Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Ora Di Maio prende in giro pure i truffati dalle banche
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Oggi 16-10-18, 22:35

Ora Di Maio prende in giro pure i truffati dalle banche

I risparmiatori truffati dalle banche possono aspettare. L'ultima promessa di Di Maio è stata smentita dal documento programmatico di bilancio del governo gialloverde. Motivo? Le risorse stanziate nel 2019 sono pari a zero. Nel 2020 e nel 2021 ammontano invece a 360 milioni l'anno per un totale di 720 milioni in tre anni. Fondi ben lontani da quel miliardo e mezzo annunciato ieri in pompa magna da Palazzo Chigi. Che rivendicava: "Il fondo è così ampliato di 14 volte rispetto a prima".Una fonte governativa, come scrive la Reuters, spiega che gli 1,5 miliardi sono un obiettivo di legislatura, da raggiungere cioè in cinque anni. Al momento però l'obiettivo è molto lontano, soprattutto dai proclami.Il 20 settembre scorso, il viceministro Luigi Di Maio annunciava: "Stiamo approntando un sistema per riuscire a risarcire i risparmiatori truffati delle banche, dal 2019 quelli che sono stati truffati dal decreto "salva padre della Boschi" cominceranno a essere risarciti". Pensiero ribadito anche il 7 ottobre scorso: "Abbiamo trovato i soldi per risarcire i truffati dalle banche del padre della Boschi e degli amici di Renzi".Passa poco più di una settimana e il grillino torna alla carica: "Nella legge di bilancio ci sono 1,5 miliardi per rimborsare i risparmiatori truffati, non solo dalle banche, ma anche dal governo Renzi che, in una domenica pomeriggio, mandò sul lastrico centinaia di migliaia di risparmiatori". Viene da pensare che questi soldi li abbia visti solo lui. E andarlo a spiegare ai risparmiatori truffati ora non sarà facile.
Revocati i domiciliari a Lucano. Ma dovrà andar via da Riace
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Oggi 16-10-18, 22:25

Revocati i domiciliari a Lucano. Ma dovrà andar via da Riace

Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria, questa sera, ha revocato la misura degli arresti domiciliari a Domenico Lucano, sindaco sospeso di Riace. Il Tribunale ha però disposto il divieto di dimora dello stesso Lucano nel territorio del comune di Riace. Lucano era stato posto agli arresti domiciliari il 2 ottobre scorso nell"ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, che aveva contestato al primo cittadino il favoreggiamento dell"immigrazione clandestina ed il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Lucano era comparso questa mattina al Cedir di Reggio Calabria davanti al Tribunale del riesame e all"uscita, ai giornalisti, si era detto soddisfatto: "Io penso si andata bene, sono contento".
Manovra, la Flat tax al 15% ma solo fino a 65mila euro
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Oggi 16-10-18, 21:18

Manovra, la Flat tax al 15% ma solo fino a 65mila euro

La flat tax al 15% per le partite Iva avrà un'unica soglia di ricavi a 65.000 euro. Il governo nel Documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles non indica la seconda soglia a 100.000 euro sulla quale si sarebbe dovuta applicare l'aliquota aggiuntiva al 5%. Ma secondo quanto si apprende non è escluso che nel corso dell'iter parlamentare della manovra possano arrivare ritocchi alla misura con un ampliamento della soglia dei ricavi.La Legge di Bilancio taglia oltre due miliardi alle imprese a fronte di una flat tax che vale 546 milioni nel 2019. Emerge dal Documento programmatico di Bilancio che quota l'abolizione dell'Iri pari a 2 miliardi, ritenendola "superata dall'introduzione della flat tax che prevede per piccole imprese e lavoratori autonomi un'aliquota più favorevole ed è accompagnata dalla tassazione agevolata degli utili reinvestiti per le imprese". Quest'ultima misura scaturisce da una trasformazione della vecchia Ace in un'agevolazione per chi investe e assume al 15% Ires: "Si tratta di una misura condizionata alla destinazione degli utili a investimenti produttivi, che non si traducono in un mero rafforzamento patrimoniale e finanziario dell'impresa, come avveniva per l'Ace". Questo intervento genera un'entrata netta per l'Erario di 180 milioni nel 2019."Salvini è venuto qui a dire che la prossima settimana avrebbe fatto la flat tax al 15 per cento. In Italia siamo 60 milioni e oggi salvini ha detto: sarò contento se nel 2019 un milione di italiani pagherà le tasse al 15 per cento. La norma che permette alle piccole partite Iva di pagare il 15 per cento c'è dal 2014, è la legge 194 del 2014. Sapete quanti sono quelli che pagano ora il 15 per cento? 925 mila. Salvini ha fatto tutto "sto buzzo" per 100 mila persone in più", attacca Matteo Renzi. Dello stesso avviso anche il vicepresidente di Fi, Antonio Tajani: "Altro che flat tax! La legge di bilancio 2019 conferma la pressione fiscale ai livelli insostenibili del 41.8%. Tagliare davvero le tasse a imprese e lavoro è l'unica via per far ripartire l'Italia".
"Livello basso", "Str...". Lite furibonda in diretta tra Mussolini e Friedman
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Oggi 16-10-18, 21:08

"Livello basso", "Str...". Lite furibonda in diretta tra Mussolini e Friedman

"Non scendo a livelli bassi con interlocutori che non sono informati". Inizia così la furibonda lite in diretta tv a L'aria che tira su La7 tra Alan Friedman e Alessandra Mussolini. "Scusi, signore, si riferisce al lavoratore, livelli bassi, snob che è...", ribatte la Mussolini. "Cerchiamo di non offenderci a vicenda", prova a stemperare gli animi la conduttrice Myrta Merlino. Ma l'impresa è ardua."Io mi offendo solo per le persone che stimo, quindi non mi offendo", risponde Friedman. "Povero str....", dice la Mussolini. " Scusami, ho sentito una parola brutta", continua il giornalista. E l'interlocutrice ribatte: "Stronzo? Sì... Non posso stare ogni giorno a subire, mi chieda scusa. Ma perché deve iniziare lui? Io perché devo stare sempre a essere attaccata da gente così.... Ma perché non torni in America, stai in Italia a rompere, non fare il moralista...".
La vita in diretta, finale a sorpresa: Timperi bacia con impeto Fialdini
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Oggi 16-10-18, 20:44

La vita in diretta, finale a sorpresa: Timperi bacia con impeto Fialdini

Finale a sorpresa a La Vita in Diretta. Tiberio Timperi bacia con impeto la collega Francesca Fialdini. È successo oggi, quando al termine della puntata, in uno spazio dedicato al fascino intramontabile dei fotoromanzi, Timperi e la Fialdini dovevano interpretare una delle scene clou di Fuga D'Amore, pubblicata dallo storico settimanale Grand Hotel. Ma Timperi ha sorpreso la collega con un bacio molto realistico.Sembrano lontani i tempi in cui, durante l'intervista da Maurizio Costanzo, Timperi si lasciava scappare una battuta davvero infelice. La Fialdini ha ricordato di aver preso 29 all'esame con il giornalista. "Perché eri raccomandata hai preso 29, sennò avresti preso 23", ha subito commentato Timperi. "Che battuta è questa? Che battuta è questa? Non so", aveva risposto la Fialdini. Tiberio Timperi aveva subito cercato di rimediare al danno fatto con un bacio e un abbraccio. E oggi il bacio ha fatto di nuovo capolino.
Cesare Battisti: "Non mi preoccupo, sull'estradizione non decide Bolsonaro"
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Oggi 16-10-18, 20:26

Cesare Battisti: "Non mi preoccupo, sull'estradizione non decide Bolsonaro"

Per Cesare Battisti non sarà Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra alle presidenziali brasiliane, a decidere del suo futuro. E della sua estradizione. Raggiunto da Agence France-Presse, a proposito della decisione di essere rimandato in Italia, si è detto sereno, ricordando che la Corte suprema brasiliana deve ancora esprimersi sul suo caso: "Non mi preoccupo perché non è l'esecutivo che decide su questo, in questo momento, ma è la magistratura".Qualche ora prima, su Twitter, il candidato del Partito Social-Liberale, favorito al ballottaggio del 28 ottobre, era stato chiaro. E, ancora una volta, aveva sottolineato la volontà di impegnarsi nella consegna immediata di Battisti alle autorità, in caso di vittoria alle elezioni.In Brasile, Cesare Battisti era arrivato nel 2004, durante la presidenza del leader della sinstra brasiliana, Luiz Inacio Lula da Silva. Che nell'ultimo giorno del suo mandato, nel 2010, aveva respinto la richiesta di estradizione decisa dalla Corte suprema. Lo aveva fatto per decreto. Una delibera che, oggi, la difesa dell'ex membro dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac) considera irrevocabile.Battisti, nel 1993, era stato condannato in Italia all'ergastolo, per quattro omicidi e per complicità in omicidio. I fatti risalivano alla fine degli anni '70. Dopo alcuni anni passati in carcere è fuggito, chiedendo asilo politico fuori dai confini nazionali. Prima del Brasile, ha passato 15 anni in Francia.Il governo dell'attuale presidente brasiliano, Michel Temer, un anno fa aveva manifestato la sua intenzione di rimandare Battisti in Italia. Ma la Corte suprema brasiliana, che a ottobre 2017 doveva decidere se l'estradizione fosse legale o meno, alla fine aveva rinviato il giudizio sine die per motivi tecnici.
Così il reddito di cittadinanza è passato dai comunisti al M5s
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Oggi 16-10-18, 20:04

Così il reddito di cittadinanza è passato dai comunisti al M5s

Il reddito di cittadinanza? Un'idea dei comunisti. Il cavallo di battaglia del M5s è stato messo in pratica per la prima volta in Italia da Antonio Bassolino. Dove? In Campania, quando l'ex esponente dei Ds nel 2004 gongolava per l'approvazione dello strumento per combattere la povertà. I beneficiari del provvedimento, approvato dal consiglio regionale con i voti del centrosinistra e di Alleanza Nazionale, erano, per un periodo di tre anni, le famiglie con un reddito inferiore ai 5000 euro all'anno. L'importo? 350 euro al mese. Potevano accedere al reddito di cittadinanza anche le famiglie di immigrati purché residenti in Campania da almeno cinque anni. ''È una legge di civiltà. In giornate come questa si capisce che vale la pena far politica e impegnarsi tanto'', diceva Bassolino impegnandosi a brindare il varo della legge con Fausto Bertinotti.Il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, rincarava la dose di giubilo: "Si tratta di un segnale importante, dell'apertura di un varco per il quale i Comunisti italiani della Campania si sono battuti a fondo e continueranno a battersi''. Il comunista Bertinotti, un anno dopo, si appellava alle altre Regioni a guida centrosinistra affinché introducessero anche loro il reddito di cittadinanza. E in effetti ce ne fu una che rispose al suo appello. Parliamo del Friuli Venezia Giulia che alla fine del 2015 approvò "una forma di integrazione del reddito di persone che si trovino in condizione di necessità e bisogno sia in forma strutturale, sia in via temporanea. Nel primo caso, il reddito di cittadinanza potrà essere stabile; nel secondo la misura sarà combinata con percorsi di formazione, riformazione e riqualificazione professionale finalizzati all'occupazione e potrà essere revocata nell'ipotesi in cui la persona non accettasse il percorso di formazione professionale o il successivo lavoro", per usare le parole del presidente Illy.A schierarsi a favore della misura ci furono altri esponenti di una sinistra che adesso è stata spazzata via dal proscenio politico. Come Maurizio Landini che nel 2011 dichiarava: "Il lavoro precario deve costare di più e va introdotto un reddito di cittadinanza per chi il lavoro non ce l'ha o ce l'ha precario e intermittente''. Nello stesso anno, Nichi Vendola, da governatore della Puglia si faceva promotore per Sel della proposta di un ''reddito di cittadinanza, per garantire la sopravvivenza a chi è disoccupato''. E poteva mancare un altro comunista, poi confluito nel Pd, come Pietro Ichino? Nel 2012 sosteneva: "Il diritto al reddito di cittadinanza passa attraverso l'acquisizione da parte del sistema del welfare di una cultura di sostegno che in Italia manca''. Tra i sostenitori della misura sociale c'è stata anche il ministro Elsa Fornero che, nel difendere la sua riforma, spiegava: "Bisogna pensare a una riduzione del carico fiscale sui più deboli, o all'introduzione di un reddito di cittadinanza, presente in molti Paesi europei''. Nel 2013 al coro si aggiunse anche Ingroia che mise al primo punto della sua ricetta politica sul lavoro proprio l'introduzione di un reddito di cittadinanza, cioè un reddito minimo garantito, già presente in paesi come Germania, Francia, Inghilterra e Spagna".Poi venne anche Beppe Grillo ci mise il cappello e la battaglia passò in mano al Movimento 5 stelle. Che adesso diventa il braccio armato della sinistra fallita.
Il dramma di Alda D'Eusanio: "Non mangiavo e non bevevo perché volevo morire"
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Oggi 16-10-18, 20:01

Il dramma di Alda D'Eusanio: "Non mangiavo e non bevevo perché volevo morire"

Ospite di Caterina Balivo a Vieni da me, Alda D'Eusanio ha parlato del suo passato, del suo presente e anche del suo futuro.Nella lunga intervista, Alda ha ripercorso alcuni dei momenti più drammatici della sua vita legati alla morte del marito avvenuta nel 1999. Per lei è stato un vero dolore, una parte di lei se ne è andata. Perché proprio quell'uomo che se ne era andato, le aveva donato tutto.Alda D'Eusanio, infatti, confessa a Caterina Balivo che è finita nel baratro e solo l'incontro con Giorgio le ha cambiato la vita. "Ci siamo incontrati quando io pesavo 36 chili - ha confessato Alda a Vieni da me -. Non mangiavo e non bevevo perché volevo morire perché mio marito era morto e io volevo andare con lui".Ma chi è Giorgio? Un pappagallo che vive con la conduttrice: "Aveva bisogno di essere salvato perché non stava bene e ci siamo salvati a vicenda perché io per far mangiare lui, mangiavo anch'io".
Pippa è diventata mamma: è nato il suo primogenito
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Oggi 16-10-18, 19:28

Pippa è diventata mamma: è nato il suo primogenito

Fiocco azzurro a casa di James Matthews e Pippa Middleton: alle 13,58 di oggi la sorella di Kate ha partorito un maschietto di quasi 4 chili nella clinica Lindo Wing del St. Mary's Hospital di Londra (la stessa dove sono nati i tre nipotini eredi al trono).La coppia era stata vista entrare nella clinica ieri sera sul tardi e questa mattina Matthews era stato visto tornare nell'ospedale di corsa.Ad annunciare il lieto evento sono stati i genitori, mentre un portavoce di Kensigton Palace ha riferito che Kate e suo marito il principe William sono "entusiasti" della notizia e che mamma e bimbo stanno bene. Il nome del primogenito non è ancora stato reso noto.Testimone di nozze della sorella, la 35enne Pippa ha sposato il 43enne James Mathews nel maggio 2017. La sua ultima apparizione in pubblico è stata venerdì scorso al matrimonio fra la principessa Eugenie e Jack Brooksbank. La notizia della nascita arriva il giorno dopo l'annuncio che il fratello di William, il principe Harry, e la moglie Meghan, avranno il primo figlio in primavera.
Gli sconfinamenti? Una prassi. ​Il video che incastra i francesi
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Oggi 16-10-18, 19:00

Gli sconfinamenti? Una prassi. ​Il video che incastra i francesi

C'è un video che dimostra come la pratica degli sconfinamenti francesi sia praticamente una "prassi". Due persone di origine africana vengono scaricate dalla Gendarmeria francese davanti alla stazione di Bardonecchia. Nel filmato, diffuso su Facebook e girato dal documentarista Luigi D"Alife, alle 22:43 del 29 dicembre 2017 si vede un pulmino bianco da cui scendono un uomo e una donna di colore con zaini e buste di plastica.I due agenti francesi poi risalgono a bordo e se ne vanno. "Questo sconfinamento strano e illegale l"ho filmato quella sera, ma è qualcosa che avveniva e continua ad avvenire quotidianamente, tanto a Bardonecchia quanto a Claviere - scrive D"Alife su Facebook - In tutto questo cianciare di confini, leggi e accordi, tutti inzuppano il pane in questa brodaglia rancida fatta di nazionalismo e razzismo. Tutti a fare il tifo per la propria squadra. Tutti che continuano a trattare la questione come una faccenda di onore, relegando le persone al ruolo di numeri o pacchi. Invece l"argomento andrebbe trattato per quello che è: una palese violazione dei diritti delle persone che provano a raggiungere la Francia, rischiando la vita a causa della mancanza di documenti, e che la Francia respinge senza concedere loro la possibilità di richiedere asilo. Ed all"Italia tutto ciò sta benissimo, le responsabilità sono le stesse che ha la Francia, gli accordi e le leggi fomentano il sistema della frontiera con il suo carico di razzismo, repressione e morte. Il problema è solo uno e si chiama confine".
Gf Vip, Giulia Salemi ammette: "Ho baciato Jeremias"
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Oggi 16-10-18, 18:42

Gf Vip, Giulia Salemi ammette: "Ho baciato Jeremias"

Nel corso della quarta puntata del Gf Vip, Ilary Blasi ha mostrato a Giulia Salemi e a Francesco Monte cosa Cecilia Rodriguez e Ignzio Moser pensano di loro.I due fidanzatini, infatti, nell'ultima puntata di Casa Signorini hanno sparato a zero sulla Salemi. "Allora lo possiamo dire - ha detto Cecilia Rodriguez durante il programma - dopo che Giulia Salemi ha puntato Jeremias, Francesco e si è messo in mezzo anche Andrea Iannone. Allora io dico che questa ragazza ha un problema con la mia famiglia. Altrimenti vuole emergere in qualsiasi modo... Non so se vuole fare la nuova Belen, ma insomma uno, due e tre. La madre è andata a dire che Iannone c"ha provato con lei e lei l"ha rifiutato. Insomma lei prima prova con uno, poi due, poi tre vicini alla famiglia. Diciamo che a un certo punto uno si fa un'idea".Puntuale è arrivata la risposta di Gulia Salemi che è rimasta piuttosto spiazzata dall'attacco. Ma questa notte è arrivato il colpo di scena. Dopo aver negato in puntata dei flirt che la Rodriguez le ha affibbiato, Giulia racconta a Francesco Monte la verità. "Siamo andati anche in vacanza io, Cecilia ed Ignazio quest'estate - ha spiegato la Salemi - a giugno, a Cefalù. Era un viaggio organizzato per gli influencer, eravamo in quaranta. Stavamo sempre insieme. Mi sembrava che entrambi mi adorassero. Io e Jeremias abbiamo passato una serata insieme. C'è stato un bacio. È stato lui a scrivermi e a prendere l'iniziativa. Ci tengo a specificarlo perché non voglio passare da gatta morta, come invece sta succedendo...".Una confessione che di certo non farà tanto piacere a Francesco Monte. La sua vita sembra essere più intrecciata a quella dei Rodriguez...
Verso il sì alla legittima difesa: ritirati gli emendamenti grillini
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Oggi 16-10-18, 18:21

Verso il sì alla legittima difesa: ritirati gli emendamenti grillini

Dopo l'accordo sulla pace fiscale, sembra che la maggioranza abbia raggiunto una sorta di "patto di non belligeranza" sul tema della riforma della legittima difesa. Sulla proposta di legge a firma Andrea Ostellari (Lega), il Movimento 5 Stelle aveva presentato una serie di emendamenti per restringere i casi in cui la difesa poteva essere considerata legittima. Per il ddl del Carroccio, infatti, per sparare basta il "grave turbamento". Norma che i pentastellati volevano limitare. Dopo le frizioni nella maggioranza, però, i Cinque stelle avrebbero deciso di ritarare i tre emedamenti in questione prima ancora che la commissione stessa e il governo dessero il parere sulla ammissibilità o meno delle 71 modifiche presentati dai gruppi parlamentari. Si tratta sostanzialmente di un disco verde su uno dei cavalli di battaglia della Lega. Anche se qualche modifica potrebbe arrivare dall'approvazione degli emendamenti dell'opposizione, quindi, "l"impianto generale non cambierà", assicurano i senatori del Carroccio.
Lo scaricatore di clandestini ​fa pure il galletto con Salvini
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Oggi 16-10-18, 18:05

Lo scaricatore di clandestini ​fa pure il galletto con Salvini

Non solo Emmanuel Macron permette ai suoi gendarmi di intrufolarsi, in piena notte, in territorio italiano per scaricarci immigrati africani senza permesso di soggiorno, ma si mette persino a gettar fango su Matteo Salvini solo perché gli ha fatto notare che il suo comportamento è a dir poco "vomitevole". Il braccio di ferro tra il Viminale e l'Eliseo la dice lunga su quanto siano incrinati ormai i rapporti tra i due Paesi. Da una parte il presidente francese cerca di fare il furbo, predicando in Europa accoglienza e poi respingendo (di nascosto) i clandestini in Italia, dall'altra il ministro dell'Interno italiano che combatte contro i partner europei affinché il Belpaese non venga più considerato l'hotspot d'Europa.Il blitz di venerdì scorso non è l'unico strappo di Parigi. Come denunciano gli stessi poliziotti italiani, "la toppa ufficiale del governo francese alla sconfinamento in Italia è ancora peggio del buco". Le scuse fornite ieri sera dalla prefettura del Dipartimento delle Alte Alpi sono infatti una grossa presa in giro: pur ammettendo l'operazione, hanno provato a derubricarlo a "deplorevole errore" di militari inesperti che "avevano una scarsa conoscenza del luogo" facondo così infuriare Salvini che ha prontamente respinto le scuse al mittente. "Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente - ha tuonato in mattinata il vice premier leghista - siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla".Sebbene le vicende di Ventimiglia e i precedenti di Bardonecchia e del confine piemontese abbiano già dimostrato agli occhi di tutta l'Unione europea quali siano le politiche migratorie attuate dall'Eliseo, nessuno a Bruxelles ha pensato di muovere un dito. Non solo. Davanti alle rimostranze di Salvini, che adesso vuole "andare fino in fondo" a questa drammatica vicenda, Macron si permette addirittura di cambiare le carte in tavola e gettar fango sul governo italiano. Pur riconoscendo che l'episodio di Claviere è stato un "errore", ha infatti denunciato una "strumentalizzazione politica individuale" da parte di Salvini. "Bisogna relativizzare le cose", ha dichiarato la presidenza francese sottolineando, davanti alla stampa, che il premier Giuseppe Conte "non ha fatto di questo incidente la testimonianza di una crisi". Il problema, però, resta. E l'Eliseo non può cavarsela con un banale "gestiamo insieme una frontiera comune e ci sono puntualmente, dalle due parti, dei piccoli incidenti spiacevoli". Anche perché gli episodi sono sempre univoci e ben documentati. Già lo scorso 2 agosto la gendarmerie aveva sconfinato senza avvisare le autorità italiane. E prima ancora, a Bardonecchia, aveva fatto irruzione in un centro di prima accoglienza per arrestare un presunto spacciatore (guarda il video). Per non parlare, poi, dei continui soprusi a Ventimiglia dove i militari transalpini "si atteggiano da padroni". Una vergogna che adesso deve finire.
Vitalizi, arriva anche il via libera del Senato al taglio dei privilegi
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Oggi 16-10-18, 17:54

Vitalizi, arriva anche il via libera del Senato al taglio dei privilegi

"Detto, fatto. Promessa mantenuta. Bye bye vitalizi anche per gli ex senatori. Questo privilegio non esisterà più per nessuno. Evviva". Così il vicepremier Luigi Di Maio ha commentato su Instagram l'approvazione della delibera sul taglio dei vitalizi degli ex parlamentari. L'assegno verrà ricalcolato con il sistema contributivo."Anche il Senato dice stop a vecchi e assurdi privilegi. Abbiamo agito in tempi rapidissimi, per portare avanti una battaglia della Lega e per mantenere una promessa che le forze del governo del cambiamento hanno fatto ai cittadini. Dalle parole ai fatti, contro i privilegi di pochi, in favore di tutti gli italiani", è stato il commento dei senatori della Lega Paolo Arrigoni, Roberto Calderoli, Tiziana Nisini e Paolo Tosato. Visualizza questo post su Instagram Detto, fatto. Promessa mantenuta. Bye bye vitalizi anche per gli ex senatori. Questo privilegio non esisterà più per nessuno. Evviva! Un post condiviso da Luigi Di Maio (@luigi.di.maio) in data: Ott 16, 2018 at 7:24 PDTLe delibera votata al Senato, è stata approvata con 10 voti a favore e 1 astenuto. Al momento del voto, FI, Pd e FdI sono usciti dall'aula.Tra Camera e Senato ogni anno verranno risparmiati 56milioni, cioè 280milioni circa a legislatura. Il taglio avrà effetto a partire dal 1 gennaio 2019."L'era della casta è finita: il privilegio di pochi diventa un diritto di tutti, quello al risparmio di risorse pubbliche - ha dichiarato il questore della Camera dei Deputati e portavoce del M5s, Federico D'Incà -. Con l'approvazione del taglio dei vitalizi al Senato si completa il percorso iniziato con successo alla Camera. Siamo orgogliosi di aver mantenuto questa promessa e di poter restituire agli italiani 280milioni a legislatura che potranno essere reinvestiti in servizi per i cittadini".
Andrea Iannone abbracciato a una nuova "morettina". Addio Belen?
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Oggi 16-10-18, 17:43

Andrea Iannone abbracciato a una nuova "morettina". Addio Belen?

Da quando Andrea Ianonne e Belen Rodriguez si sono lasciati, sulla ex coppia ne sono state dette di cotte e di crude.Ogni giorno alla showgirl argentina viene attribuito un fidanzato nuovo ed è subito il solito chiacchiericcio. Ma questa volta, a finire nel mirino, non è Belen, ma il caro Andrea Iannone. Come anticipa Tgcom24, infatti, il pilota di MotoGp è stato pizzicato dal settimanale Chi in dolce compagnia.Andrea Iannone è stato beccato "abbracciato a una ragazza mentre prende l'aperitivo in un bar del centro poco distante dalla casa di Belen Rodriguez. Lui la abbraccia affettuoso mentre la bella moretta si gode la coccola. Chi è la fanciulla misteriosa? Sarà lei a prendere il posto della showgirl argentina nel cuore del campione di motociclismo?".Tutte domande lecite quelle che si pone il settimanale, ma poi arriva il colpo di scena. Come scrive Tgcom24, infatti, il dubbio è durato ben poco. Nessuna morettina che sostiuisce Belen. Quella accanto a Iannone è Dayana, la fidanzata di uno dei migliori amici di Andrea che era lì con loro a prendere l'aperitivo.
Pronta la lettera dell'Ue per bocciare la manovra
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Oggi 16-10-18, 17:38

Pronta la lettera dell'Ue per bocciare la manovra

L'Europa non perde tempo. La lettera per contestare la manovra italiana sarebbe già pronta. La Commissione dunque si prepara a contestare in modo formale la legge di Bilancio che l'esecutivo si appresta a varare. La missiva che di fatto è una vera e propria bocciatura della manovra potrebbe essere inviata a Roma già domani o dopodomani. Solo per la concomitanza del Consiglio Europeo, la Commissione sceglierà probabilmente un invio nel fine settimana. "Abbiamo ricevuto ieri il quadro programmatico di bilancio dell'Italia, come di molti altri paesi. Lo stiamo valutando", ha affermato il vicepresidente della Commissione responsabile dell'euro, Valdis Dombrovskis. La lettera sostanzialmente è il primo step che porta successivamente alla bocciatura della manovra. Di fatto in questi casi viene avviata una "consultazione" che segnala una inosservanza "particolarmente grave degli obblighi europei".Bruxelles di fatto ha già dato il suo parere nelle scorse settimane sulla Nadef, la nota di aggiornamento del Def contestando la linea scelta dall'esecutivo. Nel parere che l'Ue invia ad uno stato membro che non rispetta i vincoli, viene chiesto un nuovo documento di programmazione economica entro tre settimane dalla contestazione. Ed è questo, molto probabilmente lo scenario che potrebbe realizzarsi per l'Italia
Miano, sassi contro le auto vicino al boschetto della droga
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Oggi 16-10-18, 17:32

Miano, sassi contro le auto vicino al boschetto della droga

Torna la paura dei sassi contro le auto in corsa. L'allarme è scattato stavolta a Milano, dove nella notte tra sabato e domenica ben quattro vetture sono state colpite mentre transitavano in zona Rogoredo, alla periferia Est e non lontano dall'ormai famigerato "boschetto della droga"."Penso di essere viva per miracolo", ha raccontato una delle vittime in un lungo post su Facebook, "Qualche metro prima del ponte abbiamo visto un ragazzo che ci è passato davanti alla macchina e si è fermato sulla destra. Di colpo il ragazzo ha alzato il braccio. Mia mamma con la coda dell'occhio ha visto il braccio alzato e d'istinto ha accellerato. Io ho sentito un colpo, mi sono spaventata e ho urlato. Quel bastardo ci ha lanciato un sasso contro la macchina a poco più di un metro di distanza e ci ha distrutto il vetro destro posteriore (come si vede dalla foto). I pezzi di vetro sono schizzati in qualunque posto della nostra auto (...) E se mia madre non avesse avuto i riflessi pronti e non avesse accellerato, il sasso avrebbe distrutto il mio vetro anteriore colpendomi alla testa e non avrei avuto l'immensa fortuna di essere qua a scrivere"."È stato proprio un grosso spavento, mirava alle persone", ha poi aggiunto a Tgcom24, "Ne sono sicura: colpiva per fare male. Lo abbiamo visto che barcollante aveva colpito l'auto davanti a noi, poi è venuto verso la nostra macchina con un altro sasso che sicuramente aveva con sé, roteando minaccioso una bottiglia. Ha colpito l'unico punto in cui non ha potuto farci male. E all'inizio abbiamo pensato proprio che ci avesse lanciato la bottiglia. Di notte non ci passiamo più per quella strada. E pensare che pochi metri prima avevamo incrociato la camionetta dei militari di pattuglia..."E un altro - sempre su Facebook - ha avvisato chi abita in zona: "In via Sant'Arialdo sotto il cavalcavia Pontinia, davanti alla stazione di Rogoredo adesso col favore del buio e dell'assenza di telecamere i soliti sbandati tentano di fermarvi con il lancio del sasso nel parabrezza", racconta, "Non fermatevi sotto al cavalcavia sareste depredati di tutto. Proseguite dritto e successivamente fate denuncia"Ma stavolta - a differenza di casi simili in passato - non si tratterebbbe di una bravata: gli investigatori sono convinti che la causa vada ricercata in quel boschetto della droga che ha portato il quartiere a ribellarsi contro il degrado. Una ritorsione, quindi. O l'azione di tossicodipendenti alla ricerca di persone da rapinare per acquistare l'ennesima dose.
La denuncia del giornalista: "Ho visto i francesi scaricare i migranti ogni ora in Italia"
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Oggi 16-10-18, 17:29

La denuncia del giornalista: "Ho visto i francesi scaricare i migranti ogni ora in Italia"

Altro che errore. Altro che caso isolato. Quella di scaricare i clandestini nel territorio italiano è una "prassi" della Francia. Così l'ha definita il giornalista freelance Maurizio Pagliassotti testimone di altri casi in passato e non solo di quello di Claviere, cittadina piemontese dove la Gendarmerie ha trasportato due migranti africani senza avvisare le autorità italiane.Durante la trasmissione L'aria che tira su La7, il cronista ha ricordato e denunciato: "Io sono testimone diretto che la scorsa primavera a Bardonecchia il viavai delle camionette francesi era di una all'ora". E poi ha aggiunto un dettaglio che rende ancora più grave l'ingerenza della Gendarmeria d'Oltralpe: "Io quando filmavo questi scarichi venivo invitato dalla gendarmerie a mostrare i documenti. In Italia". Avete capito bene. I francesci che nel nostro territorio chiedevano i documenti a un giornalista italiano che filmano la loro "invasione". "È una cosa gravissima, abnorme", ha tuonato la conduttrice Myrta Merlino. Le ha fatto eco Alessandra Mussolini: "L'Europa deve chiamare Emmanuel Macron in aula a chiarire, a rispondere di questo". Ma la denuncia del giornalista continua: "Il confine è fortemente militarizzato sul lato francese, completamente libero sul versante italiano dove non c'è guardia. Dalla parte francese vanno a cercare gli immigrati che cercano di passare, sono vere e proprie ronde".
Il toro con le zampe rotte che commuove la Spagna
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Oggi 16-10-18, 17:27

Il toro con le zampe rotte che commuove la Spagna

Il video mostra il toro che salta dalla rampa di un camion troppo in alto provocando la rottura di entrambe le zampe posteriori e l'animale non dandosi per vinto si trascina sulla stradaHa commosso la Spagna e allo stesso modo ha fatto innervosire le varie associazioni animaliste, tra cui la Pacma che da quindici anni si batte per far cambiare le leggi sul maltrattamento degli animali. Il profilo Twitter dell'associazione Partido Animalista Contra el Maltrato Animal ha diffuso un video in cui viene mostrato il toro agonizzante. Las terribles imágenes del toro con las patas rotas arrastrándose por el asfalto en Mejorada del Campo ya es noticia en los principales medios.https://t.co/ic1YMTngeW- PACMA (@PartidoPACMA) October 15, 2018 Il fatto è avvenuto a Mejorada del Campo, a pochi chilometri da Madrid. L'animale è stato fatto scendere da un camion tenendo alzato il portellone posteriore e nel salto si è spaccato tutte e due le zampe posteriori.
Tofalo si lancia col paracadute: "Un omaggio al Tuscania"
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Oggi 16-10-18, 17:13

Tofalo si lancia col paracadute: "Un omaggio al Tuscania"

Non è la prima volta che il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo si cimenta con il mondo dell'esercito. Qualche settimana fa, infatti, il grillino aveva deciso di indossare la divisa e imbracciare il mitra "per capire cosa si prova". Il sottosegretario aveva spiegato così questa sua iniziativa: "Non si può parlare di equipaggiamento, se non lo si indossa". Oggi, una nuova esperienza.Oggi, invece, Tofalo ha deciso di lanciarsi con i paracadutisti del 1 Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania": "Potervi osservare durante il vostro addestramento, condividere per quanto possibile le vostre esperienze sul campo e ascoltare le vostre testimonianze è per me un privilegio. Rappresentate una élite della Difesa al servizio del Paese". Il sottosegretario ha poi detto: "Ho voluto dare un segnale forte di vicinanza a questi professionisti della sicurezza, mettendo la mia stessa vita in mano a chi ogni giorno difende gli interessi nazionali e rappresenta il Paese nel mondo" (Guarda il video).[[video 1588947]]Il reggimento TuscaniaIl reggimento Tuscania è uno dei reparti di élite del nostro esercito e ha un organico di circa 500 unità e, come ricorda Agi, "ha una doppia veste che gli consente di essere agile strumento di supporto in ambito tipicamente militare, con operazioni di occupazione preventiva, difesa delle posizioni, interdizione e contro-interdizione di aree specifiche, supporto a contingenti di Forze Armate in operazioni "fuori area" anche con funzioni di polizia militare, e forza di polizia in supporto all'Arma territoriale, per la sicurezza alle sedi diplomatiche in paesi a rischio e come scorta di personalità".Entrare a far parte di questo reggimento non è per nulla facile. Bisogna infatti superare una dura selezione psicofisica per essere poi ammessi a un corso di nove mesi in cui si diventa paracaudisti e si impara ad usare armi e materiali speciali.
Gf Vip, Sala alla Giorgi: "Tutti siamo passati per la droga"
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Oggi 16-10-18, 17:10

Gf Vip, Sala alla Giorgi: "Tutti siamo passati per la droga"

Questa notte alcuni telespettatori del Gf Vip hanno assistito ad una conversazione tra Eleonora Giorgi e Stefano Sala che sembra non essere stata tanto gradita.Stando a quanto riferito da alcuni utenti che questa notte hanno visto il live su Mediaset Extra, Sala e la Giorgi stavano parlano di un tema piuttosto delicato: il consumo di sostanze stupefacenti. L'attrice avrebbe infatti iniziato a parlare dei suoi problemi passati con la droga, noti al pubblico grazie anche ad un'intervista rilasciata dalla stessa Giorgi qualche mese fa. "Eh io sono passata pure per la droga", avrebbe detto Eleonora.A quel punto, Stefano Sala avrebbe risposto: "Vabbè ci siamo passati tutti da lì". Una risposta che ha lasciato qualche dubbio al pubblico che subito sui social ha iniziato ad interrogarsi sul discorso dei due. Ma un altro particolare ha catturato l'attenzione. Appena Sala avrebbe pronunciato queste parole, infatti, la produzione - a detta del pubblico - avrebbe staccato l'inquadratura silenziano anche i microfoni. La Giorgi dice che ha un passato "nella droga" Stefano ribatte "ci siamo passati tutti" il #GFVIP toglie l'audio e passa ad un altro gruppo- Kyka_J (@kyka78) 16 ottobre 2018
Nicole Kidman: "Essere sposata con Tom Cruise? Mi ha impedito di essere molestata"
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Oggi 16-10-18, 16:59

Nicole Kidman: "Essere sposata con Tom Cruise? Mi ha impedito di essere molestata"

"Mi sono sposata per amore, ma essere la moglie di un uomo estremamente potente ha impedito che venissi molestata sessualmente". Il 24 dicembre 1990 Nicole Kidman e Tom Cruise erano bellissimi e molto invidiati. Lei aveva 23 anni, lui 28. E quel giorno, a Telluride, in Colorado, decidevano di sposarsi dopo essersi conosciuti sul set di Giorni di tuono, un anno prima. Cruise, nonostante non avesse ancora compiuto 30 anni, aveva già recitato in Top Gun e in Nato il quattro luglio. Ed era già un attore noto e influente. Una relazione dentro e fuori dal cinema, finita su tutte le copertine.Ventotto anni dopo, in un'intervista al New York Magazine, l'attrice premio Oscar ha deciso di raccontare alcuni dettagli di quegli undici anni di matrimonio con il celebre collega. La star, che non ama parlare di quel periodo, forse per rispetto all'attuale marito, Keith Urban, sposato nel 2006, che lei definisce "il vero amore" della sua vita, ha ammesso che la relazione con il collega l'ha protetta, in qualche modo, da abusi e molestie sessuali. Che a Hollywood ci sono sempre stati. Un mondo che l'attrice ha dichiarato di aver conosciuto soltanto una volta finito il matrimonio con Cruise: "Lavoravo, ma ero anche avvolta dal mio bozzolo quindi, quando ne sono uscita, è stato quasi come crescere all'improvviso".Kidman, oggi impegnata nella seconda stagione di Big Little Lies (in uscita nel 2019), la miniserie dove interpreta Celeste Wright, è stata tra una delle prime star a schierarsi apertamente contro il potente produttore Harvey Weinstein. Da sempre grande sostenitrice del movimento #MeToo, in un'intervista a Variety, a settembre, sulla protesta che ha scosso non solo il mondo del cinema, aveva dichiarato: "È un grande movimento: c'è rispetto, uguaglianza e morale. Le persone devono poter andare avanti nella loro carriera indipendentemente dal loro genere".
Trieste, esponenti delle confessioni religiose uniti contro il corteo di CasaPound
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Oggi 16-10-18, 16:54

Trieste, esponenti delle confessioni religiose uniti contro il corteo di CasaPound

Uniti contro il "diffondersi di ideologie contrarie al rispetto della dignità umana", gli esponenti delle diverse confessioni religiose della città di Trieste hanno inviato un appello ai cittadini.Un appello "non politico e al di fuori da qualsiasi partito", ma "morale ed etico" rivolto a tutta la città per ricordare "i valori essenziali che ci accomunano tutti, di pace, fratellanza e rispetto".Il contesto di riferimento è il raduno nazionale annunciato da CasaPound per il 3 novembre, giorno in cui la città celebra la festa di San Giusto, santo patrono di Trieste.Oltre alle comunità religiose, contrario al corteo anche il sindaco Roberto Dipiazza.La lettera-appello, riporta Repubblica, è stata firmata dal rabbino capo di Trieste, rav. Alexandre Melono, dall'arcivescovo cattolico, Giampaolo Crepaldi, dall'imam, Nader Akkad, dall'archimandrita greco ortodosso, padre Gregorios Miliaris e dal protopresbitero serbo ortodosso, Rasko Radovicil."Siamo preoccupati che le giovani generazioni vengano 'avvelenate' dal diffondersi di ideologie contrarie al rispetto della dignità umana, all'armonia e all'unità dei popoli, portando nella società orrore e odio", si legge nel documento nel quale viene sottolineato ciò che nella diversità unisce tutti i credo religiosi: "Uniti nel ricordare che condividiamo e sosteniamo con fermezza tesi che si ispirino alla pace, all'uguaglianza e alla solidarietà".Nessun riferimento esplicito al corteo di CasaPound, ma il messaggio appare quanto mai chiaro, affinché: "la nostra città nel giorno della festa laica e religiosa di Trieste, sia risparmiata da manifestazioni ideologiche che richiamano ad un passato tragico".
Barcone in acque maltesi, Salvini: "Può restare dov'è"
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Oggi 16-10-18, 16:49

Barcone in acque maltesi, Salvini: "Può restare dov'è"

Un barcone in acque maltesi rischia nuovamente di innescare una crisi diplomatica tra Roma e La Valletta. Di fatto si tratterebbe del secondo episodio in pochi giorni dopo il salvataggio di circa 70 migranti venerdì scorso da parte della Guardia Costiera italiana. Un'altra imbaracazione con a bordo migranti in questo momento si troverebbe a largo di Malta. La Guardia Costiera di La Valletta non è intervenuta e lo scenario probabile è quello di una richiesta di intervento al centro operativo di Roma.Ma il ministro degli Interni, Matteo Salvini ha già mandato un messaggio chiaro alle autorità maltesi respingendo qualunque ipotesi di un salvataggio in mare: "Noi siamo tra i paesi fondatori dell'Europa e vogliamo un'Europa che faccia poche cose ma le faccia bene, ad esempio difenda i confini. Ancora in queste ore c'è un barcone fermo nelle acque di Malta, che vorrebbero far arrivare in acque italiane ma che, per quello che mi riguarda, rimane lì dov'è. Quindi l'Europa si preoccupi di difendere la sicurezza dei cittadini, che ad agricoltura, turismo, pensioni e scuola ci pensiamo noi".