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Amatrice attende Mattarella: "Tutti a Scuola" a 10 anni dal sisma
Oggi 21-09-26, 16:10
AGI - Ricominciare l'anno scolastico come aprire un foglio immacolato, tutto da scrivere. Ricominciare è un concetto che gli abitanti di Amatrice hanno fatto proprio fin dai minuti successivi quel tragico 24 agosto del 2016 quando la terra tremo' e spazzo' via case e palazzi insieme alle vite di 299 persone. E' per questa ragione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto essere qui per salutare bambine e bambini, ragazzi e ragazze che tornano tra i banchi di scuola. Ad Amatrice è tutto pronto per accogliere il Capo dello Stato nel complesso onnicomprensivo "Sergio Marchionne", che ha sostituito l'Istituto precedente, il Romolo Capranica ridotto in macerie dieci anni fa. E' 'Tutti a Scuola', l'apertura dell'anno scolastico nazionale giunta alla sua XXVI edizione. All'esterno dei padiglioni della scuola è stata predisposto una sorta di percorso tra le scuole italiane, con studenti arrivati da tutta la Penisola. C'è il liceo artistico di Monreale, ad esempio, con i ragazzi specializzati in mosaico che hanno accostato in un loro lavoro la distruzione e la faticosa rinascita di Amatrice con quelle di Gibellina, comune del Belice raso al suolo dal sisma del 1968. O gli studenti dell'istituto di ceramica di Napoli che accostano i lavori che prendono forma dalle loro mani "alla rinascita di questi luoghi". Un palco allestito alle spalle del padiglione principale ospiterà l'esibizione della cantante Clara che dedicherà ad Amatrice il brano Uragani. Un ritorno, quello del Presidente Mattarella. Il sisma e Mattarella Non sono trascorse 72 ore dal sisma quando il Capo dello Stato mette piede per la prima volta tra le strade della città, mentre si scava tra le macerie. Tre giorni dopo, il 30 agosto 2016, è di nuovo qui per le esequie solenni delle vittime del terremoto. Quelle vittime che omaggerà anche oggi, prima della cerimonia ufficiale, al Parco Don Minozzi. Quella di oggi è la quinta visista e, come nelle precedenti la scuola occupa un posto centrale nelle attenzioni del Capo dello Stato. Il programma Il 15 dicembre 2016 Mattarella incontra gli studenti del "Romolo Capranica". Il sisma non ferma le lezioni: già a settembre l'attività riprende e tre anni dopo lo stesso Presidente non manca di sottolineare che "anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto la scuola non si è interrotta", ringraziando i docenti. Il 2 agosto 2017, il Presidente è ad Accumoli, altro comune distrutto dal sisma del Cento Italia, per depositare una corona di fiori in piazza San Francesco, in memoria delle vittime. Nella stessa giornata, pero', visita Amatrice, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto sottolineando la necessità di procedere con rapidità ed efficacia per colmare i ritardi e le lacune operative riscontrate sul territorio. Il 18 luglio 2019 Mattarella torna ad Amatrice per l'inaugurazione del nuovo istituto scolastico: "Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando vi entrano e cominciano a frequentarle", dice nell'occasione esortando a procedere velocemente nella ricostruzione delle abitazioni, dell'ospedale, dei luoghi di culto. Di quanto è necessario a restituire la vita al comune e ai suoi abitanti, insomma. Una ricostruzione che Mattarella stesso, nel messaggio per il decennale, ha definito "un percorso, non privo di complessità", richiamando l'impegno a ultimarlo "nel piu' breve tempo possibile".
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