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Funerali di re Harald V, sarà il principe William a rappresentare Carlo III a Oslo
Oggi 06-09-26, 11:49
AGI - Sarà il principe William, e non suo padre Carlo III, a rappresentare la Corona britannica ai funerali di re Harald V di Norvegia, in programma mercoledì 9 settembre nella Cattedrale di Oslo. A confermarlo Buckingham Palace, chiarendo che il principe del Galles siederà tra i capi di Stato e le famiglie reali europee attese nella capitale norvegese per l’ultimo saluto al sovrano, scomparso il 28 agosto all’età di 89 anni. Ad accompagnare William ci sarà la zia, la principessa Anna, Principessa Reale, che parteciperà però a titolo strettamente personale. È lei, infatti, la madrina del nuovo re Haakon VIII, salito al trono dopo la morte del padre. Una presenza che risponde più a un legame affettivo che a un obbligo istituzionale. La scelta di inviare William anziché il sovrano regnante non è una questione di distanza diplomatica, ma di consuetudine consolidata. Un monarca in carica non prende parte, di norma, ai funerali di un altro capo di Stato. Tocca quindi all’erede al trono presenziare e rendere omaggio a nome della famiglia. È lo stesso principio che, nell’aprile dello scorso anno, aveva portato William a rappresentare Carlo ai funerali di Papa Francesco, in Vaticano. Il ricordo di un "re del popolo" e il rito funebre Harald V ha regnato per trentacinque anni ed è stato descritto da molti come un “re del popolo”: una figura che ha saputo modernizzare la monarchia norvegese senza reciderne il legame con la tradizione, guadagnandosi un’affezione popolare raramente concessa ai sovrani europei negli ultimi decenni. Al funerale prenderà parte, insieme a William, la vedova del sovrano, oggi regina madre Sonja. Il rito sarà officiato dal vescovo presidente della Chiesa di Norvegia, Olav Fykse Tveit, la stessa autorità religiosa che nei giorni scorsi ha guidato il cordoglio pubblico per la scomparsa del sovrano. Al termine della cerimonia, un corteo accompagnerà il feretro fino alla fortezza di Akershus, dove Harald riposerà nel mausoleo reale accanto ai genitori, re Olav V e la principessa Märtha, e ai nonni. Un legame storico tra le famiglie reali Nel giorni scorsi anche Carlo III ha voluto rendere omaggio al defunto sovrano, definendolo il suo “caro cugino” e un “amato parente e amico” in un messaggio diffuso subito dopo l’annuncio della morte. Il re britannico ha ricordato la “dedizione incrollabile” di Harald e la sua “gentilezza, compassione e profondo senso del dovere”, qualità che, ha scritto, “hanno risuonato oltre il mare e attraverso i decenni”. Il loro non era un legame di circostanza: la defunta regina Elisabetta II e Harald V erano cugini di secondo grado, entrambi discendenti di re Edoardo VII e della regina Alessandra. Anche tra William e la famiglia reale norvegese esiste un rapporto che va avanti da anni. Nel 2018 il principe di Galles e Kate avevano compiuto una visita ufficiale a Oslo, culminata in una cena al Palazzo Reale con Harald e Sonja, durante la quale il sovrano norvegese aveva definito la coppia “famiglia”, elogiandone il sostegno all’allora regina. Di quella sera è rimasta impressa un’immagine precisa: Harald che entra nella sala del banchetto a braccetto con Catherine, all’epoca incinta del principe Louis e vestita con un bellissimo abito firmato Alexander McQueen, seguiti da Sonja e William. Nello stesso viaggio, William e Kate avevano trascorso una giornata sulle piste da sci insieme all’allora principe ereditario Haakon e alla principessa ereditaria Mette-Marit: gli stessi che oggi, con la scomparsa di Harald, sono diventati re e regina di Norvegia. Il giuramento di re Haakon VIII e le presenze internazionali È in questo intreccio di rapporti personali e obblighi istituzionali che si inserisce la trasferta di William a Oslo: un gesto di rappresentanza formale, ma anche la chiusura simbolica di un legame costruito nel tempo tra due case regnanti d’Europa. Prima ancora del funerale, il passaggio di consegne si è consumato nelle aule del parlamento norvegese. Il primo settembre, quattro giorni dopo la morte del padre, re Haakon VIII ha prestato giuramento alla Costituzione davanti allo Storting, arrivando da solo, in alta uniforme, su un’auto scoperta scortata da circa mille effettivi tra Guardia Reale, Esercito, Aeronautica e Marina. Nel breve discorso pronunciato subito dopo, il nuovo sovrano ha scelto come motto “Tutto per la Norvegia”, la stessa formula adottata nel 1905 dal bisnonno Haakon VII al momento dell’indipendenza dalla Svezia. Assente dalla cerimonia la regina consorte Mette-Marit, ancora convalescente dopo un trapianto. Tra gli invitati al funerale figura anche Marius Borg Hoiby, figlio di Mette-Marit nato da una precedente relazione, al quale è stato concesso di partecipare nonostante la condanna per stupro riportata lo scorso giugno, ora in fase di appello. Ma a Oslo arriveranno quasi tutte le famiglie regnanti del continente. Dai Paesi Bassi sono attesi re Willem-Alexander, la regina Máxima, la principessa ereditaria Amalia e la principessa Beatrix, cugina di terzo grado del defunto sovrano; dal Belgio i sovrani Filippo e Mathilde, quest’ultimo primo cugino di Harald. Confermata anche la presenza dei reali di Danimarca, Federico X e Mary, e di una folta delegazione svedese guidata da re Carlo XVI Gustavo e dalla regina Silvia, insieme alla principessa ereditaria Vittoria e al principe Daniel. Attesi inoltre rappresentanti delle case del Liechtenstein e del Lussemburgo. Ma non tutti i Paesi con rappresentanza diplomatica a Oslo sono stati invitati: restano esclusi Russia, Afghanistan, Myanmar e Sudan. Sul fronte della sicurezza per il giorno dei funerali, la polizia norvegese ha parlato di un “dispositivo” eccezionalmente esteso, rafforzato con reparti giunti da altre regioni del Paese.
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