Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Cronaca
Oggi 27-01-20, 16:06

Como, contrabbando di abiti griffati per 1 milione di euro: tre denunce

Smascherato dalla Guardia di Finanza di Como un contrabbando per oltre 1 milione di euro di capi griffati dalla Svizzera. Scoperta l’importazione sul territorio nazionale di abbigliamento, in totale evasione dei dazi doganali. I vestiti venivano acquistati da un cittadino cinese in un noto centro commerciale di Mendrisio. Denunciate tre persone. (Lapresse) Redazione 
Lucia Bramieri ha un nuovo amore, ma tra loro cè Manila Gorio
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 15:58

Lucia Bramieri ha un nuovo amore, ma tra loro cè Manila Gorio

Luana Rosato Lucia Bramieri potrebbe essere stata tradita dal suo nuovo amore: il giornalista Antonello Corigliano beccato insieme a Manila Gorio Il gossip torna ad irrompere nella vita di Lucia Bramieri che, dopo la fine della storia con l’ex volto del trono over, Gianluca Mastelli, sembrava avesse voltato pagina grazie ad un nuovo amore. Un altro “toy boy”, aveva annunciato lei, lasciando intendere che l’uomo con cui era stata beccata in atteggiamenti intimi fosse, così come il suo ex, più giovane d’età. Lui, tale Antonello Corigliano, di professione giornalista, avrebbe fatto breccia nel cuore di Lucia durante un soggiorno in Puglia in cui la ex concorrente del Grande Fratello aveva avuto modo di conoscere il suo nuovo amore. E qui, nella cornica pugliese, la Bramieri era riuscita a strappare una promessa al suo amante: la prossima volta che ci vedremo sarà a Milano. I due, quindi, pare si fossero messi d’accordo per trascorrere insieme un weekend al Nord, ma si dice che all’ultimo momento Corigliano abbia annullato tutti gli impegni con Lucia per motivi che a lei sono apparsi chiari solo qualche ora più tardi. Come svelato da Dagospia il giornalista pugliese, invece di volare alla volta del capoluogo lombardo, avrebbe preferito fermarsi a metà strada e fare scalo a Roma dove è stato beccato in compagnia di un personaggio molto noto al gossip, Manila Gorio. Quello che poteva sembrare un semplice incontro tra due conoscenti intorno al tavolo di un locale, si è trasformato ben presto in un vero e proprio tradimento ai danni di Lucia Bramieri. L’uomo che lei pensava di aver conquistato, infatti, è stato fotografato mentre baciava la Gorio e si lasciava andare ad atteggiamenti intimi ed inequivocabili con lei. Anche questa volta, dunque, la ex gieffina dovrà digerire il dolore inflittole da un uomo fedifrago. Per il momento, la Bramieri ha preferito non esprimersi sull’accaduto e ha invitato tutti i suoi fan a seguire la puntata odierna di Pomeriggio Cinque dove, molto probabilmente, avrà modo di raccontare la sua versione dei fatti. Chissà, intanto, se almeno privatamente Lucia e Manila abbiano avuto modo di sentirsi e chiarirsi visto che le due, almeno prima d’ora, sembravano essere in buoni rapporti tanto che la Bramieri è stata ospite della trasmissione televisiva che la Gorio conduce su Antenna Sud. Persone:  Lucia Bramieri Manila Gorio
Dispetto grillino a Salvini: per fare perdere la Lega votano (in massa) il Pd
Politica
Oggi 27-01-20, 15:57

Dispetto grillino a Salvini: per fare perdere la Lega votano (in massa) il Pd

Alberto Giorgi Gli elettori emiliani e romagnoli del Movimento 5 Stelle hanno votato per il Pd e il governatore uscente pur di far perdere il Carroccio Disposti a tutto, anche allestinzione (riducendosi a un partitino del 3%), pur di far perdere Matteo Salvini e la Lega. Il Movimento 5 Stelle – o meglio i suoi elettori – è arrivato a tanto in Emilia-Romagna. Già, perché lelettorato pentastellato che è andato a votare domenica 26 gennaio è andato in larghissima parte per tracciare una "X" sul nome e il cognome di Stefano Bonaccini, governatore uscente e ri-candidato per il centrosinistra. Il dem ce lha fatta e lha spuntata su Lucia Borgonzoni – la candidata leghista per la coalizione di centrodestra – grazie allaiuto dei voti di tanti-tantissimi ex grillini. Luomo del M5s per lEmilia-Romagna, Simone Benini, è stato votato appena da 80.823 persone, pari al 3,48% del totale. Una debacle assoluta, nonostante i tentativi i maquillage che tanti esponenti di governo e non del MoVimento stanno portando avanti in queste ore. Lanalisi dellIstituto Cattaneo sul voto di emiliani e romagnoli è chiara: analizzando i flussi elettorali rispetto alle Europee del 2019, "gli elettori del M5S si sono spostati in blocco, votando per il Pd e per Bonaccini". Nel focus dapprofondimento, scritto da Marta Regalia, Marco Valbruzzi e Salvatore Vassallo, si legge: "Lanalisi che abbiamo condotto su 4 città (Forlì, Ferrara, Parma, Ravenna) mette in rilievo il ruolo determinante dei cinquestelle sullesito del voto. I due candidati hanno fatto quasi il pieno dei rispettivi elettorati, quindi le scelte degli elettori delle terze forze – in particolar modo del M5s – si sono rivelate decisive". In soldoni, la metà – in alcuni casi anche il 60 e il 70% - del bacino elettorale dei 5 stelle nelle suddette città ha scelto di turarsi il naso e di votare il dem; invece, solo una risicata minoranza ha deciso di optare per Benini, oppure per lo schieramento a sostegno della Borgonzoni. Inoltre, lespansione elettorale dellarea di centrosinistra capitanata da Stefano Bonaccini si deve perciò "alla maggiore capacità di attrazione degli elettori pentastellati, che di fronte allalternativa tra destra e sinistra hanno optato in modo netto per lo schieramento del presidente regionale uscente". In ultimo, oltre al "fattore M5s" secondo lo studio dei ricercatori, va sottolineata infine anche la capacità del governatore di "conquistare voti tra gli elettori delle liste di sinistra". Speciale:  Elezioni Regionali 2020 focus
Il piano per far tornare Harry e Meghan nel Regno Unito
Oggi 27-01-20, 15:51

Il piano per far tornare Harry e Meghan nel Regno Unito

Harry e Meghan hanno rinunciato al loro ruolo nella royal family in favore di una vita lontana dai riflettori e dai giudizi degli altri, scandita dalle regole ferree della privacy. Questo, almeno, sarebbe il loro proposito. L'attuazione del desiderio di riservatezza dei duchi di Sussex, invece, è tutt'altra cosa. Sappiamo bene che, data la loro fama planetaria, il futuro che li attende non sarà mai quello di privati cittadini e la normalità a cui aspirano sarà solo relativa. Per non parlare di tutti i problemi connessi agli oneri della loro sicurezza e alla curiosità che ogni gesto di Harry e Meghan suscita.Proprio sul discorso della curiosità e dell'attenzione mediatica si sofferma il Sunday Times, raccontandoci un'indiscrezione davvero interessante. Harry e Meghan sarebbero insofferenti alle pressioni e alla presenza giudicata invadente dei fotografi intorno alla loro nuova casa di Vancouver. Per questo motivo avrebbero inviato, tramite il loro avvocato, una lettera ai paparazzi. Si tratterebbe di un vero e proprio monito a non continuare il loro assedio nascondendosi tra i cespugli o spiando i Sussex perfino quando sarebbero all'interno della loro abitazione. Harry e Meghan non avrebbero gradito neanche le foto fatte al principe appena giunto in Canada e tantomeno quelle che ritraevano la duchessa a spasso con il piccolo Archie e i suoi due cani.La royal family, però, avrebbe già pronto un piano per "salvare" Harry e Meghan dalle mire dei paparazzi. Il reporter Tim Shipman ha rivelato al Sunday Times: "Fonti vicine alla Casa Reale sostengono che il principe Carlo e il principe William abbiano 'teso la mano' a Harry e Meghan, dicendo loro che qualora volessero tornare nel Regno Unito stabilmente potrebbero farlo senza che vengano ripristinati i loro obblighi ufficiali e regali". Sempre secondo il Sunday Times "i cortigiani temono che la pressione della sorveglianza dei media sull'isola di Vancouver, dove si trovano i Sussex, risulti troppo pesante per la coppia".Il sito Royal Central ha ripreso la notizia data dal Sunday Times e riportato il parere di un insider secondo il quale i Windsor avrebbero studiato una strategia nel caso Harry e Meghan "all'improvviso facciano dietrofront e dicano 'possiamo tornare sotto la vostra ala'?". La fonte ha aggiunto che i Sussex potrebbero tornare a Frogmore Cottage, ma "non riprenderebbero i loro doveri reali e potrebbero trascorrere un periodo di recupero". Secondo l'insider la royal family vorrebbe far capire a tutti i costi a Harry e Meghan che non sono soli, che la loro decisione non è irrevocabile e, soprattutto, che potranno sempre contare sull'affetto incondizionato della regina Elisabetta, del principe Carlo e di tutto il resto del casato.Insomma, i Windsor starebbero giocando tutte le carte a disposizione per far tornare a Londra i duchi di Sussex. Il ragionamento dietro a quest'ultima strategia non è complicato. Il principe Harry e sua moglie si trovano in un Paese in cui il concetto di privacy (specie per i personaggi famosi) è interpretato in maniera diversa rispetto al Regno Unito. Non sbagliata, attenzione. Solo diversa. Naturalmente ciò non significa che l'equilibrio tra libertà di stampa e riservatezza personale raggiunto dai media britannici sia perfetto, tutt'altro. Se così fosse, apparirebbero contraddittori il comportamento del principe Harry, le sue querele alla stampa, le sue dichiarazioni, come pure la decisione di fare un passo indietro rispetto ai doveri della royal family.Potremmo semplificare dicendo che se Harry e Meghan tornassero a Londra, risulterebbe molto più facile garantire la loro sicurezza e, forse, si riuscirebbe persino a trovare un compromesso con i tabloid inglesi. Del resto la questione relativa agli oneri dei costi della security è tuttora irrisolta e i canadesi non sembrano entusiasti all'idea di doversi accollare questo tipo di spese. Per quel che riguarda i giornali britannici, invece, il caso Sussex potrebbe rappresentare un precedente molto importante. I tabloid hanno alle spalle una lunga storia di rapporti con la royal family, una storia basata anche sugli errori. I Windsor sono una calamita di curiosità per il mondo intero, ma rimangono prima di tutto delle persone. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Meghan Markle (@hrhofsussex) in data: 25 Gen 2020 alle ore 5:06 PST
Quelle lezioni dallEuropa che devono far tremare Conte
Estero
Oggi 27-01-20, 15:51

Quelle lezioni dallEuropa che devono far tremare Conte

Lorenzo Vita  Elezioni Regionali 2020 focus Url redirect: https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-in-italia-e-le-lezioni-in-europa.html?utm_source=ilGiornale&utm_medium=article&utm_campaign=article_redirectQuegli avvertimenti dallEuropa che ora fanno tremare il governo Persone:  Giuseppe Conte
"Il virus non è partito dal mercato": gli scienziati cambiano tutto
Estero
Oggi 27-01-20, 15:48

"Il virus non è partito dal mercato": gli scienziati cambiano tutto

Gabriele Laganà La rivista scientifica ha pubblicato uno studio di un team cinese. Nel Paese cresce il bilancio di morti e contagiati. In Vietnam primo caso non importato Cresce la paura in tutto il mondo per l’epidemia di polmonite provocata dal coronavirus. Secondo l’ultimo bollettino emesso alla Commissione nazionale per la Sanità cinese le vittime sono salite a 80 e 2744 sono i casi di contagio. Per tentare di arginare la diffusione del coronavirus, Pechino ha deciso di prorogare le festività per il Capodanno di tre giorni fino al 2 febbraio, così da limitare gli spostamenti della popolazione. Inizialmente i cittadini del Paese asiatico sarebbero dovuti tornare a lavorare venerdì 31 gennaio, dopo sette giorni festivi che si traducono in centinaia di milioni di viaggi in tutta la Cina. "Questa misura è stata presa per ridurre gli assembramenti e fermare la diffusione dellepidemia", ha detto il governo cinese in un comunicato. Di certezze sull’epidemia ve ne sono pochissime. Anche il luogo dove è iniziata la diffusione del coronavirus potrebbe essere diverso dal mercato del pesce di Wuhan, nella provincia di Hubei, finora indicato. Il dubbio è stato espresso un gruppo di scienziati cinesi che hanno condotto una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet e poi ripresi dal sito di Science. Larticolo, infatti, fornisce dettagli sui primi 41 pazienti per i quali si è reso necessario il ricovero in ospedale e che avevano riportato sintomi confermati e riconducibili al coronavirus 2019-nCoV. Il primo caso è stato registrato l’1 dicembre e non ha evidenziato alcun collegamento con il mercato del pesce. "Nessun legame epidemiologico è stato trovato tra il primo paziente e casi successivi", hanno affermato gli scienziati. Dai dati è anche emerso che, in totale, 13 dei 41 casi non avevano alcun collegamento con il mercato di Wuhan. "Tredici casi senza un collegamento sono un gran numero", ha dichiarato Daniel Lucey, uno specialista in malattie infettive presso lUniversità di Georgetown. Ad accrescere la paura per la diffusione del coronavirus vi è il primo caso registrato in Vietnam di una persona contagiata senza essere stata in Cina. Non uninfezione importata ma un caso di trasmissione da uomo a uomo allinterno di una famiglia. A riferirlo è lOrganizzazione mondiale della sanità (Oms) nei report degli ultimi due giorni. Dalle indagini condotte è emerso che "il paziente non aveva precedenti di viaggio nel gigante asiatico, ma era in contatto con una persona con infezione da nuovo coronavirus confermata". Si tratta del "padre, il quale era rientrato da Wuhan", la città epicentro dellepidemia. Intanto, il ministro della Sanità della Cina, Ma Xiaowei, in una conferenza stampa ha affermato che la capacità di diffusione del coronavirus sembra diventare più forte e che non sono ancora chiari i rischi della sua mutazione. Il membro del governo ha affermato che il periodo di incubazione è tra 1 e 14 giorni ed è probabile che il numero di casi continui ad aumentare. Tag:  virus cinese epidemia
Nigeriano ingerisce ovuli di eroina per eludere i controlli:arrestato
Cronaca
Oggi 27-01-20, 15:46

Nigeriano ingerisce ovuli di eroina per eludere i controlli:arrestato

Sofia Dinolfo Luomo è stato fermato allaeroporto di Bari di rientro dalla Spagna, le risposte fornite alle domande dei finanzieri e dei funzionari delle dogane sono state poco convincenti, con una Tac è emerso che poco prima aveva ingerito degli ovuli contenenti eroina Di ritorno da un viaggio di “rifornimento”, aveva ingerito diversi ovuli contenenti droga per sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine. Sfortunatamente per lui è andata diversamente: le verifiche in dogana sono state più approfondite del previsto ed è stato arrestato. Protagonista della vicenda è un nigeriano di 35 anni con residenza a Trapani. L’uomo era appena atterrato all’aeroporto di Bari, di ritorno da un viaggio in Spagna. Sul posto vi erano i finanzieri della locale compagnia che, unitamente ai funzionari dell’agenzia delle dogane e monopoli, stavano eseguendo uno specifico servizio di controllo mirante a debellare le illecite attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Da un’attenta analisi delle persone presenti sul posto, a destare particolari sospetti agli occhi dei funzionari è stato il 35enne. L’uomo, con pochi effetti personali al seguito è stato dunque sottoposto a perquisizione personale. Il controllo eseguito, in un primo momento ha portato solo a dei riscontri negativi. Ma i militari che, conoscono gli atteggiamenti delle persone che hanno da nascondere qualcosa, hanno voluto vederci meglio. La versione fornita dal nigeriano circa le motivazioni del suo viaggio nella nazione spagnola non trovava riscontri plausibili ed era alquanto contraddittoria. Dunque, gli investigatori, per eliminare ogni dubbio, hanno deciso di approfondire l’attività di indagine accompagnando l’uomo all’ospedale San Paolo di Bari. Lì è stato sottoposto ad una Tac addominale i cui risultati hanno confermato i sospetti maturati dagli inquirenti. Ebbene, nell’intestino del nigeriano è stata riscontrata la presenza di decine di ovuli ingeriti prima dell’arrivo in aeroporto. Il corriere è stato quindi ricoverato nella struttura ospedaliera per circa 24 ore, anche in virtù del grave rischio che avrebbe potuto arrecare alla sua salute l’eventuale apertura di qualche ovulo. Piantonato dai finanzieri e assistito dal personale medico, il nigeriano ha evacuato in totale ben 54 ovuli. Ognuno di essi conteneva circa 11 grammi di eroina purissima per un peso totale di circa 600 grammi. Dalla droga contenuta dentro gli involucri, sarebbe stato possibile ricavare oltre 11.000 dosi. Al termine dell’operazione di polizia, tutto lo stupefacente è stato sequestrato ed il corriere, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato tratto in arresto. Proseguono le attività compiute dalla guardia di finanza in collaborazione con i funzionari delle dogane diretti ad individuare i movimenti sospetti relativi al mercato della droga. In particolar modo “quella dei corrieri ovulatori- dicono dal comando provinciale di Bari- è una delle tecniche utilizzate dalle organizzazioni criminali dedite al traffico internazionali degli stupefacenti. Sono in corso-aggiungono i militari- le indagini per individuare elementi connessi al canale di approvvigionamento ed a quello di smistamento dell’eroina”. Tag:  eroina ovuli arresto Luoghi:  Bari
Lady Verratti manda su di giri i follower su Instagram
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 15:46

Lady Verratti manda su di giri i follower su Instagram

Marco Gentile La sexy Jessica Aidi ha fatto perdere la testa a Marco Verratti e ha creato un dibattito simpatico sui social tra il giocatore del Psg e Marco Borriello Marco Verratti è ormai lontano dallItalia dallestate del 2012, quasi 8 anni. Il centrocampista abruzzese del Psg non ha mai disputato un minuto in Serie A dato che dopo aver fatto fuoco e fiamme in Serie B nel 2011-2012 con il Pescara di Zdenek Zeman insieme a Ciro Immobile e Lorenzo Insigne venne acquistato dal club francese che investì una cifra importante, poco più di 12 milioni di euro, per un giocatore ancora in erba. Verratti finora ha disputato oltre 300 partite con il Psg in sette anni mezzo così distribuite: 197 in Ligue 1 con cinque reti al suo attivo, 43 e un gol in Coppa di Francia, 57 e tre reti in Champions League e sette presenze in Supercoppa di Francia. Lex regista del Pescara è anche entrato fin da subito nel giro della nazionale italiana con cui ha messo insieme 36 presenze e tre reti dal 2012 ad oggi. Il classe 92 è uno dei candidati per essere convocato dal commissario tecnico Roberto Mancini per Euro 2020 e molto dipenderà da eventuali infortuni o problemi fisici. Verratti è un giocatore imprescindibile nel gioco del Psg ma anche della nazionale e da qualche mese i nuovi avvenimenti nella sua vita privata avrebbero potuto intaccare le sue prestazioni ma così non è stato. Marco ha infatti lasciato la compagna storica Laura Zazzara per la sexy modella Jessica Aidi. Verratti in una recente intevista a Le Parisien aveva spiegato: "La vita è così, può succedere di tutto. Ho iniziato a essere adulto intorno ai 19-20 anni, larrivo del mio primo figlio mi ha cambiato la vita. Oggi ho due bellissimi bambini. Questo sport ti fa crescere più velocemente". Il giocatore del Psg ha anche avuto due figli maschi con lex moglie Tommaso e Andrea. La storia damore tra Jessica e Marco va a gonfie vele e una recente foto postata dalla Aidi ha surriscaldato, in maniera simpatica, una conversazione su Instagram. Borriello ha infatti messo un mi piace alla foto di lady Verratti e unutente ha subito messo in guardia il giocatore del Psg: "Occhio che Marco è un bomber di razza!". Borriello ha risposto seccamente: "Occhio a tua sorella". Mentre Verratti ha chiuso scrivendo: "Oh my God. Torna a casa, baby". Jessica ha un discreto seguito sui social con oltre 110.000 follower su Instagram che stanno perdendo letteralmente la testa per gli scatti sensuali della modella francese. [[gallery 1817662]] Segui già la pagina di curiosità de ilGiornale.it? Tag:  Paris Saint-Germain (Psg) Persone:  Marco Verratti Jessica Aidi
Gradisca, esclusa lipotesi pestaggio per la morte del migrante georgiano
Cronaca
Oggi 27-01-20, 15:32

Gradisca, esclusa lipotesi pestaggio per la morte del migrante georgiano

Lavinia Greci I primi risultati dellesame autoptico sembrerebbero escludere segni di violenza tali da provocare la morte del 38enne. Secondo un primo responso, Enukidze è morto a causa di un edema polmonare Vakhtang Enukidze, un migrante georgiano detenuto nel Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca dIsonzo, in provincia di Gorizia, morto in circostanze ancora da chiarire il 18 gennaio scorso, non sarebbe deceduto in conseguenza di traumi da pestaggio. Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, lautopsia condotta questa mattina dal medico legale, nominato dalla procura di Gorizia, sembrerebbe escludere lipotesi che il 38enne georgiano sia morto per gli effetti dellintervento degli agenti di polizia allinterno del Cpr. I risultati dellesame autoptico Lesame autoptico sul cadavere di Enukidze è stato condotto in queste ore dal professor Carlo Moreschi, alla presenza del medico legale Lorezo Cociani, perito di parte scelto dal Garante dei detenuti. Entrami i dottori, stando a quanto riferito da Riccardo Cattarini, avvocato del Garante, concordano nellescludere il pestaggio tra le cause del decesso, proprio perché sul cadavere del 38enne non sarebbero stati trovati segni di violenze tali da far pensare a una morte per percosse. Ledema polmonare In base a quanto si apprende dai risultati dellesame autoptico, infatti, il migrante georgiano sarebbe morto per edema polmonare e, come riportato dai risultati; "soltanto le indagini tossicologiche potranno stabilire da che cosa sia stato provocato". Enukidze è morto il 18 gennaio, in ospedale, dopo essere stato trovato privo di conoscenza su un materasso appoggiato a terra, allinterno della cella che lo ospitava. La ricostruzione Secondo quanto ricostruito, nei giorni precedenti al decesso, al 38enne sarebero stati somministrati farmaci (antidolorifici e ansiolitici) sia dal personale del Cpr, sia da quello del carcere dove era entrato dopo una rissa. Il 14 gennaio, infatti, aveva avuto una discussione violenta con un migrante egiziano, in attesa come lui dellespulsione. In base a quanto ricostruito, per sedare la lite erano intervenuti anche alcuni poliziotti. Le testimonianze In base a quanto riportato dal quotidiano, otto diverse testimonianze raccolte da Riccardo Magi, deputato di +Europa, e al vaglio degli inquirenti, avrebbero parlato di colpi inferti alla nuca e alla schiena del georgiano per immobilizzarlo. La procura di Gorizia ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti che, in via cautelativa, avrebbe ipotizzato lomidicio volontario. Secondo quanto spiegato da Magi nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, il 38enne sarebbe stato "picchiato ripetutamente da circa dieci agenti, anche con un colpo allavambraccio, dietro la nuca e una ginocchiata nella schiena, trascinato per i piedi come un cane". Tag:  migranti edema polmonare Cpr Luoghi:  Gorizia
Uccise il compagno con una coltellata al cuore. Assolta: "Legittima difesa"
Cronaca
Oggi 27-01-20, 15:27

Uccise il compagno con una coltellata al cuore. Assolta: "Legittima difesa"

Francesca Bernasconi Il delitto dopo una lite. La donna ha sempre sostenuto di essersi solo difesa. Per i giudici, "il fatto non costituisce reato" Aveva ucciso il compagno, colpendolo con una coltellata dritta al cuore. Poi aveva confessato tutto. Ma oggi, Silvia Rossetto, 49 anni, è stata assolta perché "il fatto non costituisce reato". Alla donna, infatti, è stata riconosciuta la legittima difesa. La vicenda Era la sera del 2 settembre del 2018 quando, in un appartamento in via Juvarra a Nichelino, comune in provincia di Torino, si è consumata la tragedia. Al culmine di una lite, la donna avrebbe ucciso il convivente, Giuseppe Marcon, 65 anni. Una sola coltellata lo ha colpito al cuore, lasciandolo a terra. Luomo avrebbe cercato di difendersi, senza riuscire a parare il colpo. Subito dopo la morte del compagno, la 49enne aveva chiamato la madre e aveva confessato tutto. Secondo quanto riporta Fanpage, Silvia e Giuseppe si erano conosciuti in una struttura che aiuta persone affette da disturbi mentali. Una psichiatra aveva individuato e denunciato alla procura (che aveva avviato una pratica) possibili comportamenti violenti e maltrattamenti da parte di Giuseppe Marcon contro la compagna. Le richieste del pm Silvia Rossetto aveva fin da subito confessato lomicidio, sostenendo però di aver agito per difendersi da unaggressione. Non è mai stato dello stesso avviso il pubblico ministero, che ha invece sostenuto la tesi dellomicidio volontario, escludendo lipotesi di unattenuante per la donna. Per questo, il pm aveva chiesto che la 49enne venisse condannata a 9 anni e 6 mesi. Lassoluzione Oggi, Silvia è stata assolta. Secondo i giudici, "il fatto non costituisce reato". In questo modo, viene riconosciuta alla donna lipotesi della legittima difesa. La 49enne, infatti, ha sempre sostenuto di aver agiuto per difendersi dai presunti maltrattamenti delluomo. Nel corso del pricesso, che si è svolto seguendo il rito abbreviato, una perizia psichiatrica aveva sottolineato un vizio parziale di mente per la donna. Silvia, secondo la perizia, "era pericolosa" e avrebbe potuto "reiterare il reato". Per questo motivo, risulta ancora detenuta in carcere. Tag:  assoluzione
Gli scatti della sexy Jessica Aidi
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 15:24

Gli scatti della sexy Jessica Aidi

Fonte foto: Instagram Jessica AidiGli scatti della sexy Jessica Aidi 1Sezione: Spettacoli Tag:  Paris Saint-Germain (Psg) Marco Gentile Gli scatti di Jessica Aidi, la sexy modella che ha rapito il centrocampista del Psg Marco Verratti Persone:  Jessica Aidi Marco Verratti
Milan e Juventus studiano lo scambio: Paquetà per Bernardeschi
Sport
Oggi 27-01-20, 15:17

Milan e Juventus studiano lo scambio: Paquetà per Bernardeschi

Marco Gentile Milan e Juventus sono stuzzicate dallidea di scambiarsi due giocatori: il brasiliano Paquetà andrebbe alla corte di Sarri con Bernardeschi che farebbe percorso inverso la Juventus potrebbe perfezionare uno scambio di mercato che porterebbe Mattia De Sciglio al Psg con Lavyn Kurzawa che farebbe il percorso inverso alla corte di Maurizio Sarri. Fabio Paratici ha confermato come sia unopportunità concreta di mercato ma ancora non cè nulla di ufficiale. Nei giorni scorsi si era parlato anche di uno scambio tra Ivan Rakitic e Federico Bernardeschi ma pare che i due club non abbiano trovato lintesa sulle valutazioni di entrambi i giocatori con litaliano 6 anni più giovane rispetto al collega croato. Difficile collocazione Federico Bernardeschi sta facendo fatica ad ingranare con Maurizio Sarri con lex Fiorentina che forse non ha ancora trovato la sua reale collocazione in campo: trequartista, esterno dattacco o mezzala, in realtà il 25enne toscano è un calciatore completo e in grado di ricoprire tutti questi ruoli. Nella realtà dei fatti, però, Bernardeschi è un po uscito dai radar dei titolari ed è forse lultima scelta di Maurizio Sarri in questo momento. Scambio alla pari? Secondo quanto riporta Sportmediaset Bernardeschi vorrebbe cambiare aria in quanto non più centrale nel progetto del tecnico toscano. Non solo litaliano, dato che anche al Milan cè un giocatore che non vede lora di rilanciarsi magari lontano da Milanello: ovvero Lucas Paquetà. Il brasiliano è stato pagato un anno fa la bellezza di 35 milioni di euro, litaliano 40 milioni di euro dunque le due valutazioni sono similari. Paquetà è tre anni più giovane rispetto a Bernardeschi che ha però già dimostrato il suo valore in Serie A con una serie di prestazioni di livello. Lex Fiorentina sarebbe anche più congeniale al nuovo modulo del Milan, il 4-4-2, dove si potrebbe scatenare sugli esterni vista la sua grande duttilità. Lidea stuzzica entrambi i club ma il tempo stringe dato che mancano 5 giorni alla chiusura di una lunga sessione di mercato che sta per volgere alla fine. Finora i rossoneri hanno messo a segno due colpi Zlatan Ibrahimovic e Simon Kjaer e con i bianconeri che non hanno ancora definito nessun affare in entrata. Questi due scambi, però, potrebbero rivoluzionare un po la rosa di Sarri che potrebbe perdere anche Emre Can ma solo in caso di offerta irrinunciabile. Lo scambio piace anche ai tifosi di entrambe le squadre, soprattutto quelli del Milan che considerano ormai chiusa lesperienza del 22enne ex Flamengo in rossonero fortemente voluto da Leonardo solo un anno fa. Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  Juventus AC Milan Speciale:  Calciomercato focus Persone:  Lucas Paquetà Federico Bernardeschi
Carlotta Maggiorana minaccia di uscire dal Gf vip: "Non ce la faccio"
Oggi 27-01-20, 15:06

Carlotta Maggiorana minaccia di uscire dal Gf vip: "Non ce la faccio"

A poche ore dalla nuova diretta del Grande fratello vip, sono emerse delle importanti indiscrezioni sul conto di una dei gieffini che concorrono per la vittoria del reality. Si tratta di Carlotta Maggiorana. La modella e attrice originaria di San Severino Marche e classe 1992 ha lamentato di non essere più motivata ad andare avanti nel gioco della Casa più spiata d'Italia. E i disagi sofferti dall'ex Miss Italia 2018 sono, ormai, risaputi. Già, alle ultime nomination, alcuni coinquilini si erano detti a conoscenza dei problemi riscontrati dalla stessa nel reality. Nonostante quanto è emerso, il pubblico sembra sostenerla in questa nuova esperienza tv.Nella sesta puntata del reality Mediaset, aveva battuto al televoto l'ex tronista di Uomini e donne, Ivan Gonzalez. Una sfida non facile, quella vinta dalla Maggiorana, considerando l'importante seguito che il bell'Ivan vanta, grazie alla sua esperienza vissuta al trono di Uomini e donne. Tuttavia, la stessa ha confidato a Fernanda Lessa cosa la spingerebbe ad abbandonare la Casa. Nel confronto avuto con la modella brasiliana, la marchigiana non ha nascosto di sentire molto il peso della lontananza dalla sua famiglia."Non è cattiveria -ha fatto sapere alla coinquilina-. Ma non ce la faccio più, voglio andare via, mi manca la mia famiglia. Se devo stare altri due mesi così, non ce la faccio, mi manca l'aria". Carlotta Maggiorana andrà fino in finale è la Laura Freddi di questa edizione, tanto carina, dolce e buona ma totalmente trasparente che si scordano la sua esistenza e non la votano #GFVIP- erika molpo (@ErikaMolpo) January 19, 2020Di tutta risposta, la Lessa ha invitato Carlotta a godersi l'esperienza alla giornata, senza pensare al tempo che la terrà lontana da casa fino alla sua eliminazione. Da quanto emerso dal daytime, Carlotta Maggiorana sembra aver recepito il messaggio di Fernanda Lessa. Nel loro confronto, le due gieffine sono finite per lasciarsi andare in un lungo abbraccio. E la sua condotta assunta nel gioco del Gf vip 4 ha diviso l'opinione del web sul suo conto. In molti, tra i telespettatori, hanno riportato commenti critici su di lei. E, nei messaggi in questione, le si viene contestato il fatto che risulti poco influente nel gioco.Carlotta Maggiorana è una Carla Cruz durata troppo.Salviamo Ivan #GFVip- BITCHYF.IT (@BITCHYFit) January 21, 2020"'Carlotta Maggiorana andrà fino in finale'. E' la Laura Freddi di questa edizione, tanto carina, dolce e buona, ma totalmente trasparente, che si scordano la sua esistenza e non la votano #GFVIP", ha scritto qualcuno su Twitter. E, in un altro tweet, si legge ancora: "Francamente io non vedo molta differenza tra Carlotta Maggiorana e Paolo Ciavarro, in quella casa sono due entità fluttuanti #GFvip". La possibile uscita di Barbara Alberti, dopo lo sfogo di Carlotta MaggioranaResta, almeno per il momento, non ufficializzata l'uscita dal gioco del Gf vip 4 di Barbara Alberti. Secondo quanto emerso in un comunicato divulgato dal Gf, la scrittrice è -almeno per il momento- lontana dalla Casa. "Barbara Alberti ha momentaneamente abbandonato la Casa del Grande Fratello Vip, per una indisposizione -ha comunicato la produzione del reality -. Il televoto, che la vedeva contrapposta a Fernanda Lessa e Patrick Ray Pugliese, è stato quindi annullato. Tutti gli utenti, che hanno espresso il proprio voto tramite sms nella sessione annullata, verranno rimborsati". Solo nella nuova diretta del reality condotto da Alfonso Signorini, sarà comunicato l'eventuale addio della Alberti al Gf vip 4.
Il grillino Di Stefano attacca: "Pure Brucaliffo è meglio del pericoloso Salvini"
Politica
Oggi 27-01-20, 14:59

Il grillino Di Stefano attacca: "Pure Brucaliffo è meglio del pericoloso Salvini"

Alberto Giorgi Il sottosegretario pentastellato agli Esteri commenta il risultato delle Regionali e attacca duramente il segretario della Lega Il Movimento 5 Stelle ha (stra)perso le elezioni, ma il pentastellato Manlio Di Stefano trova comunque il modo di esultare, sostenendo che Matteo Salvini "ha straperso malamente e dolorosamente, e quindi, da piccolo uomo comè, è passato alla tecnica più vecchia del buttarla in calcio dangolo parlando del disastro del M5s". Un attacco tanto duro quanto frontale, arrivato via social. Già, perché il sottosegretario grillino agli Esteri ha scelto il proprio profilo Facebook per prendersela con il segretario della Lega. E, soprattutto, per cercare di nascondere (malamente) lennesima debacle elettorale dei 5 stelle, sostenendo sostanzialmente che il partito di Beppe Grillo avrebbe partecipato alla tornata semplicemente per partecipare: "Noi giocavamo per esserci, per entrare in regione, certamente non per vincere visto il nostro momento storico di ristrutturazione…". Dunque ecco la "semplicistica" analisi del voto (la definisce lui stesso così) del braccio destro di Luigi Di Maio alla Farnesina: "Fossi stato un emiliano-romagnolo avrei votato persino il Brucaliffo se questo avesse potuto evitare di dare la mia regione in mano a un cazzaro pericolosissimo per la società e la democrazia come Salvini. A chiunque piuttosto che vedere altri citofoni, altri crocifissi baciati, altri tweet come quello su Kobe Bryant...". Poi cè spazio pure per un "Post scriptum" per commentare in due righe anche il risultato – assai negativo per il Movimento 5 Stelle – in Calabria. Due righe per dare contro a Forza Italia e Silvio Berlusconi. Non pago, Manlio Di Stefano ne ha anche per il Partito Democratico, alleato di governo: "Consiglio vivamente al Partito Democratico di evitare che la giusta esultanza si trasformi in bislacche fughe in avanti su ipotetiche modifiche dellasse politico del governo". E fa lelenco in quattro punti: "Primo perché siamo pagati per continuare a occuparci delle esigenze degli italiani quindi, piuttosto che parlare di potere noi preferiamo continuare a parlare di riforme da fare. Secondo perché le riforme del MoVimento 5 Stelle già fatte stanno tutte dando risultati ottimi di cui andiamo fieri, quindi cè poco da chiedere, tantomeno pretendere, di cambiare". Non cè due senza tre: "Terzo perché non vorrei dover ricordare a tutti che gli equilibri numerici in Parlamento non sono mutati di una virgola, tradotto, non esistono leggi che possano passare senza la nostra piena volontà". E infine: "Quarto perché trovo curioso che fino a ieri (con un po di paura magari) tutti ribadissero convintamente che le elezioni regionali non avessero influenza sul governo e oggi (baldanzosi) abbiano cambiato idea. Suvvia, un po di coerenza…". Speciale:  Elezioni Regionali 2020 focus Persone:  Manlio Di Stefano Matteo Salvini
LeBron James in lacrime per la morte di Kobe Bryant
Sport
Oggi 27-01-20, 14:53

LeBron James in lacrime per la morte di Kobe Bryant

Marco Gentile Un distrutto e incredulo LeBron James ha abbandonato laeroporto di Filadelfia in lacrime dopo aver appreso la morte del suo amico Kobe LeBron James è attualmente uno dei giocatori più rappresentativi dellNba e in generale del basket mondiale. Il 35enne di Akron dopo anni passati tra i Cleveland Cavaliers, con cui ha vinto lo storico titolo 2016, e Miami Heat con i quali ha vinto due volte il titolo nel 2012 e nel 2013, nellestate del 2018 ha deciso di cambiare in favore dei Los Angeles Lakers, la casa per 20 anni dello sfortunato Kobe Bryant. LeBron proprio nellultima sfida contro Philadelphia ha scalzato Kobe Bryant dalla terza posizione dei migliori marcatori Nba di tutti i tempi e aveva commentato così questo storico traguardo: "È troppo, lui ha fatto la storia di questo gioco. Non ha senso quello è successo stasera. Sto giocando con la maglia dei Lakers, qui a Philadelphia, la sua città natale. La prima volta che incontrai Kobe mi regalò le sue scarpe durante l’All-Star Weekend e ora siamo qui a parlare di questoa cosa". Le Bron ha poi continuato ancora incredulo di aver superato il suo idolo dinfanzia: "Quanto successo è surreale, non ha senso, ma l’universo ha sempre disegni particolari per la tua vita e immagino che quando vivi nel modo giusto, quando le dai tutto in qualunque cosa tu stia facendo, le cose accadono quasi in maniera naturale. Ho usato il suo esempio come motivazione personale. Mi ha aiutato tantissimo vedere il suo impatto in questa Lega sin da giovane. Quindi, solo per essere in grado, a questo punto della mia carriera, di condividere la stessa maglia che indossava lui, essere in questa franchigia storica e rappresentare i colori gialloviola, è importante e bellissimo allo stesso tempo". La notizia della morte di Kobe ha scosso tutti nel mondo dello sport e anche lo stesso LeBron che da quasi due anni veste la maglia numero 23 dei Los Angeles Lakers, squadra dove Bryant ha fatto la storia per 20 anni. Il 35enne americano ha appreso con sgomento la notizia della tragedia occorsa al suo amico e allaeroporto di Filadelfia non è riuscito a trattenere le lacrime. LeBron ha poi postato una Story su Instagram con una foto con il suo ex idolo assoluto in un momento felice della vita di entrambi. Per ora il fenomeno a stelle e strisce non si è ancora espresso con post social e con nessuna frase in favore del Black Mamba che ha lasciato un vuoto incolmabile nelle vite di tutti gli amanti del basket e dello sport in generale. [[video 1817617]] Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  Nba basket Los Angeles Lakers Persone:  Kobe Bryant
Dolly Parton Challenge: la sfida dei vip
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 14:53

Dolly Parton Challenge: la sfida dei vip

Elisabetta Esposito Molte celebrità hanno aderito alla Dolly Parton Challenge: ecco la sfida social a colpi di fotografie proprie o di altre persone, vip e non Spopola sui social network la Dolly Parton Challenge. Da qualche anno, sui diversi canali social si possono osservare delle mode, o meglio delle sfide, che vengono lanciate da qualcuno e diventano subito virali. Quella di Parton non ha fatto differenza, grazie anche alla notorietà della sua autrice. Si tratta di una sorta di gioco inventato dalla celebre cantante e attrice, che l’ha lanciata. Attraverso i suoi profili Instagram e Twitter, infatti, Dolly Parton ha unito quattro foto relative alla sua carriera, giustapposte con le scritte LinkedIn, Facebook, Instagram e Tinder. Il senso del gioco è mostrare il modo in cui appariamo sui social in base alla loro funzione: LinkedIn è un mezzo per proporsi alle aziende, Facebook serve a tenersi in contatto con amici, parenti e conoscenti, Instagram è dedicato agli scatti più belli mentre Tinder serve a trovare dei partner sessuali. Il gioco è piaciuto a molte celebrità italiane e straniere, che vi hanno preso parte con autoironia. Emma Marrone, ad esempio, ha giustapposto la stessa foto 4 volte, mentre il collega Giuliano Sangiorgi è ricorso alla propria foto con quella di altri personaggi famosi con cui condivide il taglio di capelli - Roberto Saviano, Maccio Capatonda e Franco Trentalance. Ha generato grande entusiasmo anche la challenge di Cristina D’Avena, che per la foto di Tinder ne ha scelta una in cui è con il pornodivo Rocco Siffredi. Visualizza questo post su Instagram The best #dollypatronchallenge post we’ve seen so far - bar none. . . . via @tuckerbudzyn Un post condiviso da EvrythingDogs (@evrythingdogs) in data: 27 Gen 2020 alle ore 3:42 PST Tra gli altri vip che hanno preso parte alla Dolly Parton Challenge ci sono Simona Ventura, Caterina Balivo, Alessandro Cattelan - che è ricorso a uno scatto di Justin Timberlake per Tinder - Sharon Stone, Nia Vardalos, Halle Berry, Jason Mewes, il Trio Medusa, Ellen DeGeneres, Kyle McLachlan, Alessandra Amoroso, Marika Fruscio. Divertente anche la scelta operata dalla cantante e attrice Miley Cyrus: per lei due challenge, una per il suo lavoro di artista un’altra per il suo alter ego Disney Hanna Montana. Visualizza questo post su Instagram Get you friends who can do it all. @DollyParton Un post condiviso da Friends (@friends) in data: 23 Gen 2020 alle ore 3:36 PST Per alcuni utenti la challenge si è espansa, tanto da essere dedicata a luoghi o personaggi di fantasia, pubblici o anche solo noti. E perfino gli animali domestici sono stati coinvolti. Il profilo ufficiale della serie “Friends” ha inoltre realizzato sei challenge relative non agli attori ma ai personaggi della serie: Chandler Bing, Joey Tribbiani, Phoebe Buffay, Rachel Green, Monica e Ross Geller. Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? [[gallery 1817631]] Tag:  social network Persone:  Dolly Parton
Bannon: "Ai populisti non basta vincere le elezioni"
Estero
Oggi 27-01-20, 14:52

Bannon: "Ai populisti non basta vincere le elezioni"

Roberto Vivaldelli Parla Steve Bannon: "Limpeachment non finirà con questo processo ma continuerà anche nel suo secondo mandato. Lestablishment vuole distruggere Trump" Steve Bannon, ex chief strategist della Casa Bianca e del Presidente Donald Trump, da molti ritenuto lideologo del sovranismo mondiale, torna a parlare. Lo fa in un momento molto particolare per la presidenza americana, con il processo di impeachment in corso al Senato contro il tycoon, dalla quale dovrebbe uscirne facilmente vincitore, sempre che il partito repubblicano rimanga compatto fino al momento del voto, così comè stato fino ad oggi. Dallaltra i dem sono impegnati nelle primarie che decreteranno lo sfidante di Trump: in vantaggio cè - per il momento - lex vicepresidente Joe Biden, ma nelle ultime settimane il senatore Bernie Sanders è tornato ad essere competitivo, e anche lex sindaco di New York, lultra-milionario Mike Bloomberg, è in ascesa. Intervistato da La Verità, Steve Bannon spiega che il processo di impeachment contro Trump "fa parte di un progetto architettato per anullare la presidenza Trump. Un processo che è cominciato nel momento in cui il presidente è stato eletto. Lho previsto nel 2018, quando i democratici hanno cominciato a combattere per riconquistare la camera dei deputati. Una volta che lhanno vinta ho detto subito che Nancy Pelosi avrebbe dato vita a un movimento per sostenere limpeachment di Trump. Questo processo è solo la continuazione di quanto i democratici hanno cominciato allora". In effetti, Bannon ha non ha tutti i torti, se si pensa allindagine sul Russiagate che ha inchiodato lamministrazione Trump per oltre due mezzi, poi conclusasi con un nulla di fatto. Bannon, dunque, ricorda che Donald Trump "ha ribattezzato il processo di impeachment il crimine del secolo, il colpo di Stato per mano dellestablishment di quel Deep State che sta cercando di rimuoverlo". Lex assistente di Trump non ha comunque dubbi: il presidente sarà assolto. "Non solo il presidente sarà assolto perché il Senato non ha i numeri per rimuoverlo - ci vogliono due terzi del Senato per condannare Trump - ma al presidente verrà risparmiato anche limbarazzo di un voto di 50 contro 51" rimarca. Io credo, prosegue nellintervista concessa a La Verità, che il presidente in questo processo "non verrà solo assolto ma verrà addirittura esonerato. I repubblicani stanno mettendo in atto quella che chiamiamo "difesa affermativa". Un contrattacco feroce contro il Partito democratico e lintero colpo di Stato architettato per destituito. La giuria non è il Senato, ma sono gli americani e il mondo sta guardando Trump. Gli occhi del mondo sono puntati su di lui. Ecco perché il presidente deve essere esonerato". Tuttavia, secondo Bannon, anche se dovesse essere assolto, la "caccia alle streghe" contro la sua presidenza proseguirà nel suo secondo, eventuale, mandato. "Limpeachment - afferma -non finirà con questo processo ma continuerà anche nel suo secondo mandato. L establishment vuole distruggere Trump come strumento della una rivolta populista americana. Lestablishment non teme i politici in sé ma in quanto capaci di rivoluzionare lo status quo". Pertanto sì, secondo Steve Bannon, Donald Trump "verrà rieletto" ma fra i due schieramenti politici "la lotta sarà continua e prolungata". Perché vincere le elezioni non basta: "Anche dopo il voto di assoluzione di Trump, la battaglia continuerà come per Jair Bolsonaro in Brasile o per Matteo Salvini in Italia, per Nigel Farage prima e poi per Boris Johnson nel Regno Unito. Ovunque ci sia un leader populista lestablishment fa di tutto per eliminarlo. Vincere le elezioni, così come fecero Salvini e i 5 stelle nel 2018, non cambia le cose". Tag:  sovranismo Persone:  Steve Bannon Donald Trump Luoghi:  Stati Uniti dAmerica
Stuprarono e uccisero una studentessa in India: in 4 condannati a morte
Oggi 27-01-20, 14:50

Stuprarono e uccisero una studentessa in India: in 4 condannati a morte

Avevano stuprato e torturato una studentessa 23enne, uccidendola. Ora, 4 ragazzi tra i 25 e i 32 anni sono stati condannati a morte, in India.Era la sera del 16 dicembre 2012 quando una ragazza di 23 anni, studentessa di fisioterapia, venne aggredita, mentre viaggiava su un autobus insieme a un amico, a Nuova Delhi. La 23enne venne picchiata, stuprata e torturata dagli altri sei uomini presenti a bordo, incluso l'autista. Dopo 11 giorni, la ragazza morì a causa delle ferite riportate.Tutti i 6 aggressori furono arrestati e incriminati per stupro e omicidio. Tra questi, uno di loro morì in carcere nel 2013, per suicidio (secondo la polizia, anche se la famiglia ha sollevato dubbi sulle cause della morte), e un altro, l'unico minorenne, venne condannato a 3 anni di detenzione in un riformatorio. Gli altri 4, invece, erano stati riconosciuti colpevoli nel 2013 e la sentenza era stata confermata nel 2014, in appello. Poi, nel 2017, la Corte suprema aveva respinto le istanze di revisione e lo scorso 7 gennaio, la Corte d'assise ha emesso un mandato di esecuzione delle condanne a morte. La data dell'impiccagione era stata fissata per il 22 gennaio, ma le istanze di ultimo grado hanno rimandato l'esecuzione. Così, il 17 gennaio, la Corte ha emesso un nuovo mandato: i 4 condannati a morti dovrebbero essere impiccati il primo febbraio. Uno dei 4 condannati aveva chiesto la grazia al presidente della Repubblica, ma la sua richiesta è stata rigettata. Per questo, l'uomo ha chiesto un'udienza urgente alla Corte suprema.Il 22 gennaio, anche il governo indaino si è rivolto alla Corte suprema, per chiedere l'introduzione di una scadenza di 7 giorni per le domande di grazia dei condannati a morte. Inoltre, è stato chiesto anche l'emissione del mandato di esecuzione della sentenza entro 7 giorni dal rigetto della domanda di grazia da parte del presidente della Repubblica. E sempre dopo una settimana dovrebbe avvenire l'esecuzione. In questo modo, il governo chiede di modificare le attuali linea guida, "incentrate sugli accusati", che permettono loro di "giocare con la maestà della legge". Le autorità, invece, chiedono l'introduzione di linee guida che tutelino le vittime.Lo scorso anno, il governo aveva allargato i reati punibili con la morte, introducendo la pena capitale per i colpevoli di stupro ai danni di bambini minori di 12 anni. La pena di morte era già presente per lo stupro di gruppo. Secondo i dati dell'agenzia indiana responsabile di statische giudiziarie, nel 2018 sono state pronunciate 400 condanne a morte e la presidenza della Repubblica ha emesso 1.200 atti di commutazione della pena con l'ergastolo.
Dolly Parton Challenge, le foto
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 14:45

Dolly Parton Challenge, le foto

Fonte foto: Twitter, InstagramDolly Parton Challenge, le foto 5Sezione: Spettacoli Tag:  social network Elisabetta Esposito Una carrellata di immagini dei vip che hanno preso parte alla Dolly Parton Challenge: ecco come hanno affrontato la sfida con autoironia Dolly Parton ha lanciato sui social network la Dolly Parton Challenge: ecco i vip che vi hanno preso parte e come lhanno affrontata con autoironia. Ci sono molti artisti internazionali, ma anche celebrità italiane della musica e della televisione. Persone:  Dolly Parton
Sport
Oggi 27-01-20, 14:32

LeBron James distrutto per la morte del suo amico Kobe

Le immagini di LeBron James disperato per la morte del suo amico Kobe Bryant Marco Gentile Nba Los Angeles Lakers Persone:  Kobe Bryant Lebron James 
Conte insulta Salvini e attacca: "Serve fronte contro le destre"
Politica
Oggi 27-01-20, 14:26

Conte insulta Salvini e attacca: "Serve fronte contro le destre"

Giorgia Baroncini Nonostante la sconfitta dei 5S, il premier "grillino" alza i toni: "Salvini grande sconfitto". E lo accusa: "Indegna gogna via citofono" "Dobbiamo lavorare per contrastare queste destre", bisogna lavorare ad "un ampio fronte" contro le destre. Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte commentando i risultati delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria e chiedendo "una maggiore coesione" nel governo. Dopo il flop del Movimento 5 Stelle, Conte alza i torni e attacca la coalizione di centrodestra e Salvini. Sia in Calabria che in Emilia Romagna i risultati per i pentastellati sono stati imbarazzanti: solo il 3,47% nella storica Regione rossa e il 7,28% al Sud. "Il risultato dei 5 stelle sul voto di ieri produrrà molto nervosismo nel Governo", aveva commentato Giorgia Meloni. E sembra che la tensione nellesecutivo sia già arrivata alle stelle. "Basta smarcamenti e bandierine" nel governo, ha tuonato Conte che ha poi dichiarato "Non vedo nessuna instabilità. Il M5S a marzo arriveranno gli stati generali per rilanciare entusiasmo. Avrò sempre più gli amici dei Cinquestelle per rilanciare le riforme". Tag:  Movimento 5 Stelle (M5S) Persone:  Giuseppe Conte Matteo Salvini
Amici, Skioffi eliminato: "Dentro ​la scuola ci scannavamo a vicenda"
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 14:26

Amici, Skioffi eliminato: "Dentro ​la scuola ci scannavamo a vicenda"

Novella Toloni Dopo l’eliminazione da Amici, il cantante ha condiviso un messaggio attraverso le sue storie Instagram togliendosi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dei suoi ex compagni Skioffi ha dovuto abbandonare la scuola di Amici 2019. Nel corso della puntata di sabato scorso, il rapper ha affrontato lesame di sbarramento con linedito "Parlerò di te", ma i professori gli hanno negato l’accesso al serale, eliminandolo dal talent. Il cantante, al secolo Giorgio Iacobelli, usciva da mesi densi di critiche per alcune frasi violente utilizzate nei suoi brani. Il giovane era stato additato addirittura come "misogino" dai suoi stessi colleghi all’inizio del talent, ma a poco a poco aveva conquistato la stima di tutti. Da alcune settimane però, complice l’ultimo posto in classifica, Skioffi si era mostrato insofferente alla scuola e a Maria De Filippi, in puntata, aveva confessato di non avere più stimoli: "È una questione di carattere, il mio dover vivere la vita in un determinato modo… Dopo qualche mese che sto qui dentro inizio ad essere insofferente". [[fotonocrop 1817616]] L’esame di eliminazione gli ha negato definitivamente l’accesso al serale di Amici, dove approderanno solo i migliori dieci alunni della scuola di Maria De Filippi. Skioffi, pur accettando il verdetto dei professori, nelle scorse ore è apparso sui social network per dire la sua in merito all’addio ad Amici. Forte della sua pregressa esperienza nel mondo dell’hip hop, il giovane cantante si è tolto qualche sassolino dalla scarpa soprattutto nei confronti dei suoi ex compagni di scuola, giudicati troppo concentrati su loro stessi: "Vengo da una crew HipHop nata nel 2011, sono abituato a giocare con la squadra. Amici è stata unesperienza meravigliosa, ma io non gioco così... io vivo per dare del bene e lì dentro ci si scannava a vicenda per vincere e pensare a se stessi. Come giusto che sia. Cosa che però io non ho fatto". Il rapper partenopeo non ha risparmiato i suoi ex compagni di scuola dallattacco diretto, sottolineando come la rivalità tra loro fosse forte nel programma. Già a inizio dicembre la sua permanenza era stata messa in discussione. I docenti lo avevano messo in sfida e solo la commissione esterna ha salvato il suo percorso all’interno della scuola. A distanza di poche settimane la polemica è tornata forte. Skioffi, prima di essere eliminato, si sarebbe lamentato con i suoi compagni di squadra per alcune dinamiche sugli schieramenti. Visualizza questo post su Instagram #Skioffi non supera lesame di sbarramento e viene eliminato Siete daccordo? #Amici19 Un post condiviso da fan page amici (@amicifansnews) in data: 25 Gen 2020 alle ore 10:06 PST Tag:  Amici 2019 Persone:  Skioffi Maria De Filippi
Whatsapp, la foto del figlio sulla chat dei genitori. E scatta la denuncia
Cronaca
Oggi 27-01-20, 14:24

Whatsapp, la foto del figlio sulla chat dei genitori. E scatta la denuncia

Valentina Dardari Il ragazzino stava alzando il dito medio quando è stato immortalato. Un genitore querela l’altro per diffamazione aggravata Nell’era di internet e di Whatsapp può capitare che un genitore decida di querelarne un altro per diffamazione aggravata nei confronti del figlio 11enne. Tutto è avvenuto per una foto del ragazzino che lo mostra mentre alza il dito medio in classe. Certo non una bella immagine, ma la cosa sarebbe finita lì se un padre non avesse deciso di postare l’immagine sulla chat di classe dei genitori su Whatsapp, con tanto di commento: “Bel gesto per un bambino di 11 anni”. Apriti cielo. Dopo un’accesa discussione tra genitori è scattata la denuncia. Ma andiamo per ordine. Da una foto alla denuncia Secondo quanto riportato da il Resto del Carlino, tutto avrebbe avuto inizio una decina di giorni fa a Bologna, quando nella chat dei genitori di alunni frequentanti la prima media, è stata messa una foto del ragazzo che compie l’infausto gesto. Come si intuisce osservando lo sfondo, il protagonista si trova in classe, durante una lezione. In torto forse anche il fotografo che non avrebbe dovuto tenere il cellulare acceso in aula. O almeno questo è il divieto in molte scuole. Fatto sta che la foto in questione prima viene scambiata tra gli alunni e poi arriva anche al genitore che decide di postarla nella chat degli adulti, corredata da commento. La foto non può essere rimossa da Whatsapp Appena la madre del ragazzino si accorge che quello immortalato è il proprio figlio, chiede immediatamente che la foto venga rimossa, in quanto nessuno ha il diritto di far girare immagini di minorenni senza averne avuto il permesso. La donna trova diverse mamme al suo fianco, ma non il genitore accusatore che si rifiuta di farlo adducendo che si trova su una chat privata. E che la madre farebbe meglio ad arrabbiarsi con il figlio. Dopo aver accomunato il comportamento della madre a quello dell’undicenne, il genitore è uscito dalla chat, abbandonando per sempre il gruppo virtuale. Anche volendo, la foto ormai non può più essere rimossa, sia perché colui che l’ha postata non fa più parte della chat, sia perché è passato il periodo in cui è possibile farlo. I genitori del ragazzo immortalato hanno più volte cercato di chiamare l’altro padre, che non ha mai risposto, e alla fine si sono visti i loro numeri telefonici bloccati definitivamente. A questo punto hanno deciso di passare alle vie legali e denunciare l’uomo per diffamazione aggravata nei confronti di un minore, su una chat con oltre trenta adulti iscritti. Matteo Murgo, il legale della famiglia del ragazzo in foto, ha sottolineato che “questo dei cellulari utilizzati con leggerezza in classe da ragazzini molto giovani, è un problema diffuso. I miei clienti sono pronti a costituirsi parte civile in un eventuale processo, chiedendo il risarcimento dei danni morali e materiali subiti”. Il fascicolo è ora sul tavolo della procura. Tag:  chat genitori denuncia Luoghi:  Bologna
Kobe Bryant, il tributo delle celebrità alla leggenda del basket
Cultura e Spettacolo
Oggi 27-01-20, 14:21

Kobe Bryant, il tributo delle celebrità alla leggenda del basket

Erika Pomella Da Jack Nicholson a Francesco Totti, sono stati moltissimi a rendere omaggio a Kobe Bryant, leggenda del basket morto a causa di un incidente aereo La morte improvvisa della leggenda del basket americano Kobe Bryant ha scosso profondamente non solo gli Stati Uniti, ma tutti gli appassionati di sport sparsi per il mondo. Dai colleghi che hanno ricordato il famoso cestista dei Lakers - come Lebron James e Michael Jordan - il cordoglio per la perdita di Kobe Bryant e di sua figlia Gianna, di appena tredici anni, ha toccato personaggi del mondo dello spettacolo e non solo. Lincidente aereo in cui il giocatore di basket ha perso la vita ha fatto fermare anche la cerimonia dei Grammys, che sono andati in onda la sera stessa. Sul palco cè stato un lunghissimo momento di silenzio per commemorare, tra la commozione generale, la perdita di Kobe Bryant. Grande appassionato e tifoso dei Lakers, Jack Nicholson ha parlato della morte del giocatore:"La mia reazione è quella di tutta Los Angeles. Ero abituato a incontrarmi e a parlare con Kobe. Che evento terribile, ti uccide". Poi, nel ricordare Kobe Bryant e la prima volta che si sono incontrati, Nicholson ha continuato: "Sì, aveva un gran senso dellumorismo, era una persona che sapeva stare allo scherzo". Lattore Channing Tatum, invece, ha condiviso sul suo account instagram unimmagine in bianco e nero che ritrae Kobe Bryant con sua figlia Gianna e nella didascalia che accompagna limmagine ha scritto: "Non ci sono parole per descrivere quanto sia triste. Nessuna. Posso pregare e mandare amore alle famiglie di coloro che abbiamo perso. Adesso so che un padre e una figlia sono lassù, insieme. E giocheranno insieme finché non rivedranno i loro cari. Riposate in paradiso". Visualizza questo post su Instagram No words for how sad this is. None. As i pray and send love to the families of those that were lost. I know a dad and daughter have each other up there. And they will be playing together until they see their love ones again. Rest in Paradise Un post condiviso da Channing Tatum (@channingtatum) in data: 26 Gen 2020 alle ore 5:36 PST Lattore Mark Wahlberg, famoso per la sua passione per basket e football, ha condiviso unimmagine che lo ritrae a bordo campo insieme al figlio, a cui Kobe Bryant sta dando un pizzicotto alla guancia. Nessuna parola di circostanza accompagna lo scatto, se non il classico RIP, acronimo per Rest In Peace. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Mark Wahlberg (@markwahlberg) in data: 26 Gen 2020 alle ore 12:53 PST Dolore anche per lattore hawaiano Jason Momoa, il Drogo di Game of Thrones, che ha condiviso un altro ritratto ancora di Kobe Bryant e di sua figlia Gianna Maria, scrivendo: "RIP Leggenda. Tutti i nostri pensieri e i nostri aloha allohana di Bryant. La vita è così fragile". Ohana è il termine usato dalla cultura delle Hawaii per indicare la famiglia. Visualizza questo post su Instagram RIP legend. all our prayers and aloha to the Bryant ohana. life is so fragile. share aloha j Un post condiviso da Jason Momoa (@prideofgypsies) in data: 26 Gen 2020 alle ore 3:15 PST Anche lo scrittore Stephen King ha lasciato testimonianza sul proprio account Twitter del dolore per la perdita di Kobe Bryant: "Kobe se ne è andato? No, no, no, no, no!". Kobe gone? No, no, no, no, no. No. — Stephen King (@StephenKing) 26 gennaio 2020 Tra gli italiani vanno citati Francesco Totti, ex capitano dellAs Roma, che ha condiviso, sempre su instagram, uno scatto insieme a Kobe Bryant accompagnato da un pensiero colmo di stima e rispetto: "Onorato di averti conosciuto, Campione dentro e fuori dal campo! R.I.P." Visualizza questo post su Instagram Onorato di averti conosciuto, Campione dentro e fuori dal campo! R.I.P. Un post condiviso da Francesco Totti (@francescototti) in data: 26 Gen 2020 alle ore 12:21 PST Anche Chiara Ferragni ha condiviso uno scatto di Kobe Bryant insieme a sua figlia, scrivendo: "Oggi il mondo ha perso un gigante e la sua bambina, riposate in pace Kobe e Gianna". Il marito di Chiara Ferragni, Fedez, ha poi condiviso lo stesso post nelle sue stories. Visualizza questo post su Instagram TODAY THE WORLD LOST A GIANT AND HIS BABY. REST IN PEACE KOBE AND GIANNA . Kobe Bryant, 1978-2020 ❤️Gianna Maria, 2006-2020 . @enews Un post condiviso da The Blonde Salad (@theblondesalad) in data: 26 Gen 2020 alle ore 2:02 PST Anche la cantante Paola Turci ha voluto ricordare il giocatore e la figlia, con unimmagine postata su Twitter e la didascalia ad accompagnare che segna solo un "che dolore". Che dolore pic.twitter.com/l1krLDrkgQ — Paola Turci (@paolaturci) 27 gennaio 2020 Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Persone:  Kobe Bryant