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Israele al voto, tutti i partiti in corsa per la Knesset
Oggi 14-09-26, 05:01
AGI - A un mese e mezzo dalle elezioni parlamentari israeliane del 27 ottobre, le prime dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre e la successiva offensiva militare nella Striscia di Gaza, si è chiuso il termine per la presentazione delle candidature al Comitato elettorale centrale. Sono 38 le formazioni registrate, ma soltanto 13 risultano in grado, secondo i sondaggi, di conquistare almeno uno dei 120 seggi della Knesset, il Parlamento israeliano. Likud - Benjamin Netanyahu Il Likud, guidato da Benjamin Netanyahu, resta il principale partito della destra nazional-conservatrice. Dopo 19 anni al governo, suddivisi in tre periodi, l'attuale premier si ricandida alla guida del principale partito della destra nazional-conservatrice, contrario alla nascita di uno Stato palestinese e sostenitore di Israele come Stato-nazione del popolo ebraico. I sondaggi gli attribuiscono 20-21 seggi, insufficienti per governare senza il sostegno dei partiti nazional-religiosi e ultraortodossi. Yashar! - Gadi Eisenkot La formazione centrista, fondata lo scorso anno dall'ex capo di Stato maggiore, è diventata la principale rivale del Likud e potrebbe risultare il primo partito con 25 seggi. Eisenkot propone un governo sionista incentrato sulla sicurezza, un'inchiesta indipendente sul 7 ottobre e il servizio militare obbligatorio anche per gli ebrei ultraortodossi. Beyajad - Naftali Bennett e Yair Lapid Il partito sionista di centrodestra, nato dall'alleanza fra Bennett e Lapid, ha una posizione nettamente contraria a Netanyahu e fa parte del blocco di opposizione insieme a Yashar. Ha promesso anche di dichiarare il Qatar uno Stato nemico. Le proiezioni gli assegnano 12 seggi. I Democratici - Yair Golan Rappresentano la sinistra sionista e promettono di contrastare la violenza dei coloni radicali e smantellare gli insediamenti illegali nella Cisgiordania occupata. Fanno parte del blocco anti-Netanyahu, ma attualmente non sostengono la creazione di uno Stato palestinese. Potrebbero ottenere 9-10 seggi. Israel Beitenu - Avigdor Lieberman Quarto pilastro del fronte contrario a Netanyahu, è una formazione della destra nazionalista sostenuta tradizionalmente dagli israeliani laici provenienti dall'ex Unione Sovietica. Esclude accordi con i partiti arabi e vuole estendere il servizio militare obbligatorio agli israeliani musulmani e cristiani. E' accreditata di 7-9 seggi. Potere ebraico - Itamar Ben-Gvir Il partito dell'estrema destra nazionalista è guidato dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. I 7-8 seggi previsti dai sondaggi potrebbero rivelarsi decisivi per una nuova coalizione guidata da Netanyahu. Sionismo religioso - Bezalel Smotrich La formazione della destra nazional-religiosa radicale è schierata con Netanyahu. Si oppone a qualsiasi Stato palestinese e sostiene la piena sovranita' israeliana sulla Cisgiordania attraverso l'espansione degli insediamenti. Il leader Smotrich è l'attuale ministro delle Finanze. Le proiezioni le attribuiscono 5-6 seggi. Giudaismo Unito della Torah - Isaac Goldknopf E' il principale partito ultraortodosso ashkenazita e riunisce le correnti haredi di origine lituana e chassidica. La sua priorità è mantenere l'esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshiva. Un nuovo accordo con Netanyahu dipenderà dalle garanzie offerte su questo punto. Potrebbe ottenere otto seggi. Shas - Aryeh Deri Formazione conservatrice rappresentativa dell'elettorato ultraortodosso sefardita e mizrahi, chiede anch'essa di preservare l'esenzione militare degli haredi. Fa parte del tradizionale blocco di Netanyahu, ma pretende garanzie prima di rinnovare l'alleanza con il Likud. E' accreditata di sette seggi. Hadash-Taal - Yousef Jabareen e Ahmad Tibi Conosciuta anche come Lista Unita, si propone come alternativa al "suprematismo" contro i palestinesi. Riunisce la sinistra arabo-ebraica e comunista di Hadash, il nazionalismo arabo di Balad e la linea piùpragmatica di Taal. Non appartiene a nessuno dei due blocchi sionisti e potrebbe conquistare 7-8 seggi. Raam - Mansour Abbas e Yoav Segalovich Partito arabo, conservatore e pragmatico, punta a risultati concreti come il contrasto alla criminalità nella minoranza araba israeliana. Ha scelto un politico ebreo israeliano come numero due e in passato ha partecipato a una coalizione sionista. Potrebbe ottenere cinque deputati. Amcha Israel - Ofer Winter Nuova formazione della destra nazional-religiosa, fortemente orientata alla sicurezza e guidata dal generale di brigata della riserva Ofer Winter. E' vicina al campo di Netanyahu, ma corre da sola per le divisioni sul reclutamento degli ultraortodossi. Le vengono attribuiti circa quattro seggi. I Riservisti e L'Economica - Yoaz Hendel e Yaron Zelekha Registrato all'ultimo momento, il partito sionista di centrodestra combina posizioni economicamente liberali con una forte attenzione alla sicurezza e all'estensione del servizio militare. Si propone come possibile ago della bilancia tra i due blocchi. I sondaggi gli assegnano tra zero e quattro seggi.
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