Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Cassazione, Formigoni condannato a 5 anni e 10 mesi
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Oggi 21-02-19, 20:59

Cassazione, Formigoni condannato a 5 anni e 10 mesi

Roberto Formigoni, per diciott'anni presidente della Lombardia, è stato condananto a cinque anni e dieci mesi con l'accusa di corruzione nell'ambito della vicenda dei fondi neri della fondazione Maugeri. La sesta sezione penale della Cassazione, infatti, ha affrontato il ricorso del Celeste contro la sentenza con cui la Corte d'appello di Milano gli ha inflitto lo scorso settembre sette anni e mezzo di carcere per corruzione sulle delibere della Sanità made in Lombardia. Ora, la Cassazione ha confermato la condanna ma riduce gli anni. L'ex governatore lombardo, infatti, dovrà scontare in carcere 5 anni e 10 mesi.La decisione della Cassazione è arrivata dopo oltre quattro ore di camera di consiglio. La condanna definitiva per Roberto Formigoni è più bassa rispetto a quella inflittagli in appello perché è stato dichiarato prescritto il capo di imputazione di corruzione relativo al crac del San Raffaele.L'ex governatore lombardo è il primo politico a dover affrontare il carcere con le nuove regole stabilite dal decreto "spazzacorrotti", che vieta la concessione di qualunque beneficio penitenziario ai colpevoli di corruzione, come finora accadeva solo per mafiosi e terroristi.
"Riorganizziamo il M5S" Il movimento si prepara a trasformarsi in partito
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Oggi 21-02-19, 20:41

"Riorganizziamo il M5S" Il movimento si prepara a trasformarsi in partito

La chiamano "riorganizzazione", ma ha tutta l'aria di una trasformazione radicale che certifica il passaggio da movimento nato dal basso a partito a tutti gli effetti. Dopo quattro ore di vertice all'hotel Forum, infatti, Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio annunciano la svolta. "A breve faremo una riflessione sia a livello nazionale sia territoriale", dice il vicepremier, "Tutti sperano che anche dopo le amministrative il Movimento sia in calo anche a livello nazionale. È la solita sciocchezza ma a livello amministrativo di Regioni e di comuni dobbiamo essere più competitivi. Per farlo a breve inizieremo una discussione con i nostri iscritti sia sull'organizzazione del Movimento sia su alcune regole che riguardano i consiglieri comunali".Sul piatto non c'è solo un cambiamento di facciata. Ma anche la messa in discussione di uno dei tabù finora imprencindibili: la regola dei due mandati. Già in autunno, quando la Raggi era in bilico per le vicende giudiziarie, il tema era stato affrontato. Ma ora sembra proprio che i "portavoce" - così si definiscono gli eletti grillini - siano pronti a trasformarsi in politici di professione. E con il beneplacito di Grillo e Casaleggio. Checché ne dica Di Maio, l'incubo di azzerare o quasi la classe dirigente a 5 Stelle alle prossime Europee (con il rischio che gli elettori non si riconoscano più nel movimento), sembra sempre più reale.
I ribelli M5S tirano dritto: "Su Salvini, voteremo secondo coscienza"
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Oggi 21-02-19, 20:38

I ribelli M5S tirano dritto: "Su Salvini, voteremo secondo coscienza"

Il voto sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini continua a dividere il Movimento Cinque Stelle. Dopo le pesanti critiche di Paola Taverna, che ha definito la schiera di "ribelli" pentastellati "una pletora di miserabili", arrivano le parole di Elena Fattori, sopite del programma di La 7, Otto e Mezzo.La parlamentare pentastellata non ci sta a ricevere le accuse della collega. E ci tiene a ribadire la sua autonomia di giudizio sul caso Salvini: "La mia non è una voce critica o dissidente, ma una voce coerente. Dopo questo voto, abbiamo messo in discussione un principio cardine del Movimento, quello di non concedere l'immunità a nessuno", ha spiegato la senatrice. La stessa parlamentare, dopo il voto della piattaforma Rousseau, aveva ringraziato le migliaia di di grillini che avevano votato a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell'Interno.Parole che valgono anche in riferimento alle dichiarazioni del capo politico del Movimento, Luigi Di Maio, che oggi, parlando del caso Dicotti e della votazione sulla piattaforma ha voluto ribadire il concetto: "Sono contento che ci siano stati dei senatori che hanno detto che si adeguano al voto degli iscritti. Anche io in passato sono stato in minoranza in alcune votazioni ma mi sono adeguato". Queste le parole di Di Maio alla fine del vertice con Beppe Grillo e Casaleggio.Ma l'idea della Fattori è diversa: "È stato un momento di svolta, non si sa che cosa seguirà, ma sono convinta che ci sia un prima e un dopo questa votazione. Intanto, essendo una scelta in disaccordo con quello che abbiamo sempre detto, mette in imbarazzo chi va sul territorio a parlare con i cittadini come facciamo noi parlamentari. Credo che il voto in Aula debba essere un voto di coscienza, io valuterò le carte e voterò in coscienza. Ho l'onere e l'onore di avere la competenza per decidere". Una dichiarazione forte, quella di Elena Fattori, che si trova in totale d'accordo con la sua collega Paola Nugnes, da sempre profondamente critica con la politica dell'alleato della Lega. "Io e Paola (Nugnes, ndr), essendo alla seconda legislatura, abbiamo anche l'obiettivo di uscire da quei palazzi con la coscienza a posto. Non so se sarò cacciata, spero di no, anche perché troverei inquietante essere cacciata per salvare Salvini"."In molti eravamo perplessi all'inizio di questo accordo con la Lega: va bene sposarsi ma da separati in casa, dovrebbe essere un matrimonio di convenienza senza effusioni: se invece qualcuno ritiene questo accordo un'alleanza, mi fa tremendamente male". Così la Fattori sull'alleanza fra il Movimento e il Carroccio. Per adesso il contratto di governo regge, ma in punti di discordia iniziano a essere parecchi, dalla Tav alla politica estera passando per l'immigrazione e la riforma delle autonomie. Temi particolarmente importanti, specialmente in vista delle prossime elezioni europee e che se uniti al voto in Abruzzo e il prossimo in Sardegna danno un quadro a tinte fosche sulla tenuta dell'esecutivo giallo-verde.
Belen sbrocca col paparazzo e gli dà un buffetto sulla guancia. Ma dal nervoso rischia di cadere a terra
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Oggi 21-02-19, 20:02

Belen sbrocca col paparazzo e gli dà un buffetto sulla guancia. Ma dal nervoso rischia di cadere a terra

Si torna a parlare della stupenda Belen Rodriguez. È la settimana della moda a Milano e lei non può non mostarre le sue lunghe gambe e le sue forme da urlo. Peccato, però, che coi paparazzi non abbia proprio un bel rapporto. E anche questa volta è finita col litigarci e col tirargli un buffetto sulla guancia.Ma facciamo un passo indietro. Ieri mattina Belen è uscita di casa per andare alla sfilata di Alberta Ferretti, tutto bello, tutto glamour, fino a quando i paparazzi hanno pure tolto l'aria alla Rodriguez. Belen chiedeva spazio, "almeno per camminare, altrimenti cado e mi ammazzo", ma loro rispondevano picche. Se ne sono fregati... e tac: Belen ha rischiato di cadere a terra. Fortunatamente la sua guardia del corpo l'ha presa al volo.Ma prima di finire quasi a terra - come dimostra Tabloit.it - Belen si è trovata faccia a faccia con un paparazzo che le faceva le foto dal basso. E lei ha sbroccato: "Bravo, dal basso vengono bellissime. Complimenti". Ma dopo questa critica le è scappato un nervoso buffetto sul viso del fotografo. Il paparazzo è rimasto immobile, ma come una sorta di "karma", la Rodriguez è stata punita perché dopo lo schiaffetto stava per finire con il muso a terra. Il bodygyard la salva, lei continua bella come non mai per la sua strada finché incrocia Chiara Ferragni. Due bacini sulla guancia (di circostanza) e via alla sfilata. Da notare che Belen aveva la sicurezza, mentre Chiara se ne stava tranquillamente con il suo collaboratore.Tanto è che il rapporto di Belen coi paparazzi rimane pessimo. Visualizza questo post su Instagram Belen e i paparazzi: una storia di amore e odio... Per vedere il video completo andate su www.tabloit.it #tabloitUn post condiviso da Tabloit (@tabloit.it) in data: Feb 20, 2019 at 9:51 PST
Kessisoglu e i big della musica lanciano la canzone per Genova
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Oggi 21-02-19, 19:29

Kessisoglu e i big della musica lanciano la canzone per Genova

Una canzone per Genova. Si intitola "C"è da fare" e ci ha pensato Paolo Kessisoglu del duo genovese Luca e Paolo, che l"ha scritta proprio quando ha saputo del crollo del Ponte Morandi: "Ero lontanissimo, vicino a San Francisco. E il dolore lancinante mi ha fatto scrivere quasi di getto queste parole. Ho trovato un pianoforte in una libreria e le parole mi sono sgorgate fuori subito".Per realizzare questa canzone, prima ha chiesto il parere di Ivano Fossati e poi ha coinvolto 25 artisti italiani di ogni età e genere musicale. Eccoli: Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J-Ax, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro pagani, Max Gazzè, Nek, Nina Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron e Simona Molinari.[[video 1649646]]Una sorta di "We are the world" (il brano del 1985 a favore dell"Africa) pensato apposta per Genova e il suo momento di crisi. Per evitare ogni tipo di problema, l"associazione "Occupy Albaro" gestirà i proventi in accordo con la Regione Liguria e il Comune di Genova, garantendo la massima trasparenza. L"obiettivo è puntare alla riqualificazione territoriale e alla migliore vivibilità della Valpolcevera e di aiutare quindi la cittadinanza che ha subito e continuerà a subire per molto tempo i disagi più grandi dopo il crollo del Ponte. Insomma, è una delle poche volte nelle quali il pop e gli artisti riescono a riunirsi e a focalizzare i propri talenti su di uno scopo benefico.
Fiocco rosa in casa Carrisi: Cristel è di nuovo incinta
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Oggi 21-02-19, 19:11

Fiocco rosa in casa Carrisi: Cristel è di nuovo incinta

Fiocco rosa in arrivo nella famiglia di Albano, la figlia Cristel Carrisi è incinta di una bambina che nascerà ad agosto.Per rivelare la bella notizia la giovane Carrisi ha scelto la copertina del settimanale "Gente", dove sfoggia una foto con un pancino ancora accennato visto che la gravidanza è ancora ai primi mesi, ma il suo volto è più radioso che mai. Nella sua ultima apparizione in tv, un paio di settimane fa, quando ha condotto "55 passi nel sole" proprio accanto al padre, nulla lo ha fatto sospettare."I miei genitori sono felicissimi, hanno sempre detto che volevano tanti nipotini", afferma nell'intervista rilasciata al settimanale. Lei sembra proprio volerli accontentare, visto la giovane figlia di Albano, infatti, è già mamma di un maschietto di nome Kai, che ancora non ha compiuto un anno.Sposata dal settembre 2016 con l'imprenditore milionario croato Davor Luksic con una cerimonia da mille e una notte tenutasi in Puglia, la trentatrenne vive una vita da favola con il marito e non nasconde il desiderio di avere una famiglia numerosa proprio come quella da cui lei proviene, infatti proprio dalle pagine del noto rotocalco afferma: "Io e mio marito Davor non ci fermeremo qui: sogniamo una famiglia molto numerosa". Sicuramente hanno iniziato con il piede giusto.
Tav, via libera al testo Lega-M5S: "Ridiscutere tutto il progetto"
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Oggi 21-02-19, 18:36

Tav, via libera al testo Lega-M5S: "Ridiscutere tutto il progetto"

Nonostante i tentativi di salvare la Tav Torino-Lione, con quattro diverse mozioni (presentate da Pd, Forza Italia, FdI e NcI), alla fine la maggioranza gialloverde ha avuto la meglio. L"Aula di Montecitorio ha bocciato le mozioni delle opposizioni, mentre è passata quella targata M5s e Lega. Cosa dice il testo? Impegna il governo a "ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione". In altre parole si riparte da zero. I voti a favore sono 261, 136 i voti contrari. Alla Camera c'è stata un po' di tensione. I deputati del Pd, dopo il voto sulla mozione dem, hanno protestato mostrando dei cartelli che riportavano la scritta "Salva Salvini, Boccia la Tav". Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha richiamato i deputati dem e chiesto ai commessi di ritirare i cartelli esposti. Forte tensione in Aula, con la maggioranza che ha stigmatizzato l"atteggiamento del Pd."Qual è la posizione del governo della Tav?", ha chiesto in Aula Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia. "Prima abbiamo assistito al balletto sull"analisi costi-benefici, stroncata dai più, adesso la mozione di maggioranza che impegna il governo a ridiscutere integralmente l"opera. La verità è che le due forze di maggioranza hanno idee diverse. Ma, non è più il tempo di tergiversare perché in gioco c"è l"interesse nazionale e la credibilità del Paese, oltre a 50mila posti di lavoro". Dalla Sardegna, dov'è impegnato nella campagna elettorale in vista delle elezioni Regionali, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ribadisce che "non si può non realizzare subito la Tav, perché vorrebbe dire sprecare molte risorse, vorrebbe dire abbandonare quel progetto che ci dovrebbe portare a recuperare la distanza che abbiamo come infrastrutture, rispetto agli altri Paesi europei come Germania, Francia e Spagna che hanno il 50% di infrastrutture in più di noi". Secondo il Cavaliere non realizzare immediatamente la Tav significherebbe "non soltanto tempi buttati per gli italiani nel loro trasferissi dentro il Paese ma significa anche un costo della logistica del 20% in più per le aziende italiane rispetto alle concorrenti di altrI Paesi"."Con l"approvazione della mozione di maggioranza sulla Tav - commenta il capogruppo di FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida - Lega e M5S bloccano la realizzazione dell"opera e archiviano in modo indecente qualunque possibilità per l"Italia di proiettarsi verso il futuro, mettendo una pietra tombale sulla creazione di migliaia di posti di lavoro, sullo sviluppo e la competitività della Nazione. Ce lo aspettavamo dai grillini ma non dal ministro Salvini, che solo tre settimane fa si era presentato al cantiere di Chiomonte rilasciando alle tv dichiarazioni che andavano nella direzione esattamente opposta. Una gigantesca presa in giro dei tanti italiani produttivi che non vogliono rassegnarsi alla cultura dei no e alla cieca ideologia grillina. Fratelli d"Italia continuerà a battersi affinchè l"Italia non rischi l"ennesimo isolamento e l"opera venga completata al più presto". "A poche ore dal gentile salvataggio di Salvini dai giudici cattivi - scrive su twitter il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci - da parte della piattaforma Rousseau, Salvini si sdebita regalando al M5S il blocco della Tav e la presidenza dell'Inps. Cortesie tra alleati di governo".
Orlando: "Grazie ai migranti Palermo è la città più sicura d'Italia"
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Oggi 21-02-19, 18:35

Orlando: "Grazie ai migranti Palermo è la città più sicura d'Italia"

"Palermo è la città più sicura d'Italia", a sostenerlo è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che snocciola anche i dati pubblicati dal report Istat sulla sicurezza nella quinta città d'Italia. "Una drastica diminuzione dei tentati omicidi - si legge nel report -, passati dal 2016 al 2017 da 22 a 11 (-50%); una sensibile diminuzione dei furti (-10,4% rispetto al 2016 e -24,4% rispetto al 2012), e in particolare degli scippi (-15,9% rispetto al 2016 e -44,7% rispetto al 2012) e dei furti nelle abitazioni (-12,2% rispetto al 2016 e -42,9% rispetto al 2012); una ulteriore e drastica diminuzione delle rapine (-29,6% rispetto al 2016 e -58,3% rispetto al 2012), e in particolare delle rapine in uffici postali (-46,7% rispetto al 2012 e - 80% rispetto al 2012) e delle rapine in esercizi commerciali (-46,6% rispetto al 2016 e -68,9% rispetto al 2012). Secondo i dati forniti dal Viminale, Palermo ha cambiato trend: "la sicurezza, quella vera - prosegue Orlando -, si costruisce tramite un intervento sociale a 360 gradi, nel quale la parte securitaria e repressiva è importante, necessaria ma non è predominante. Costruire sicurezza vuol dire prima di tutto costruire comunità, provando a garantire a tutti i diritti fondamentali, primi fra tutti quelli alla dignità, al lavoro, alla casa, alla salute". Per Orlando la chiave è anche il terzo settore, volano di un modello virtuoso che andrebbe esportato. "A Palermo chi non è come noi non è considerato un nemico ma parte integrante della città - ha detto l'inquilino di palazzo dell'Aquile -. Da noi non ci sono migranti, a chi mi chiede quanti migranti ci sono a Palermo io rispondo zero: chi sta in città è palermitano. Non esistono migranti ma cittadini. Noi siamo la città più sicura d"Italia e per farlo ringrazio il terzo settore che non considera il diverso un pericolo, ma una risorsa. Se oggi siamo una città turistica lo dobbiamo all"accoglienza dei migranti".Secondo Orlando Palermo è la città che negli ultimi 40 anni è cambiata più di tutti. "Palermo ha fatto della propria dimensione mediterranea un punto di forza e della cultura dell"accoglienza e del rispetto dei diritti, di tutti e di ciascuno, la propria visione. Una capitale del Mediterraneo che a differenza di altre città: come Berlino, Mosca o Praga sono cambiate non è cambiata in seguito a modifiche costituzionali e a vicissitudini internazionali. Palermo è cambiata e continua a cambiare senza che l"impianto costituzionale o statale sia mutato".
Randy Fowler: "Temo che mio fratello Kevin Spacey si uccida"
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Oggi 21-02-19, 18:34

Randy Fowler: "Temo che mio fratello Kevin Spacey si uccida"

Randy Fowler il fratello di Kevin Spacey, l'attore due volte premio Oscar caduto in disgrazia dopo essere stato accusato di molestie, teme che possa compiere un gesto estremo come il suicidio. Dalle pagine del tabloid britannico Sun, Fowler lancia l'allarme: "Non ci parliamo dal 2009. Ma temo che stia pensando al suicidio, poi però credo che non sarebbe in grado di farlo perché è una persona troppo narcisista per compiere un gesto simile".Spacey è del tutto scomparso dal cinema, dalla tv e dal teatro dopo che decine di uomini hanno denunciato di essere stati vittima dei suoi comportamenti inappropriati. In gennaio l'attore ha fatto la sua prima apparizione pubblica dopo lo scandalo che lo ha travolto, presentandosi in tribunale a Nantucket davanti al giudice Thomas Barrett, nello stato del Massachusetts, per difendersi dall'accusa di aver molestato un 18enne, in un bar nel 2016. L'attore dichiaratosi innocente è stato rilasciato su cauzione. A portare il divo davanti al giudice è stata Heather Unruh madre del giovane. Secondo la donna Spacey dopo aver fatto bere più volte il figlio, gli avrebbe palpato i genitali. Alan Jackson, legale di Spacey, ha chiesto e ottenuto dal giudice che i dati dello smartphone della presunta vittima e della sua ragazza siano conservati. Secondo la sua strategia difensiva, in quei messaggi di celerebbe la vera dinamica dei fatti.Fowler, di tre anni maggiore del fratello, teme per lui perché:"È sorprendente ciò che le persone possono arrivare a fare quando devono fare i conti con la realtà trovando la strada in salita. Anche con tutti i soldi di questo mondo, il denaro non ripara i danni dell"anima".
Berlusconi: "I 5 Stelle vogliono coprire il buco con la patrimoniale"
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Oggi 21-02-19, 18:15

Berlusconi: "I 5 Stelle vogliono coprire il buco con la patrimoniale"

"Uniti per vincere". Anche in Sardegna il centrodestra si presenta in coalizione per le Regionali di domenica prossima. Volti distesi e sorridenti, i tre leader si sono presentati insieme per lanciare il candidato Christian Solinas."L'Abruzzo ha portato bene", ricorda Giorgia Meloni, "Quando il centrodestra si presenta unito vince e da un anno quando siamo compatti non sbagliamo un'elezione". Parla invece di conti pubblici Silvio Berlusconi, preoccupato anche dalle voci di una manovra bis: "Di fronte a questo enorme buco nei conti pubblici temo che i Cinque Stelle pensino di risolvere il problema con una imposta patrimoniale del 10-15%" che colpirebbe imprese e famiglie", sottolinea il Cavaliere. Che si rivolge anche agli allevatori sardi che da giorni protestano per il calo del prezzo del latte: "Oggi abbiamo avuto un colloquio importante io e Tajani con il ministro dell'Agricoltura Ue che ci invierà una commissione di esperti in Sardegna", ha spiegato il leader di Forza Italia, "Il ministro ci ha detto che metterà a disposizione i soldi dei fondi europei per pubblicizzare il pecorino romano, in tutte le tv europee"."Il governo va avanti e fino in fondo". Il leader della Lega Matteo Salvini lo ribadisce anche oggi a Cagliari a chi gli chiede se dopo l'esito delle elezioni regionali in Sardegna, previste domenica, possa cambiare qualcosa negli assetti nelle alleanze di governo. Ma alla conferenza congiunta del centrodestra interviene il leader di FI Silvio Berlusconi. "Lunedì chiamerò il mio amico Matteo e qualcosa al riguardo...", ha scherzato il presidente azzurro, subito seguito dalla presidente di FdI Giorgia Meloni: "Lunedì tutti al telefono con Matteo Salvini". L'interessato è stato al gioco: "Lunedì stacco il telefono".
Gli esplode una scarpa in campo: l'incredibile infortunio di Zion Williamson
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Oggi 21-02-19, 17:48

Gli esplode una scarpa in campo: l'incredibile infortunio di Zion Williamson

Un infortunio decisamente insolito, causato dall'esplosione della scarpa, quello capitato a Zion Williamson, giovane stella del basket americano universitario, durante la sfida tra Duke e North Carolina.La partita del giovane talento di Duke, uno dei prospetti più interessanti in ottica Nba, è durata solo 33 secondi, giusto il tempo di un palleggio nell'aria avversaria e di un repentino cambio di direzione. Da lì, il disastro: la scarpa sinistra infatti non ha retto alla sollecitazione, uscendo praticamente distrutta. La sollecitazione ha fatto saltare la suola, aprendo uno squarcio nella scarpa che ha fatto cedere l"appoggio al giovane cestista. A quel punto Williamson è crollato a terra, con una torsione innaturale del ginocchio. Subito dopo ha preso la via degli spogliatoi senza fare più ritorno sul parquet, restando in una saletta a guardare i suoi perdere per 88-72.Dai primi esami si tratterebbe di una leggera distorsione al ginocchio, l'episodio ha ovviamente fatto molto discutere e Williamson ha ricevuto gli auguri di pronta guarigione da Barack Obama, che aveva visto il match dal vivo e da Lebron James. Una pessima pubblicità però per la Nike, sponsor tecnico della giovane stella americana, che ha diramato un comunicato sulla vicenda: ''Speriamo che Williamson riesca a recuperare in fretta dall'infortunio. La qualità e la resa dei nostri prodotti sono alla base del nostro successo e ciò su cui ci concentriamo da sempre. Nonostante sia stato un caso isolato, siamo già a lavoro con la nostra squadra per identificare le ragioni alla base del problema che hanno portato alla rottura della scarpa".Zion's shoe: destroyed pic.twitter.com/LqQ2te0Jay- SportsCenter (@SportsCenter) 21 febbraio 2019
Molestie, Fausto Brizzi all'attacco "In Italia si desidera la sfortuna altrui"
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Oggi 21-02-19, 17:36

Molestie, Fausto Brizzi all'attacco "In Italia si desidera la sfortuna altrui"

Il regista Fausto Brizzi tira un sospiro di sollievo dopo che il 23 gennaio scorso il gip di Roma ha archiviato le accuse di violenza sessuale. Brizzi si è confessato a Verissimo da Silvia Toffanin, in una intervista che andrà in onda sabato 23 febbraio alle ore 16. Il regista romano è tornato su una frase detta qualche tempo fa, secondo cui in Italia un'accusa è già di per sé una condanna: "Questo è un malessere diffuso nel nostro Paese per cui sembra che la gente non voglia vincere qualcosa o avere una fortuna, ma vedere una sfortuna degli altri. Basta leggere i giornali per vedere che sono solo le notizie tragiche che ci interessano: quelle buone sono relegate in un trafiletto. Se una persona viene accusata di una cosa gli viene data una certa rilevanza, se poi la persona viene assolta gliene viene data un"altra".Brizzi ha raccontato di come è riuscito comunque a scrivere e dirigere il suo ultimo film, "Modalità aereo". Una pellicola dai tratti esilaranti ma anche autobiografici e profondi: "È stato un anno complicato, in cui il mio obiettivo era trovare l"umore giusto per scrivere un film divertente e 'Modalità aereo' lo era. Quando Paolo Ruffini me l"ha portato ho capito che era terapeutico: era la risposta pop a tutto quello che mi stava succedendo. E il lavoro è stato una cura".Paolo Ruffini è un amico di vecchia data e protagonista del suo ultimo film: "Paolo l"anno scorso ha realizzato un documentario bellissimo sulla Resilienza, che io quest"anno ho imparato. Significa fare in modo che un evento negativo possa diventare positivo. Non bisogna scoraggiarsi davanti a una difficoltà apparentemente insormontabile perché la puoi fronteggiare, aggirare e trasformare in qualcosa di buono. Il percorso è complicatissimo e il documentario di Paolo parla proprio di questo atteggiamento. È stata una delle persone che più mi è stata vicina in quest" ultimo periodo, con mia madre, Claudia, gli amici e la mia bimba di tre anni".Infine da tutta questa storia Brizzi ha tratto un insegnamento: "Bisogna sempre e comunque mantenere l"ironia perché ti salva. Ma alla fine un calcio nel posteriore aiuta a resettare la propria vita in meglio, a guardare meno volte il telefonino e a fare in modo che le persone a cui vuoi bene, stiano bene".
Conte "No a manovra correttiva L'autonomia? Non toglie risorse alle altre Regioni"
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Oggi 21-02-19, 17:29

Conte "No a manovra correttiva L'autonomia? Non toglie risorse alle altre Regioni"

"Le risorse finanziarie allocate dallo Stato nelle altre Regioni rimarranno invariate". Giuseppe Conte rassicura in Senato sulle autonomie. "Entro un anno dall'emanazione dei dPCM dovranno essere individuati i fabbisogni standard delle competenze statali nelle singole regioni (tutte, non solo quelle che hanno chiesto l'autonomia differenziata)", ha spiegato il premier, "A tal fine sarà costituito un apposito comitato paritetico Stato e Regioni, composto da rappresentanti delle amministrazioni statali e rappresentanti di tutte le Regioni a statuto ordinario. Posso assicurare che il complesso procedimento che si sta dipanando coniugherà, in piena conformità con la nostra architettura costituzionale, il rafforzamento dell'autonomia regionale, con la salvaguardia della solidarietà e coesione nazionali". Per il presidente del Consiglio il percorso del regionalismo differenziato "dovrà tenere in considerazione non solo la peculiarità delle realtà territoriali, ma anche la piena realizzazione della solidarietà nazionale, nell'ambito della tutela dell'unità giuridica, di quella economica e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali". Per questo, in un primo periodo verrà completata "un'intensa e complessa attività istruttoria e di negoziazione", prima di stilare "un testo condiviso con le Regioni richiedenti". "Non è previsto in alcun modo il riferimento ad indicatori collegati all'introito fiscale", sottolinea Conte, "Per quanto riguarda la richiesta di definire preventivamente i Livelli essenziali delle prestazioni le bozze di Intesa richiamano al loro interno sia i fabbisogni standard, sia i livelli essenziali delle prestazioni. La definizione dei fabbisogni standard, in attuazione dell'articolo 116, terzo comma della costituzione, non riguarda la spesa per l'esercizio delle funzioni delle regioni, bensì la spesa sostenuta dallo Stato nelle regioni per le funzioni oggi in capo allo stesso. Dunque di fabbisogni su indicatori comuni a tutte le regioni si tratterà e saranno definiti da un Comitato paritetico composto da rappresentanti delle Regioni e dello Stato, rispondendo a criteri unitari per l'erogazione dei servizi in ogni angolo del Paese".
Grecia Colmenares tradita dal fidanzato. Chando "pizzicato" con il trans Manila
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Oggi 21-02-19, 17:28

Grecia Colmenares tradita dal fidanzato. Chando "pizzicato" con il trans Manila

Poco tempo fa Barbara D"Urso lo aveva avuto ospite in esclusiva internazionale insieme alla fidanzata. Lui, Chando Erik Luna, modello, attore e produttore di 29 anni era (e forse lo è ancora) il fidanzato di Grecia Colmenares, la famosa attrice di telenovelas più grande di lui di 27 anni. Di lui la Colmenares aveva raccontato: "Ho finalmente incontrato l"uomo della mia vita. È un ragazzo dolce, premuroso, semplice e riservato. Posso dire ad alta voce di aver incontrato il mio principe azzurro".Parole, quelle di Grecia, che alla luce delle immagini che vi mostriamo stonano molto rispetto all"uomo che vediamo nelle foto. Erik, infatti, quello che Grecia considera semplice e riservato, in realtà qualche piccolo scheletro nell"armadio ce l'ha. Ad iniziare da dove si trovava. Per tutti infatti, Grecia compresa, dovrebbe essere a Los Angeles a girare un film, mentre invece è stato per poco meno di una settimana in Puglia a Gioia del Colle, dove ha passato tutto il tempo con questa ragazza bruna in atteggiamenti intimi e di sicuro inequivocabili.Nonostante le immagini sono state scattate di notte all"uscita da un ristorante di sushi, la ragazza è un volto conosciuto. Si tratta infatti di Manila Gorio, la famosa trans opinionista, presentatrice e manager di successo. Manila non è nuova a compagnie famose ma questa volta sembra che le cose siano diverse, visto che abbiamo cercato di rintracciarla e lei non ha voluto rivelare una parola su questo incontro.Persone vicino a lei però, qualcosa se la sono lasciata sfuggire, e sembra che nei quattro giorni che Chando è rimasto in Puglia li abbia passati giorno e notte, e da queste parole si può capire molto, con lei, seguiti continuamente dai paparazzi.Ora vedremo cosa dirà Grecia, se in realtà nel frattempo i due si erano lasciati, o se questo sarà un fulmine a ciel sereno per lei. Chiaramente lasciamo la parola anche a Manila Gorio, che magari con Chando ha solo un rapporto d"amicizia e queste sono solo le immagini di due conoscenti di lunga data... Forse troppo "conoscenti".
Muore a 9 anni dopo aver mangiato un gelato
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Oggi 21-02-19, 17:20

Muore a 9 anni dopo aver mangiato un gelato

Si è accasciata mentre era all'interno del resort che la ospitava con tutta la famiglia ed è stata trasportata immediatamente in ospedale dopo aver mangiato gelato, è morta all'età di 9 anniSono stati inutili i soccorsi per la bambina di 9 anni inglese che si trovava in vacanza insieme alla famiglia a Costa del Sol, in Spagna, dove è morta in seguito ad uno choc anafilattico. Si è accasciata a terra mentre era nel resort, riferisce il Mirror. La bambina si era recata in un centro commerciale con i genitori e, dopo aver trascorso la giornata lì dentro, ha deciso di comprarsi un gelato. I problemi sono iniziati quando è tornata nel resort. Si è accasciata inspiegabilmente a terra e non si è più rialzata. Immediato l'arrivo dell'ambulanza: i paramedici, però, all'arrivo in ospedale non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.Ora sono partite le indagini e il corpicino della bambina dovrà essere sottoposto ad un'autopsia per capire che cosa l'abbia uccisa. I sospetti sono puntati sul gelato: la ragazzina era allergica sia al latte che alle noci. Entrambi questi prodotti potevano tranquillamente essere all'interno del dolce.Il resort, vista la paura del danno d'immagine, ha tenuto a comunicare che la bambina non ha mangiato l'alimento all'interno della struttura, comprato all'esterno.
È morto Gabriele La Porta, volto celebre di Rainotte
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Oggi 21-02-19, 17:16

È morto Gabriele La Porta, volto celebre di Rainotte

Si è spento all"età di 73 anni Gabriele La Porta, giornalista e conduttore tv, volto storico della Rai per oltre 42 anni. A dare l"annuncio in una nota è stato il figlio Michele. Malato da tempo, Gabriele La Porta è passato a miglior vita il 19 Febbraio scorso."In molti lo ricorderanno per essere stato il volto di Rainotte. Io lo ricordo perché era mio padre, il mio dolcissimo papà. Nella logica inevitabile della morte, accetto il suo ultimo viaggio" conclude. Dal 1994 al 1996 è stato direttore di Rai Due diventato poi il responsabile dei palinsesti di Rainotte. È apparso in video diverse volte in trasmissione in cui si è discusso di storia e filosofia. Celebre per la sua innata cultura, molto spesso è stato oggetto anche di imitazione da parte di svariati comici. La più famosa è quella di Corrado Guzzanti. Con la sua morte è volato via un altro mostro sacro del giornalismo di ieri e oggi.
Brescia, dopo 13 arresti in 4 anni pusher straniero finisce in cella
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Oggi 21-02-19, 17:10

Brescia, dopo 13 arresti in 4 anni pusher straniero finisce in cella

Ben 13 arresti in soli 4 anni non sono riusciti minimamente a scalfire la sua determinata volontà di delinquere a Brescia e nei dintorni.Si tratta di un uomo proveniente dal Marocco di 44 anni, ormai divenuto un costante allarme per le forze dell"ordine, costrette più volte ad avere a che fare con lui ed a far scattare le manette ai suoi polsi. In altrettante occasioni, tuttavia, gli uomini in divisa lo hanno visto uscire dalle celle di sicurezza dietro cui lo avevano rinchiuso, per tornare in libertà e riprendere tranquillamente le sue attività criminali.Le disposizioni dei giudici e le misure cautelari prese nei suoi confronti sono state da lui ignorate, compresa quella seguìta al suo ultimo fermo. Arrestato all"inizio di febbraio per ricettazione di bici rubate e spaccio di eroina, il nordafricano era stato colpito da un divieto di dimora a Brescia. Cosa che non gli ha impedito di restare invece in città, dato che gli agenti della polizia locale lo hanno individuato mentre passeggiava serenamente tra via Calatafimi e Campo Marte.Per questa ennesima violazione è stata dunque richiesta l"applicazione della custodia cautelare in carcere, accettata dai giudici del tribunale.Il pusher marocchino si trova ora dietro le sbarre della casa circondariale di Canton Mombello.
Migranti, le tv a rischio multe: arriva il regolamento contro il "clima d'odio"
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Oggi 21-02-19, 17:04

Migranti, le tv a rischio multe: arriva il regolamento contro il "clima d'odio"

Ora l'AgCom mette le tv sul tema migranti: le emittenti, infatti, ora rischiano una multa "da 10 mila fino a 250 mila euro" nel caso in cui i loro programmi o tg si macchieranno di quello che viene definito un "reato d'odio".Di cosa si tratta? Secondo quanto racconta Repubblica, l'AgCom avrebbe messo a punto un regolamento, una sorta di decalogo, per impedire che nei talk show o in un servizio giornalistico si arrivi a discriminare i migranti (o le donne vittime di violenze).Il regolamento dovrebbe entrare in vigore il prossimo giugno, quando le reti televisive si troveranno a far fronte a nuove (e più stringenti) regole sul tema razzismo-discriminazione. Il garante per le Comunicazione, secondo quanto emerge, dovrebbe monitorare le trasmissioni di continuo. Se riscontrata una violazione, l'AgCom dovrebbe prima diffidare le emittenti, poi potrebbero ordinare la lettura di un "messaggio riparatorio" e - se le cose non cambiassero - potrebbe arrivare a imporre una (salata) multa. Il Garante, riporta Rep, dovrebbe tenere conto dello stile del giornalista (o presentatore), del titolo dei servizi, delle immagini e dei sottopancia; ma anche delle dichiarazioni di ospiti e opinionisti, delle reazioni degli ospiti e delle contromosse dei conduttori in caso di espressioni di odio pronunciate in diretta. Nel mirino dovrebbero finirci anche la condotta del pubblico (applausi o fischi), il contenuto degli sms inviati da casa e pubblicati in sovra-impressione e anche la presenza (o meno) in studio di migranti (o donne) a garantire il diritto di replica.Per giustificare questo giro di vite, nell'introduzione al regolamento - scrive Rep - l'AgCom ricorda che sebbene gli immigrati in Italia siano solo il 7%, nella percezione degli italiani la percentuale sale al 25%. Secondo il Garante, "alcune emittenti private" hanno dedicato al "macro-tema" dell'immigrazione e della sicurezza fino al 33% dello spazio dei loro programmi o tg.Resta una domanda: chi sarà a valutare quale titolo, espressione, condotta del pubblico o "stile di conduzione" sarà discriminante? E in base a quale parametro? Il rischio, fa notare qualcuno, è che - come nel caso delle fake news - il controllo per evitare la diffusione odio si possa trasformarsi in una forma di censura a chi, legittimamente, considera le migrazioni un fenomeno da arginare.
Elena Morali commenti choc su Soleil: ''Si farebbe anche i granchi"
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Oggi 21-02-19, 16:52

Elena Morali commenti choc su Soleil: ''Si farebbe anche i granchi"

Può dirsi davvero spassosa l'ex-naufraga de L'Isola Dei Famosi, Elena Morali, la quale sui suoi profili social sembrerebbe amare aprirsi sul reality-show di Canale 5. Nello specifico, la bella Elena si sarebbe lasciata andare in alcuni commenti scottanti, sul conto di alcune naufraghe della quattordicesima edizione de L'Isola condotta da Alessia Marcuzzi. L'ex-public figure de La Pupa e il secchione avrebbe criticato prima Taylor Mega e poi Soleil Sorge, stando a quanto riportato in rete.Elena Morali e i commenti-choc sulle naufraghe de L'IsolaElena Morali si sarebbe lasciata andare in diverse occasione a commenti critici sul conto di alcuni volti femminili della nuova edizione de L'Isola Dei Famosi. In rete è trapelato, nelle ultime ore, che la bella e biondissima Elena abbia commentato l'eliminazione di Taylor Mega, attaccando quest'ultima dal punto di vista personale. "Finalmente i telespettatori ti hanno rispedita da dove vieni: cioè il nulla" seguito da un "e torna a fare la figa sui jet privati che è la cosa che ti riesce meglio", questi ultimi sono i commenti che hanno diviso il popolo della rete e che avrebbe rilasciato pubblicamente "la pupa"sul conto dell'influencer-marketing, Taylor.La biondissima Elena non si sarebbe espressa solo sul conto dell'altrettanto biondissima Taylor, ma anche sulla passionale Soleil Sorgè, un nuovo commento che molti ritengono possa risultare "sessista": "Oserei dire che ha rotto il cazzo quella finta Princess di Soleil". E ancora: "Quella (Soleil, ndr) non ha capito che si sta ridicolizzando facendosi pure i granchi ma per non essere manco seguita".
Quel feto nascosto per 13 anni nel grembo di una donna
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Oggi 21-02-19, 16:45

Quel feto nascosto per 13 anni nel grembo di una donna

Un caso sconcertante a Francavilla Fontana, Comune in provincia di Brindisi. Una donna di 51 anni, dopo tredici anni dal suo ultimo parto, ha scoperto di avere ancora in grembo il feto di una gemella del figlio racchiuso in una placenta. La donna è una bracciante agricola che in questi lunghi anni ha sempre sofferto di dolori addominali. Solo ora i medici hanno scoperto che i malesseri alla pancia erano generati dalla presenza del corpo della piccola rimasto nascosto per anni.I problemi di salute sono iniziati nel 2005, dopo il parto dell'ultimo figlio. Il ragazzo, ora si è scoperto, avrebbe potuto avere una gemella. La donna, già madre di tre figli, 14 anni fa si accorse della gravidanza dopo tre mesi, mentre era al lavoro. Venne trasportata in ospedale e con l'ecografia le fu diagnosticata la gravidanza. Ma in arrivo in realtà non c'era solo un bebè. In un'altra placenta c'era un'altro feto finora mai scoperto.Durante la gravidanza i medici non si sono accorti di entrambi i gemelli; la stessa cosa è accaduta, incredibilmente, al momento del parto cesareo. A gennaio di quest'anno, poi, la macabra scoperta. La donna è finita in ospedale pallida e senza forze. Sono state eseguite cinque trasfusioni di sangue per rimetterla in sesto. Solo dopo quest'ultimo episodio, con visite mediche più approfondite, è stato scoperto l'altro feto. Così quella figlia mai nata, è stata estratta, a tredici anni di distanza, dal corpo della madre; in un ospedale del Veneto. All'epoca della gravidanza, la placenta che conteneva il feto si era spostata verso un fianco, di fatto scomparendo dagli strumenti diagnostici e sfuggendo alla individuazione da parte dei medici.
Malena replica a Fabrizio Corona: "Le donne? Non ha una vera attrazione"
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Oggi 21-02-19, 16:45

Malena replica a Fabrizio Corona: "Le donne? Non ha una vera attrazione"

A citarla nella sua autobiografia "Non mi avete fatto niente", edita da Mondadori, è il re dei paparazzi: Fabrizio Corona. Parliamo della pornostar Malena finita nel libro, tra le sue amanti più famose.Lei, però, sembra non abbia gradito il fatto di essere finita tra le pagine in cui Fabrizio Corona narra la sua vita. E ha risposto, come si legge su Fanpage.it, in un'intervista al giornale "Nuovo": "Altro che grande amante, non è attratto dalle donne". La regina dell'hard ha così messo in discussione i gusti sessuali di Fabrizio Corona e ha aggiunto:"Non è in grado di provare piacere. Il sesso bisogna saperlo gustare e lui non lo sa fare".Insomma a detta di Malena, Corona non sarebbe quell'amatore che dichiara di essere. "Non ho mai sentito una donna dire di lui di essere un grande amante. Non ha una vera attrazione per le donne." avrebbe dichiarato ancora l'ultima stella del cinema hard, rafforzando il concetto.Nel suo libro Fabrizio Corona avrebbe messo per iscritto una lunga lista di donne con cui sarebbe andato a letto tradendo, a suo dire, la ex fidanzata e concorrente dell'ultima edizione del talk show "Grande Fratello Vip", Silvia Provvedi. "Mi volevo solo divertire", avrebbe scritto Corona in riferimento a Malena. "Questa parola non mi piace e accostata ad una donna non è mai bella", ha replicato lei al settimanale "Nuovo" sottolineando poi: "Il mio lavoro è particolare, ma un conto è dire che stimoli la libidine e un conto è definirmi un oggetto".
L'ex di Jane Alexander: "Se tornasse non chiuderei la porta, mai dire mai"
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Oggi 21-02-19, 16:38

L'ex di Jane Alexander: "Se tornasse non chiuderei la porta, mai dire mai"

A due settimane dalla fine della storia tra Jane Alexander e Elia Fongaro, l'ex della donna Gianmarco Amicarelli dichiara che se lei tornasse non chiuderebbe la porta.Dalle pagine del nuovo numero di Spy, Gianmarco sembra disponibile ad una riconciliazione con l'attrice: "Io, onestamente, non credo che Jane possa tornare sui suoi passi ma se lo facesse beh, io la porta non la chiudo, vedremo quel che succederà". La loro relazione era terminata durante la permanenza di Jane all'interno della casa del Grande Fratello Vip. Mentre la donna - che già lamentava dei problemi nel loro rapporto - si avvicinava ad Elia, lui - con un megafono dall'esterno della Casa di Cinecittà - le chiedeva di sposarlo. Insomma, per Amicarelli era stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno!Adesso, interrogato su un possibile ritorno di fiamma con la Alexander, Gianmarco dimostra di provare ancora dei sentimenti ma contemporaneamente sembra essere cosciente delle difficoltà nel riprendere un rapporto interrotto: "Chiudere una porta dopo due anni intensi come quelli che abbiamo vissuto noi non è facile come si può pensare. Poi laddove Jane tornasse non è detto che torni tutto com'era, anche se nell'ultimo periodo ho imparato a dare un certo peso alla regola del 'mai dire mai'".L'apertura e le speranze di Gianmarco sembrano basarsi sul fatto che i rapporti con Jane non si sono mai interrotti definitivamente: "Mentirei se dicessi che Jane e io non ci siamo più sentiti. È capitato ogni tanto di scambiarci dei messaggi".
Dipendente di Tiziano Renzi: "La truffa dei volantini fruttava 15mila euro a settimana"
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Oggi 21-02-19, 16:31

Dipendente di Tiziano Renzi: "La truffa dei volantini fruttava 15mila euro a settimana"

Un capannone che non si trova e che, secondo quanto scritto da Repubblica, nessuno, a Rignano sull'Arno, sa dove sia. Secondo quanto riportato da Libero, al centro dell'inchiesta che ha portato Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell'ex segretario del Partito democratico, ai domiciliari ci sarebbe questa struttura. Che, nelle carte degli investigatori, ricorre spesso. I volantini "al macero"Ma dentro all'inchiesta si inserirebbe anche un passaggio legato ad alcuni volantini promozionali "destinati al macero". Le locandine, infatti, sarebbero state stampate e vendute non per essere distribuite ma soltanto per essere poi distrutte. Una frode di cui avevano parlato anche Le Iene e che mostrava uno stabile, dismesso velocemente poco tempo dopo. E secondo il pubblico ministero, Luca Turco, la truffa avrebbe immesso nei conti di Eventi6, la società dei coniugi Renzi, fino a 15mila euro a settimana di sovrafatturazione. Le rivelazioni del dipendenteLe cifre sarebbero state citate da Paolo Magherini, un dipendente della Marmodiv, la cooperativa che, secondo l'accusa, sarebbe stata creata dai Renzi, che ne erano amminsitratori, allo scopo di "liberare" la Eventi6, che si occupava della distribuzione di volantini di Esselunga, Conad e Coop, dagli oneri fiscali e previdenziali. Secondo quanto raccontato da Magherini "rilevanti quantità di questi volantini" sarebbero stati "direttamente portati al macero": "Ci lucrano su. Ci sono camionisti conniventi che consegnano i volantini nuovi, appena stampati, direttamente al macero. Su questa gestione occulta sono tutti d'accordo, compresi i responsabili marketing di Esselunga e di altri supermercati. Per esempio: per coprire tutta Firenze e Scandicci ci vogliono 230-240mila volantini, ma ne vengono forniti più di un milione". Il presunto coinvolgimento di RenziSecondo la testimonianza, le locandine prima transitavano in un magazzino di Mantova per poi essere trasferite, per la distruzione, in Slovenia. E il testimone conclude: "Ricordo, con certezza, che negli anni passati era lo stesso Tiziano Renzi che veniva, personalmente, con i mezzi di trasporto a prelevare i volantini in esubero. Successivamente di qeusto si occupava Carlo Ravasio".
Torino, romeno picchia la moglie e stupra la figlia
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Oggi 21-02-19, 15:44

Torino, romeno picchia la moglie e stupra la figlia

È finito in manette martedì scorso a Torino un uomo di nazionalità rumena accusato di avere commesso numerose violenze all"interno delle mura domestiche.Le vittime dei ripetuti abusi dello straniero sono la moglie, maltrattata e ripetutamente picchiata, ed una delle figlie, divenuta l"oggetto sessuale del padre. Stando a quanto riferito dagli inquirenti, infatti, l"orco avrebbe in più occasioni abusato della minorenne, anche di fronte alla moglie e ad un'altra figlia. Nessuno, tuttavia, avrebbe mai osato ribellarsi contro di lui, a causa del clima di terrore che oramai aveva instaurato in casa.La svolta decisiva è avvenuta in seguito alla reazione della moglie, che l"anno scorso ha trovato la forza di denunciare tutti quegli orrori. Ad occuparsi del coordinamento delle lunghe indagini il Pm Antonella Barbera, che ha diretto il lavoro degli inquirenti della questura di Torino. Le investigazioni condotte non hanno fatto altro che confermare i racconti della donna, permettendo infine di sbattere il responsabile dietro le sbarre di una cella.Quest"ultimo, un uomo di 44 anni residente nel quartiere Aurora, è stato arrestato due giorni fa con l"accusa di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima.