Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Giulia De Lellis osa. E il topless è servito
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:25

Giulia De Lellis osa. E il topless è servito

Francesca Galici Giulia De Lellis ha stupito tutti condividendo uno scatto audace e sensuale che la ritrae in topless. Un nudo artistico non volgare che esalta la bellezza dellinfluencer e compagna di Andrea Iannone Giulia De Lellis ha deciso di mostrarsi sui social come non aveva mai fatto e ha condiviso una foto in topless, con solo la bleratura necessaria a evitare la censura da parte del social network. La storia damore con Andrea Iannone procede a gonfie vele per linfluencer, che in queste settimane è volata in oriente con il suo amato perseguirlo sulle piste ma anche per staccare dalla quotidianità. Lo aveva comunicato ai suoi milioni di seguaci, giustificando il motivo con la necessità di prendersi un periodo off. Una parentesi sabbatica per Giulia De Lellis, che infatti sta condividendo quasi esclusivamente immagini di splendide escursioni o di panorami mozzafiato che quellangolo di pianeta regala. Tutto è poi visto con gli occhi dellamore per linfluencer, quindi ancora più magico ed esclusivo. Lo scatto condiviso poco fa dalla ragazza è stato realizzato da un noto fotografo di moda che ha scelto Giulia De Lellis come musa per fotografie artistiche audaci ma non volgari. La ragazza è completamente nuda nellimmagine e i capelli bagnati scivolano sul suo corpo mentre un braccio cela un seno. Laltro è completamente libero ed evidente, lievemente censurato per evitare penalizzazioni da parte di Instagram, che ha una politica piuttosto restrittiva per quanto riguarda i nudi. Sono ovviamente moltissimi i like che sono arrivati in pochi minuti e tanti sono anche i commenti. I follower di Giulia De Lellis si sono spaccati su questo scatto tra chi ha apprezzato il coraggio e larte e chi, invece, non ha gradito la vena esibizionista nel mostrare un topless esplicito. “Giulia sei matta?”, le scrive una sua fan, che in una discussione con altro follower ammette di esserci rimasta male per “la foto un po spinta.” Ovviamente la maggior parte dei commenti sono positivi ma è interessante notare come ci siano fan, soprattutto di sesso femminile, che si scandalizzano davanti alla foto di un seno nudo, per altro censurato. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giulia (@giuliadelellis103) in data: 20 Ott 2019 alle ore 6:19 PDT Tag:  Instagram Persone:  Giulia De Lellis
Paura in volo per William e Kate: ​laereo finisce in una tempesta di fulmini
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:20

Paura in volo per William e Kate: ​laereo finisce in una tempesta di fulmini

Novella Toloni Attimi di terrore per i duchi di Cambridge sul volo Lahore - Islamabad. Laereo è finito al centro di una tempesta di fulmini, innescando il panico a bordo. A raccontare laccaduto è stata Kate Middleton nellintervista rilasciata alla corrispondente reale Paura e spavento per i duchi di Cambridge e quaranta membri dello staff reale durante il volo di trasferimento da Lahore a Islamabad. Il Principe William e Kate Middleton stavano raggiungendo la città pakistana per lultimo giorno di visite ufficiali prima del rientro in Gran Bretagna. Durante il volo, però, qualcosa è andato storto. A causa di una violenta perturbazione, il volo sul quale si trovavano William e Kate, oltre allo staff reale e alcuni giornalisti accreditati, ha avuto qualche problema dopo essere finito in mezzo a una spaventosa tempesta di fulmini. "Penso che sia stata davvero unavventura, è stata piuttosto sconnessa lassù. Ma siamo stati seguiti così meravigliosamente dalla RAF che ha fatto un ottimo lavoro di collegamento con tutti e ci ha riportato a casa sani e salvi, quindi siamo estremamente grati a loro", ha dichiarato Kate Middleton a Rebecca English, la corrispondende reale per il Daily Mail. Laereo della Royal Air Force britannica, che trasportava il duca e la duchessa di Cambridge, è stato costretto a rimandare per ben due volte latterraggio a Islamabad a causa del maltempo. Il viaggio, che sarebbe dovuto durare appena 26 minuti, dopo un iniziale momento di calma ha cominciato ad avere i primi problemi per colpa del violento temporale. Secondo quanto riportato dai corripondenti della CNN, presenti a bordo insieme ad altri giornalisti, il capitano ha annunciato che laereo avrebbe fatto alcuni giri ulteriori in attesa di un miglioramento metereologico. Nei due tentativi di atterraggio le turbolenze sarebbero state così violente da scuotere paurosamente velivolo e persone a bordo. Alla fine, dopo due ore di rinvii, lAirbus A330 della Royal Air Force britannica è dovuto rientrare a Lahore per limpossibilità di atterrare. Un cambio di programma inatteso che ha costretto la security pakistana a rivedere lintero programma dellultimo giorno di tour, ma che alla fine si è concluso nel migliore dei modi. ‘I think it was quite an adventure really, it was pretty bumpy up there. But we were looked after so wonderfully by the RAF who did a great job liaising with everyone and got us home safely, so we are hugely grateful to them." #RoyalVisitPakistan — Rebecca English (@RE_DailyMail) October 18, 2019 Persone:  Principe William Kate Middleton
Bari, Emiliano sale sul palco e presenta la candidatura alle Regionali
Oggi 20-10-19, 16:17

Bari, Emiliano sale sul palco e presenta la candidatura alle Regionali

Musica ad alto volume, la strada in pietra viva appena lavata, il bucato appena steso, il sugo in pentola. Tutto pronto a largo Albicocca, in pieno centro storico a Bari, per accogliere il governatore della Puglia Michele Emiliano. Questa mattina il presidente della Regione ha presentato, su un palco allestito per l'occasione, la sua candidatura per il centrosinistra alle prossime regionali (si terranno nella primavera 2020, ndr). Titolo dell'appuntamento domenicale "Con Emiliano per la Puglia". All'incontro il presidente non è arrivato puntuale, si è fatto attendere oltre un'ora. Intorno a lui i sindaci pugliesi del centrosinistra. Presenti, infatti, il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro, di Taranto, Rinaldo Melucci, di Lecce, Carlo Salvemini, di Brindisi, Riccardo Rossi e di Margherita di Savoia, Bernando Lodisposto, in qualità di presidente della provincia Bat (Barletta-Andria-Trani). Al completo anche la giunta regionale e presenti anche i sindaci di altri Comuni pugliesi."Ho bisogno di voi. Voglio solo dirvi grazie di essere qui, sono molto emozionato. Per noi le piazze sono importanti e da qui è iniziata la rivoluzione della Puglia" ha esordito il governatore sul palco alla piazza gremita di gente (circa un migliaio di persone) al termine di una settimana dura che lo ha visto coinvolto in una nuova bufera giudiziaria, la terza inchiesta in sette mesi, con l'accusa di corruzione da parte della procura della Repubblica di Foggia.[[gallery 1772180]]"Una domenica in famiglia" l'ha definita il sindaco di Bari, Antonio Decaro da sempre vicino a Emiliano. Il suo intervento sul palco è sembrato quasi una dichiarazione d'amore in quella che è chiamata anche "la piazza degli innamorati". "Ricordo ancora la prima volta che ho incontrato Emiliano, ero al rione Madonnella a Bari" ricorda Decaro che ha continuato "Oggi la Puglia è la capitale europea del turismo e lo dobbiamo anche al lavoro che ha iniziato Emiliano quindici anni fa".Sul palco, come detto, anche i sindaci di Taranto e di Brindisi a parlare di ambiente per il più grande stabilimento siderurgico d'Europa il primo e per la centrale termoelettrica a carbone di Cerano il secondo. "Dobbiamo essere (il centrosinistra, ndr) come la ginestra di Leopardi" ha chiosato il sindaco Melucci, facendo riferimento alla forza del fiore resistente alla furia distruttrice della natura."Quello che accomuna me ed Emiliano è un alfabeto politico" ha precisato, invece, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini che ha sottolineato come per lui sia importante, all'interno del partito, "sentirsi parte di una squadra" che ha ancora voglia di andare avanti.Intanto la data delle elezioni regionali 2020 non è ancora nota. Sono le singole Regioni a scegliere con un decreto la data delle urne. In Puglia il periodo prescelto va dall'ultima settimana di aprile alla prima di giugno. Intanto oggi è iniziata ufficialmente la campagna elettorale.
Cristiano Ronaldo re di Instagram: "Nel 2018 ha guadagnato oltre 40 milioni di euro"
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:14

Cristiano Ronaldo re di Instagram: "Nel 2018 ha guadagnato oltre 40 milioni di euro"

Francesca Galici Sarebbero cifre da capogiro quelle guadagnate da Cristiano Ronaldo tramite Instagram stando a quanto emerge da uno studio effettuato da un sito inglese, che avrebbe stimato in circa 43 milioni gli introiti derivanti dai social per CR7 Cristiano Ronaldo è un campione sul rettangolo di gioco ma anche di incassi e i numeri diffusi sui suoi presunti guadagni social sembrano confermarlo. È stato il portale britannico Buzz Bingo a fare i conti in tasca al più grande giocatore portoghese di tutti i tempi, che pare abbia guadagnato circa 43 milioni di euro solo con i suoi post. Se i numeri diffusi in questi giorni fossero confermati, Cristiano Ronaldo sarebbe lo sportivo che guadagna di più sui social network e cifre alla mano si potrebbe affermare che per lui il calcio è diventato quasi un hobby (esagerando), ben remunerato, ma niente di più. Sì, perché pare che il guadagno di Cristiano Ronaldo derivante dai social, soprattutto da Instagram, sia addirittura superiore a quello che il calciatore percepirebbe dalla Juventus. I conti, anche se sommari, in questo caso sono presto fatti. Lingaggio dichiarato con la Juventus ammonta a circa 31 milioni di euro netti allanno, circa 52,2 milioni di euro lordi. La compagine bianconera è impegnata nel campionato italiano e nelle competizioni internazionali, quindi si stima che con la Vecchia Signora il campione giochi almeno 46 gare. Ciò significa che il suo guadagno, considerando il solo stipendio della Juventus, è di circa 670 mila euro per ogni volta che entra nel rettangolo di gioco. Questo fa di Cristiano Ronaldo il giocatore con il guadagno da club più elevato di tutta la massima serie. Inoltre, a essere ottimisti per il cammino della Juventus nelle competizioni nelle quali è impegnata, il guadagno per singola prestazione scenderebbe a circa 540 mila euro a gara se giocasse il numero massimo di partite previste, ossia 57. Secondo il sito britannico, ammonterebbero a circa 43 milioni di euro i ricavi del campione derivanti dai post sponsorizzati di Instagram. I dati sono relativi al 2018 e, scorrendo il suo profilo, gli analisti hanno contato appena 49 post sponsorizzati nellarco di 12 mesi solari. Questo significherebbe che per ogni post che ha pubblicato come sponsorizzato, Cristiano Ronaldo avrebbe guadagnato una cifra che si aggira sui 875 mila euro. Fantascienza per i comuni mortali. Tag:  guadagni Persone:  Cristiano Ronaldo
Il Bisconte manettaro
Politica
Oggi 20-10-19, 16:12

Il Bisconte manettaro

Luigi Bisignani Url redirect: https://www.nicolaporro.it/il-bisoconte-manettaro/Il Bisconte manettaro
Lele Mora: "Io mussoliniano, ma Renzi è un amico"
Politica
Oggi 20-10-19, 16:10

Lele Mora: "Io mussoliniano, ma Renzi è un amico"

Gianni Carotenuto Intercettato dai giornalisti fuori dalla Leopolda, Lele Mora ha raccontato di essere andato a "trovare un amico. Renzi mi ha invitato e sono venuto". Ma lufficio stampa del leader di Italia Viva lo scarica: "Nessuno lo ha invitato" "Matteo Renzi è un amico, lo conosco da tanti anni. Se mi piace il suo progetto? Vediamo che farà. Io sono mussoliniano, ma la simpatia di un amico non ha bandiera". Domenica mattina, fuori dallex stazione ferroviaria della Leopolda, è comparso un po a sorpresa Lele Mora. Lex agente dei vip, intercettato dai cronisti, ha svelato la sua amicizia di lunga data con il fondatore e leader di Italia Viva. "Sono venuto a salutare Matteo. Speriamo che faccia delle cose belle, visto che il governo che cè adesso non è un granché", il commento caustico di Mora, a cui un giornalista ha fatto notare che è stato proprio lui a volerlo. "Lui è un ragazzo intelligente", la risposta di Mora. "Per me riesce a fare delle cose. Se è meglio del governo che cera prima? Alla fine tutti i governi sono uguali: ognuno pensa a se stesso", lamara conclusione dellex agente dei vip, a cui qualcuno rinfaccia una certa simpatia per il fascismo. "Io ero, sono stato e sempre sarò mussoliniano", precisa. Un seguace di Mussolini tra i sostenitori di Renzi? "La simpatia di un amico non ha bandiera", replica. [[video 1772109]] "Fa un po di colore". "Nero", ironizza qualcuno dei presenti facendo riferimento al colore della camicia di Mora. "La camicia nera va sempre bene, snellisce". Poi ribadisce: "Renzi mi ha invitato, sarà contento di vedermi. Se cè un tratto in comune tra lui e Silvio Berlusconi? Direi di sì, è lerede di Berlusconi", sottolinea prima di entrare nellhangar che ha ospitato la decima edizione della kermesse renziana. Insomma, Lele Mora sarebbe un grande amico dellex segretario del Pd. Il condizionale è dobbligo. Perché subito dopo la diffusione dellintervista, lufficio stampa di Renzi puntualizza: "Come già ribadito stamani, nessuno ha invitato lex agente Lele Mora alla Leopolda". Insomma, uno tra Renzi e Mora ha detto una frottola. Chi è il bugiardo? Intanto, tra gli altri vip accorsi alla Leopolda si è intravisto anche Leopoldo Mastelloni, noto attore di cinema e teatro. Chissà se è stato invitato... Tag:  Leopolda 2019 Persone:  Lele Mora Matteo Renzi
Ma non sono estremisti, è il sistema
Politica
Oggi 20-10-19, 16:06

Ma non sono estremisti, è il sistema

Gian Micalessin Caro Fausto, non essere smemorato, accomodante e ingenuo. Quelli che a Trento non thanno fatto parlare non sono ragazzotti prigionieri del passato, ma le truppe di sfondamento di quel «pensiero unico» di sinistra che da mezzo secolo ammorba la nostra democrazia. Lo conosciamo dagli anni 70. Per questo, allora, scegliemmo quella militanza a destra che ancora segna come stigma indelebile le nostre carriere. Ricordo il mio stupore di 14enne avulso da ogni ideologia quando, nel 1974, assistevo al rito con cui nelle assemblee gli studenti «democratici» del liceo Petrarca di Trieste espellevano a calci i soli tre «fascisti» della scuola. Anche per quello mavvicinai a quel Fronte della Gioventù dove conobbi te e quellAlmerigo Grilz con cui nel 1983, archiviata la politica, iniziammo lavventura di giornalisti. Unavventura quasi clandestina perché le nostre «colpe» giovanili cimpedivano laccesso ai media nazionali. Così fondammo unagenzia e dallAfghanistan in poi raccontammo le «guerre dimenticate», vendendo alle tv americane storie ricche di morti e tragedie. Ma in Italia restavamo dei paria. Quando con Almerigo vendemmo a Panorama un reportage sui Khmer rossi qualcuno ci denunciò come «fascisti». E come fascista e mercenario al soldo del Sudafrica fu liquidato da LUnità Almerigo quando il 19 maggio 1987 fu ucciso filmando uno scontro tra ribelli e governativi nel Mozambico dilaniato dalla guerra civile. Il tutto nellindifferenza assordante dei nostri media. Come «fascista» liquidarono pure te, mesi dopo, quando dopo un reportage con Massoud finisti nelle prigioni del regime filosovietico di Kabul. In quei mesi disperati in cui nessuno ti garantiva solidarietà, lunico a rispondere fu Il Giornale di Indro Montanelli. Oggi poco è cambiato. Sulla lapide allentrata dellOrdine dei Giornalisti di Trieste che ricorda cinque colleghi triestini caduti sui campi di battaglia non cè ancora posto per Almerigo. Sia io, sia te, nonostante i 36 anni da inviati, siamo banditi da quel premio Lucchetta che a Trieste celebra il giornalismo di guerra. Daria Bignardi, che prima di diventare famosa frequentava la nostra agenzia a Milano, non si è vergognata in unintervista tv di rinfacciare a Monica Maggioni desser stata mia fidanzata menzionandomi come «quel fascistone». Nel 2013, mentre da Maalula raccontavo la storia dei cristiani assediati da Al Qaida per Rai News 24, un comitato di redazione orgogliosamente anti-fascista chiese la fine delle mie collaborazioni. Insomma, caro Fausto, non stupirti. Son passati 31 anni da quando i colleghi titolavano sul «fascista» catturato in Afghanistan, ma allindomani di Trento nessun giornalone ti ha dedicato una riga di solidarietà. Ancora oggi lunico a darti retta è Il Giornale. Insomma, fattene una ragione, non sono gli «estremisti». È il sistema.
William e Kate fanno il pieno di coccole con i cani anti-mine dellArmy Center pakistano
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:06

William e Kate fanno il pieno di coccole con i cani anti-mine dellArmy Center pakistano

Novella Toloni I duchi di Cambridge hanno visitato il centro di addestramento dei cani dellesercito pakistano. Tra giochi e coccole hanno valutato i progessi di un progetto finanziato dal Regno Unito sui cani anti-mine Il royal tour in Pakistan è giunto al termine. Dopo cinque intensi giorni di visite e impegni istituzionali in Medio Oriente, il Principe William e Kate Middleton hanno fatto rientro in patria. Non senza, però, aver visitato lArmy Canine Centre di Islamabad, il centro di addestramento dei cani dellesercito pakistano. Una tappa finale piena di coccole e tenerezza per riprendersi anche dallo spaventoso volo da Lahore a Islamabad (laereo è finito al centro di una tempesta di fulmini). William e Kate hanno visitato il Centro Canino di Islamabad accarezzando e giocando con decine di cuccioli. Loccasione giusta per approfondire un progetto a loro molto caro: laddestramento dei cani a rilevare dispositivi esplosivi. Il progetto è, infatti, supportato dal Regno Unito e la visita a Islamadad ha consentito ai duchi di Cambridge di valutare i progressi dellattività finanziata dalla Regina. William e Kate hanno parlato a lungo con i militari che si occupano delladdestramento e poi hanno giocato con i cuccioli. Mentre il Principe William si divertiva a ricevere "baci" da un meticcio, la sua consorte, Kate Middleton, ha giocato amabilmente con alcuni esemplari, lanciando loro palline colorate. Cè stato anche il tempo per una breve passeggiata di coppia con al guinzaglio due cuccioli di Labrador. Un fatto che non avrà certo "turbato" il royal dog di William e Kate, il cocker spaniel di colore nero Lupo. Il progetto dellArmy Canine Centre, che vede collaborare a distanza la famiglia reale e lesercito del Pakistan, prevede laddestramento dei cani mirato a individuare esplosivi. Un supporto tecnico al comparto militare di fondamentale importanza, soprattutto per la sicurezza della popolazione locale. [[gallery 1772120]] Persone:  Principe William Kate Middleton
Università, la mappa dellodio Così soffoca il pensiero libero
Politica
Oggi 20-10-19, 16:01

Università, la mappa dellodio Così soffoca il pensiero libero

Fausto Biloslavo Da Trento a Bologna, da Padova a Roma. Le voci di docenti e studenti: "Noi vittime dei collettivi di sinistra" Lenclave dei nipotini di Curcio alla facoltà di Sociologia di Trento sono la punta più eclatante di un iceberg. Dopo il 15 ottobre quando i violenti di estrema sinistra mi hanno negato il diritto alla parola sono arrivate diverse segnalazioni di situazioni estreme anche in altre facoltà a Padova, Ferrara e Roma. E sono famosi gli episodi di intolleranza a Bologna nei confronti di Angelo Panebianco, che insegna allateneo, per i suoi articoli sul Corriere della sera. Oscar Giannino fu accolto con uova e pomodori alla Statale di Milano. Lo scorso anno a Padova non è stato possibile presentare un fumetto sulle foibe, presso una sede universitaria, per le violente proteste degli antagonisti. E lo stesso Benedetto XVI venne costretto a rinunciare allinaugurazione dellanno accademico alla Sapienza di Roma. Luca Erbifori, oggi consigliere comunale a Bardolino, in provincia di Verona, è stato rappresentante degli studenti al dipartimento di Sociologia a Trento per una lista di centro destra dal 2014 al 2016. «Mi hanno minacciato di morte e venivo scortato allingresso della facoltà dalla polizia, che mi consigliava di non andare al bagno da solo o di portarmi dietro lo spray al peperoncino» spiega lex studente al Giornale. Fra le tante minacce la scritta «Erbifori con una chiave inglese tra i capelli come Ramelli», lo studente di destra ammazzato a sprangate a Milano negli anni settanta. A Sociologia gli estremisti del Cur, il Collettivo Universitario Refresh che non mi hanno fatto parlare, continuano ad agire da padroni soprattutto in una specie di aula autogestita. «Laula occupata è una stanza situata al piano interrato del Dipartimento, che vede al proprio interno fornelli, divani dove si riuniscono studenti e non studenti per organizzare atti criminali che poi mettono in pratica dentro e fuori lUniversità» è la pesante denuncia di Erbifori. I nipotini di Curcio hanno fatto togliere il Tricolore e lo scorso anno si sono distinti contro ladunata degli alpini a Trento. Secondo Erbifori «i bagni erano spesso luogo di spaccio da parte di non studenti». Non è chiaro se la situazione sia ancora a questi livelli, ma i violenti e facinorosi imperversano, con il tacito avallo dellUniversità, che fa ben poco per sradicare il bubbone. Gli stessi studenti dellUdu, gruppo di centro sinistra, che mi aveva invitato a parlare della Libia, sono finiti nel mirino degli estremisti. «Salutiamo infine chi negli scorsi giorni è arrivato persino a minacciare personalmente alcuni dei nostri ragazzi a Sociologia - spiegano gli studenti in un comunicato - Non abbiamo paura di voi». Un docente universitario con 36 anni di carriera alle spalle spiega al Giornale «che ci sono tanti dipartimenti, e non solo Sociologia di Trento, dove chi non sposa ideologie comuniste è emarginato e vessato». Nella capitale, alla Sapienza, esiste un enclave di estremisti di sinistra simile a quella trentina. «I collettivi minacciano fisicamente i ragazzi di destra che vogliono presentare le liste alle elezioni universitarie - scrive un testimone - Tollerati dai vertici dellUniversità e dalle altre istituzioni. Lì, come a Trento, il tempo si è fermato agli anni di piombo». A Ferrara un capo dipartimento esponeva dietro la segreteria la mitica foto di Che Guevara. E diceva senza peli sulla lingua: «Non ho mai perso le vecchie abitudini: Che e pugno chiuso». Un rettore del Sud ammette che «qualche collega tollera sacche di intolleranti e violenti fuori dal tempo per quieto vivere, comprese occupazioni delle aule». Padova è unaltra enclave dove i centri sociali ed i collettivi universitari hanno mano libera. Lo scorso anno una sede dellateneo si piegò ai violenti che negarono la presentazione di Foiba rossa, il fumetto dedicato alla martire istriana Norma Cossetto, che aveva studiato alluniversità di Padova.
Bari, Emiliano presenta la sua candidatura alle prossime regionali
Politica
Oggi 20-10-19, 15:37

Bari, Emiliano presenta la sua candidatura alle prossime regionali

Fonte foto: Emanuela CarucciBari, Emiliano presenta la sua candidatura alle prossime regionali 1Sezione: Politica Tag:  elezioni regionali candidatura Emanuela Carucci Lo ha fatto a Bari vecchia, a largo Albicocca. Con lui i sindaci di centrosinistra provenienti da tutta la Puglia Luoghi:  Bari
Tragedia all'alba nel Palermitano: morti carbonizzati due giovani
Oggi 20-10-19, 15:26

Tragedia all'alba nel Palermitano: morti carbonizzati due giovani

Due morti e tre feriti gravi. È il bilancio gravissimo di un incidente avvenuto stamattina poco prima dell'alba sulla strada provinciale 38, in contrada Placa a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. Secondo una prima ricostruzione, per cause ancora da accertare, il conducente di una Bmw avrebbe perso il controllo e sarebbe uscito fuori strada con l'auto che, dopo il violento impatto, ha preso fuoco. I carabinieri, che stanno conducendo le indagini, al momento non escludono nessuna ipotesi, da quella dell'alta velocità passando per un guasto all'auto o un malore del conducente. Sembra però essere escluso il fatto che l'auto in cui sono morti i giovani sia rimasta coinvolta nell'impatto con un altro veicolo.A perdere la vita sul colpo sono stati in due, il diciassettenne C.G. e il sedicenne K.V.L.C., morto carbonizzato prima che arrivassero i soccorritori. Gravi gli altri tre occupanti dell'auto, trasportati con le ambulanze in vari ospedali della città di Palermo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme ed estrarre i corpi dall'auto, i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Belmonte e della compagnia di Misilmeri che adesso cercheranno di chiarire la dinamica dell'incidente.Un'altra strage del sabato sera, dunque, in Sicilia, a pochi giorni dell'altro gravissimo incidente, avvenuto a Paternò, in provincia di Catania dove furono 4 i giovani a perdere la vita, mentre il conducente dell'auto, che nell'urto si è spezzata in due, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Catania.
Pisa, distrugge ristorante, terrorizza clienti: straniero già libero
Cronaca
Oggi 20-10-19, 15:19

Pisa, distrugge ristorante, terrorizza clienti: straniero già libero

Federico Garau Il racconto del titolare del locale, che ora dovrà affrontare i costi per rimediare ai danni arrecati dal nordafricano. Dopo aver spaventato i clienti, gridato minacce e distrutto alcune vetrate, il facinoroso è tornato subito libero Grosso spavento per i clienti di un ristorante di Pontedera (Pisa), disturbati da un cittadino straniero che, dopo aver fatto irruzione allinterno del locale, ha cominciato a molestare chiunque gli capitasse a tiro, finendo con lo sfogare la propria furia su alcune vetrate andate in frantumi. Lepisodio si è verificato nella serata dello scorso giovedì, allinterno della pizzeria-caffetteria "Da Pasquale", in via Roma. A raccontare la vicenda lo stesso titolare, Pasquale Famiglietti, ora preoccupato per la propria attività. "Era un nordafricano sui 35-40 anni che non avevo mai visto prima. È entrato urlando e si è messo subito ad infastidire i miei clienti con frasi sconnesse. Sono intervenuto e lho portato fuori dal locale. Qui ha iniziato a prendere a calci e testate le vetrate, rompendo tre porte del ristorante. Non ho ancora quantificato i danni, ma sicuramente dovrò tirare fuori una bella cifra", racconta lesercente a "PisaToday". Ubriaco e completamente fuori controllo, il facinoroso ha proseguito con le sue intemperanze, tanto che alla fine il gestore si è visto costretto a contattare le forze dellordine. "È andato avanti per circa unora di fronte a una ventina di nostri clienti", prosegue Famiglietti."Alla fine sono intervenuti i carabinieri di Buti che hanno portato via luomo". [[video 1772151]] La situazione pareva essersi risolta, ma il giorno dopo è arrivata la doccia fredda. "Ieri mattina lo abbiamo visto passare di nuovo allesterno del locale", dichiara infatti in proprietario, che non nasconde la propria preoccupazione. Negli attimi concitati di quella sera, lo straniero non ha risparmiato minacce di ogni sorta. Più che comprensibile il timore che il violento soggetto possa volersi rivalere per essere stato segnalato alle autorità. Tag:  nordafricano vandalismo ristorante Luoghi:  Pisa
Cronaca
Oggi 20-10-19, 15:13

Nordafricano ubriaco distrugge locale di Pontedera e torna subito libero

Il racconto del titolare del locale, che ora dovrà affrontare i costi per rimediare ai danni arrecati dal nordafricano. Dopo aver spaventato i clienti, gridato minacce e distrutto alcune vetrate, il facinoroso è tornato subito libero Federico Garau  Luoghi:  Pisa
Politica
Oggi 20-10-19, 15:02

Perugia, Salvini scolpisce il blocco di cioccolato a Eurochocolate

Matteo Salvini scolpisce un blocco di cioccolato dal palco di Eurochocolate, la manifestazione dedicata al cioccolato di Perugia. Dopo qualche difficoltà iniziale, il leader del Carroccio riesce a staccare le scaglie di cioccolato dal maxiblocco e le lancia tra la folla. (Lapresse) Redazione 
Parma, pesta militari durante controllo: preso pregiudicato nigeriano
Cronaca
Oggi 20-10-19, 14:57

Parma, pesta militari durante controllo: preso pregiudicato nigeriano

Federico Garau Il 23enne, in compagnia di altri 4 stranieri, tutti riusciti a fuggire prima di venire fermati, ha preso a calci e pugni i carabinieri, prima di essere fermato anche grazie allausilio di una pattuglia di supporto Ha aggredito violentemente due carabinieri del Norm di Parma che volevano sottoporlo ad un controllo dopo aver tentato di fuggire da loro. Il responsabile è un 23enne di nazionalità nigeriana, che al momento dellarrivo dei militari, durante la giornata dello scorso venerdì, si trovava seduto su una panchina al parco del Naviglio, zona via Venezia. In compagnia di altri 4 stranieri, 3 uomini ed una donna, lafricano è scattato nonappena ha visto avvicinarsi i due carabinieri. Il gruppetto si è rapidamente diviso e disperso, allontanandosi di corsa in direzioni differenti così da rendere più difficoltoso linseguimento agli uomini dellArma, in sella alle loro moto. Questi, che hanno subito contattato una pattuglia di supporto, sono riusciti comunque a raggiungere il nigeriano il quale, dotato di fisico prestante, non ha esitato a scagliarsi contro di loro. [[video 1772142]] Violento lattacco del 23enne, che ha colpito con pugni e calci i due carabinieri, riusciti ad avere la meglio sul facinoroso solo dopo larrivo dei rinforzi. Ridotto in manette, lextracomunitario è finito dietro le sbarre di una cella di sicurezza della caserma del comando provinciale di Parma, in strada delle Fonderie. Pregiudicato per reati connessi allo spaccio di droga e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il senzatetto nigeriano è in attesa di giudizio direttissimo, che sarà celebrato durante la giornata di lunedì. Tag:  nigeriano pregiudicato aggressione a carabinieri
Cronaca
Oggi 20-10-19, 14:52

Pugni e calci contro carabinieri durante un controllo: fermato pregiudicato nigeriano

Il 23enne, in compagnia di altri 4 stranieri, tutti riusciti a fuggire prima di venire fermati, ha preso a calci e pugni i carabinieri, prima di essere fermato anche grazie allausilio di una pattuglia di supporto Federico Garau  Luoghi:  Parma
Politica
Oggi 20-10-19, 14:52

Renzi a Salvini: "Goditi il Papeete, a governare ci pensiamo noi"

"Goditi il Papeete caro mio omonimo, che a governare il Paese ci pensiamo noi!". Così Matteo Renzi, nel discorso conclusivo alla Leopolda a Firenze, rivolgendosi al leader del Carroccio Matteo Salvini. Il leader di Italia Viva ha aggiunto: "Ma come, tu ti fai fregare da uno cha ha il 3%, tu che fai il leone e poi vieni a raccontare a noi che con il 3% ti abbiamo mandato a casa". (Lapresse) Redazione 
Estero
Oggi 20-10-19, 14:51

Prima passeggiata nello spazio al femminile

Sono uscite dalla Stazione spaziale internazionale orbitante due astronaute statunitensi, Christina Koch e Jessica Meir, che dovranno sostituire un elemento delle batterie, andato in avaria lo scorso weekend. È la prima volta in 60 anni di storia dellesplorazione spaziale che due donne escono insieme dalla Stazione spaziale internazionale per una passeggiata tutta al femminile. (Lapresse) Redazione 
Avocado, il frutto "di moda" che ha una storia italiana
Cronaca
Oggi 20-10-19, 14:50

Avocado, il frutto "di moda" che ha una storia italiana

Alexa Ahern Pochi sanno che questo frutto tropicale è in realtà molto più italiano di quanto si pensi. Con una lunga storia e unindustria piccola, ma in crescita È il re di Instagram, cibo preferito da millennial (e non), simbolo di unepoca: l’avocado, il frutto del momento. Si trova ovunque, sui profili degli influencer, nelle ricette degli chef più rinomati, negli “avocado toast” dei ristoranti più popolari della città, e persino nei vasi sui balconi di alcune case. Ma pochi sanno che questo frutto tropicale è in realtà molto più italiano di quanto si pensi. Con una lunga storia e unindustria piccola, ma in crescita nonostante gli effetti dei cambiamenti climatici che sono sempre più frequenti. “Questi frutti crescono in Sicilia da secoli”, racconta Carlo Nicotra, siciliano, ricercatore e consulente di frutticoltura subtropicale di Avoconsult Associated Study, dal giardino del suo terreno che dà sul mar Ionio. Nicotra coltiva in biologico 400 alberi di avocado alle pendici dell’Etna ormai da 30 anni e produce piante. Ma la presenza del frutto sudamericano in Italia in realtà risale a molto prima. “Già dai primi del 900, c’erano tanti giardini con queste piante”. E il frutto non si trovava solo al Sud: gli esperimenti di adattamento al clima dei frutti tropicali fatti in Liguria sono stati resi immortali dalle parole di Italo Calvino, il cui padre aveva portato l’avocado insieme ad altre piante da Cuba negli anni 40. Scrive nel suo libro autobiografico Eremita a Parigi, “Ho vissuto coi miei genitori a Sanremo fino a vent’anni, in un giardino pieno di piante rare ed esotiche”. Nel suo giardino in Sicilia, Nicotra taglia una fetta di un avocado avanzato dall’ultima raccolta. La stagione va da ottobre ad aprile, a seconda della varietà (inizia con gli avocado Zutano ad ottobre e va fino ad aprile quando vengono raccolti gli ultimi frutti della varietà Hass.) Il frutto che ci fa assaggiare è ancora un po’ duro perché è maturato tardi, ma ha la consistenza del burro e un sapore ricco che ricorda le noci. Secondo Nicotra, che ha operato nella frutticoltura anche in Africa occidentale, questa zona vulcanica tra Taormina e Catania ha le condizioni di acqua e terreno perfette per l’avocado, mentre poco più a sud, nella piana di Catania, la coltivazione non è possibile. “Gli impianti che hanno buone condizioni e utilizzano i materiali giusti, i portinnesti adeguati, hanno un futuro promettente dal punto di vista del mercato e della qualità che esprimono”. Eppure, fino a una decina d’anni fa, la produzione commerciale di avocado e di altri frutti tropicali in Italia non esisteva. Poi è arrivato il boom globale. Oggi, sostiene un report della Coldiretti, nel Paese sono oltre 500 gli ettari coltivati con frutti tropicali: nel giro di appena cinque anni sono aumentati di 60 volte. Un mercato piccolo ma in crescita. La vera forza dietro il suo sviluppo è stata la domanda dei consumatori, unita all’interesse dei produttori. Dove prima ci si accontentava di agrumi, uva e olive, alcuni agricoltori ora cercano una nuova strada. La maggior parte di loro ha scelto di distinguersi e seguire quella più etica: il biologico, nel classico stile italiano, focalizzato su una produzione di qualità. E in molte regioni stanno sorgendo piccole produzioni: in Calabria, Puglia e Sardegna si trovano altri angoli di terra con condizioni perfette. [[gallery 1772139]] Come Denise e Fabio Gaia che hanno unazienda agricola che produce frutti tropicali nella provincia di Ogliastra, in Sardegna. Dopo aver fatto una ricerca di mercato, hanno avuto il supporto tecnico di Nicotra. Con il suo aiuto, nel 2017, hanno avviato la loro piccola attività: 4,5 ettari frutti e varie piante decorative. “Sicuramente siamo in espansione, perché la richiesta aumenta”, dice Denise Gaia. Nonostante il maestrale della Sardegna e diversi fenomeni anomali del clima, continuano ad ampliare il terreno coltivato. Oggi hanno 11 ettari. “Il problema dei cambiamenti climatici non è solo il caldo ma anche il freddo, che arriva a meno 3 o 4 gradi”. Anche questo mercato sta lottando con i cambiamenti climatici degli ultimi anni. Alcune varietà di avocado resistono al freddo persino più di alcuni agrumi: può sopportare fino a 3 gradi sottozero. E questi fenomeni sono sempre più frequenti. Lestate scorsa ci sono state piogge fuori stagione e quella prima le temperature sono state molto alte. Quest’anno, la primavera è stata troppo fredda e piovosa. I frutti che sono sopravvissuti a una morsa di gelo di -5°C lo scorso gennaio e alle piogge forti, hanno dovuto affrontare l’onda di caldo di luglio, cosa che potrebbe causare la caduta prematura dei frutti. Tutti esempi delle difficili condizioni climatiche che questo frutto deve affrontare ogni stagione. Anche per questo la produzione è inferiore a quella dell’anno scorso. Il mercato italiano è ancora fragile, così questi piccoli produttori dispersi in tutto il Sud hanno bisogno di fare rete tra loro. Come? Nel modo più adatto al giorno doggi: online. Nel gruppo Facebook, avocado e sub-tropicali nella produzione biologica, avviato da Nicotra, i coltivatori chiedono consigli, ad esempio su come affrontare un’anomalia climatica, condividono articoli su ricerche e novità e mostrano i propri successi, cioè i loro primi frutti della raccolta. Il risultato sono Avocado 100% Made in Italy in vendita nei mercati e online già dai primi di ottobre. Un po’ di consapevolezza e attenzione all’etichetta possono aiutare un mercato inaspettatamente italiano. Tag:  avocado
Avocado, il frutto "di moda"
Cronaca
Oggi 20-10-19, 14:49

Avocado, il frutto "di moda"

Fonte foto: alexa ahernAvocado, il frutto "di moda" 1Sezione: Cronache Tag:  avocado Alexa Ahern Lavocado è diventato uno dei frutti più "famosi". Ma pochi sanno che questo frutto tropicale è in realtà molto più italiano di quanto si pensi, con una lunga storia e unindustria piccola che sta crescendo
Taylor Mega si sente male e lascia la serata in discoteca: "Non è andata benissimo"
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 14:43

Taylor Mega si sente male e lascia la serata in discoteca: "Non è andata benissimo"

Serena Granato La web influencer, Taylor Mega, ha accusato un malore durante una serata-evento trascorsa in una rinomata discoteca della Lombardia Dopo essere diventata una dei protagonisti del Grande Fratello 16, condotto da Barbara dUrso, Taylor Mega è tornata a far parlare di sé. Questa volta la web influencer è al centro del gossip per alcune dichiarazioni rilasciate - tra le sue ultime Instagram stories- circa un improvviso malore accusato durante una serata in discoteca, tenutasi in Lombardia. Nello specifico, lex special guest-star del Gf16 ha raccontato ai fan cosa le è accaduto ieri, sabato 19 ottobre, mentre presenziava allevento organizzato dal noto locale lombardo Jet Club. "Buongiorno -esordisce così Taylor, in un video condiviso con i fan tra le nuove storie pubblicate su Instagram-. Ieri sera serata pazzesca, eravate tantissimi, il locale era pieno e vi ringrazio". La Mega prosegue tracciando un resoconto: "Purtroppo la serata non è andata benissimo, perché mentre facevo le foto mi sono sentita male. Ho avuto un malore e sono dovuta scappare". Linfluencer marketing- come lei stessa ama definirsi- stamane ha tenuto a scusarsi con i fedeli sostenitori accorsi numerosi allultima serata in discoteca di cui è stata protagonista e che, spiacevolmente per lei, si è conclusa in anticipo a causa del sopraggiunto malessere: "Mi volevo scusare con coloro che sono venuti da lontano per farsi le foto con me, mi dispiace davvero tanto. Oggi sto bene e vi ringrazio per preoccuparvi di me". E, al momento, la Mega preferisce non scendere nei dettagli su quanto accaduto: "A volte succede ed è successo anche a me. Avevo un dolore fortissimo e stavo per svenire. Quindi anche chi era con me per farsi le foto mi ha visto un attimo rinco******ta. Stavo semplicemente male. Spero ci sarà un’altra occasione di rivedervi, ieri eravate davvero tantissimi. Grazie!". [[fotonocrop 1772098]] Segui già la pagina di gossip de Il Giornale? Tag:  Grande Fratello Persone:  Taylor Mega Barbara DUrso Erica Piamonte
Cronaca
Oggi 20-10-19, 14:40

Assalti a bancomat, rapinatori messi in fuga dai carabinieri

Hanno fatto saltare due sportelli bancomat in due paesi del Torinese e hanno dato vita a un pericoloso inseguimento in auto coi carabinieri. Una banda composta da 4-5 persone, dopo aver scardinando uno sportello automatico, ha ripetuto il colpo, attorno all1.30 di notte, senza riuscire a portarlo a termine. Sono stati infatti "interrotti" e messi in fuga da una pattuglia di militari, allertati dai residenti dopo il forte boato. Linseguimento si è interrotto quando i criminali hanno abbandonato il suv su cui si trovavano, risultato rubato. Il gruppo è fuggito a piedi per i campi e i carabinieri che li inseguivano hanno preferito deviare il traffico e mettere in sicurezza gli automobilisti. Le ricerche della banda vanno avanti con numerosi posti di blocco e anche lausilio di un elicottero. (Lapresse) Redazione 
William e Kate al Centro di Addestramento per cani anti-mine
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 14:36

William e Kate al Centro di Addestramento per cani anti-mine

Fonte foto: GettyWilliam e Kate al Centro di Addestramento per cani anti-mine 1Sezione: Spettacoli Novella Toloni Ultimo giorno del viaggio reale in Pakistan. I duchi di Cambridge hanno visitato ilArmy Canine Centre di Islamabad dove il Regno Unito fornisce supporto al programma che addestra i cani a identificare i dispositivi esplosivi. Tra giochi e coccole, William e Kate sono stati letteralmente assaltati dai cuccioli. Persone:  Principe William Kate Middleton
Politica
Oggi 20-10-19, 14:33

"Un mussoliniano alla corte di Matteo Renzi": Lele Mora sbarca alla Leopolda

"Sono venuto a salutare un amico", così Lele Mora ha dichiarato ai giornalisti appena arrivato alla Leopolda. Lex manager dei vip dice di essere stato invitato da Matteo Renzi in persona e non rinnega le sue simpatie per il Duce. "Non sono fascista, sono mussoliniano", ci tiene a precisare. (Lapresse) Redazione