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Lo show di Trump a Dallas: "Se vinciamo a novembre dividendo da 5mila dollari per ogni americano"
Oggi 10-09-26, 07:00
AGI - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è salito sul palco della convention repubblicana di Dallas, in Texas, sulle note di "God Bless the Usa", cantata da Lee Greenwood, che ha poi abbracciato. Davanti ai sostenitori riuniti nell'American Airlines Center, Trump ha chiesto agli elettori di affrontare le elezioni di metà mandato del 3 novembre come se il suo nome fosse sulla scheda: "Vi chiedo di immaginare che il mio nome sia nella scheda, ancora una volta". Il tycoon ha parlato per oltre un'ora, chiudendo la prima giornata di una convention costruita attorno alla sua figura di leader e ai risultati rivendicati dalla sua amministrazione. L'appuntamento arriva con l'indice di gradimento di Trump al 32%, secondo un sondaggio Focaldata/FT pubblicato nel fine settimana, un livello che nella tradizione delle elezioni di metà mandato espone il partito alla Casa Bianca al rischio di perdere seggi al Congresso. BREAKING: President Trump takes the stage to roaring applause in Dallas. "Friends, distinguished guests, Vice President Vance, and the proud citizens of the United States of America, welcome to the first ever midterm convention of any party." pic.twitter.com/tHLlIsBkwe — Fox News (@FoxNews) September 10, 2026 Il comizio di Trump a Dallas La convention è iniziata mercoledì nell'American Airlines Center, in uno Stato tradizionalmente repubblicano dove alcune sfide, tra cui quella per un seggio al Senato, mostrano una crescita del consenso democratico, soprattutto tra gli elettori latinos, che rappresentano oltre il 40% della popolazione, secondo un sondaggio N+/YouGov pubblicato lo stesso giorno. + Sono intervenuti, tra gli altri, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il candidato repubblicano e procuratore generale del Texas Ken Paxton, oltre ad attivisti contrari alla comunità Lgbtq e lottatori Ufc. Gli interventi si sono concentrati sui risultati attribuiti al governo Trump, con alcuni oratori che lo hanno definito il migliore presidente della storia degli Stati Uniti. Le dichiarazioni di Trump sulle Midterm Trump ha definito le elezioni di novembre "tra le più importanti nella storia del nostro Paese", sostenendo che il voto deciderà se il Paese partirà "col piede sbagliato" per i prossimi 250 anni o proseguirà "senza mai voltarsi indietro". Ha poi esortato la platea a votare repubblicano per "lasciare il resto del mondo nella polvere per le generazioni a venire". Il presidente ha ricordato che le elezioni di metà mandato in genere puniscono il partito alla Casa Bianca, ma ha detto di aspettarsi che "la grande maggioranza degli americani si farà avanti" il 3 novembre. Trump ha anche affermato che "molti dall'altra parte" starebbero riconoscendo la sua vittoria alle presidenziali del 2020, riferendosi ai democratici: nessun esponente del partito di opposizione ha mai riconosciuto quel risultato. Il presidente ha inoltre scherzato sulla possibilità di rinominare gli oceani, dopo aver ricordato di aver ribattezzato Golfo America il Golfo del Messico e Lago America il lago Ontario. Ha poi ipotizzato di ridenominare il New Mexico, Stato confinante, in "New America", un'idea accolta con applausi dalla platea. pic.twitter.com/B7X58id43g — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) September 9, 2026 Petrolio, Venezuela e Iran Trump ha sostenuto che gli Stati Uniti producono oggi petrolio e gas "come mai prima", più di Russia e Arabia Saudita messe insieme. Ha definito l'intesa raggiunta con il Venezuela "il più grande accordo sul petrolio" e probabilmente il più importante della storia del Paese, rivendicando il controllo su "sessantacinque milioni di barili di petrolio". Sul fronte iraniano, il presidente ha difeso l'attacco condotto con i bombardieri B-2, sostenendo che senza quell'intervento Teheran disporrebbe oggi di un'arma nucleare. Ha previsto inoltre che la guerra con l'Iran "finirà subito dopo le elezioni" del 3 novembre. Il dividendo Trump Il presidente ha promesso un dividendo da cinquemila dollari a ogni cittadino adulto statunitense se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato dopo il voto di novembre. La proposta, accolta da applausi, non è stata accompagnata da dettagli su tempi e modalità di erogazione e richiama altri programmi di trasferimenti diretti ai cittadini annunciati da Trump nel corso del mandato, mai concretizzati finora. NEW: President Trump makes a major promise at the Republican midterm convention in Dallas: $5,000 for every adult U.S. citizen if Republicans win both the House and Senate in the midterms. “I will issue a dividend to every adult citizen in the United States of America for… pic.twitter.com/XqiphY7y8a — Fox News (@FoxNews) September 10, 2026 Una vittoria repubblicana in entrambe le Camere resta uno scenario improbabile: dal 1946, in 18 delle 20 elezioni di metà mandato, il partito che occupa la Casa Bianca ha perso seggi alla Camera dei Rappresentanti. Trump ha riconosciuto questo precedente nel suo discorso, promettendo che il suo partito lo ribalterà. I sondaggi più recenti indicano una vittoria democratica per il controllo della Camera e una situazione in equilibrio, cinquanta e cinquanta, per la maggioranza al Senato, secondo l'aggregatore Decision Desk Hq, diffuso martedì.
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