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Estero
Iran: via libera di Khamenei a trattare con gli Usa. Trump: "Nuovi attacchi? Faremo qualco...
Ieri 02-11-26, 22:29
AGI - In Iran l'ayatollah supremo Mojtaba Khamenei ha dato al governo il potere di trattare con gli Stati Uniti. A riferirlo è stato il presidente Massoud Pezeshkian, in un incontro con governatori e sindaci delle grandi città di cui hanno riferito i media iraniani. "Cerchiamo di risolvere il problema attraverso il dialogo; in questo ambito la Guida Suprema della Rivoluzione ha anche conferito alcune deleghe al governo", ha spiegato. "I nemici non possono far arrendere il nostro Iran con la guerra. Noi ci opporremo con forza alle loro menzogne e alla loro prepotenza", ha avvertito. Iran: Araghchi "negoziati intensi. Pronti se gli Usa saranno sinceri" I negoziati per una soluzione diplomatica sono intensi e se gli Stati Uniti sono sinceri, l'Iran è disposto a impegnarsi. Ad assicurarlo è stato il ministro degli Esteri, Abbas, Araghchi, a quanto riportano i media iraniani. "Le consultazioni attraverso i mediatori sono molto intense. Abbiamo presentato le nostre condizioni e il nostro piano e tutto dipende dalla razionalità politica di Washington", ha ribadito. "Se sceglieranno una diplomazia sincera, noi siamo pronti a impegnarci", ha assicurato. "Se invece avranno intenzione di ricorrere all'inganno e a un'operazione militare, avranno una risposta più amara e più pesante rispetto al passato", ha però avvertito. Messaggi contraddittori da Trump Proseguono i messaggi contraddittori del presidente Usa Donald Trump. Prima ha dichiarato ad Axios di "non avere alcuna fretta" di decidere se riprendere i combattimenti contro l'Iran. "In un modo o nell'altro, faremo qualcosa, ma non c'è fretta. Li abbiamo messi in ginocchio dal punto di vista finanziario. Non hanno denaro, non hanno benzina e la loro popolazione ne è sempre più stanca". Successivamente, sul suo social network Truth, ha affermato che un accordo con Teheran "potrebbe arrivare. I prezzi del petrolio stanno crollando (...) perchè la gente percepisce che non ci sarà una guerra con l'Iran. L'Iran vuole un accordo, il più rapidamente possibile. Potrebbe succedere!" Telefonata tra Putin e il capo della Sicurezza nazionale, Rezaei Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, Mohsen Rezaei, riferisce l'agenzia di stampa iraniana Fars secondo la quale le parti hanno discusso questioni regionali e internazionali, in particolare la situazione in Medio Oriente. Nel corso di questo colloquio, continua Fras, "sono stati espressi ringraziamenti e apprezzamenti per le posizioni esplicite di Putin e di altri funzionari e responsabili russi nel lodare il ruolo della Guida martire della Rivoluzione e degli altri grandi eroi nazionali, nonché per il sostegno alla fermezza e alla perseveranza del popolo iraniano". Le due parti hanno sottolineato "l'importanza di proseguire la cooperazione strategica sulla base della tabella di marcia delineata dai leader dei due Paesi", conclude l'agenzia iraniana. Mosca, "segnali preoccupanti" "Il conflitto rimane irrisolto e si intreccia con altri processi di crisi nella regione del Vicino e Medio Oriente. I segnali riguardanti piani di nuove azioni militari contro la Repubblica islamica destano estrema preoccupazione", ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova in risposta a una domanda dei media sulla situazione con l'Iran. Mosca "ritiene necessario intensificare gli sforzi diplomatici per normalizzare la situazione", ha aggiunto.
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