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Bulgaria, altre due navi colpite nel Mar Nero, l'Ue: "Si è aperto un nuovo fronte di guerra"
Oggi 13-10-26, 13:07
AGI - In Bulgaria sale il livello di allerta dopo un nuovo raid contro navi nel Mar Nero. Undici marinai risultano dispersi dopo che due navi sono state attaccate con droni al largo della costa bulgara, ha dichiarato una portavoce della regione nord-orientale di Dobrich, nell'ultimo incidente di sicurezza nel Mar Nero. Allerta in Bulgaria "Secondo le informazioni ricevute dal centro di soccorso cinque persone sono state tratte in salvo e undici risultano disperse. Si tratta di informazioni preliminari", ha affermato la portavoce, aggiungendo che il mare era molto agitato. Si ritiene che la nave su cui viaggiavano gli 11 dispersi sia la "Azov Concorde", imbarcazione di proprietà turca battente bandiera di Saint Vincent e Grenadine. Altri cinque membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo. Il premier bulgaro convoca l'ambasciatrice russa Il premier bulgaro Rumen Radev ha convocato l'ambasciatrice russa in Bulgaria, Eleonora Mitrofanova. Lo ha confermato la ministra degli Esteri bulgara, Velislava Petrova. "Sono in contatto costante con i nostri partner nell'Ue e nella Nato", ha scritto su X, "ho già discusso con loro la necessità di assistenza per l'indagine sugli attacchi, per stabilire l'origine dei droni e per rafforzare la sorveglianza dei nostri spazi aerei e marittimi e la nostra capacità di risposta". Il premier Radev, ha poi aggiunto, "convocherà oggi l'ambasciatore russo. Si tratta di un'altra pericolosa escalation della guerra in Ucraina. Dobbiamo sostenere tutti gli sforzi diplomatici per porvi fine". Von der Leyen: "Si è aperto un nuovo fronte della guerra in Ucraina" Si è aperto un nuovo fronte nella guerra in Ucraina, il Mar Nero. A sottolinearlo è stata la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo che altre due navi sono state colpite da droni mentre erano in navigazione in acque bulgare. "Il Mar Nero è diventato un altro fronte di escalation della guerra russa in Ucraina. Questo è inaccettabile", ha scritto su X. Gli attacchi, ha spiegato, "mettono in grave pericolo la vita degli equipaggi e minacciano la sicurezza nel Mar Nero". I responsabili, ha avvertito, "ne dovranno rispondere". Il raid conntro le due navi nel Mar Nero Il primo ministro bulgaro Rumen Radev ha spiegato che una nave situata a 18 miglia nautiche a est di Byala è stata centrata da tre droni. La seconda, 17 miglia nautiche a est di Krapets, è affondata in seguito all'attacco. Un membro dell'equipaggio è stato tratto in salvo. La nave che si trovava a est di Byala ha lanciato un sos all'1:30 di questa mattina, ha detto. Il centro di coordinamento del Soccorso marittimo di Varna ha risposto alla chiamata e tratto in salvo tutte le persone a bordo: sette cittadini ucraini e otto azeri, ha spiegato Radev. L'imbarcazione Chelsea 3, battente bandiera maltese, è registrata a Odessa ed è di proprietà ucraina. Riunione di emergenza Il premier Radev ha convocato una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza. "L'ultimo attacco contro navi mercantili nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare è assolutamente inaccettabile", ha commentato, "i nostri rappresentanti permanenti alla Natao e all'Unione europea sono stati informati. Ho in programma di parlare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte". La Bulgaria ha chiesto sostegno degli alleati nelle indagini sugli attacchi, per stabilire con certezza da quale Paese provenissero i droni che hanno colpito le imbarcazioni. Ma i sospetti sono indirizzati verso Mosca. "Non disponiamo di prove solide e chiare per formulare accuse contro alcuna delle parti. Tuttavia, come ho già dichiarato, la logica della situazione suggerisce che l'esito avvantaggi la Federazione Russa. Pertanto convocherò oggi l'ambasciatrice Mitrofanova per un incontro", ha preannunciato Radev.
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