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Moria di sardine lungo le coste del Sudafrica, sospetti sull'herpesvirus
Oggi 14-09-26, 14:15
AGI - Un herpesvirus è la causa più probabile della vasta moria di sardine registrata lungo circa 2.600 chilometri delle coste del Sudafrica. Lo ha reso noto il Dipartimento delle Foreste, della Pesca e dell'Ambiente (Dffe), precisando che le indagini sono ancora in corso. Le analisi di laboratorio hanno confermato la presenza del virus dell'herpes delle sardine (Phv) negli esemplari colpiti sia nel Capo Occidentale sia nell'area di Gqeberha, nel Capo Orientale. Secondo il dipartimento, l'elevata presenza del virus e l'andamento della mortalità indicano il Phv come la più probabile causa primaria. Diffusione del fenomeno lungo la costa Le prime morie sono state segnalate nel Capo Occidentale alla fine di luglio e successivamente il fenomeno si è esteso verso est. Episodi simili sono stati registrati anche in Namibia, ma serviranno confronti di laboratorio per stabilire un eventuale collegamento. In Sudafrica non sono arrivate nuove segnalazioni di sardine morte o morenti dal 3 settembre, anche se il Dffe ritiene prematuro considerare concluso l'episodio. Indagini sulle possibili cause Le indagini non indicano la presenza di alghe nocive o delle biotossine marine esaminate come causa primaria, mentre non è ancora possibile escludere il contributo di particolari condizioni ambientali. Non vi sono inoltre elementi per stabilire quando o come il virus sia arrivato nelle acque sudafricane. Misure precauzionali per la pesca Il gruppo di lavoro scientifico sui piccoli pelagici del Dffe non ha rilevato una riduzione della popolazione di sardine tale da giustificare la chiusura completa della pesca, ma ha raccomandato una limitazione temporanea e precauzionale delle catture. Un'indagine idroacustica, prevista tra ottobre e novembre, dovrebbe fornire una prima stima della biomassa dopo la moria. Nessun rischio noto per l'uomo Il Phv non è noto per infettare gli esseri umani. Le autorità hanno comunque invitato a non raccogliere o consumare sardine morte o morenti trovate vicino alla costa, precisando che non vi sono motivi per interrompere il consumo di sardine in scatola prodotte commercialmente e sottoposte ai controlli previsti.
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