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Mosca colpisce un centro dati di Starlink in Ucraina. Kiev attacca una raffineria russa [VIDEO]
Oggi 26-09-26, 12:06
AGI - Ucraina ancora sotto le bombe di Mosca. Un centro di elaborazione dati di Starlink è stato colpito nella notte in un attacco su Kiev. Lo riferisce l'agenzia russa Tass, citando il ministero della Difesa di Mosca. Secondo la stessa fonte, 134 dei 173 droni impiegati nell'attacco sulla capitale ucraina sono stati intercettati. Colpito un centro di Starlink in Ucraina La struttura colpita si troverebbe a Kosmonova, indicata nei resoconti russi come un sobborgo di Kiev, e avrebbe fornito supporto all'esercito ucraino. Già ieri sera era stato attaccato un altro centro dati, appartenente a Datagroup. Secondo le ricostruzioni russe, l'edificio avrebbe rappresentato un nodo centrale per l'elaborazione e la trasmissione di informazioni dell'intelligence ucraina. Droni ucraini sul Krasnodar, 3 morti e 26mila senza luce Almeno tre civili sono morti e altri due sono rimasti feriti in un attacco ucraino con droni contro la regione meridionale russa di Krasnodar, secondo le autorità locali. Le vittime sono state segnalate nel distretto di Severski, dove i feriti sono stati colpiti da frammenti di velivoli senza pilota. L'attacco ha danneggiato i cavi dell'alta tensione lungo la linea ferroviaria, lasciando circa 26 mila persone senza elettricità. I servizi di emergenza hanno spento gli incendi divampati in due aziende della regione colpite dai droni. Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto complessivamente 645 droni in circa tredici regioni della Russia europea e nella penisola di Crimea annessa da Mosca. Nella vicina regione di Rostov, secondo le autorità, una trentina di droni ha attaccato durante la notte diverse strutture industriali, danneggiando anche edifici residenziali, una scuola e un centro culturale. Cinque persone sono rimaste ferite. Secondo i media, l'operazione potrebbe aver avuto come obiettivo uno stabilimento meccanico-ottico nel distretto di Azov che fornisce attrezzature all'esercito russo. Kiev attacca un'altra raffineria russa Le forze ucraine hanno attaccato nella notte la raffineria di Ilski, nella regione russa di Krasnodar, provocando un incendio all'interno dell'impianto. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un comunicato pubblicato su Telegram. La raffineria ha una capacità di lavorazione di circa 6,6 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Secondo lo Stato maggiore, l'impianto riceve, immagazzina e raffina materie prime a base di idrocarburi, oltre a produrre e distribuire derivati petroliferi. La produzione, ha aggiunto Kiev, viene utilizzata anche per soddisfare le esigenze delle forze armate russe. Il rappresentante di Putin è arrivato a New York Intanto nella notte italiana, Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo Vladimir Putin per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri, è arrivato a New York per un ciclo di colloqui. Lo scrive la Tass. Nel pacchetto di aiuti Usa all'Ucraina non ci sono i patriot Gli Stati Uniti non hanno incluso i missili Patriot per i sistemi di difesa aerea nel nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina. Tuttavia, l'amministrazione Trump spenderà per gli aiuti l'intera somma di 400 milioni di dollari precedentemente approvata dal Congresso statunitense. Lo riportano RBC-Ucraina e Reuters. Secondo tre fonti, l'amministrazione del Presidente statunitense Donald Trump si è assunta l'obbligo legale di spendere tutti i 400 milioni di dollari che il Congresso ha approvato alla fine del 2025 per gli aiuti militari all'Ucraina. All'inizio di questa settimana, erano già stati stanziati 307 milioni di dollari, il che garantisce che i fondi non verranno bloccati. Trump prevede di erogare i restanti 93 milioni di dollari entro la fine dell'anno fiscale, ovvero entro il 30 settembre. Armi e pezzi di ricambio per veicoli militari Secondo alcune fonti, le prime consegne sono iniziate questo mese. Comprendono armi offensive, equipaggiamento e pezzi di ricambio per veicoli blindati. Allo stesso tempo, secondo uno degli interlocutori, il pacchetto di aiuti militari non include missili per i sistemi di difesa aerea Patriot, nonostante la Russia stia bombardando le città ucraine con droni e missili balistici. Reuters ha aggiunto che le forniture rimanenti dovrebbero essere consegnate entro ottobre 2029.
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