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Estero
Evacuata una nave iraniana in fiamme a Hormuz
Oggi 13-09-26, 11:00
AGI - I ribelli sciiti Houthi dello Yemen hanno rivendicato l'attacco con droni e missili a una base militare nel sud dell'Arabia Saudita, Paese che sostiene le forze governative yemenite. Questo attacco ha preso di mira "depositi di armi e centri di comando e controllo da cui viene diretta l'aggressione contro la nostra nazione e il nostro popolo, presso la base militare di Sharurah", vicino al confine con lo Yemen, ha dichiarato su X il portavoce militare Houthi Yahya Saree. Tajani: "I nostri militari in sicurezza" "Sono normali misure di sicurezza che vengono adottate perché i nostri militari possano essere garantiti. Sappiamo che è una situazione complicata e ci auguriamo si possa trovare la firma di un accordo. Abbiamo condannato gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita. Ci auguriamo che la situazione possa cambiare. Bisogna lavorare per costruire un nuovo processo e continuare a difendere con la missione Aspides le navi mercantili nel Mar Rosso". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine di 'Azzurra Libertà' che si chiude a Montesilvano (Pescara). Evacuata una nave iraniana in fiamme a Hormuz Un incendio è scoppiato a bordo di nave colpita mentre transitava nello stretto di Hormuz. Lo ha riferito il sito britannico Ukmto che per primo aveva dato la notizia dell'attacco all'imbarcazione. "Le autorità locali sono sul posto e stanno portando in salvo i membri dell'equipaggio", si legge sul sito di Ukmto. Il raid era stato segnalato intorno all'1:00 di notte in Italia. L'Iran ha riferito che una sua nave mercantile è stata presa di mira intorno a quell'ora a Hormuz, al largo dell'isola di Hengam e dell'isola di Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite, secondo il governatore di Qeshm, Amir Teymouri. Da luglio oltre 100mila sfollati per l'avanzata degli Houthi L'avanzata degli Houthi costringe migliaia di yemeniti a lasciare le proprie case. L'Associated Press ha riferito che l'avanzata degli Houthi, sostenuti dall'Iran, lungo la costa yemenita del Mar Rosso ha costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case, mentre le Nazioni Unite hanno messo in guardia dal rischio di un devastante ritorno alla guerra e di una catastrofe umanitaria nel Paese. Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, almeno 76.000 persone sono state sfollate da luglio a causa dell'intensificarsi dei combattimenti, una stima che è aumentata di 30.000 unità in pochi giorni. Pezeshkian: "Non siamo in guerra con l'Arabia Saudita" L'Iran tenta di rassicurare che il regime non è coinvolto nello scontro in atto tra le milizie Houthi e l'Arabia Saudita. Teheran "non è in guerra con l'Arabia Saudita", ha detto in un'intervista ad Al Jazeera il presidente Massoud Pezeshkian. Gli Houthi hanno "le loro questioni", ha spiegato.
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