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"La grande amarezza" di Pirlo che ringrazia Maldini e Leonardo ma non cita Malagò
Oggi 27-07-26, 10:16
AGI - Dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana Andrea Pirlo, attuale allenatore dell'United Fc di Dubai, interviene via social per "chiarire alcuni aspetti": "negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario tecnico della Nazionale italiana", spiegando che "per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio". "Ho sempre rispettato le leggi dei Paesi in cui ho lavorato" "Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto", sottolinea il centrocampista campione del Mondo 2006 aggiungendo anche che "la collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell'ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva". "Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa", puntualizza, "attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono". "L'amore per l'Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre". I ringraziamenti e il rammarico "Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l'amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica", rileva ancora Pirlo, "che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che", sottolinea, "non mi appartengono".
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