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La regina Mathilde e la figlia Elisabeth vittime dei "deepnude"
Oggi 19-10-26, 12:25
AGI - La regina Mathilde del Belgio e sua figlia Elisabeth sono state vittime di contenuti "deepnude", immagini pornografiche o di nudo create senza consenso con l'uso dell'Intelligenza artificiale. Assieme a loro, diverse personalità pubbliche belghe, tra cui alcuni politici di governo, come la vicepresidente e viceministro delle Finanze fiamminga, Melissa Depraetere, o l'ex ministra della Difesa, Ludivine Dedonder. Lo riporta un'inchiesta del quotidiano belga in lingua fiamminga, De Standaard. Le reazioni delle persone coinvolte "Per quanto possa sembrare ripugnante, ormai non mi stupisce quasi più nulla", ha dichiarato Depraetere al quotidiano fiammingo, aggiungendo di voler sporgere denuncia formale. Secondo il De Standaard, in uno dei portali visionati si possono trovare profili di diverse note personalità belghe, atlete, volti dei media e attrici, con dettagli che spaziano dal colore degli occhi e dei capelli all'età, al luogo di nascita e persino all'indicazione se il seno sia naturale o rifatto. L'intervento della famiglia reale "Quando veniamo a conoscenza dell'esistenza di tali immagini, ci rivolgiamo alle autorità e alle piattaforme competenti affinché vengano rimosse nel più breve tempo possibile. È quanto abbiamo fatto anche in questo caso. Tuttavia, nella pratica, non è sempre agevole ottenere una rapida rimozione di simili contenuti, nemmeno per un'istituzione come la nostra", ha dichiarato al quotidiano fiammingo un portavoce della famiglia reale. "Naturalmente, riteniamo fondamentale che la dignità, la privacy personale e i diritti all'immagine di ogni individuo, inclusi i membri della famiglia reale, siano rispettati", ha aggiunto il portavoce. Un fenomeno in forte crescita Secondo una previsione dell'Università di Lancaster, il numero di immagini ritoccate di personaggi pubblici che circolano online sarebbe aumentato da 500 mila nel 2023 a otto milioni nel 2025. "Ciò che nel 2019 era iniziato con applicazioni in grado di sovrapporre il volto di una persona a un corpo nudo preesistente, si è evoluto in materiale pornografico interamente generato dall'intelligenza artificiale, incluse immagini in movimento", ha affermato Michel Walrave, docente di scienze della comunicazione presso l'Università di Anversa. Le vittime sono quasi esclusivamente donne Del materiale generato dall'intelligenza artificiale che circola online, riporta il quotidiano belga, il 98% è di natura sessuale e le vittime sono quasi esclusivamente donne.
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