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Cronaca
Fabrizio Corona minacciato e aggredito, "500 euro o ti facciamo del male"
Oggi 05-09-26, 15:14
AGI - Fabrizio Corona minacciato e aggredito a Milano. “Dacci 500 euro o facciamo del male a te e alla tua famiglia”. Di fronte alla richiesta l'ex re dei paparazzi ha deciso di presentarsi in Questura a Milano per denunciare due giovani che lo avevano esortato con toni minacciosi a tirare fuori il denaro chiamandolo al telefono via chat. Corona mostra i messaggi alla polizia I messaggi sono stati mostrati da Corona agli agenti che con due volanti, pronte a intervenire, lo hanno accompagnato in via Noé, zona Città Studi, dove Corona aveva appuntamento coi ragazzi. La vicenda, accaduta nella notte tra il 3 e il 4 settembre, è stata raccontata da ‘Repubblica’ e ‘Giorno’, e viene confermata all’AGI dall’avvocato Ivano Chiesa. “Fabrizio mi ha avvertito, non so di più” spiega lo ‘storico’ legale del conduttore di ‘Falsissimo’. I giovani aggressori armati di catene Alla Range Rover guidata da Corona si sono avvicinati due giovani armati di catene. Uno dei due è riuscito a scappare, l’altro, figlio di un giornalista televisivo, è stato bloccato dai poliziotti che gli hanno trovato in tasca dello spray al peperoncino. La denuncia per tentata estorsione Dai documenti è emerso che era proprio lui l’autore dei messaggi. Il ragazzo è stato denunciato per tentata estorsione e danneggiamento aggravato. Il Garante e l'audio su Raol Bova Intanto è di due giorni fa la notizia che il Garante per la protezione dei dati personali ha dichiarato "illecita" la "diffusione non autorizzata di un file audio e di contenuti estratti da una conversazione privata intercorsa via chat tra Raoul Bova e un’altra persona", pubblicati da Fabrizio Corona - che per questo è stato sanzionato in via amministrativa - su social network e piattaforme digitali. Nel provvedimento adottato a conclusione di una complessa istruttoria, e facendo seguito a precedenti interventi urgenti, l’Autorità, si legge in una nota, ha ribadito che "la notorietà di una persona non legittima la divulgazione di dati personali e informazioni attinenti alla sua sfera privata quando tali contenuti non rivestono un effettivo interesse pubblico" e che "la diffusione di stralci di conversazioni intime e affettive eccede infatti il principio di essenzialità dell'informazione e contrasta con i principi di liceità, correttezza e minimizzazione del trattamento dei dati personali stabiliti dalla normativa privacy". Il Garante, inoltre, ha evidenziato come la condotta sia stata posta in essere con "finalità di spettacolarizzazione e alimentazione del gossip, arrecando un significativo pregiudizio alla reputazione, anche lavorativa, e alla privacy dell’attore". La diffusione, poi, attraverso piattaforme digitali e social media ha "ulteriormente aggravato la violazione, amplificandone la portata e gli effetti". Nonostante la "gravità della violazione e della natura particolarmente delicata dei dati diffusi", il Garante ha irrogato a Corona una sanzione amministrativa di 4.950 euro, "non risultando redditi fiscalmente dichiarati nell’anno di riferimento".
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