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Estero
Guterres evoca lo spettro della pulizia etnica in Cisgiordania
Oggi 22-09-26, 18:13
AGI - "La violenza, gli sfollamenti forzati e l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania stanno spianando la strada alla distruzione della pace e facendo emergere lo spettro di una pulizia etnica. Non possiamo permettere che la soluzione a due Stati svanisca sotto i nostri occhi". Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, intervenendo davanti all'Assemblea generale al Palazzo di Vetro. Re Abdallah, Gaza e Cisgiordania due fronti della stessa politica "Ciò che sta accadendo in Cisgiordania non è una serie di atti isolati, si tratta di elementi di un'unica politica: costringere un'intera popolazione ad abbandonare la propria terra. C'è un nome per questo, trasferimento forzato, ed è un crimine di guerra". Lo ha affermato il re giordano Abdallah II, intervenendo all'Assemblea Generale. "Se vogliamo risolvere il conflitto israelo-palestinese, il mondo deve abbandonare alcune illusioni. La prima è che Gaza e la Cisgiordania siano vicende separate. Non lo sono, sono due fronti della stessa strategia israeliana", ha sottolineato il monarca del Regno hashemita. Ultima Unga, standing ovation per Guterres Standing ovation per Guterres, al termine del suo discorso al Palazzo di Vetro, l'ultimo del suo mandato all'annuale Assemblea Generale (Unga). Dalle immagini trasmesse, i primi ad alzarsi per tributare l'onore a Guterres sono stati i rappresentanti norvegesi. "Ovunque sarò, qualunque cosa farò, continuerò a sostenere con forza la convinzione che la pace sia possibile. Continuerò a difendere i valori della Carta delle Nazioni Unite. E non mi arrenderò mai", sono state le parole conclusive di Guterres, accolte da forti applausi e la standing ovation.
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