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Cultura e Spettacolo
Gaspare Grammatico torna con un nuovo caso per Nenè Indelicato
Oggi 28-05-26, 17:57
AGI - C’è una serata afosa di luglio, c’è la Tosca che dovrebbe andare in prova al teatro della Villa Comunale di Trapani, c’è una grande soprano polacca pronta a cantare. Manca però l’uomo che dovrebbe guidare tutto: Viviano Baldi, direttore d’orchestra genovese, trent’anni di carriera internazionale e una puntualità mai tradita. Il mattino dopo, dopo un temporale violento, Baldi viene trovato morto in un bed and breakfast. L’ipotesi immediata è un infarto. Ma, come spesso accade nei romanzi di Gaspare Grammatico, non bisogna mai fermarsi alla superficie delle cose. Comincia così “La mentalità del granchio”, nuova indagine del commissario Nenè Indelicato, pubblicata dal Giallo Mondadori. Il romanzo, 252 pagine, riporta i lettori nella Trapani scelta da Grammatico come un territorio narrativo. Una città che non è un semplice fondale e si fa, pagina dopo pagina, organismo vivo, con le sue contraddizioni, l'ironia, le ferite private e i misteri che allargano il singolo caso investigativo per aprire uno squarcio in una realtà molto più ampia. Questa volta Nenè si trova davanti a un’indagine “chiusa come una cassaforte”: alibi solidi, rapporti opachi, una rete di relazioni che resiste a ogni tentativo di strappo. Mentre il commissario prova a capire cosa si nasconda dietro la morte del maestro Baldi, un altro caso si apre dall’altra parte della città: un ragazzo scompare durante un’immersione in mare. A lanciare l’allarme è la promessa sposa, sostenuta da una famiglia che rifiuta l’idea di arrendersi. Le due vicende iniziano a sfiorarsi, poi a legarsi, fino a costruire un doppio movimento narrativo: il mistero pubblico e la pressione privata. Perché Nenè Indelicato, fin dalla sua prima apparizione, non è stato costruito come un investigatore infallibile o carismatico nel senso più convenzionale del genere. È, semmai, un commissario “senza superpoteri”, un uomo che risolve i casi grazie alla capacità di ascoltare, osservare, entrare nelle crepe degli altri. La sua dote principale è l’empatia, che nei romanzi di Grammatico diventa metodo d’indagine ma anche vulnerabilità del personaggio. Indelicato era apparso per la prima volta in “Una questione di equilibrio”, pubblicato da Mondadori nel 2023, e allora Trapani veniva scossa dal ritrovamento del cadavere di un uomo torturato nella cantina di una villa. Quel romanzo aveva imposto subito il doppio registro della serie: il giallo, con la sua meccanica di indizi e depistaggi, e la vita domestica del commissario, padre solo di Sara, cresciuta con lui dopo l’abbandono da parte della madre. Nel secondo capitolo, “Le spine del ficodindia”, la città diventava il teatro di una sequenza più cupa e perturbante: pacchi macabri con denti umani recapitati a una radio e a un giornale, la sparizione di due giovani donne, aggressioni apparentemente slegate e un clima di violenza minuta, quasi contagiosa. Anche lì l’indagine procedeva insieme al rapporto con Sara, ormai adolescente, e alla difficoltà di Nenè di conciliare il ruolo di poliziotto con quello di padre. Con “La mentalità del granchio” questa linea si approfondisce. Sara ha sedici anni e reclama risposte che il padre non è ancora pronto a darle. Il passato di Nenè riemerge con i suoi debiti emotivi, mentre l’indagine sulla morte del direttore d’orchestra e sulla scomparsa del ragazzo in mare lo costringe ancora una volta a fare i conti con quello che non si vede: le omissioni, le mezze verità, le fedeltà familiari, le paure che tengono insieme le persone. Grammatico continua così a lavorare dentro una tradizione riconoscibile del giallo mediterraneo, ma con un accento personale: meno interessato all’eroismo del detective che alla sua esposizione emotiva. L’autore ha definito Indelicato “un uomo semplice”, sempre in bilico tra lavoro e vita privata, malinconico, irrisolto, legato alla lettura, alla musica e alla sua città. Accanto a lui si muove una squadra ricorrente, dalla vice Salvina Russo all’ispettore Sansica, che contribuisce a dare continuità e tono corale alla serie. Nato a Trapani, Grammatico vive tra Torino e Milano e lavora da anni come autore televisivo nella squadra di “Fratelli di Crozza”. “Una questione di equilibrio” è stato finalista al premio Fedeli 2023, mentre “Le spine del ficodindia” è arrivato al premio Letterario Città di Erice 2025. Con il nuovo romanzo, la serie di Nenè Indelicato aggiunge un altro tassello al suo mondo narrativo: una Trapani dove il mare non è mai soltanto paesaggio, il delitto non è mai soltanto enigma e la verità, prima di arrivare, tende sempre a camminare di lato.
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