Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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La satira del giorno: ​Conte sbaglia numero
Politica
Oggi 08-12-19, 13:29

La satira del giorno: ​Conte sbaglia numero

Fonte foto: Cristiano SoroLa satira del giorno: ​Conte sbaglia numero 1Sezione: Politica Cristiano Soro
Vanchiglia, a volto coperto in 5 cacciano i pusher dal quartiere
Cronaca
Oggi 08-12-19, 13:27

Vanchiglia, a volto coperto in 5 cacciano i pusher dal quartiere

Federico Garau Sono in corso le indagini degli inquirenti per ricostruire gli eventi avvenuti nella tarda serata di mercoledì 4 dicembre. Incappucciati e col volto parzialmente coperto da sciarpe, un gruppo di giovani italiani ha raggiunto alcuni spacciatori e li ha cacciati dalla zona, arrivando anche ad aggredirli Si è raggiunto il limite nel quartiere torinese di Vanchiglia, dove i residenti sono ormai da tempo in ostaggio di spacciatori e balordi di ogni genere. Gli episodi di degrado urbano continuano a ripetersi e sono in molti a dirsi esasperati dalla situazione. Eccoci dunque arrivare al raid avvenuto nella notte dello scorso mercoledì 4 dicembre. Un gruppo di uomini, incappucciati e col volto coperto da spesse sciarpe, è infatti sceso in strada per affrontare i pusher già attivi nella zona. Intorno alle ore 22:00, la spedizione si è diretta verso via Cesare Balbo, luogo in cui gli spacciatori si sono spostati per gestire i propri illeciti traffici dopo essere stati allontanati dalle vie antistanti la scuola elementare Fontana. Dopo aver individuato e raggiunto gli obiettivi, il gruppo di italiani incappucciati è entrato in azione. Decisi a liberarsi di loro ed a scacciarli una volta per tutte dal quartiere, i ragazzi hanno intimato agli spacciatori, la maggior parte di origine africana, di andarsene, senza lesinare qualche spintone. Stando ad alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, non sarebbero mancati neppure schiaffi e pugni. Preoccupati per quanto stava accadendo, alcuni residenti hanno allora deciso di contattare le forze dellordine locali, ma allarrivo degli agenti della questura tutti i partecipanti alla zuffa si erano già dileguati. Ad attendere gli uomini in divisa, un giovane africano, risultato poi essere un 20enne gambiano, tale Babu. Avvicinatosi spontaneamente agli agenti, il giovane pusher ha raccontato di essere stato aggredito insieme ai compagni da un gruppo composto da 5 ragazzi travisati che parlavano italiano. Gli inquirenti stanno ora indagando per far luce sullintera vicenda. Al momento è esclusa lipotesi di uno scontro fra bande per il dominio della zona, così come sono in molti a non credere alla tesi dellaggressione razzista. In tanti, infatti, ritengono si sia piuttosto trattato di un tentativo di provvedere da soli a ristabilire lordine nel quartiere. Di certo pare quantomeno singolare che sia uno spacciatore a chiedere aiuto a dei poliziotti. [[video 1796049]] “Può essere che si sia trattato di un regolamento di conti tra pusher, oppure che sia il primo tentativo di giustizia fai da te, come temevo, ma è anche possibile che sia opera di qualcuno che non vuole la presenza di forze dell’ordine in giro”, ha dichiarato Luca Deri, presidente della circoscrizione, ai microfoni di “Repubblica”. “Negli ultimi tempi la polizia interviene e arresta ogni giorno almeno due spacciatori, ma in zone come piazza Santa Giulia, i residenti sono esasperati: da tre anni hanno la presenza di almeno dodici pusher e il fracasso dei locali”. Mentre le indagini proseguono, lopinione dei residenti di Vanchiglia si divide. Cè chi condanna questo probabile tentativo di farsi giustizia da soli senza lasciar intervenire le forze dellordine, e chi, invece, afferma di comprendere bene le regioni che hanno spinto il gruppo di italiani ad agire. “È giusto. Gli spacciatori stanno diventando troppo invadenti, a volte offrono la droga anche ai mei genitori che hanno più di settantanni”, ha commentato un residente, come riportato da “La Stampa”. A detta di alcuni, infine, il blitz contro gli spacciatori sarebbe stato eseguito da un gruppo di antagonisti che non vuole i pusher in zona perché la loro presenza attira i cosiddetti “sbirri”. Tag:  pusher blitz aggressione Luoghi:  Torino
Gemma Galgani si dispera a Uomini e donne: arriva una segnalazione su Juan Luis Ciano
Cultura e Spettacolo
Oggi 08-12-19, 13:25

Gemma Galgani si dispera a Uomini e donne: arriva una segnalazione su Juan Luis Ciano

Serena Granato La dama torinese del trono over di Uomini e donne, Gemma Galgani, ha avuto una crisi emotiva durante la registrazione della nuova puntata Dopo essere stata al centro del gossip per aver accolto a braccia aperte -al Trono Over- il suo nuovo pretendente, Juan Luis Ciano, Gemma Galgani è tornata a far parlare di sé per via dellennesima crisi avuta nello studio di Uomini e donne. Così come emerge dalle ultime anticipazioni televisive trapelate in rete, la Galgani è scoppiata a piangere nello studio del dating-show di Maria De Filippi, durante la registrazione della nuova puntata, tenutasi lo scorso sabato 7 dicembre. E il motivo legato al nuovo sfogo della Galgani è presto detto. Gemma ha ricevuto unimportante segnalazione sulla condotta assunta da Juan Luis Ciano, che attribuirebbe a questultimo della malafede nei riguardi della Redazione e della stessa dama torinese. Nello specifico il cavaliere del Trono Over, Armando Incarnato, ha spifferato che il corteggiatore della Galgani -dalle origini venezuelane e che vive a SantAntino (Napoli, ndr)- starebbe conoscendo altre donne oltre a Gemma, lontano dalle telecamere di Uomini e donne. Unindiscrezione questultima che ha gettato nello sconforto lex compagna di Giorgio Manetti, la quale non è riuscita a trattenere la commozione nello studio del format targato Mediaset, per via di quanto appreso su Juan. Armando Incarnato e la segnalazione a Uomini e donne Nello studio della nuova puntata del Trono Over, che verrà presumibilmente mandata in onda nella settimana dal 9 al 13 dicembre, il cavaliere Armando Incarnato ha dichiarato di essere in possesso di alcune chat registrate in rete, che testimonierebbero le relazioni parallele che Juan Luis Ciano starebbe avendo oltre la frequentazione con Gemma Galgani a Uomini e donne. Juan quindi avrebbe, così, mancato di rispetto alla Redazione del programma e alla stessa dama torinese. In occasione dellultima registrazione, Incarnato ha, inoltre, minacciato che provvederà a fornire alla Redazione del format di Canale 5 il contenuto delle chat "compromettenti" di cui dichiara di essere in possesso. Alle dichiarazioni spiazzanti rilasciate in studio da Armando Incarnato, Gemma Galgani è rimasta sotto choc, o almeno questo è stando a quanto emerge dalle anticipazioni fornite da Il vicolo delle news. Gemma non è certa che Armando dica il vero sul conto di Juan e, dal suo canto, Ciano ha categoricamente smentito, in studio, quanto spifferato da Incarnato sul suo conto. Recentemente, il cavaliere dalle origini venezuelane, Juan Luis Ciano, aveva condiviso su Instagram un video dedicato a Gemma, in cui lo stesso presenta ai follower il suo barbiere di fiducia e dichiara di voler farsi bello per apparire impeccabile dinanzi agli occhi del suo "amore", Gemma Galgani. Segui già la pagina di gossip de Il giornale? Tag:  Uomini e Donne Persone:  Gemma Galgani Juan Luis Ciano Maria De Filippi Armando Incarnato
Genova, ruba unauto e dentro c’è un 82enne malato di Alzheimer
Cronaca
Oggi 08-12-19, 13:25

Genova, ruba unauto e dentro c’è un 82enne malato di Alzheimer

Valentina Dardari L’anziano è stato ritrovato su una panchina davanti alla stazione Principe. Il ladro è ancora in fuga. Anche la macchina è stata recuperata in via Colombo Particolare furto quello che è avvenuto a Genova martedì scorso, 3 dicembre. Un ladro ha rubato in via Rivarolo un’automobile con a bordo, seduto sul sedile posteriore, un anziano gravemente malato. L’82enne è stato poi ritrovato da solo, su una panchina davanti alla stazione ferroviaria di Principe, verso le 23. L’auto invece qualche ora dopo il furto, in via Colombo. Il malvivente non è stato ancora rintracciato, alle calcagna ha le forze dell’ordine genovesi che stanno cercando indizi all’interno della macchina. Il fatto è avvenuto tra martedì 3 e mercoledì 4 dicembre, quando un ladro ha preso di mira un’automobile momentaneamente parcheggiata in via Rivarolo. Il badante era sceso dallauto lascaindo le chiavi inserite Secondo una prima ricostruzione, il badante del signore sarebbe sceso dalla vettura per fare una commissione, lasciando l’uomo al suo interno, con le portiere aperte e le chiavi inserite. In seguito il badante ha confessato di essersi distratto. Il ladro, una volta riuscito a entrare nell’abitacolo, ha messo in moto dileguandosi in pochi minuti. Non si sa se si fosse accorto che sull’auto scelta vi era un anziano 82enne seduto sul sedile posteriore, malato gravemente di Alzheimer. Per oltre quattro ore, come riportato da Il Secoloxix, il fuggiasco ha tenuto in ostaggio il rapito, mentre tutte le forze dell’ordine di Genova erano sulle sue tracce. Dopo qualche ora ha deciso di far scendere l’82enne vicino alla stazione ferroviaria di Principe, dove è stato ritrovato in stato confusionale verso le 23, adagiato su una panchina. L’automobile invece è stata abbandonata poco prima in via Colombo, nel quartiere di Foce, vicino all’altra stazione ferroviaria, quella di Brignole. Il ladro è ricercato in tutta Genova Del ladro ancora nessuna traccia. La polizia scientifica si è occupata dei rilevamenti all’interno dell’auto, cercando sostanze biologiche lasciate dal ladro, magari qualche impronta, che possano aiutare gli agenti a identificare il rapitore. Fondamentale sarebbe riuscire a rintracciare la persona all’interno di qualche database della polizia perché precedentemente schedata. Anche i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza presenti nel quartiere sono stati sequestrati dagli uomini delle forze dell’ordine. La macchina è stata geolocalizzata nella zona compresa tra Brignole, Molassana e Foce. Gli inquirenti hanno detto al SecoloXIX che “la speranza è che sia già conosciuto alle forze dell’ordine in modo da agevolare l’identificazione”. Da capire anche se chi ha rubato la vettura e di conseguenza rapito l’uomo, sapeva che l’82enne si trovava al suo interno. Tag:  ladro automobile Alzheimer Luoghi:  Genova
Cronaca
Oggi 08-12-19, 12:57

A volto coperto cacciano pusher stranieri da quartiere, lopinione si divide: indagini

Sono in corso le indagini degli inquirenti per ricostruire gli eventi avvenuti nella tarda serata di mercoledì 4 dicembre. Incappucciati e col volto parzialmente coperto da sciarpe, un gruppo di giovani italiani ha raggiunto alcuni spacciatori e li ha cacciati dalla zona, arrivando anche ad aggredirli Federico Garau  Luoghi:  Torino
L'attrice Abraham: "Italiani razzisti, colpa della cultura cattolica"
Oggi 08-12-19, 12:49

L'attrice Abraham: "Italiani razzisti, colpa della cultura cattolica"

"Il razzismo non appartiene a un colore o a un'etnia, ma è insito nell'ignoranza della gente". Musica e parole di Tezeta Abraham, giovane attrice nata nel Gibuti da genitori etiopi e naturalizzata italiana (vive nel nostro Paese, a Roma, dall'età di 5 anni). Anche l'attrice italo-africana non ha voluto esimersi dal fornire la propria opinione sul tema razzismo nel nostro Paese, concedendo una lunga intervista dai toni decisamente duri ed addossando la colpa del presunto razzismo degli italiani alla religione cattolica. Secondo la Abraham infatti "In Italia c'è la cultura che, se uno nasce nero, si deve accontentare di rimanere ai margini della società. Penso che questa forma mentis venga in parte dalla cultura cattolica che regna nel paese. Questo perché la cultura cattolica verte sulla pietas e, quando si tratta di aiutare lo straniero allora va bene, ma il problema sorge se lo straniero 'scavalca', si integra, arriva. Lì scatta il sentimento dell'invidia: la collettività non accetta di essere scavalcata in casa propria. In più, negli ultimi anni, abbiamo vissuto una forte crisi, che ha promosso lo svilupparsi di un fenomeno di invidia verso chi ha una vita di successo e figurarsi se è una persona straniera ad avere successo".L'attenzione dell'attrice si sposta poi ovviamente sulla politica: la Abraham punta il dito in particolare contro Giorgia Meloni e la Lega: "Ci sono portatori sani di razzismo come Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, che si compiace del suo 10% a causa dell'hashtag immigrazione - continua la Abraham - Oppure, possiamo parlare anche della Lega, che basa la sua politica sulla propaganda sull'immigrazione, consapevoli del fatto che attireranno le folle, aizzandole all'odio. Le loro sono vere e proprie provocazioni. Se ci pensiamo, anche i numeri sono sbagliati. Gli sbarchi non sono quelli che vogliono far credere, ma ormai, si sa, è tutto fatto per le percentuali". L'attrice infine lancia un vero e proprio allarme razzismo nel nostro Paese, sostenendo che in Italia si sia toccato l'apice del razzismo, con gli adulti che si sono incattiviti e non si fermano neppure di fronte ad un bambino.Tezeta, che è entrata nel mondo dello spettacolo grazie alla vittoria, nel 2002, del concorso di bellezza "Miss Africa Italia", ha alle spalle anche la partecipazione all'edizione 2010 di "Miss Italia". Dal 2015 invece ha avuto inizio la sua carriera di attrice di film e fiction, mandate in onda soprattutto dalla Rai.Segui già la pagina di gossip e spettacoli deilGiornale.it?
L’élite barricata dentro la Scala applaude se stessa
Politica
Oggi 08-12-19, 12:48

L’élite barricata dentro la Scala applaude se stessa

Max Del Papa Url redirect: https://www.nicolaporro.it/lelite-barricata-dentro-la-scala-applaude-se-stessa/Lélite che applaude se stessa
Orlando: "Di Maio dica se ha ancora fiducia in Conte"
Oggi 08-12-19, 12:43

Orlando: "Di Maio dica se ha ancora fiducia in Conte"

Luigi Di Maio dovrebbe dire se ha ancora fiducia in Giuseppe Conte. Parola di Andrea Orlando, il quale si chiede se il leader del Movimento 5 Stelle abbia modificato in questi mesi il suo pensiero sul premier. "Perché in una coalizione, con forze molto diverse - precisa il vicesegretario del Partito democratico - il presidente del Consiglio è il punto di equilibrio".Orlando sottolinea che una maggioranza resiste quando ha un obiettivo forte. E aggiunge che gli scontri sono inevitabili se non esiste uno scopo ben preciso nell'azione di governo. L'ex ministro spiega che Matteo Renzi non ha interesse a tornare al voto, così come Di Maio non vuole tornare con Matteo Salvini. "Siamo sempre dentro il giochino delle minacce, della ricerca di visibilità e dei segnali indiretti - evidenzia il deputato dem -. Senza rendersi conto che così si rischia di arrivare alle elezioni, quasi inavvertitamente".In un'intervista al Corriere della Sera, Orlando ricorda che il suo partito crede fortemente in questo esecutivo e non ha paura delle elezioni perché "siamo la forza che ha meno da perdere". E precisa che la legge elettorale va fatta dopo la riduzione del numero dei parlamentari. L'ex Guardasigilli dice che il Pd non ha rinunciato al maggioritario ma punta a non creare divisioni nella coalizione di governo. E questo, secondo Orlando "porta a un proporzionale che salvaguardi quanto più possibile il bipolarismo".Per quanto riguarda la manovra, Orlando evidenzia che sono stati raggiunti gli obiettivi principali come aver evitato l'aumento dell'Iva, aver aumentato i trasferimenti ai Comuni e la spesa sociale per la sanità, gli asili nido e la non autosufficienza. L'ex ministro spiega che è stato quindi avviato un percorso di redistribuzione con la riduzione della pressione fiscale sul reddito da lavoro. Per il vicesegretario del Pd, l'accordo raggiunto sulla manovra è una vittoria per il nostro Paese. "L'idea che qualcuno voglia ridurre le tasse e altri no a prescindere, è una mistificazione", prosegue Orlando e aggiunge che "il taglio più consistente sulle tasse lo abbiamo voluto e difeso noi ed è la riduzione di tre miliardi della tassazione sulla busta paga".Infine sulla prescrizione, l'ex ministro spiega che l'esecutivo sta lavorando a un accordo, evidenziando che per il suo partito l'aspetto fondamentale è tenere insieme validità della prescrizione e tempi certi del processo.
"Botte dai demoni mascherati". ​Ma è una macabra messinscena
Oggi 08-12-19, 12:35

"Botte dai demoni mascherati". ​Ma è una macabra messinscena

Il video, pubblicato in rete e subito diventato virale, è di una violenza agghiacciante (guarda il video). Durante la tradizionale festa in onore di San Nicola, per le strade di Vipiteno, paesino di meno di settemila abitanti della provincia autonoma di Bolzano, è esplosa la furia dei Krampus, gli esseri demoniaci che accompagnano la sfilata. Con i bastoni si sono scagliati contro la folla in quella che, stando alle immagini postate sul web, sembra una vera e propria punizione punitiva. Sotto i loro colpi, come riporta la Voce del Trentino, sono finiti soprattutto gli immigrati. Ma l'associazione che organizza l'evento smentisce tutto a Alto Adige Tv: .Il 5 dicembre, in occasione della tradizionale festa, i diavoli mascherati sfilano per le strade con bastoni, forconi e catene. I Krampus, secondo la mitologia cristiana, sono figure demoniache sconfitto da San Nicola, voscovo di Myra, e quindi costrette a servirlo. In Italia, come ricorda anche Wikipedia, questi festeggiamenti sono diffusi soprattutto in Trentino-Alto Adige, in Friuli-Venezia Giulia e in alcune località del Veneto, come in provincia di Belluno. Le immagini, che in queste ore sono finite al vaglio degli inquirenti, arrivano da Vipiteno e raccontano come giovedì scorso la sfilata nel centro storico della cittadina si sia trasformata in una vera e propria spedizione punitiva. Una caccia all'uomo forsennata che avrebbe travolto le persone che erano accorse alla festa e, in modo particolare, gli immigrati (guarda il video). Il condizionale è d'obbligo perché, secondo quanto riferito ai microfoni di Alto Adige Tv dalla stessa associazione che organizza l'evento, "le accuse razziste collegate al video non corrispondono a verità". Cosa c'è davvero dietro a queste immagini?[[video 1796019]]Nel video, che è stato girato dal balcone di una delle case che si affacciano lungo la via della sfilata, si vede i Krampus prendere di mira gli spettatori e colpirli a bastonate. I colpi continuano anche quando questi finiscono a terra. E, se qualcuno prova ad aiutare i malcapitati, si prende una raffica di botte pure lui. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, non ci sarebbe stata alcuna telefonata al 112, ma il comando provinciale dei carabinieri di Bolzano avrebbe già avviato le indagini per cercare di far luce su quanto accaduto e individuare i violenti. Sin dall'inizio il motivo, che ha scatenato la furia dei krampus, non è stato per niente chiaro. Una possibile pista, battuta all'inizio, era legata al tentativo di alcuni extracomunitari di togliere la maschera ai demoni, ma non è mai stata confermata dagli inquirenti. Poi Alto Adige Tv ha sentito gli organizzatori che non hanno smentito "la veridicità del video", ma ha assicurato che "i ragazzi frustati sono conoscenti dei diavoli di Vipiteno". "Erano tutti amici che recitavano una parte - hanno poi spiegato - e chi conosce i diavoli, lo sa".
Erdogan sommergerà una città. La fine della nuova Atlantide
Estero
Oggi 08-12-19, 12:30

Erdogan sommergerà una città. La fine della nuova Atlantide

Il Governo turco ha un piano: controllare le acque del Tigri e dellEufrate come arma di ricatto contro il vicino Iraq. La guerra dellacqua si avvicina Futura DAprile Silvio Laccetti Url redirect: https://it.insideover.com/reportage/politica/la-turchia-si-prepara-alla-guerra-dellacqua.html?utm_source=ilGiornale&utm_medium=article&utm_campaign=article_redirectErdogan sommergerà un paese La fine della nuova Atlantide
Taranto, lesioni aggravate e agenti aggrediti: gambiano denunciato
Cronaca
Oggi 08-12-19, 12:27

Taranto, lesioni aggravate e agenti aggrediti: gambiano denunciato

Federico Garau Una semplice denuncia a piede libero per il 30enne che, completamente ubriaco, ha terrorizzato la figlia del titolare di un negozio e quindi aggredito i genitori della stessa, intervenuti in difesa della 18enne In evidente stato di alterazione psico-fisica, ha intimorito la figlia del titolare di un negozio di via Berardi a Taranto, con la quale aveva avuto una accesa discussione, e poi colpito con un bastone i genitori della 18enne, intervenuti in difesa della figlia e coi quali era nata una colluttazione. Protagonista in negativo della vicenda un gambiano di 30 anni il quale, al momento dellarrivo sul posto di una pattuglia della polizia di Stato, ha anche opposto una strenua resistenza alle fasi di identificazione ed arresto. I fatti si sono verificati in via Angelo Berardi, dove gli uomini della questura di Taranto si erano precipitati dopo aver ricevuto numerose segnalazioni per una rissa in corso in mezzo alla strada. Al loro arrivo sul posto, anche grazie alle indicazioni dei testimoni, i poliziotti hanno trovato lafricano in forte stato confusionale. Questultimo, che stringeva il manico di una scopa tra le mani, stava camminando lungo un marciapiede a torso nudo e presentava evidenti escoriazioni sul petto, dalle quali perdeva del sangue. Apparso fin da subito ostile nei confronti degli agenti, il 30enne ha prima rifiutato di consegnare i documenti e di fornire le proprie generalità, e si è quindi rivoltato contro di essi mentre cercavano di fermarlo per farlo salire a bordo della "pantera". Con grande fatica e con qualche rischio gli uomini in divisa sono riusciti a condurre il facinoroso in questura per effettuare delle verifiche nei suoi confronti. Grazie al racconto dei numerosi testimoni presenti in quegli attimi concitati è stato possibile ricostruire lintera vicenda. Completamente ubriaco, il gambiano aveva avuto un alterco con la giovane figlia del titolare di un negozio la quale, intimorita dalla reazione del 30enne, aveva chiesto laiuto di entrambi i genitori. [[video 1796038]] Il padre e la madre della 18enne sono quindi intervenuti contro lo straniero, dando luogo ad una colluttazione, durante la quale lextracomunitario era riuscito ad impossessarsi del manico di una scopa, col quale aveva colpito e ferito alle braccia luomo. Per il gambiano arriva una semplice denuncia a piede libero per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, ma gli inutili rischi corsi dagli agenti durante le operazioni di fermo hanno causato la reazione del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) che chiede maggiori garanzie. "Il taser avrebbe permesso di fermare subito quell’uomo riducendo del tutto il contatto fisico, senza rischi dunque, sia per gli operatori che per il soggetto stesso", sottolinea il segretario provinciale Arnaldo Di Michele, come riportato da "Cronache Tarantine". "Lo chiediamo a gran voce, visto che a Taranto iniziano a succedere le cose che oramai succedono su tutte le strade d’Italia. I colleghi sono stati molto bravi e professionali", aggiunge ancora, "ma situazioni del genere non sono per nulla facili da gestire. Per questo motivo chiediamo da sempre idonee garanzie funzionali affinché noi poliziotti possiamo operare su strada in maniera sicura garantendo la maggiore efficacia del nostro servizio. Oltre al taser chiediamo anche telecamere su divise, auto di servizio e celle di sicurezza, per operare in trasparenza, documentare ogni secondo del nostro intervento senza prestare la spalla a denunce false e strumentali. Siamo nel giusto e vogliamo metterci la faccia", ribadisce ancora Di Michele. Tag:  gambiano aggressione a poliziotti Luoghi:  Taranto
Sorpresa a Tu si que Vales per Sabrina Ferilli, che canta con suo cugino
Cultura e Spettacolo
Oggi 08-12-19, 12:22

Sorpresa a Tu si que Vales per Sabrina Ferilli, che canta con suo cugino

Francesca Galici Grande sorpresa per Sabrina Ferilli a Tu si que vales, dove suo cugino si è presentato per esibirsi insieme a lei sulle note di Roma nun fa la stupida stasera; impossibile per lattrice trattenere le lacrime Grandi sorprese durante la penultima puntata di Tu si que vales, che ha visto tra i concorrenti una persona ben nota a uno dei giudici. Lui si chiama Ennio e arriva da Fiano Romano. È il cugino di Sabrina Ferilli, che ha deciso di esibirsi sul palco del programma leader del sabato sera per fare una sorpresa a sua cugina. Lattrice romana non era a conoscenza della presenza del suo parente, tanto da stupirsi vedendolo entrare in scena insieme alla Piccola Orchestra di Fiano Romano. Ennio Ferilli, come dirà in seguito Sabrina, è un musicista per passione da tantissimi anni e in questoccasione si è fatto portavoce del gruppo di musicisti. Il suo intento era quello di portare sul parco Sabrina Ferilli per cantare con lei Roma nun fa la stupida stasera, uno dei grandi classici della musica romana. È il brano più noto della commedia musicale Rugantino, per la prima volta in scena nello storico Teatro Sistina di Roma nel 1962. Non una canzone qualunque, dato che Sabrina Ferilli è fortemente legata a questo brano, avendolo portato in scena per tre anni consecutivi, proprio al Teatro Sistina. Lattrice, infatti, per tre stagioni ha interpretato Rosetta, la protagonista del Rugantino. Nonostante un iniziale timore nel cimentarsi in unesibizione canora davanti al pubblico, Sabrina Ferilli ha accettato il duetto con suo cugino. Lattrice non è riuscita a contenere lemozione e qualche lacrima ha rigato il suo viso prima di iniziare a cantare. Lesibizione è stata coinvolgente e appassionante, le voci di Ennio e di Sabrina hanno riscaldato lo studio di Tu si que vales, tanto da commuovere i giudici. La Piccola Orchestra di Fiano Romano, della quale lattrice conosce diversi componenti, ha accompagnato con successo dal vivo i due cantanti. Immancabile il giudizio positivo dei giudici e della giuria popolare, che hanno premiato la qualità dello spettacolo offerto e non solo lemozione trasmessa da Sabrina Ferilli e da suo cugino. Non sono ovviamente mancati i momenti divertenti, come nello stile del programma, grazie alla spontaneità e allironia di Sabrina Ferilli, che si è dimostrata il vero asso nella manica di Maria De Filippi in questedizione di Tu si que vales. "Lui è figlio di mio zio Aldo, che aveva una ferramenta e mi ha insegnato un sacco di cose. So un carpentiere, so tutto di chiodi, viti e bulloni", ha scherzato lattrice prima di iniziare a cantare. Stuzzicata da Maria De Filippi, Sabrina Ferilli ha raccontato un aneddoto molto particolare relativo alla sua famiglia: “La nostra famiglia ci ha insegnato a responsabilizzarci. Così a 20 anni, il mio primo acquisto è stato un fornetto... Un loculo. E ne ho preso anche uno per il mio ex marito.” Visualizza questo post su Instagram Carrambaaaa: il cugino di Sabrina sul palco di #TuSiQueVales Un post condiviso da WittyTV (@wittytv) in data: 7 Dic 2019 alle ore 1:15 PST Tag:  Tu si que vales Persone:  Sabrina Ferilli
Derby di Manchester, un tifoso del City mima il gesto della scimmia contro Fred
Sport
Oggi 08-12-19, 12:21

Derby di Manchester, un tifoso del City mima il gesto della scimmia contro Fred

Marco Gentile Il centrocampista del Manchester United Fred è stato vittima di un episodio di razzismo durante il derby. Solskjaer: "Quelluomo di dovrebbe vergognare". Dura presa di posizione del City Con la sconfitta rimediata ieri nel derby di Manchester, il City di Pep Guardiola è scivolato a meno 14 dal Liverpool capolista di Jurgen Klopp che sta facendo davvero terra bruciata in questa Premier League 2019-2020 con 15 vittorie e un pareggio in sedici giornate disputate. I Red Devils hanno espugnato lEtihad Stadium e già questo è stato un evento eccezionale ma cè una cosa che ha turbato e non poco la vittoria dello United: un episodio razzista ai danni del centrocampista brasiliano dello United Fred da parte di un tifoso dei cugini del City. Tutto è avvenuto durante un calcio dangolo con il brasiliano di Belo Horizonte che si è recato nei pressi della bandierina per battere il corner al minuto 68 del derby giocato ad Etihad. Nel video, che ormai è diventato virale, si vede il supporter del City mimare il gesto della scimmia con Fred che guarda visibilmente amereggiato verso gli spalti. Non solo, perché lex giocatore dello Shakhtar Donestk viene anche colpito dal lancio di alcuni oggetti con larbitro costretto ad interrompere il gioco e a richiedere lintervento degli steward. Il gesto non è piaciuto a nessuno, tantomeno al City che ha preso una dura presa di posizione nei confronti del tifoso che si è macchiato di questo gesto: "Il City è a conoscenza di un video in circolazione sui social media che sembra mostrare un tifoso che fa gesti razzisti durante la partita con lo United, scrive il club campione dInghilterra in carica- I nostri funzionari stanno lavorando con la polizia al fine di aiutarla a identificare le persone coinvolte. Il City applica una politica di tolleranza zero in materia di discriminazione di qualsiasi tipo e chiunque venga ritenuto colpevole di abusi razziali sarà bandito dal club a vita". CLUB STATEMENT https://t.co/ml3dmyg5Kf — Manchester City (@ManCity) December 7, 2019 Il giro ha appunto fatto il giro del web e ha trovato lo sdegno di molti utenti sui social e non solo dato che anche allo United il tecnico Ole Gunnar Solskjaer ha commentato con sdegno questo spiacevole episodio di razzismo: "Ho visto il video, Lingard e Fred sono vittime e quell’uomo deve vergognarsi di se stesso. Spero non sia più ammesso in uno stadio". Anche Guardiola ha preso le distanze dal supporter del City: "Inaccettabile, il club ha preso posizione e ha tutto il mio sostegno". Ora questo "tifoso" del City rischia di essere bandito a vita dal club dello sceicco Mansour: nei prossimi giorni ci saranno sicuramente degli sviluppi in merito a questo triste episodio. Tifoso del Man City ieri fa il gesto della scimmia per schernire Fred. Il City ha già annunciato di aver avviato un’indagine per identificarlo e bannarlo a vita dallo stadio, mentre la compagnia per la quale lavora lo licenzierà (come da comunicato). pic.twitter.com/Q6KeQQyDBI — Il Calcio Inglese (@BritishFootball) December 8, 2019 Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  Manchester United Manchester City Premier League Persone:  Fred
Cronaca
Oggi 08-12-19, 12:21

Bastonate contro genitori che difendono la figlia: solo denuncia per gambiano

Una semplice denuncia a piede libero per il 30enne che, completamente ubriaco, ha terrorizzato la figlia del titolare di un negozio e quindi aggredito i genitori della stessa, intervenuti in difesa della 18enne Federico Garau  Luoghi:  Taranto
Diletta Leotta, gaffe dopo Lazio-Juve: I Giardini di Marzo di Venditti
Sport
Oggi 08-12-19, 12:14

Diletta Leotta, gaffe dopo Lazio-Juve: I Giardini di Marzo di Venditti

Antonio Prisco Strafalcione della giornalista di Dazn che ha attribuito I Giardini di Marzo di Battisti al romanista Antonello Venditti Ecco la Lazio che va a festeggiare sotto la Curva, con i tifosi che cantano ‘Giardini di Marzo’ di Venditti ha detto Diletta Leotta commentando la partita dello stadio Olimpico. Una gaffe che ha immediatamente fatto il giro di tutti i social network, in particolare Twitter. Al termine di Lazio-Juventus, vinta in rimonta dalla squadra di Simone Inzaghi, la bella giornalista siciliana si è lasciata andare ad un commento che ha subito scatenato l’ironia del web: Bellissime le immagini di tutta la squadra che va ad esultare sotto la curva, con i tifosi che cantano ‘I Giardini di marzo‘ di Venditti per festeggiare la settima vittoria consecutiva. Impossibile a dir poco che in casa biancoceleste possano mettere una canzone di Antonello Venditti, noto tifoso romanista ed autore di inni giallorossi immortali come Grazie Roma e Roma Roma. Tutto il mondo del web ha sorriso di fronte allo strafalcione di Diletta: Non sa nemmeno che anno è che giorno è… o anche: Pronta per Sanremo, già me la vedo: Al Bano com’è essere per la prima volta sul palco dell’Ariston?. C’è chi ha scritto: Terzo sfondone: una canzone di Venditti per festeggiare la Lazio?? o anche: Va beh mica si può pretendere intelligenza o cultura. Dai mica si può pretendere tutto eh, oppure: Mi immagino un Venditti contentissimo per questo accostamento. La cosa appare ancora più singolare se si pensa che la conduttrice di Dazn sarebbe al momento uno dei volti femminili in lizza per la 70esima edizione del Festival di Sanremo. E in fondo confondere uno dei capolavori di Lucio Battisti con una canzone di Venditti sembra davvero imperdonabile per una presentatrice della kermesse musicale italiana più importante. Lo scivolone non è sfuggito ovviamente a Paola Ferrari che già nei giorni scorsi aveva criticato linvestitura di Diletta per Sanremo. Le due come noto non si amano e non perdono loccasione di punzecchiarsi sui social. Così la giornalista Rai ha lanciato la sua frecciatina, con il retweet del post che sottolineava la gaffe di Diletta: Pronta per Sanremo…, rilanciando questo scontro generazionale che continua ad infiammare il web. Segui già la nuova pagina Sport de IlGiornale.it? Diletta Leotta: “I tifosi che cantano i giardini di marzo di VENDITTI.” Le basi, le basi proprio.#LazioJuve pic.twitter.com/e4rDI4gGHk — Dioniso (@1Dioniso) December 7, 2019 Tag:  SS Lazio Juventus Persone:  Diletta Leotta Antonello Venditti
Troppe risse in centro. E Vicenza vieta ai marines di entrare in zona rossa
Cronaca
Oggi 08-12-19, 12:04

Troppe risse in centro. E Vicenza vieta ai marines di entrare in zona rossa

Francesca Bernasconi Dopo lultimo pestaggio, le vie della movida sono state vietate ai marines Usa. Chi vi entrerà sarà punito secondo il Codice di giustizia militare Per 45 giorni, i soldati delle forze armate americane non potranno accedere alle vie della Vicenza della movida. Dopo gli ultimi pestaggi, infatti, la Prefettura, i vertici militari e lamministrazione comunale hanno deciso di istituire una zona rossa, vietata ai soldati della 173esima Airborne Brigade, quella dei paracadutisti Usa. "Il personale che entrerà nellarea vietata sarà punito secondo il codice di giustizia militare", specifica il colonnello Kenneth Burgess, nella circolare che coinvolge quasi 3 mila soldati Usa, riportata da Repubblica. "È un provvedimento che non ha precedenti a Vicenza e per questo ringrazio le autorità americane", ha detto il sindaco Francesco Rucco. La decisione è stata presa dopo lultimo pestaggio avvenuto in centro a Vicenza. A ritrovarsi coinvolti nella rissa due giovani: uno di loro, 21 anni, è ricoverato in ospedale da 8 giorni e ne dovrà passare lì altri 40. Secondo quanto raccontano, i ragazzi stavano bevendo uno spritz in contrà Pescherie Vecchie, zona del centro. E sarebbe bastato uno sguardo storto a scatenare la furia degli americani. Secondo i dati di Repubblica, sarebbero 13mila i cittadini statunitensi, divisi in due caserme. La convivenza tra marines e cittadini italiani è sempre stata costellata da problemi, ma negli ultimi anni sembra che le "incomprensioni" siano aumentate e gli episodi di violenza, causati dai soldati americani, avrebbero richiesto nel 2018 ben 550 interventi da parte delle forze dellordine italiane. Quando arrivano in Italia, magari dopo mesi passari in Iraq e Afghanistan "quasi sempre travalicano i limiti": si registrano risse, consumo di droga, violenze sessuali, incidenti stradali e disturbo della quiete pubblica. Così Vicenza si è ritrovata a dover gestire un problema di ordine pubblico, causato da extracomunitari. E questa volta non si tratta di migranti arrivati su un barcone, ma di soldati americani. Non sembrano essere bastate le misure prese precedentemente, quando è stata formata una squadra che vigilasse sui marines in libera uscita, composta dai carabinieri della Setaf e dalla Military police. Così, ora, si è passati alla chiusura delle vie della movida di Vicenza: per 45 giorni, i soldati Usa non potranno entrarvi. Tag:  marines zona rossa Luoghi:  Vicenza
Lorella Boccia, scollatura da capogiro
Oggi 08-12-19, 11:59

Lorella Boccia, scollatura da capogiro

Classe 1991, Lorella Boccia è nata a Napoli e sin da piccola ha sognato di lavorare nel mondo dello spettacolo. Ha iniziato a ballare quando aveva 4 anni e, dopo il diploma, si è trasferita a Roma per lavorare come ballerina professionista. Il successo è arrivato grazie alla 12esima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove ha conquistato tutti grazie a bellezza e bravura. Oggi, a distanza di qualche anno dal suo esordio in tv, la bellissima Lorella è tornata nella scuola di Amici, non come concorrente bensì per condurre i casting insieme a Paolo Ciavarro e Marcello Sacchetta. "Sono molto emozionata. Ogni volta occorre sempre dare qualcosa in più, altrimenti non ha senso tornare. Poi io so cosa significa sudare e piangere se qualcosa non va bene, mi sento una dei concorrenti. Infine, sono molto concentrata: voglio dimostrare al pubblico la mia crescita. Insomma, questo ruolo è motivo di grande orgoglio. E i tempi sono giusti", così aveva commentato la grande notizia alla rivista Gente.Tuttavia, Lorella Boccia è molto attiva e seguita anche sui social e, su Instagram, conta oltre 500 mila follower. Così, il suo ultimo post ha lasciato a bocca spalancata tutti, visto che è stato decisamente bollente. Uno scatto in bianco e nero a mezzo busto, con le sue mani immerse nei capelli. Ma a catturare tutte le attenzioni è una strepitosa scollatura che non lascia spazio all'immaginazione. Il suo décolleté si intravede in tutta la sua esplosività, mentre il suo fisico e le curve sono impeccabili. Una vera e propria visione mistica, che ha scatenato centinaia di reazioni dei suoi fedeli ammiratori. Ad accompagnare il post, la seguente didascalia: "Carica per il weekend! E voi? Pronti per fare l'albero di Natale!?". Visualizza questo post su Instagram Carica per il weekend E voi? Pronti per fare l'albero di Natale?! Un post condiviso da Lorella Boccia (@boccialorella) in data: 6 Dic 2019 alle ore 4:51 PST Con oltre 29mila like, il post è stato invaso da commenti di ammirazione. "Ora che ti ho visto sono prontissimo...", "Posso inviarti un regalino per Natale?", "Le palline ci sono già...", "Meravigliosa! Una gemma rara", "Stratosferica", "Sei un incanto", "Sei indescrivibilmente bellissima", "Atomica", "A me sei sempre piaciuta tanto! Fin dall'inizio di Amici, quando eri sui banchi!", si legge nello spazio in fondo al post.Non manca infine chi, con una certa invidia, vorrebbe averla al suo fianco. Sfortunatamente per loro, però, Lorella Boccia è innamoratissima di Niccolò Presta, uno dei manager e produttori più influenti della tv e figlio del celebre Lucio Presta, con il quale si è sposata il primo giugno 2019 a Roma.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?
"Ci sarà un devastante terremoto che sconvolgerà la Sicilia"
Oggi 08-12-19, 11:59

"Ci sarà un devastante terremoto che sconvolgerà la Sicilia"

"Il Big One in Sicilia? Arriverà, di certo. Ma è impossibile prevedere quando". Sono le parole di Mario Mattia, vulcanologo dell'istituto nazionale di sismologia e vulcanologia di Catania intervistato dall'Adnkronos. "Non c'è dubbio che ci sarà un terremoto catastrofico simile a quello del 1693, ma è ovvio che non possiamo dire quando si verificherà - dice il vulcanologo - Catania è stata distrutta nel 1189, è stata rasa al suolo nel 1693 e siccome non è cambiata la geologia della zona, che è sempre quella, così come gli sforzi a cui sono soggette le faglie, è realistico e ovvio pensare che altri eventi sismici importanti si verificheranno".Insomma il vulcanologo lancia l'allerta per un territorio che convive con le scosse quasi quotidiane causate dall'Etna e che si trova in una zona particolarmente delicata dal punto di vista geologico. "L'ultimo evento sismico del 1990 che purtroppo causò tredici vittime nella zona di Carlentini è solo un esempio di ciò che può succedere e fu, anzi, un terremoto relativamente piccolo che in altre parti del mondo non avrebbe creato danni - dice il vulcanologo - Pensate ad un terremoto di 7,5 gradi, come quello che è stato stimato del 1693, che tipo di danni potrebbe fare in una città estremamente vulnerabile come Catania. Ma lo stesso discorso vale pure per Ragusa e Siracusa e le loro province che negli anni hanno edificato in modo dissennato".Insomma il vulcanologo ne è certo: il cosiddetto "Big One" ci sarà. Difficile, anzi impossibile fare delle previsioni. "Se parliamo poi di vulcani- ha continuato Mattia - e di grosse eruzioni anche quelle potranno verificarsi in futuro, impossibile dire con certezza date. E il destino di chi vive in queste zone particolari della terra come la Sicilia, la California, alcune zone del Giappone. Convivere, insomma, con questo rischio. Purtroppo occorre dire che l'impatto di forti terremoti nella realtà siciliana e catanese in particolare sarebbe devastante". Mario Mattia, parlando di impatto ambientale rispetto al rischio eruzioni sull'Etna ha sottolineato come "purtroppo si tende a costruire in zone a forte rischio di invasione lavica per scelte politiche a volte scellerate nel corso del tempo.Per citarne una su tutte, negli anni '50 un sindaco di Catania venne accolto tra ali di folla perché a Roma riuscì ad ottenere la declassificazione sismica del capoluogo etneo. Dando così la possibilità di sviluppare in modo importante l'attività edilizia a Catania, ma senza nessun rispetto di criteri antisismici. E questo fa sì che grossi pezzi della città siano vulnerabili". Infine, in merito allo stato di salute del vulcano, Mario Mattia ha detto che "l'Etna, da vulcano attivo, è in una fase abbastanza attiva. I catanesi noteranno questo degassamento da tutti i crateri che significa come il magma sia a livelli molto superficiali. Nessun allarmismo, ma questo fa riflettere su come nei prossimi mesi o anni, ci sarà una eruzione di cui non possiamo prevedere l'entità".Cos'è il "Big OneBig One letteralmente significa "quello grosso". Ed è il nome che gli espeti vulcanologi hanno dato ad un molto probabile terremoto che dovrebbe verificarsi in California, come conseguenza dell'elevato accumulo di energia nella faglia di Sant'Andrea che attraversa lo Stato americano per circa 1.300 chilometri, trovandosi questa tra la placca nordamericana e la placca pacifica scorrenti in senso opposto, risultando tra i più potenti e distruttivi sismi mai verificatisi negli Stati Uniti, con una magnitudo stimata superiore al decimo grado Richter, mettendo in pericolo molte città tra cui San Francisco e Los Angeles. Alcuni studi realizzati nel 2005 affermano che le probabilità che un evento simile accada entro 30 anni a partire dalla data dello studio sono rispettivamente il 67% per Los Angeles e il 63% per San Francisco, con una probabilità pari ad uno entro il 2035.I terremoti più gravi in SiciliaLa Sicilia è storicamente una regione in cui si verificano molti terremoti. Considerando solo il ventesimo secolo e gli anni duemila tra quelli più gravi ci sono quelli del 28 dicembre del 1908, di magnitudo 7,2 che colpì e distrusse la città di Messina e causò anche un violento maremoto. Il 15 gennaio 1968 è la volta del terremoto del Belìce. La magnitudo è di 6,2 gradi Richter e furono rase al suolo 14 cittadine delle province di Palermo, Agrigento e Trapani. Il 14 aprile 1978 scossa di terremoto di 5,7 gradi Richter che colpisce il messinese. Le città che subiscono più danni sono Patti, Barcellona, Castroreale e le isole Eolie. Il 13 dicembre 1990 a subire i danni di un terremoto di 5,7 gradi Richter è Carlentini in provincia di Siracusa. Danni gravi ad Augusta, Melilli, Sortino, Lentini e Francofonte. In epoca più vicina, il 6 settembre 2002 Palermo viene risvegliata da una violenta scossa di 5,6 gradi richter. Il terremoto sarà avvertito distintamente in quasi tutta la provincia palermitana. Episodio tellurico che si ripete con una magnitudo di 5,7 gradi il 28 ottobre 2016. Nel 2018 due episodi ravvicinati interessan il comprensorio dell'Etna. Il primo si verifica il 6 ottobre con epicentro a Santa Maria di Licodia in provincia di Catania con una magnitudo di 4,8 gradi. Stessa magnitudo per il terremoto che si verifica il 26 dicembre con epicentro a Viagrande in provncia di Catania.
Morto Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz
Cronaca
Oggi 08-12-19, 11:56

Morto Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz

Gabriele Laganà Terracina e la famiglia furono arrestati a Roma il 7 aprile del ’44. Il 17 maggio furono deportati ad Auschwitz. Piero fu l’unico a ritornare in Italia Si è spento all’età di 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Lo ha comunicato in una nota Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica romana. "La Comunità ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nellinferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero lorrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere lodio antisemita". Nato nel 1938 a Roma in una famiglia ebraica, Terracina fu espulso dalla scuola pubblica a seguito dell’emanazione delle leggi razziali. Nonostante tutto proseguì gli studi negli istituti ebraiche fino a che, dopo essere sfuggito al rastrellamento del 16 ottobre 1943, venne arrestato nella Capitale il 7 aprile 1944, su segnalazione di un delatore. Le manette scattarono per tutti membri della sua famiglia: i genitori, la sorella Anna, i fratelli Cesare e Leo, lo zio Amedeo, il nonno Leone David. Gli arrestati furono detenuti per qualche giorno nel carcere romano di Regina Coeli. Dopo una breve permanenza nel campo di Fossoli, il 17 maggio del 44 furono deportati ad Auschwitz. Degli otto componenti della sua famiglia, Piero fu l’unico a salvarsi e a fare ritorno in Italia. Il mondo della politica, appresa della triste notizia, si è stretta unanimemente per ricordare la figura di Piero Terracina. Con un messaggio pubblicato su Facebook, il deputato del Pd Emanuele Fiano ha ricordato di aver che Terracina era “lunico compagno di #Auschwitz di mio padre che io abbia conosciuto direttamente, lunico che sia sopravvissuto insieme a lui, che ha visto insieme a lui le stesse cose, le stesse persone, le stesse selezioni, le stesse marchiature da bestie, le stesse bastonate, lo stesso fumo, la stessa baracca, la stessa fame”. L’esponente dem ha sottolineato che Piero era un uomo affettuoso, dolce. “Con noi Fiano era colmo di baci e di abbracci. Ha riempito generazioni di romani e non solo della verità dei suoi racconti. Che la vita finisca lo sappiamo tutti, che finisca la memoria mi spezza il cuore, voi non capite quanto. Sono contento che papà non possa capire della tua scomparsa. Ti sia lieve quella terra Piero dove riposano le ceneri dei nostri cari ora che vi rincontrerete. Z.L.". Dolore è stato espresso anche dal sindaco di Roma Virginia Raggi che ha ricordato Terracina con un post su Twitter. "Profondo dolore per la scomparsa di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Roma si stringe ai suoi familiari e conferma limpegno di trasmettere ai giovani la memoria dellorrore nazifascista. Non dimenticheremo mai". "Apprendo la notizia della morte di Piero Terracina con grande dolore, ma il mio cuore è pieno anche di riconoscenza per il privilegio di avere ascoltato le sue parole e la sua testimonianza. Nonostante il male subito, Piero Terracina ha dedicato gran parte della sua vita a combattere per il bene dellumanità e perchè lorrore non tornasse mai più. Che il suo ricordo sia di benedizione" , ha affermato Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. Tag:  Auschwitz sopravvissuto
I parlamentari grillini sono stanchi di dare soldi allassociazione Rousseau
Politica
Oggi 08-12-19, 11:53

I parlamentari grillini sono stanchi di dare soldi allassociazione Rousseau

Andrea Pegoraro Deputati e senatori 5 Stelle non possono più accettare i toni violenti usati sui social e non accettano di essere esclusi dalle scelte politiche prese da Luigi Di Maio Si respira scontento e malumore tra i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Ha creato infatti scompiglio la notizia del trasferimento di circa 120 mila euro dal comitato organizzatore della festa Italia a 5 Stelle all’associazione Rousseau. L’evento in questione si è svolto a Rimini nel 2017. Deputati e senatori grillini sono stanchi di dare soldi a Davide Casaleggio senza che ci siano dei controlli e non accettano di essere esclusi dalle scelte politiche del loro leader, Luigi Di Maio. Come riporta La Stampa, ieri i quattro soci dell’associazione Rousseau (Casaleggio, Massimo Bugani, Pietro Dettori e Enrica Sabatini) hanno respinto le accuse di aver convogliato verso le proprie casse la cifra rimanente dall’organizzazione dell’evento, senza che nessuno lo sapesse. I soci hanno evidenziato che il bilancio è stato reso pubblico e le attività di Rousseau sono state programmate in varie date, che sono state però disertate dai parlamentari pentastellati. Molti di loro sono insoddisfatti e non capiscono perché debbano versare ogni mese 300 euro del proprio stipendio per finanziare una piattaforma che considerano inefficace. A quanto pare, i più furiosi sembrano la deputata calabrese Federica Dieni e il siciliano Giorgio Trizzino, il quale ha già chiesto insieme ad altri di modificare il regolamento per svincolare l’associazione Rousseau dal Movimento 5 Stelle, da un punto di vista politico e finanziario. I parlamentari dei 5 Stelle sono preoccupati per un’altra questione simile. Basti pensare che anche per gestire i contributi provenienti dal taglio dello stipendio dei grillini, è stato creato un comitato per i rimborsi formato da Di Maio, dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e dal deputato Francesco D’Uva. Il denaro viene destinato a dei fondi benefici, stabiliti volta per volta. Anche qui sembra che ci sia una clausola sugli eventuali avanzi, che andrebbero destinati a Rousseau. Deputati e senatori pentastellati si chiedono se questo valga anche in caso di crisi e nuove elezioni. I malumori si registrano pure in ambito di comunicazione. Quello che non piace ai parlamentari grillini sono i toni violenti sui social, gli slogan contro i grandi evasori e il continuo ricorso a immagini di manette. Nel mirino sembra esserci Pietro Dettori, ex dipendente della Casaleggio e oggi consigliere di Luigi Di Maio. A quanto pare Dettori è il creatore dei post del leader pentastellato, anche quando i toni si fanno più accesi. Tag:  rousseau casaleggio parlamentari M5S
Meghan Markle criticata perché troppo "americana"
Oggi 08-12-19, 11:53

Meghan Markle criticata perché troppo "americana"

Da alcune settimane Meghan Markle si è presa una pausa dai riflettori ma, nonostante ciò, si continua a parlare di lei senza sosta. Infatti, l'ultima volta che è apparsa in pubblico è stato durante il Remebrance Day, quando si era sfidata a colpi di stile con la cognata Kate Middleton. Ora, però, la duchessa di Sussex è finita nuovamente nel mirino dei media a causa di un post condiviso sul profilo ufficiale dei Sussex.Il post in questione è un collage di immagini di alcune associazioni di beneficenza a cui la coppia reale è particolarmente legata. L'obiettivo? Spingere i sudditi a fare delle donazioni per aiutare i bisognosi in un periodo magico come quello natalizio. "È un periodo dell'anno importante per aiutare quelli che attorno a voi sono meno fortunati o chi potrebbe apprezzare anche il più piccolo atto di gentilezza", sono alcune delle parole che si leggono nel post. Poi, l'appello per fare del bene da parte di The lovely Meghan: "Per fortuna ci sono così tantissime organizzazioni in tutto il mondo che si impegnano a fare del bene a livello globale, molte delle quali non sono su Instagram. Queste alcune delle organizzazioni che abbiamo scelto, ma ci piacerebbe conoscere anche le vostre per ampliare il nostro network. Commentate qui sotto con la bandiera del vostro paese". Visualizza questo post su Instagram With the festive holiday season upon us, it's also a reminder to reflect on those in need - those who may feel lonely, hungry, homeless, or may be experiencing the holidays for the first time without loved ones. It's an important time of year to help those around you who may be less fortunate, or who would appreciate even the smallest act of kindness. Continuing our monthly tradition of highlighting accounts that do good, and inspired by the "Twelve Days of Christmas" - we have selected twelve organisations caring for those in need - especially at this time of year. There are, thankfully, so many organisations around the world doing good on global and grassroots levels, many of which are not on Instagram. Check out the accounts we have chosen and please share those in your own communities that are making a difference. We would love to hear about the ones that inspire you - so please tell us and add your country's flag! Images used are from the accounts we are now following.Un post condiviso da The Duke and Duchess of Sussex (@sussexroyal) in data: 1 Dic 2019 alle ore 10:09 PST Nonostante il messaggio sociale del post, l'attenzione degli utenti di Instagram è stata catturata da una parola in particolare: si tratta dell'americanissimo "Holidays", ovvero "Vacanze", usato al posto del più britannico "Christmas", cioè "Natale".In molti ne hanno approfittato per scagliarsi contro la moglie di Harry, definendola "Troppo americana". Altri, poi, hanno preferito farle notare l'eclatante errore commesso: "Natale, Natale, Natale! Ripeti dopo di me: Felice Na-ta-le!", "È Natale, per favore, non la stagione delle vacanze, quello è in America. Noi siamo un paese cristiano e voi siete stati entrambi battezzati", "In Europa diciamo Natale, non vacanze".Secondo altri, invece, molti l'errore commesso nella didascalia sarebbe una prova evidente del fatto che a gestirlo sarebbe la stessa Meghan Markle. Infatti, prima che la duchessa si sposasse con il principe Harry, era molto attiva sui social media e gestiva persino il suo blog, The Tig. Tuttavia, una volta entrata ufficialmente nella famiglia reale, ha dovuto cancellare tutti i suoi account personali. Questo americanismo, però, potrebbe essere la prova che stia ancora usando Instagram - seppur da dietro le quinte. Infatti, anche alcuni mesi fa, altri americanismi come "pannolini" e "culle" e un'ortografia tipicamente americana sono stati individuati nelle didascalie dell'account ufficiale Sussex Royal. Nonostante l'assunzione di David Watkins come responsabile delle comunicazioni nel mese di agosto, sembrerebbe quindi che ci sia anche lo zampino di Meghan Markle.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?
John Travolta è scioccato da quella scena di sesso in "Jerry Maguire"
Cultura e Spettacolo
Oggi 08-12-19, 11:39

John Travolta è scioccato da quella scena di sesso in "Jerry Maguire"

Carlo Lanna Intervenuto in una nota trasmissione americana, John Travolta ricorda di uno spiacevole inconveniente in cui sua moglie è stata protagonista insieme a Tom Cruise È un attore poliedrico da sempre sulla cresta dell’onda. John Travolta ancora oggi resta un mito del cinema di ieri, di oggi e anche del domani. Celebre per il ruolo che ha ricoperto nei musical anni ’70, come è indimenticato la parte nel primo film di Quentin Tarantino, è un uomo che difficile si scompone, resta sempre al suo posto e affronta le difficoltà di questo mestiere con il sorriso sulle labbra. Eppure, durante la sua carriera, c’è qualcosa che proprio non è riuscito a digerire e che, a distanza di anni, gli crea ancora del disagio. E lo rivela in una recente intervista, anche molto bizzarra, che ha rilasciato in un notissimo programma americano. Intervenuto in una puntata del The Late Night Show with James Corden, John Travolta racconta di una scesa di sesso che ha visto sul grande schermo da cui è rimasto molto scosso, anche se adesso ricorda quel momento con un lieve sorriso sulle labbra. L’attore ha partecipato nel 1996 a una delle prime proiezioni di “Jerry Maguire”, film con Tom Cruise in cui ha recitato anche Kelly Preston, moglie di Travolta. La scena in questione ha visto la Preston e Cruise coinvolti in un amplesso bollentissimo. E quella scena ha innescato la reazione dell’attore. "Non puoi sapere cosa significhi il termine imbarazzante fino a quando non vedi tua moglie fare sesso con un altro uomo sul grande schermo – esordisce John Travolta- Ero lì seduto durante lo screening di Jerry Maguire, senza sapere a cosa andavo incontro. Quando è arrivata quella scena non sapevo cosa fare. C’era mia moglie che stava facendo sesso con Tom Cruise. È stato sorprendente e imbarazzante". E incalzato dal conduttore: "No, non avevo idea che sarebbe successo una cosa del genere. O meglio sì, sapevo della scena ma non in quelle modalità. È stata dura, perché lei nel film si è rivolta a Tom nello stesso modo in cui si rivolge con me". Per fortuna, grazie alla prontezza del conduttore, la situazione è stata stemperata con una grassa risata. Durante l’intervista erano presenti altri attori come Aaron Taylor-Johnson, sua moglie e appunto John Travolta. Di recente è stato visto in Italia, al festival del Cinema di Roma, in cui ha presentato The Fantastic. Il film è stato aspramente criticato tanto da uscire, almeno qui in Italia, solo per il mercato dello streaming online. [[youtube ZQVbwRkfJnk]] Persone:  John Travolta
Federica Pellegrini: "Prima della gara ho vomitato"
Sport
Oggi 08-12-19, 11:31

Federica Pellegrini: "Prima della gara ho vomitato"

Marco Gentile Federica Pellegrini è stata beffata dalla 18enne Anderson nella finale dei 200 metri stile libero agli Europei in vasca corta: "Sono contenta anche perché prima della gara non sono stata bene" Federica Pellegrini ha masticato amaro ieri sera nella finale dei 200 metri stile libero agli Europei in vasca corta che si stanno dispuntando a Glasgow, in Scozia. La 31enne di Mirano è stata infatti beffata sul più bello dalla nuotatrice inglese Freya Anderson che nella giornata di venerdì si era presa loro nei 100 metri stile lbero. La Divina era la grande favorita per la vittoria finale e dopo aver superato nellultima vasca la sua grande rivale Femke Heemskerk ha dovuto poi incassare il sorpasso dellultimo secondo dalla 18enne di Birkenhead che ha beffato Federica di 11 centesimi. Il suo 1:52.88 non è servito a vincere lennesimo oro della sua strepitosa carriera con la classe 2001 che ha fatto valere una maggior freschezza atletica con i 13 anni di differenza che si sono avvertiti e non poco. Laltra italiana in gara, Margherita Panziera ha chiuso allottavo e ultimo posto con il tempo di 1:55.49, a quasi tre secondi dalla Pellegrini. Per la fuoriclasse veneta quella di ieri sera è la sedicesima medaglia agli Europei in vasca corta, il terzo argento contro sette ori e sei bronzi a corredo di una carriera ricca di successi e soddisfazioni. La gara di ieri, però, ha lasciato un po lamaro in bocca alla Divina che era quasi sicura di conquistare la medaglia doro nonostante non fosse stata bene prima della gara: "Oggi non sono stata neanche bene, ho vomitato prima della gara. Però non è una scusa va bene così. Adesso bisogna mettersi sotto testa bassa e lavorare, ed è sicuramente quello che faremo a gennaio", queste le parole di Federica a caldo poco dopo aver conquistato la medaglia dargento. Latleta azzurra ha comunque dimostrato di essere contenta del secondo posto ottenuto dietro ad una rivale comunque più giovane di 13 anni: "Sono contenta per la medaglia, il tempo va benissimo per adesso. Sicuramente non posso neanche pretendere di venire qui e nuotare 151" perché non mi sono allenata molto in questa prima parte di stagione". Federica ha ammesso di non aver notato come la Anderson fosse molto vicina a lei nellultima e decisiva vasca: "Non lavevo proprio vista, una volta superata Heemskerk onestamente non riuscivo a vedere. Va benissimo così, un decimo non mi cambia la vita. È un peccato, se lavessi avuta più vicina lavrei vista un po meglio, di sicuro a lei ha fatto comodo essere lì". Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  nuoto Persone:  Federica Pellegrini
Cronaca
Oggi 08-12-19, 11:24

Vipiteno, le violenze dei krampus

La tradizionale parata in onore di San Nicola si trasforma improvvisamente in una spedizione punitiva Redazione  Luoghi:  Alto Adige

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La manovra da domani in Senato
Rai News
Oggi, 13:14

La manovra da domani in Senato