s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Iran: avvertimento Usa ai Paesi del Golfo, pronti a nuovi attacchi dopo il 4
Oggi 31-10-26, 13:44
AGI - Washington ha avvertito i suoi alleati nel Golfo di prepararsi a un possibile nuovo ciclo di attacchi contro l'Iran, che potrebbe avere inizio già il 4 novembre, il giorno successivo alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo riporta MsNow, citando tre alti funzionari di Paesi arabi della regione. Secondo i funzionari, gli attacchi dovrebbero essere brevi ma intensi, anche gli stati del Golfo starebbero sollecitando Washington a favorire una de-escalation per il timore di ritorsioni da parte iraniana. Una fonte ha dichiarato che "non sarebbe sorpreso" se alcuni paesi del Golfo si opponessero all'utilizzo delle basi militari statunitensi sui loro territori per lanciare gli attacchi. Il 1 settembre l'ultimo attacco all'Iran Gli Stati Uniti non colpiscono l'Iran dal 1 settembre e il presidente Donald Trump si è impegnato a non effettuare ulteriori attacchi prima della conclusione delle elezioni di metà mandato. Interpellato in merito a tali piani, un funzionario della Casa Bianca ha riferito a MsNow che Trump "mantiene tutte le opzioni sul tavolo per garantire che l'Iran non possa mai dotarsi di un'arma nucleare". Khamenei minaccia una "risposta senza limiti geografici" La Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, ha ordinato che in caso di nuovi attacchi Usa, le forze armate rispondano "in modo immediato, incisivo e senza restrizioni geografiche". E' quanto riportato da Teheran Times. Durante un incontro con gli alti comandanti militari, Khamenei ha inoltre "ordinato un aggiornamento completo dell'elenco degli obiettivi militari, al fine di garantire che tutti i beni, fisici e non, del nemico statunitense-sionista rientrino nel raggio d'azione delle forze armate". Teheran: "Nuovi attacchi Usa allargherebbero il conflitto" L'esercito iraniano ha avvertito che un eventuale nuovo attacco Usa non farebbe altro che estendere ulteriormente il conflitto, in un contesto segnato dalle minacce di nuove azioni militari da parte di Stati Uniti e Israele ma anche da rinnovati sforzi diplomatici per scongiurare una ripresa delle ostilità. "Se il presidente degli Stati Uniti dovesse intraprendere nuovamente avventure regionali, sotto la pressione dei sionisti e nel tentativo di compiacere questi ultimi, le fiamme della guerra si estenderanno inevitabilmente a un'area geografica molto piu' vasta", ha dichiarato il portavoce dell'esercito iraniano, Mohammad Akraminia, in un post su X. Media, delegazione Usa attesa a Doha per colloqui diretti È stato raggiunto un passo avanti nei negoziati indiretti tra Washington e Teheran, tanto che una delegazione Usa si unirà ai colloqui a Doha per condurre trattative dirette con l'Iran. Lo ha riferito il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed, citando diverse fonti. Secondo queste, la mossa apre la strada all'annuncio della ripresa del processo negoziale tra le due parti, in seguito a un'intesa su misure preliminari riguardanti il programma nucleare iraniano, la navigazione nello Stretto di Hormuz e incentivi economici per l'Iran. Cina e Russia sono indicati come garanti dell'accordo.
CONTINUA A LEGGERE
9
0
0
Guarda anche
Agi
13:39
