fare. Un pasticcio che Italo traduce in un comunicato secco: «Per ottemperare allordinanza emessa improvvisamente dal ministro della Salute». Sì, improvvisamente perché la traiettoria del caos che dal governo ricade sui viaggiatori è un attimo. Nel giro di ventiquattro ore le regole sono cambiate più volte. Prima si viaggiava a «scacchiera» poi la riapertura delle vendite dei biglietti al 100% della capienza, e nella stessa giornata la comunicazione del ministro della Salute, Roberto Speranza, con il ritorno al riempimento solo parziale dei vagoni. Ieri Italo cancellava 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8mila passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato. Trenitalia nel cuore della notte si affrettava a inviare mail ai suoi clienti per informarli che sui convogli rimarrà il distanziamento al 50 per cento proprio per adeguarsi alla scelta presa dal ministro della Salute che ha reintrodotto, con decorrenza immediata, lobbligo sui treni ad Alta velocità. La prima azienda ferroviaria ha poi chiamato i clienti per tentare di fare chiarezza con i clienti, e a fare il cambio viaggio, dopo che le vendite dei biglietti al 100% dei posti erano state aperte e poi richiuse, con il dietrofront imposto dal ministro della Salute. «Gentile cliente - si legge nella mail -, ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera. Trenitalia, su ordinanza del ministro della Salute, ha infatti sospeso lapplicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal Dpcm dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni Av e a media e lunga percorrenza in presenza di specifiche condizioni». Sui Regionali il riempimento non è mai andato oltre il 50%; per le Frecce, invece, solo sabato «e per poche destinazioni, si è tornati alla collocazione normale, con i posti tutti assegnati». Eppure stanno facendo il giro della rete le foto di viaggiatori che ieri mattina erano gomito a gomito su carrozze strapiene, un sovraffollamento sui Frecciarossa, anche se Trenitalia ripete: «è stato fatto tutto il possibile per applicare subito lordinanza del governo». Italo, la seconda azienda ferroviaria del Paese si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni. Trenitalia ha messo in campo un servizio di bus sostitutivi e, soprattutto, treni straordinari da Milano verso lAdriatica e verso il Sud e da Roma verso Calabria e Puglia. A quanto si apprende, la Polfer sta effettuando attenti controlli per impedire la partenza dei treni che non rispettano la corretta applicazione delle indicazioni del Ministero. Attività di controllo e di supporto ai passeggeri è assicurata anche dal personale di assistenza e da protezione aziendale. Nel primo giorno di applicazione dellordinanza, nonostante il poco tempo a disposizione, Trenitalia ha fatto tutto il possibile per assicurare la sicurezza di tutti i passeggeri. Tag:  governo Trenitalia Italo - NTV Fase 2 Covid-19
Dalla scuola alle ferrovie: le imprese sempre ignorate
Politica
Ieri 03-08-20, 17:00

Dalla scuola alle ferrovie: le imprese sempre ignorate

Francesco Forte Fra il governo Conte e leconomia delle imprese vi è unincompatibilità, che assume aspetti paranoici Fra il governo Conte e leconomia delle imprese vi è unincompatibilità, che assume aspetti paranoici. Ci sono casi macroscopici: quello del distanziamento sui treni Alta velocità e locali, quello della mega gara nazionale per 1,5 milioni di banchi scolastici monoposto di legno, in luogo di altrettanti banchi biposto, nelle scuole elementari, medie e medie superiori di tutti i possibili Comuni di ogni dimensione di tutta lItalia e quello della possibilità di cedere a banche e altri intermediari finanziari il super bonus del 110% per le ristrutturazioni edilizie, in modo da fare i lavori pagando alla banca solo una commissione bancaria. Il semplicismo con cui il ministro della salute Speranza, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico ha revocato la regola per cui dal 1° agosto non ci sarebbe stato più il distanziamento sociale ha dello stupefacente. Molte prenotazioni di viaggi sono saltate, la logistica che Italo e Trenitalia avevano preparato, per la nuova fase, con riguardo al personale di bordo, al numero dei convogli e delle carrozze di ogni convoglio, agli orari, al personale delle manutenzioni e dei controlli è saltata di colpo. Speranza e il Comitato tecnico scientifico dormivano prima del 30 luglio? E perché, invece che agire unilateralmente, non hanno convocato Trenitalia e Italo per trovare una soluzione intermedia o provvedere a indennizzi, per il danno causato da questo cambio di programma allultimo minuto? Invece di rilanciare gli investimenti in infrastrutture ecocompatibili, si è deciso di handicapparli? il secondo assurdo, riguardante questo tema, si riferisce alla cessione alle banche del super ecobonus del 110% per le ristrutturazioni: in tempo di crisi chi ha una casa da ristrutturare, spesso vi rinuncia perché teme di non riuscire a farvi fronte e ha paura di togliere dalla banca i risparmi precauzionali in contanti. La cessione alla banca delloperazione risolverebbe il problema e la banca è pronta a fare loperazione. Ma manca il modulo ministeriale. Il governo non poteva lasciare alle banche lautocertificazione? La gara per un milione e mezzo di banchi scolastici entro fine agosto come lotto massimo è unimpresa impossibile o quasi per un consorzio europeo, forse occorrerebbe un apporto cinese. Ma anche il lotto minimo di 200mila banchi +70mila sedie eccede la capacità produttiva nazionale mensile Daltra parte lappalto di 1,5 milioni in lotto unico nazionale, comporta un logistica dispendiosa con tempi lunghi: in quali spazi va ospitato, in attesa di essere distribuito in tutta Italia, mentre le aule vengono svuotate dai vecchi banchi, che vanno smaltiti? La soluzione migliore per chi crede nel sistema di libere imprese è quella di forniture graduali di banchi monoposto, mentre si usano i vecchi biposto per un solo alunno con doppi turni, orari straordinari del personale di ruolo e rincalzi provvisori, dal lavoro autonomo. Mettere insieme tante piccole energie, facendo appello al mercato. Tag:  governo imprese ferrovie Persone:  Roberto Speranza