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Operazione ICE a New York: ferito un uomo in auto col figlio di 5 anni, il sindaco attacca Trump
Oggi 09-10-26, 07:17
AGI - Un uomo è stato colpito da un proiettile durante un confronto con agenti federali a New York, secondo quanto riferito dalla polizia. I media statunitensi riportano che nell'episodio è coinvolta l'Immigration and Customs Enforcement (ICE). "Intorno alle 16:00 di giovedì, 8 settembre, si è verificata una sparatoria che ha coinvolto agenti delle forze dell'ordine federali nel quartiere di Marble Hill, nel Bronx", ha dichiarato il New York Police Department. "La polizia di New York non è stata coinvolta nell'incidente e non era presente sul posto al momento della sparatoria", viene spiegato. Il ruolo dell'ICE I media hanno riferito che l'ICE, la polizia per il controllo dei confini e dell'immigrazione, stava conducendo un'operazione al momento della sparatoria. La governatrice di New York, Kathy Hochul, ha pubblicato un post affermando di aspettarsi che "le autorità federali forniscano un resoconto completo e trasparente delle circostanze relative a questo incidente". Le richieste di chiarimento e le polemiche "Questo incidente è l'ennesimo promemoria della violenza sfrenata e dilagante che l'ICE sta diffondendo nelle nostre comunità", afferma Murad Awawdeh, presidente della New York Immigration Coalition. "Chiediamo un'indagine immediata sulla sparatoria, la diffusione dei filmati delle telecamere indossate dagli agenti e che gli agenti dell'ICE che hanno fatto uso eccessivo della forza rispondano delle loro azioni". Il sindaco Mamdani chiede lo stop alle operazioni dell'ICE Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha chiesto al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di porre fine alle operazioni dell'ICE nella città. "Ho chiamato il presidente; quando parleremo, gli chiederò di porre fine a tutte le operazioni dell'ICE nella nostra città", ha scritto Mamdani sui social network, dove ha definito l'accaduto "inconcepibile ed estremamente grave. Questa sera sono molto arrabbiato. L'ICE ha sparato a un newyorkese e lo ha fatto mentre in auto c'era suo figlio di cinque anni. L'ICE rende la città meno sicura. Li vogliamo fuori. Adesso!". La presenza di un bambino nell'auto Il sindaco ha sottolineato che, secondo le prime notizie, gli agenti hanno circondato l'uomo e un bambino di cinque anni che si trovavano in un'auto prima di sparare diversi colpi. Ha aggiunto che, secondo le informazioni preliminari disponibili, il bambino sarebbe rimasto illeso. "Non resterò a guardare mentre gli agenti dell'ICE terrorizzano le nostre comunità", ha affermato Mamdani, che ha anche chiesto la fine delle operazioni dell'agenzia nei quartieri, negli ospedali e nelle strade della città. Le condizioni del ferito La Polizia di New York ha riferito che la persona ferita è stata trasportata in un ospedale vicino, dove era cosciente e riceveva cure mediche. Il dipartimento ha inoltre precisato che i propri agenti non sono stati coinvolti nella sparatoria né si trovavano sul posto quando è avvenuta. Lo sfogo del sindaco "Questa sera sono molto arrabbiato. L'ICE ha sparato a un newyorkese e lo ha fatto mentre in auto c'era suo figlio di cinque anni. L'ICE rende la città meno sicura. Li vogliamo fuori. Adesso!". Lo ha detto il sindaco di New York Zohran Kwame Mamdani in un intervento pubblico dopo la sparatoria che ha portato al ferimento di un uomo di origini domenicane da parte dell'ICE.
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