s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Sport
Mondiali, tutto facile per Brasile e Messico. Entrambe vincono 3-0
Oggi 25-06-26, 07:48
AGI - Il Brasile non sbaglia e batte 3-0 la Scozia nell'ultima giornata del girone C dei Mondiali 2026. L'undici di Ancelotti ritrova il sorriso e anche Neymar, che torna in campo con la maglia della Selecao 981 giorni dopo l'ultima volta. Match a senso unico con Vinicius che mette in discesa la pratica con una doppietta tra il 7' e il 45+3'. Nella seconda frazione Cunha completa l'opera e il Brasile chiude il girone C al primo posto con 7 punti. Marocco a 7 punti ma secondo per differenza reti (un gol fatto in meno e due subiti in più). La Scozia è terza a 3 punti ma con un 1-4 nel rapporto gol fatti-subiti. Il rischio di non rientrare nelle migliori terze è alto, mentre la Bosnia può festeggiare l'aritmetica qualificazione ai sedicesimi. Fuori Haiti con zero punti, ma senza sfigurare. Il Brasile tornerà in campo per i sedicesimi il 29 giugno alle 19 contro la seconda classificata del girone F, che attualmente vede l'Olanda davanti a Giappone, Svezia e Tunisia. Avvio e primo vantaggio Buon inizio della Scozia ma è il Brasile ad andare avanti: leggerezza di McKenna in disimpegno, Rayan recupera e serve Vinicius, che batte Gunn per l'1-0 al 7'. Crescono i verdeoro, vicini al 2-0 con Vinicius, a cui viene annullato il gol del raddoppio al 24' per un fallo in attacco. Doppietta di Vinicius Cunha ci prova, ma è sempre Vinicius a trascinare il Brasile: al 48' cross di Bruno Guimaraes sulla testa della stella del Real Madrid, che permette ai suoi di andare negli spogliatoi su un rassicurante 2-0. Ripresa e gol di Cunha La Scozia prova a rendersi pericolosa nel secondo tempo, ma Alisson risponde presente su colpo di testa di McTominay. Nel momento migliore dell'undici di Clarke, il Brasile colpisce in contropiede: Bruno Guimaraes sguscia in area, serve Cunha, che batte Gunn per il 3-0 al 60'. Ingresso di Neymar e finale Cambi per Ancelotti, che fa esordire anche Neymar, dentro al 75' al posto di Cunha. Ritmi bassi negli ultimi minuti, con la Scozia che non riesce ad accorciare le distanze e a migliorare la differenza reti per la classifica delle migliori terze. Tutto facile anche per il Messico Il Messico fa tre su tre e batte 3-0 la Repubblica Ceca nell'ultima giornata del girone A dei Mondiali 2026. Succede tutto nel secondo tempo a Città del Messico, con i timbri di Chavez Garcia (55') e Quinones (61'), che lanciano i centroamericani in vetta al girone a punteggio pieno. Completa l'opera Fidalgo per il 3-0 nel recupero. Passerella per il 40enne Guillermo Ochoa, subentrato per Rangel al 78' e al suo sesto Mondiale con la maglia del Messico. Sei gol fatti, zero subiti e nove punti totalizzati per la selezione di Aguirre, che tornerà in campo per i sedicesimi di finale l'1 luglio alle 3 contro una delle migliori terze dei gironi C, E, F, H e I. Delusione per la Repubblica Ceca Grande delusione per la Repubblica Ceca, che chiude all'ultimo posto con un solo punto. Avvio con ritmi bassi Ritmi molto bassi in avvio di match, con la squadra di Aguirre che lascia l'iniziativa alla Repubblica Ceca. Il primo squillo arriva all'8', con Visinsky che scheggia il palo alla destra di Rangel. Al 12' ci prova Sadilek, che calcia largo da posizione defilata in area di rigore. Messico in difficoltà offensiva Messico praticamente nullo in fase offensiva e aggrappato agli strappi di Quinones. Repubblica Ceca con poca qualità in fase di rifinitura e distratta in ripiegamento. Il vantaggio di Chavez Il Messico ne approfitta e si porta avanti al 55' con Chavez, che si addentra nel castello ceco e batte Kovar con un bel tocco sotto. Raddoppio nel caos Cechi in rottura prolungata e la squadra di Aguirre trova anche il raddoppio: Kovar travolge Sanchez in uscita, il pallone rimpalla su Hranac e Quinones mette dentro in tap in il 2-0 al 61'. Finale con Ochoa protagonista Gioco molto spezzettato nell'ultima mezz'ora e Aguirre dà spazio a Ochoa, che si gode la standing ovation dell'Estadio Banorte al sesto Mondiale in carriera. Sigillo finale di Fidalgo In pieno recupero Fidalgo chiude definitivamente i conti per il 3-0 finale.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
