Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Il M5S vuol rifare la Costituzione "Taglieremo 345 parlamentari"
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Ieri 15-12-18, 23:11

Il M5S vuol rifare la Costituzione "Taglieremo 345 parlamentari"

Matteo Renzi era al massimo del suo consenso quando decise di avviare le riforme costituzionali. Quelle che, per intenderci, gli sono costate alla fine la poltrona a Palazzo Chigi e pure la sedia di segretario del Pd. Ora a cambiare la Carta sembra volerci provare Luigi Di Maio.A Lanciano, in un comizio a sostegno di Sara Marcozzi, il vicepremier grillino ha lanciato la sua sfida: "Arriverà arriverà qualche sorpresa l'anno prossimo - ha detto - pure noi faremo le riforme costituzionali. Una: taglieremo 345 parlamentari dal plenum della Camera e del Senato".C'è sempre il rischio referendum, Renzi lo sa bene. "Se lo vorranno, andremo anche al referendum - ha detto - voglio vedere quanti votano contro il taglio. Altro - ha aggiunto - che tutti quei giochi che hanno fatto in questi anni facendoci credere di stare riformando la Costituzione per il nostro bene e poi si stavano salvando le loro poltrone e istituiamo il referendum propositivo senza quorum".Nel dettaglio la riforma gialloverde (o solo grillina?) della Carta non è chiaro come sarà. Per ora si tratta di annunci. "Togliamo - ha spiegato Di Maio - agli onorevoli il potere di gestire la nostra vita e dobbiamo pregarli pure per un'interrogazione".
Il vescovo ne è convinto: "A Livorno due guarigioni miracolose"
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Ieri 15-12-18, 22:47

Il vescovo ne è convinto: "A Livorno due guarigioni miracolose"

Monsignor Giusti ne è davvero convinto: dalle parti di Livorno, precisamente nel santuario di Montenero, sono accaduti fatti non spiegabili dalla ragione. Episodi legati a guarigioni, che l'ecclesiastico non ha esitato a definire "miracolose". Saremmo, quindi, in un campo non interpretabile dai sensi di cui sono dotati gli esseri umani e/o da strumenti di carattere medico-scientifico.Il presule ha dato questa "notizia", tenendo un'omelia nel corso della celebrazione attraverso cui la Chiesa cattolica ha voluto ricordare le persone scomparse per via dell'alluvione che ha travolto la provincia toscana un anno fa. A raccontare questa storia è stato anche TgCom24.I protagonisti della vicenda sarebbero due persone: un minore e un adulto. Il primo sarebbe guarito da una patologia davvero graze, ma che non è stata specificata. Al secondo, invece, sarebbe scomparso un tumore. Il vescovo è arrivato a raccontare i dettagli di tutto questo: "A gennaio - ha detto - una persona di Firenze è salita a Montenero, ha fatto una supplica ed è guarita dal tumore che aveva. Ad aprile - ha continuato Giusti - una coppia di italo-americani, arrivati con una crociera, e che avevano un bambino gravemente malato, hanno fatto una supplica; ebbene nei giorni in cui erano al santuario il bambino è guarito".Adesso, come sempre accade in queste circostanze, dovrà essere la Santa Sede a occuparsi del caso. Bisognerà verificare, insomma, se quanto sostenuto dal monsignore presenta delle basi per dar vita a una procedura d'accertamento. Il nuovo regolamento del Vaticano, quello pubblicato nel settembre del 2016, è molto più ostico rispetto al precedente. Non è neppure detto, insomma, che dalle parti di piazza San Pietro decidano d'indagare.
Adesso gli attivisti gay fanno la parodia ai manifesti pro life
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Ieri 15-12-18, 22:46

Adesso gli attivisti gay fanno la parodia ai manifesti pro life

La questione dei manifesti pro life affissi a Roma per criticare la pratica dell'utero in affitto, l'iniziativa che aveva fatto nascere un'accesa discussione tra attivisti e istituzioni, tanto da coinvolgere pure la presunto oscuramento operato dal sindaco Virginia Raggi e dal Campidoglio, sembra destinata a far parlare ancora di sè.Adesso, dopo la decisione della massima Autorità in materia, che ha definito il materiale di ProVita "non offensivo", quindi sì criticabile, ma non censurabile, sono spuntate delle parodie a firma di SerGio. A raccontarlo è stato il quotidiano La Verità. Ma chi sono gli autori dell'opera che il quotidiano diretto da Belpietro ha associato a una caricatura? Si parla, stando sempre a quanto si legge, di "attivisti gay".Sergio Sormani e Giorgio Donders, nella loro versione del manifesto, sono fotografati nell'atto di spingere un carrello della spesa che non contiene bambini, come nel caso di ProVita, ma palloni sportivi. "Etero e gay - si legge nel testo che accompagna l'immagine - giocano nella stessa squadra". Ma il riferimento più esplicito, forse, è quello che sostiene quanto segue: "Due palle non fanno un etero". La tesi sembrerebbe essere questa: non bastano gli attributi maschili per poter definire una persona eterosessuale.ProVita, dal canto suo, aveva utilizzato una simbologia tipica del mondo consumistico, quella del carrello, probabilmente per sottolineare, dal loro punto di vista, la natura commerciale della maternità surrogata e delle prassi che gli ruotano attorno. La visione di Sormani e Donders sembra diversa. Non si capirebbe altrimenti il fine di parodizzare quanto sostenuto dai militanti pro life. I due avrebbero pure contratto un matrimonio civile. Un fatto, questo, che ovviamente non rileva rispetto all'iniziativa che hanno deciso di mettere in campo.Da ProVita, almeno per ora, non sembra essere arrivata alcuna replica. Possibile che abbiano scelto di soprassedere. Pare, però, che il progetto di Sormani e Donders stia per avere un seguito. I manifesti di cui abbiamo parlato e altri di genere differente dovrebbero spuntare a Milano nel corso delle prossime settimane.
La Juventus vince il derby: Torino ko 1-0 con il rigore di Cristiano Ronaldo
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Ieri 15-12-18, 22:34

La Juventus vince il derby: Torino ko 1-0 con il rigore di Cristiano Ronaldo

La Juventus di Massimiliano Allegri si rialza dopo la sconfitta rimediata in Champions League contro lo Young Boys e vince, pur non meritando, il derby della Mole contro il Torino di Walter Mazzarri. I granata hanno disputato una partita di cuore, come richiesto dai tifosi, ed hanno avuto pure delle chance per far male ai bianconeri con il risultato di parità che sarebbe stato il più giusto in base a quanto visto in campo. L'errore macroscopico formato dalla coppia Zaza-Ichazo, però, ha mandato sul dischetto Cristiano Ronaldo che ha realizzato il suo undicesimo centro in Serie A con il portiere del Toro che aveva intercettato il pallone. Il fuoriclasse portoghese, tra l'altro, si è reso protagonista di un gesto antisportivo dato che ha praticamente irriso Ichazo subito dopo il gol del vantaggio. I bianconeri si confermano un'armata inarrestabile e di questo passo l'ottavo Scudetto consecutivo sarà solo una formalità.Dopo un quarto d'ora di sostanziale equilibrio ci pensa CR7 a dare una svolta alla partita con un bel tiro di destro che chiama al miracolo Sirigu che si distende e la mette in angolo. Nella circostanza, però, il numero uno granata si fa male ed è costretto ad uscire. Perin al 33' salva tutto su Belotti e tre minuti dopo respinge il sinistro al veleno di Zaza. Mentre nel finale di primo tempo Chiellini ci prova di tacco ma Ichazo blocca in presa sicura.Nella ripresa Izzo al 52' e Belotti al 53' ci provano di testa ma con scarsa fortuna, mentre al 54' Perin neutralizza il tiro di Belotti. Ichazo si salva su Alex Sandro e Perin neutralizza facilmente il destro di Ansaldi. La Juventus fa fatica ad ingranare e l'episodio che fa svoltare la partita in favore dei bianconeri avviene al 68' quando Zaza appoggia il pallone a Ichazo che esce a valanga e travolge Mandzukic. Dal dischetto CR7 segna l'1-0 e poi compie un gesto antisportivo nei confronti del numero uno andandogli ad esultare in faccia, dandogli una piccola spallata: giallo per lui. Mandzukic sigla il 2-0 al 73' ma tutto viene annullato per il fuorigioco.Il tabellinoTorino: Sirigu (20' Ichazo); Izzo, Nkoulou, Djidji; Aina (85' Berenguer), Baselli, Rincon, Meite, Ansaldi (75' Parigini); Zaza, Belotti.Juventus: Perin; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Dybala, Ronaldo, MandzukicReti: 70' Cristiano Ronaldo (J)
I due codicilli che ci renderanno poveri
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Ieri 15-12-18, 22:26

I due codicilli che ci renderanno poveri

Viviamo in un mondo di burocrati pazzi. In cui tutti sono colpevoli: ormai il virus della carta e dell'apparente piccola procedura riguarda tutti noi, privati e pubblici. E chi non è colpito dalla carta, lo è dalle tasse.Partiamo dalle cose serie e cioè da due piccoli codicilli introdotti da questa maggioranza che ci renderanno tutti più poveri. Sia chiaro, finiremo il nostro castello con la fattura elettronica e lo split payment introdotti dalla passata maggioranza che invece colpiscono i più piccoli. Ma andiamo per ordine.Sull'altare dell'ambientalismo, i grillozzi hanno intenzione di penalizzare le auto non elettriche e dunque considerate inquinanti. In una favolosa logica tutta loro, non vogliono costruire le tratte di alta capacità ferroviaria (Val di Susa e Terzo Valico) ma intendono penalizzare le gomme inquinanti, che restano una delle poche alternative al ferro. Abbiamo già letto sul Giornale il costo insopportabile, soprattutto delle fasce più deboli, di una scelta di questo tipo. E anche il monito della Fca di chiudere gli stabilimenti in Italia, diventando il nostro mercato domestico ancora più asfittico. In fondo il ragionamento perverso a cinque stelle non fa una piega: meno fabbriche, meno persone che lì si recano al lavoro, e mondo più pulito. E più povero.Ma è niente, la ecotassa, rispetto all'assurda, anche se pomposamente chiamata governance farmaceutica, previsione del ministero della Salute in materia di farmaci. Anche qui, la retorica è simile: la battaglia è contro quei cattivoni del Big Pharma che fanno pagare cari i loro prodotti ai poveri cittadini italiani. Dietro a tecnicismi da burocrazie sanitarie si cela una botta all'industria farmaceutica italiana, che non è seconda a nessuno in Europa: impiega più di 40mila lavoratori, fattura più di 11 miliardi, ed esporta per il 70 per cento. Il ministro della Sanità ha annunciato una revisione del prontuario farmaceutico nazionale introducendo un concetto micidiale: "L'equivalenza terapeutica". Se dovesse passare sarebbero parificati economicamente farmaci con principi attivi differenti che siano coperti da brevetto o meno. Di fatto, in questo modo, si mette tutto sullo stesso piano, si viola ovviamente ogni rispetto e riconoscimento economico alla proprietà intellettuale. Qualcuno potrà dire che si tratta di principi fumosi e che la ciccia sono i pazienti che vedrebbero ridotti i loro costi per i farmaci. Balle. Il ministro conta di risparmiare due miliardi, solo sulla cosiddetta spesa convenzionata, rimborsando per ogni categoria terapeutica omogenea il prezzo più basso in commercio. A parte il fatto che oggi la spesa fuori controllo semmai è quella diretta fatta dagli ospedali e non quella convenzionata (che da anni va sotto i tetti stabiliti), il principio perfettamente grillozzo non tiene conto della struttura dell'economia. Come ha scritto recentemente bene il presidente di Farmindustria (la lobby la chiamano loro, come se essere portatori di un interesse é un delitto) Scaccabarozzi, questa mossa rappresenta il diritto a copiare. Qualcuno ci può spiegare per quale motivo al mondo un'azienda italiana sarà nel futuro incentivata ad investire in ricerca e sviluppo se sa che il prodotto che verrà inventato o sviluppato non verrà pagato per gli sforzi fatti? C'è solo da augurarsi che quello della Grillo sia solo una sparata, per portare a casa qualcosa di meno gravoso dell'industria. Poiché se la norma rimane così come è, distruggeremo uno dei pochi settori del made in Italy in campo avanzato, in cui ancora si spende un mucchio di quattrini in ricerca e per di più con successo internazionale.Passiamo agli affari nostri, di partite Iva. Dal primo gennaio arriva la fatturazione elettronica. E qui i gialloverdi c'entrano poco-niente. Il passato governo gli ha infatti affidato questa patata più che bollente: ad essa infatti sono associati due miliardi di maggiori incassi previsti. Come ha giustamente detto il presidente della commissione Bilancio Borghi, cancellare la fatturazione elettronica sarebbe auspicabile, ma come trovare i due miliardi? Rappresenta ancora un mistero quello di capire come sia possibile che i tecnici dei numeri attribuiscano tutte queste risorse ad un cambio di procedure di fatturazione. C'è da scommettere che alla fine del 2019 ci accorgeremo che tutta questa montagna di evasione non è emersa grazie al digitale. Ma un certo mal di testa che avremo curato con principi di equivalenza terapeutica ci sarà venuto.Vorrei però concludere con un piccolo ragionamento che riguarda noi privati. Non siamo certo meglio di chi ci governa. Chiunque abbia una partita Iva sa che complicazioni gli mettono le aziende private che ci commissionano un servizio o un prodotto. Altro che fattura elettronica. Vengono richiesti documenti assurdi, certificati inutili, iban vidimati, compilazioni di anticorruzione, conflitto di interesse, smaltimenti e menate simili, quasi fossimo tutti delle piccole Eni. Per non parlare di quelle aziende che si sono dotate di portali di e-procurement, che sono la gioia degli informatici, e la dannazione degli esseri umani. In cui i pdf si possono caricare solo in un certo modo, e i jpg in un altro, in cui gli asterischi dei campi obbligatori sembrano quelli di una battaglia navale. Meno tasse, certo.Ma soprattutto meno regole, meno carte, meno procedure, meno tempo perso per rispettare obblighi di legge, quando la legge non può regalarci neanche un piccolo spazio in più di mercato e clienti.
Premiato Marcello Fonte come miglior attore agli EFA
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Ieri 15-12-18, 22:13

Premiato Marcello Fonte come miglior attore agli EFA

Il premio è andato a Marcello Fonte: è lui ad essere stato premiato come migliore attore agli EFA, gli Oscar europei. Dopo la vittoria a Cannes e la conquista della Palma, il protagonista di 'Dogman' ha vinto anche il riconoscimento come migliore attore agli Europen film awards.Sul palco del Teatro de le Maestranze a Siviglia, Fonte si è lasciato andare ad un commento emozionatissimo: "C'erano tanti più bravi di me, veramente. Chi è il ragazzo, la ragazza fantastico", ha detto dice indicando Victor Polster, protagonista di Girl. Poi ha aggiunto: "Sono onorato. Ci sono tantissimi grandi. Vabbè, grazie".Oltre Cannes, Fonte ha ricevuto premii anche in Egitto e in altre città. "A Gerusalemme, a Sarajevo, a Los Angeles. Mi piace il viaggio, ogni viaggio uno studio - ha detto l'attore - studio gli alberghi, i rubinetti d'oro, il modo in cui vengono organizzate le cose".
Speleologa cade in grotta. Si tenta di recuperarla
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Ieri 15-12-18, 21:50

Speleologa cade in grotta. Si tenta di recuperarla

È intrappolata in una grotta profonda 300 metri. Ha una gamba fratturata e non riesce a risalire. Una donna, una speleologa, è svicolata in una cavità a Isnello sulle Madonie (Palermo). Sono in corso le operazioni di recupero che, però, potrebbero durare diverse ore. Forse tutta la notte.La donna, come riporta Repubblica, ha 42 anni ed è di Brolo. Non ha perso i sensi quando è caduta durante una escursione insieme ad altre 8 persone. Tutto è successo nel tardo pomeriggio quando all'improvviso la quarantaduenne è caduta nella grotta e si è fratturata una gamba. Mentre due membri della spedizione rimanevano con lei, gli altri sono andati a chiamare i soccorsi.Le operazioni di soccorso potrebbero durare qualche ora. Il soccorso alpino, con circa trenta soccorritori, è sul posto insieme a un medico.
Boldrini contestata, in aereo le urlano in faccia: "Vergogna, prima gli italiani"
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Ieri 15-12-18, 21:28

Boldrini contestata, in aereo le urlano in faccia: "Vergogna, prima gli italiani"

Laura Boldrini contestata in aeroporto. Succede a Milano, dove l'ex presidente stava realizzando il check-in in attesa dell'imbarco. "Vergognati, prima gli italiani", le avrebbe urlato un uomo sulla sessantina. La Boldrini avrebbe risposto con un sorriso, senza ribattere alle accuse.Solo che la contestazione verbale è proseguita anche più tardi, quando sia l'ex presidente che l'uomo sono saliti sull'aereo. "Vergogna", avrebbe gridato nuovamente il contestatore frenato solo dalle proteste del personale di bordo e di alcuni passeggeri.A riportare la notizia è uno dei membri dello staff di Laura Boldrini. "Le ha urlato contro con rabbia e cattiveria "Vergognati", prima gli italiani, prima gli italiani. Si è chinato su di lei continuando a gridare. Io ero tre file più indietro e ho fatto un balzo in avanti per farle da scudo", ha raccontato il portavoce Flavio AliverniniAlivernini ha poi lanciato una sfida a Matteo Salvini. "C'è chi - scrive Facebook - lancia gli slogan #PrimaGliItaliani e fa le campagne social con le facce dei nemici da colpire, che magari riescono pure nell'intento di portare qualche persona di più in piazza in un Paese rabbioso e rancoroso che non vede l'ora di prendersela con qualcuno. Ma se il risultato poi è che gli avversari politici vengono aggrediti davvero? Il Ministro dell'Interno ha più paura di deludere i suoi o che a qualcuno venga fatto del male in nome dei suoi slogan?". Si attende la replica del ministro dell'Interno.
Berlusconi: "Presto torneremo a governare"
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Ieri 15-12-18, 21:11

Berlusconi: "Presto torneremo a governare"

Silvio Berlusconi ne è convinto e spinge gli azzurri a "tenere duro" perché presto arriverà il momento in cui Forza Italia tornerà a governare l'Italia.Le parole del Cav risuonano nella sala dove si svolge la manifestazione "L'Umbria che vogliamo" promossa da Forza Italia a Perugia. Il messaggio di Berlusconi è stato chiaro: "Tenete duro che presto torneremo a governare". Il presidente del partito ha realizzato una telefonata a sorpresa, rivelata dalla cordinatrice regionale di Fi, Catia Polidori. "Il presidente Berlusconi - ha spiegato la Polidori - ci ha trasmesso un messaggio di grande ottimismo e fiducia nel futuro". Presenti all'iniziativa anche la capogruppo dei senatori azzurri, Annamaria Bernini, e il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani.Oggi anche Massimo D'Alema ha definito "probabile" un nuovo esecutivo guidato da Berlusconi. "Questa appare come la prospettiva più probabile anche perchè non si vede bene quale altra prospettiva politica ci sia - ha detto - dovrebbe essere uno dei compiti del congresso Pd mettere in campo una prospettiva politica".
Potenza, paura al Cpr: scoppia rivolta dei migranti contro rimpatrio
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Ieri 15-12-18, 20:44

Potenza, paura al Cpr: scoppia rivolta dei migranti contro rimpatrio

Paura nella notte al Cpr di Palazzo San Gervasio (Potenza), dove si è scatenata un"autentica rivolta finalizzata ad impedire che alcuni rappresentanti delle forze dell"ordine provvedessero al rimpatrio di sei nigeriani.Stando a quanto riferito dai quotidiani locali, tre carabinieri e due poliziotti si stavano accingendo a scortare via gli stranieri destinati a fare ritorno al loro paese d"origine, quando all"interno della struttura è divampato un incendio.Per evitare che le autorità potessero procedere con la procedura di rimpatrio, qualcuno ha infatti avuto l"idea di appiccare fuoco alla mobilia presente in due degli edifici abitativi del centro.Ad aggravare ulteriormente la situazione, oltre al violento rogo da sedare, le autorità sono state prese d"assalto da un gruppo di rivoltosi.I cinque uomini in divisa sono stati brutalmente aggrediti, e bersagliati con ogni genere di oggetto.Immediato l"intervento dei rinforzi, accorsi in difesa dei colleghi. Sul posto si sono presentati la polizia scientifica ed i vigili del fuoco, che hanno spento l"incendio.Sedata la ribellione, è stato possibile risalire in breve ai diretti responsabili. Si tratta di almeno una quindicina di richiedenti asilo che, saliti su un tetto, hanno attaccato le forze dell"ordine per impedire che queste adempiessero al loro dovere.Fra i sovversivi, due connazionali dei sei nigeriani destinati al rimpatrio, un 23enne ed un 38enne, i principali istigatori della sommossa. Con l"accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, la coppia di facinorosi è finita in manette.Gli agenti ed i militari aggrediti hanno fortunatamente riportato solo qualche lieve ferita. Gravi i danni in alcuni locali del centro, che sono stati letteralmente devastati.Oltre al fuoco ed alle suppellettili distrutte, si parla anche di alcuni corridoi rimasti allagati.Immediato l"intervento dell"Associazione per gli Studi Giuridici sull"Immigrazione (Asgi), che come riportato su "Barilive", ha commentato: "Rivolte e proteste all"interno dei centri di permanenza per i rimpatri (CPR) di Bari e di Potenza hanno portato alla luce per l"ennesima volta l"inadeguatezza delle politiche repressive italiane in materia di immigrazione. Ricordiamo che i CPR sono strutture di detenzione amministrativa riservate esclusivamente alle persone straniere che, pur non avendo commesso alcun reato, sono prive di permesso di soggiorno. È significativo che le proteste di Bari e Potenza siano esplose a pochi giorni dalla conversione in legge del d.l. 113/2018, ovvero del cd. Decreto sicurezza voluto dall"attuale Governo italiano".
Modena, nigeriano accoltella il coinquilino e aggredisce i poliziotti
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Ieri 15-12-18, 20:29

Modena, nigeriano accoltella il coinquilino e aggredisce i poliziotti

Nigeriano 30enne finisce in manette a Modena a causa delle violenze di cui si è reso protagonista la scorsa notte intorno all"1:30 all"interno di uno stabile sito in via Crespellani.Sono stati gli agenti della squadra volante della questura a riuscire a bloccarlo ed a porre fine al suo raptus di follìa, grazie alla segnalazione di alcuni altri inquilini.Lo straniero, per cause ancora da accertare in fase d"indagine, ha aggredito il proprio coinquilino dopo aver dato in escandescenze ed aver distrutto mezzo appartamento. Il 30enne si è infatti inizialmente accanito contro le porte e gli infissi della casa, mandandone in frantumi i vetri, per poi rivolgere la propria rabbia contro l"uomo con cui condivideva l"abitazione. Impugnato un lungo coltello da cucina, il nigeriano si è scagliato contro la sua vittima, riuscendo a ferirla alla mano destra, protesa in avanti nel tentativo di difendere il viso.Per fortuna nel frattempo sono sopraggiunti gli uomini della questura di Modena, che sono riusciti ad allontanare l"aggressore africano. Per tutta replica, quest"ultimo si è scagliato anche contro gli agenti di polizia, attaccandoli con calci e pugni, prima di venire bloccato a terra.Sul posto anche un"ambulanza, che ha trasportato l"uomo aggredito dal facinoroso nigeriano al pronto soccorso. Per le lesioni riportate alla mano sono stati riconosciuti 10 giorni di prognosi.Il 30enne, già noto alle forze dell"ordine per possesso ingiustificato di armi, reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, è finito dietro le sbarre di una cella di sicurezza in attesa dell"udienza di convalida.
L'Inter riparte: Icardi manda al tappeto l'Udinese per 1-0
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Ieri 15-12-18, 20:18

L'Inter riparte: Icardi manda al tappeto l'Udinese per 1-0

L'Inter di Luciano Spalletti si rialza prontamente dopo la cocente eliminazione in Champions League subita martedì sera e vince a fatica per 1-0 contro l'Udinese di Davide Nicola. La gara è stata risolta grazie al rigore siglato da Mauro Icardi al 76' e concesso dal Var per fallo di mano di Fofana, e ottiene tre punti d'oro che proiettano i nerazzurri a quota 32 punti in classifica, a meno tre dal Napoli di Ancelotti e a meno undici dalla Juventus di Allegri che tra poco giocherà il derby della Mole contro il Torino di Walter Mazzarri. L'Inter ha avuto sempre il pallino del gioco in mano, soprattutto nel primo tempo, ma non è riuscita ad essere incisiva per via degli errori, della bravura della difesa dell'Udinese e per un paio di buoni interventi da parte di Musso. Buona la prima da dirigente per Marotta, in tribuna accanto a Steven Zhang e Javier Zanetti.Nel primo tempo solo Inter in campo con il primo tiro in porta di Joao Mario che all'8' ci prova dalla distanza: palla fuori di poco. Icardi ci prova di testa al 22' ma il suo tentativo finisce fuori e al 30' Musso ha due volte un buon riflesso su Asamoah prima e su Brozovic poi. Borja Valero va al tentativo velleitario di testa al 36' e al 42' ecco la grande parata di Musso che manda in angolo la bella conclusione di Keita.Nella ripresa Mandragora si divora il vantaggio al 51' e al 54' ter Avest ci prova con un tiro che finisce fuori di poco. Al 65' Keita la mette benissimo per Icardi che tutto solo la schiaccia fuori di testa. Fofana la tocca di mano su un corner al 73' e Abisso solo dopo aver consultato il Var concede il rigore. Dagli undici metri Icardi porta in vantaggio l'Inter con un cucchiaio che beffa Musso. De Paul prova un tiro dalla distanza all'81' ben controllato da Handanovic. Icardi segna il raddoppio al 2-0 ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Musso esce male al 91' e Icardi la manda sopra la traversa al 91'. Pussetto ci prova al 93' ma il suo tiro termina fuori alla sinistra di Handanovic.Il tabellinoInter: Handanovic, Vrsaljko, Skriniar, de Vrij, Asamoah, Brozovic, Borja Valero (55' Lautaro Martinez), Joao Mario, Politano (85' Nainggolan), Keita (70' Perisic), IcardiUdinese: Musso, Stryger Larsen, Nuytinck, Trost-Ekong, Ter Avest (92' Vizeu), Fofana, Behrami, Mandragora, D"Alessandro, Pussetto, De PaulReti: 76' Icardi (I)
Roma, aggressione choc di 50 ultras. Il carabiniere estrae la pistola
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Ieri 15-12-18, 19:59

Roma, aggressione choc di 50 ultras. Il carabiniere estrae la pistola

Il video choc sta facendo letteralmente il giro dei social network. E forse solo il grande sangue freddo del carabiniere coinvolto ha evitato che ieri sera accadesse più o meno quanto successo decine di anni fa a Genova. La pistola puntata contro aggressori incappucciati, il militare costretto a indietrggiare, il carabiniere colpito in testa dal lancio di un oggetto (forse una bottiglia) e gli insulti indegni contro la divisa.Scene di ordinaria follia. Ma è quanto successo giovedì sera a Roma, in occasione della partita di Europa League tra Lazio e Eintracht Francoforte. Siamo a Trastevere. Ore 23.30 circa. Un gruppo di incappucciati sta seminando il panico nel rione. È una vera e propria caccia al tedesco per le strade della Città eterna. Sono in cinquanta, molti giovani, quasi sicuramente tifosi della Lazio alla caccia di ultras della squadra avversaria. L'intento sembra quello di "vendicare" la caccia al laziale realizzata a parti inverse dai tifosi tedeschi all'andata. Il video (guarda qui) mostra i momenti concitati dell'aggressione al carabiniere. Il militare, che si trovava lì per un normale servizio di pattuglia, ha provato a fermare i 50 tifosi scatenati e incappucciati. Ma questi lo hanno rerspinto, armati di spranghe e altri oggetti. Nel filmato si vede il militare indietreggiare con la pistola di servizio puntata contro gli aggressori. Gli ultras gli lanciano qualcosa contro e lo colpiscono alla testa. Poi lo riempono di insulti. Il militare cerca di raggiungere l'auto di servizio mentre gli ultras avanzano minacciosi. Gli tirano addosso anche un cassonetto dell'immondizia incendiato. "Vattene aff... - urlano i tifosi - brutto infame. Pezzo di m...". Alla fine il tutore dell'ordine è costretto a scappare."Il militare è stato costretto ad estrarre l'arma d' ordinanza per contrastare l'offesa inaccettabile e sproporzionata! - scrive su Facebook il sottosegretario Massimo Bitonci - Spero che questi delinquenti e vigliacchi vengano rintracciati al più presto, perché non è ammissibile che l'autorità debba essere oltraggiata, oltretutto con tale disprezzo e violenza! #giulemanidalleforzedellordine. Chi non rispetta le istituzioni non rispetta lo Stato! Solidarietà per il Carabiniere!".[[video 1617050]]
Gilet gialli e bandiere rosse. L'odio dei migranti su Salvini: "Assassino"
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Ieri 15-12-18, 19:12

Gilet gialli e bandiere rosse. L'odio dei migranti su Salvini: "Assassino"

Stato che vai, gilet gialli che trovi. Se Parigi ha dovuto fare i conti con le proteste di piazza per tasse e servizi sociali, Roma s'è risvegliata col corteo che mette insieme tutti i simboli della sinistra di oggi. I migranti, il presunto razzismo, il livore contro Salvini (un po' pure contro Di Maio) e le bandiere rosse di comunista memoria con tanto di nostalgica falce e martello.Si sono raduntati "per i diritti dei migranti" in piazza della Repubblica. Un migliaio di manifestanti in tutto, soprattutto stranieri di origine africana accompagnati da studenti, attivisti dell'Usb e "compagni" di Potere al Popolo. Tutto e il contrario di tutto, con un retrogusto fuori da ogni tempo. Gli altoparlanti sparano musica di Bob Marley, i manifestanti ballano, alzano orgogliosi il pugno chiuso e mostrano un cartello con Karl Mark vestito col gilet giallo."Di Maio, Salvini, vaffanculo", urlano gli stranieri radunati dietro gli striscioni. E ancora: "Sibito, subito il permesso di soggiorno". Protestano contro il decreto Sicurezza voluto da Salvini, un ministro dell'Interno che non temono di definire "assassino". "Indossiamo questi abiti perchè siamo arrabbiati per il razzismo che dobbiamo subire ogni giorno. Molti di noi fuggono da guerre e povertà, chiediamo solo diritti, il permesso di soggiorno", dice un ragazzo che proviene dal Mali. Gli fa eco un collega di schieramento: "Noi non siamo criminali, siamo lavoratori, siamo gli schiavi dei campi di lavoro che non volete vedere, quelli che raccolgono le verdure che poi mangiate. Immigrazione non vuol dire criminalità, noi siamo spesso sfruttati dalla criminalità, nei nostri viaggi per arrivare qui, sul lavoro. Chiediamo solo di non essere più invisibili, di ottenere diritti: casa, lavoro".Gli slogan sono sempre gli stessi. Propaganda (a suo modo) di una parte politica che sembra voler disegnare un Paese che non esiste: un'Italia necessariamente brutta, cattiva e xenofobo. Il decreto Sicurezza è legge ormai, votato da un Parlamento eletto democraticamente. Si può dissentire, certo. Ma senza insultare e additare chi lo approva come razzista. "Chi scappa dalla guerra va accolto, non buttato per strada", scrivono sui cartelloni i migranti in marcia. Ma nessuno l'ha mai messo in dubbio. Basterebbe leggere davvero la norma.[[video 1617035]]
La Borsa, il saliscendi continuo che preoccupa mercato e investitori
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Ieri 15-12-18, 18:33

La Borsa, il saliscendi continuo che preoccupa mercato e investitori

Stop and go. Questo è il motivo ricorrente della nostra Borsa in questi giorni. E francamente non si sa a cosa pensare. Diciamo che il comportamento della Borsa è rappresentato dall"azione Falck Renewable che prima ha accumulato pesantemente (e noi l"abbiamo comprata a piene mani) e quindi dopo un volo al rialzo del +10% (su cui siamo usciti a target con il 50% della posizione) abbiamo visto nel giorno successivo riperdere esattamente lo stesso -10% ( e siamo usciti in pareggio con l"altro 50% della posizione). E il terzo giorno di nuovo è andata al rialzo in maniera consistente.Qualcuno ha le idee chiare? Prima guadagni poi perdi poi riprendi quello che hai perso. E il nostro indice non è certo da meglio. Tecnicamente possiamo dire che siamo in una congestione di quelle che se ti va bene ti fanno diventare matto, tanto che sei felice che si avvicina il sospirato Natale e purtroppo nessuno penserà di fare trovare sotto l"albero di Natale un bel regalo per i trader italiani. La congestione orizzontale che il nostro indice sta costruendo si restringe sempre di più e da qualche parte dovrà ben uscire. Con i tempi che corrono in Europa non si deve presumere che sarà rialzo, anche se francamente per il ribasso non capisco dove possa davvero andare a sbattere il nostro mercato. Peggio di così si muore.[[fotonocrop 1617022]]Quali azioni tenere sotto controllo? Poche veramente poche e il consiglio è quello, se possibile, di stare fermi. Poi se siete compulsivi e non vi sentite realizzati se non comprare qualche azione allora potete trovare di seguito delle valide raccomandazioni: EUROTECH, nostro vecchio cavallo di battaglia, a giudicare dai volumi dei mesi scorsi sia piace moltissimo agli istituzionali sia è interessante sotto il profilo fondamentale. Purtroppo ora come ora mancano i volumi ...[[fotonocrop 1617024]]RENERGETICA: volumi striminziti ma il vecchio pattern della rottura del massimo del collocamento funziona ancora ...[[fotonocrop 1617025]]SAES GETTERS: la quiete prima della tempesta guardate se questa non è una congestione da manuale ...[[fotonocrop 1617027]]
La Cei punge Di Maio: "Dove è finita la legge sugli orari dei negozi?"
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Ieri 15-12-18, 18:22

La Cei punge Di Maio: "Dove è finita la legge sugli orari dei negozi?"

La Cei adesso mette nel mirino Luigi Di Maio. Il vicepremier e il Movimento Cinque Stelle di fatto aveva annunciato modifiche agli orari domenicali di apertura dei negozi. Un provvediemento che si è perso nei tanti annunci del governo. E così adesso il presidente della Conferenza Episcopale italiana punge il ministro dello Sviluppo Econcomico: "Che ne è stato della proposta delvicepremier Luigi Di Maio sulla chiusura dei negozi nei giorni festivi?", afferma il cardinale Gualtiero Bassetti. Il presidente della Cei poi rincara la dose e punta ancora il dito contro Di Maio: "Non so cosa sia successo e quali considerazioni sono sopraggiunte. Per tutti i cristiani la domenica rimane il giorno del Signore e per tutti i cittadini il giorno del meritato riposo".Infine, sempre Bassetti invita il vicepremier invita il governo a mantenere la parola: "Rimango convinto, però -aggiunge il presidente della Cei- che da una migliore organizzazione del lavoro, in cui si valorizzi il tempo libero e si riconosca sempre la dignità della persona, tutta la società trarrebbe giovamento".
Torna a Milano la Babbo Running, la corsa dei Babbi Natale
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Ieri 15-12-18, 18:12

Torna a Milano la Babbo Running, la corsa dei Babbi Natale

Cappello, barba e costume. Non serve altro. La Babbo Running, la camminata ufficiale in cui si partecipa travestiti da Babbo Natale, è tornata a Milano per l'ottavo anno consecutivo."È un evento ludico sportivo dedicato al Natale - racconta Sergio Palazzo, organizzatore della manifestazione - ed è un momento di aggregazione per festeggiare insieme nello sport il Natale".Cinque chilometri a ritmo libero, all"interno di Parco Sempione, per una giornata all"insegna della gioia delle feste, del divertimento e della solidarietà.Un autentico street show organizzato da Italia Runners, associazione sportiva dilettantistica nata con lo scopo di sostenere le attività dell'atletica leggera, che ha colorato di rosso la città.Una festa pre-natalizia adatta a grandi e bambini, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale, ma ognuno con il proprio tocco di personalità: cappellini ad albero di natale, corna da renna e addirittura una casella delle lettere da spalla, per chi ancora deve inviare la letterina al Polo Nord. E poi slitte, elfi, persino cani con costumi su misura.[[video 1617018]]Piazza del Cannone, si è trasformata per un giorno in un'area interamente dedicata ai partecipanti con dj set, ospiti testimonial e varie attività prima di iniziare la gara.Un evento di successo che da anni gira per l"Italia: Novara, Catanzaro, Brescia, Bari. Ormai la Babbo Running è diventata una tradizione in molti capoluoghi della penisola e in tanti sono gli appassionati che dal 2011 non se ne perdono una."L"obiettivo è quello di avvicinare quante più persone allo sport, al movimento alla camminata e al running - ci spiega Sergio Palazzo - ma soprattutto far socializzare, divertire e far capire che lo sport è un momento di divertimento".
Somalo richiedente asilo spinge donna tra le auto in corsa
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Ieri 15-12-18, 17:52

Somalo richiedente asilo spinge donna tra le auto in corsa

Un incidente apparentemente inspiegabile si è verificato ieri mattina a Firenze, che poteva terminare in tragedia per la donna che ha subito un'aggressione da parte di un somalo mentre aspettava di attraversare al semaforo di una strada molto trafficata.Secondo i fatti riportati dal quotidiano online "FirenzeToday", ieri mattina la donna si trovava davanti alla stazione Leopolda, ferma al semaforo di un viale molto trafficato del capoluogo toscano e mentre aspettava insieme ad altri passanti si è sentita spingere in mezzo alla carreggiata dove sfrecciavano le macchine a velocità sostenuta.Fortunatamente la donna è caduta in ginocchio e la Mercedes che passava l'ha solamente urtata e non travolta, la conducente si è fermata per prestarle subito dei soccorsi come i passanti che hanno assistito alla scena. Inoltre la folla ha accerchiato il somalo che ha compiuto quell'insensato gesto ma fortunatamente la polizia è giunta velocemente ed ha preso in custodia l'uomo prima che la situazione degenerasse.La cinquatatreenne è stata trasportata all'ospedale Torregalli di Firenze dove le è stata riscontrata la lussazione della spalla e una frattura pluriframmentata e scomposta dell'omero. Una prima prognosi è di 30 giorni, poi verrà sottoposta a un intervento chirurgico.Il 31enne, incensurato, irregolare in Italia dopo che gli era scaduto il permesso di soggiorno per asilo politico, dopo un primo arresto adesso è di nuovo in libertà in attesa di rispondere dell'accusa basata sui racconti dei testimoni.
D'Alema: "Prossimo governo con Berlusconi? Prospettiva più probabile"
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Ieri 15-12-18, 17:42

D'Alema: "Prossimo governo con Berlusconi? Prospettiva più probabile"

Massimo D'Alema prova a tracciare una "profezia" su quale possa essere il futuro della politica italiana. L'ex leader dei Ds intervevendo alla cerimonia per i 20 anni della fondazione italianiEuropei fermandosi a chicchierare con i giornalisti afferma: "Un nuovo esecutivo Berlusconi? Questa è una prospettiva probabile". L'ex premier di fatto poi spiega la sua posizione e chiarisce quali possano essere i motivi che potrebbero portare ad un nuovo esecutivo del Cav: "Questa appare come la prospettiva più probabile anche perché non si vede bene quale altra prospettiva politica ci sia, dovrebbe essere uno dei compiti del congresso Pd mettere in campo una prospettiva politica"."Baffino" dunque punge anche i dem che negli ultimi giorni sono impegnati in una lotta tutta interna al partito per la poltrona da segretario del Pd. Infine D'Alema evita di far pronostici sulla durata del governo. Che viste le ultime tensioni potrebbe avere vita breve... [[video 1617007]]
Anpi pronta: "Fronte antifascista europeo, leggi vietino propaganda"
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Ieri 15-12-18, 17:39

Anpi pronta: "Fronte antifascista europeo, leggi vietino propaganda"

L"Anpi getta la maschera e strizza l"occhiolino al mondo della politica, lanciando un convegno che chiama a raccolta tutti gli schieramenti ed i gruppi antifascisti d"Europa.La riunione ha come tema il terrore per il ritorno ai nazionalismi ed agli estremismi, che ormai stanno cavalcando l"onda del malcontento popolare evidente in tutto il continente. "L"obiettivo dell"Anpi nazionale è contribuire ad avviare la costruzione di una moderna rete antifascista di dimensione continentale in una fase di preoccupante espansione di forze razziste, nazionaliste, oscurantiste, neofasciste e neonaziste vecchie e nuove. In alcuni Paesi, come la Polonia e l"Ungheria, tali forze sono al governo e, in forme diverse, sono state approvate modifiche costituzionali e sono già in atto restrizioni ai diritti politici, civili e sociali". Questa l"introduzione all"evento, come riportato da "Il Secolo d"Italia".La reazione dinanzi all"immigrazione sconsiderata ed al suo incontrollato dilagare in tutta Europa crea i primi consistenti focolai di dissenso, ed ecco quindi pronta la reazione dell"Anpi. Ovvero un convegno a tema aperto dal partigiano Aldo Tortorella, già dirigente politico di sinistra nell"ex Pci, e poi concluso dal presidente dell"associazione Carlo Nespolo. Lo stesso che, appena due giorni fa, aveva attaccato il decreto sicurezza promosso da Salvini. "Con l"approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l"Italia entra nell"incubo dell"apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all"accoglienza, all"integrazione".Durante la manifestazione, l"associazione nazionale partigiani si è interrogata sul significato di "antifascismo" nell"attualità, arrivando ad una conclusione. Quella della necessità di costruire un fronte antinazionalista ed antirazzista europeo, che deve però arrivare dopo un forte intervento politico. L"Anpi chiede infatti un "Impegno senza sconti per evitare comportamenti e stili di vita che possono alimentare questo clima deteriore che va montando". Ancora più esplicito del sopra citato intervento quello della senatrice a vita Liliana Sagre, che chiede leggi che impongano il divieto di attività di propaganda di stampo fascista e la chiusura di quei centri che le favoriscono. Il riferimento a Forza Nuova e CasaPound non passa di certo in sordina.
Salvini sbeffeggia Renzi in versione Alberto Angela: "Se fossi solo a casa..."
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Ieri 15-12-18, 17:39

Salvini sbeffeggia Renzi in versione Alberto Angela: "Se fossi solo a casa..."

Un Matteo ci sarà, l'altro no. Stasera su Nove l'ex premier Renzi debutterà con il suo programma su Firenze (secondo lui) e in molti si chiedono quanti telespettatori riuscirà a tenere di fronte al piccolo schermo nel sabato che precede le festività natalizie, il penultimo per mettersi a posto con i regali da piazzare sotto l'albero. Di sicuro, però, Renzi può essere certo che un suo ominimo non si metterà in pantofole e con i pop corn di fronte al televisore. Salvini lo ha detto chiaramente oggi a Milano a chi, furbescamente, gli domandava se stasera avrebbe acceso la tv per guardare il suo rivale in politica discettare di arte e storia sul capoluogo toscano.Sono bastate poche parole al leader della Lega per liquidare l'impresa televisiva del piddino. "Stasera festeggio mia figlia - ha detto - ma se anche fossi a casa solo senza niente da fare, l'ultimo programma che guarderei è quello". E pensare che Salvini non manca di comunicare ai sui follower su Facebook quando si concede qualche ora di libertà per godersi la finale del Grande Fratello. A quanto pare meglio Ilari Blasi e Walter Nudo di Renzi in versione Piero (o Alberto) Angela.
Bari, somalo fermato per terrorismo: "Aveva documenti sul Vaticano"
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Ieri 15-12-18, 17:36

Bari, somalo fermato per terrorismo: "Aveva documenti sul Vaticano"

Aveva sul telefonino anche foto e documenti relativi al Vaticano e condivisi in alcune chat il somalo che giovedì è stato fermato a Bari dagli agenti delle Digos e dall'antiterrorismo della polizia per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, istigazione a commettere reati di terrorismo e pubblica apologia di reati di terrorismo.L'uomo è stato fermato d'urgenza perché - è il sospetto degli inquirenti che indagavano su di lui - sarebbe stato pronto a lasciare il capoluogo pugliese e a far perdere le sue tracce. Si sta cercando in queste ore di accertare se il materiale fotografico trovato nella disponibilità del somalo fosse legato a progettualità di attentato.Oggi per circa due ore il 20enne somalo ha risposto alle domande del gip e del pm durante l'udienza di convalida del fermo che si è tenuta nel carcere di Bari. Pare che abbia negato la volontà di fuga e avrebbe anche respinto le accuse relative alla detenzione di materiale sospetto. Difeso da un avvocato di ufficio e con il supporto di un interprete, avrebbe però ammesso il possesso di quei documenti. Il gip del Tribunale di Bari, Maria Teresa Romita, si è riservata di decidere sulla richiesta di convalida del fermo e sulla conseguente richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere avanzata dal pm della Dda Giuseppe Maralfa.
Torino, 23enne muore dopo aver bevuto troppo. Gli amici chiamano il 118 la mattina dopo
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Ieri 15-12-18, 17:34

Torino, 23enne muore dopo aver bevuto troppo. Gli amici chiamano il 118 la mattina dopo

È morto a 23 anni, in casa con alcuni amici. Probabilmente due. È successo a Collegno, in provincia di Torino, nella notte tra giovedì e venerdì. E, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il giovane potrebbe essere deceduto a causa di un malore.Durante la serata, infatti, i ragazzi potrebbero avere bevuto troppo e, in quella circostanza, il giovane potrebbe essere essersi sentito male. Gli amici, nell'abitazione insieme a lui, avrebbero avvertito il 118 soltanto la mattina seguente e l'ipotesi è che potrebbero non essersi resi conto della situazione.I sanitari giunti troppo tardi non sono riusciti a salvare la vita al 23enne e ne hanno constatato il decesso. I due amici sono indagati per omissione di soccorso. Le forze dell'ordine stanno approfondendo le indagini.
"Salvini fascista, primo in lista". Minacce anarchiche in piazza a Torino
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Ieri 15-12-18, 17:14

"Salvini fascista, primo in lista". Minacce anarchiche in piazza a Torino

Il solito corteo pieno di insulti e minacce. Nel mirino di anarchici e antagonisti c'è sempre Salvini e c'è ancora la Lega. La manifestazione (anche) contro il decreto Sicurezza del ministro dell'Interno è stato organizzato da Chez Jesus e No Border, costringendo le forze di polizia a importanti schieramenti di protezione.I manifestanti anarchici stanno sfilando per le vie del centro della città e subito si sono adoperati per imbrattarla. La sede della Banca Intesa Sanpaolo di via Bligny è stata imbrattata con scritte offensive nei confronti della Lega e di Matteo Salvini. Agenti della Digos e poliziotti in tenuta antisommossa stanno scortando il corteo nella speranza che "la rabbia" che i manifestanti intendono "esprimere" non si trasformi in violenza."Nei centri cittadini si costruisce il velo di dimenticanza rispetto a quartieri poco lontani", dicono gli anarchici in piazza. Slogi, cori, fumogeni e grida contro tutto e contro tutti. Ce l'hanno con Salvini, col "capitalismo". Sono diretti a Porta Palazzo, dove c'è un grande mercato ambulante. Sull'asfalto della strada, con della vernice bianca, hanno scritto: "Salvini morto, anto libero".