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Cronaca
'Prima pietra' per il termovalorizzatore di Roma
Oggi 15-05-26, 14:07
AGI - Partita la realizzazione, nell’area industriale di Santa Palomba, del termovalorizzatore di Roma. A dare il via ai lavori sono stati il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri e l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo. Il primo trattamento dei rifiuti è previsto per novembre 2029 e l’impianto sarà in grado di trattare 600mila tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati e non riciclabili. Per il termovalorizzatore un investimento di un miliardo di euro Grazie a un investimento di un miliardo di euro, la Capitale potrà finalmente avere la certezza degli sbocchi per lo smaltimento a un costo inferiore rispetto a quello attuale per il trasporto in Italia o all’estero. All’apertura del cantiere partecipano Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, la presidente di Acea Barbara Marinali e Barbara Maccioni, amministratrice delegata di RenewRome, la società di progetto costituita dal raggruppamento aggiudicatario dell’appalto, composto da Acea Ambiente, Suez Italy, Kanadevia Inova, Vianini Lavori e RMB. Il termovalorizzatore lungo la via Ardeatina Il termovalorizzatore, lungo la Via Ardeatina non lontano da Pomezia, è inserito nel Piano rifiuti approvato nel 2023 che punta al raggiungimento del 70% di raccolta differenziata, riducendo a zero il ricorso alle discariche, ed è stato progettato per integrarsi in modo funzionale con l’intero ciclo della differenziata. il parco delle risorse circolari Il progetto prevede la realizzazione di un Parco delle Risorse Circolari, un’area attrezzata con sale per la ricerca, coworking, una serra sperimentale, spazi verdi e una torre panoramica alta oltre 70 metri. Impianti e produzione energetica Il polo impiantistico ospiterà anche quattro impianti ancillari: un impianto fotovoltaico, una rete di teleriscaldamento e un sistema sperimentale per la cattura della CO2 e in particolare per il recupero delle ceneri pesanti. L’impianto produrrà energia termica ed elettrica (65 MW complessivi) sufficiente ad alimentare circa 200mila famiglie e permetterà la trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili per usi edili. Emissioni e monitoraggio ambientale Le tecnologie adottate garantiranno le migliori performance in termini di emissioni a livello europeo: saranno nettamente inferiori ai limiti fissati dalle direttive europee e dalle Best Available Techniques (BAT). È previsto un sistema avanzato di trattamento fumi che garantisce emissioni di CO2 80 volte inferiori rispetto alle discariche ed emissioni di polveri da 100 a 10.000 volte inferiori rispetto a una strada trafficata di Roma. Le emissioni e altri parametri ambientali come suolo, acqua, vegetazione e rumore saranno monitorati secondo un rigoroso Piano di monitoraggio ambientale. Gestione idrica e sicurezza ambientale A livello idrico il termovalorizzatore avrà un’impronta idrica pressoché nulla sulla falda sottostante. Il fabbisogno dell’impianto verrà soddisfatto mediante il recupero dell’acqua piovana e il riutilizzo dell’acqua depurata in uscita dal depuratore di Santa Maria in Fornarola, grazie a un sistema avanzato di trattamento per rendere l’acqua idonea per il riuso ai fini industriali. Messa in sicurezza e trasporto rifiuti Il progetto provvede inoltre alla messa in sicurezza del Fosso della Cancelliera. I rifiuti arriveranno all’impianto attraverso la linea ferroviaria che raggiunge il polo intermodale di Santa Palomba, con arrivi previsti nella fascia oraria notturna. Piano della viabilità Per gestire al meglio la viabilità in zona, è stato messo a punto un Piano da 31 milioni di euro per decongestionare il traffico del quadrante sud. Il Piano poggia su tre direttrici principali: la provincializzazione di via di Porta Medaglia, la nuova gestione del tratto di via Ardeatina tra il Gra e via Falcognana e il potenziamento dell’asse Pomezia-Santa Palomba. Informazione e trasparenza Infine, a partire da oggi è online il sito https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/ dedicato all’impianto, con sezioni descrittive, mappa interattiva, domande frequenti, form di contatto e una futura sezione per il monitoraggio in tempo reale delle emissioni. Gualtieri, "il termovalorizzatore più green di Europa" “Si tratta di un impianto modernissimo, che utilizza le migliori tecnologie esistenti e garantisce la massima efficienza della valorizzazione energetica e termica dei rifiuti e il massimo delle performance dal punto di vista ambientale”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri dando il via ai lavori per la realizzazione del termovalorizzatore di Roma nell’area industriale di Santa Palomba, alle porte di Pomezia. “È un impianto ancora meno inquinante e più green di tutti gli altri esistenti nelle varie città europee, spesso tra le case e nei quartieri - ha assicurato il sindaco -. Il livello di emissioni sarà bassissimo, di 8 mila volte inferiore a quello di una normale strada trafficata di città. Parliamo di un impianto ultra sicuro, non inquinante, costantemente monitorato, dotato delle tecnologie più avanzate oggi disponibili e costruito secondo standard ambientali ancora più rigorosi rispetto a quelli previsti dalla normativa europea”. Grazie al termovalorizzatore, “Roma chiuderà il ciclo dei rifiuti e cesserà di essere dipendente da sbocchi esterni, al pari di tutte le altre grandi città europee - ha spiegato il sindaco -”. “Le dimensioni? Non le abbiamo parametrate al livello attuale dei rifiuti da smaltire ma a quello degli obiettivi di raccolta differenziata che ci siamo posti, il 70% e magari di più”, ha concluso il sindaco.
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