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Sánchez al comizio con la moglie Begoña: "Hanno cercato di spezzarci, oggi siamo più uniti"
Oggi 17-10-26, 13:24
AGI - Un abbraccio, un bacio e una dichiarazione d'amore dal palco: "Che lo sentano forte e chiaro: ti amo". Il premier spagnolo Pedro Sánchez, candidato socialista alla rielezione, si è presentato con la moglie Begoña Gómez al comizio del Psoe a Fuenlabrada, vicino a Madrid, accolto dagli applausi e dalle ovazioni dei militanti. "Hanno cercato di spezzarci in ogni modo e hanno ottenuto esattamente il contrario. Oggi siamo più uniti e più forti che mai", ha dichiarato Sánchez, ringraziando Gómez per essere sua moglie e la madre delle loro figlie. Il pubblico ha risposto scandendo "Che bello! Che bello!", mentre lei, seduta in prima fila, appariva visibilmente commossa. L'accoglienza dei militanti e i discorsi dal palco L'arrivo della coppia al centro culturale Tomás y Valiente, gremito di sostenitori, era stato annunciato dagli altoparlanti sottolineando la presenza di Gómez. Tra i militanti, molti indossavano magliette rosse con lo slogan "La forza della gente". Accompagnati dalla musica, Sánchez e la moglie hanno raggiunto il palco, dove si sono abbracciati e baciati, prima di prendere posto in prima fila in attesa dell'inizio dell'evento. "Quanto sono felice, Pedro, che oggi tu sia accompagnato qui da Begoña", ha affermato la leader delle Gioventù socialiste e candidata al Congresso per Madrid, Aránzazu Figueroa, suscitando un'altra ovazione. La presenza della moglie del premier è stata salutata anche dal sindaco di Fuenlabrada Francisco Javier Ayala e dal leader dei socialisti madrileni Óscar López. Le polemiche e le indagini giudiziarie Begoña Gómez è da mesi al centro degli attacchi dell'opposizione, soprattutto del Partito Popolare e di Vox, per le indagini giudiziarie sulle sue attività all'Università Complutense di Madrid e sul lavoro svolto per lei da una consigliera retribuita con fondi pubblici. Vinceremo con una maggioranza più ampia Il premier Sanchez, ha avvertito che le elezioni del 29 novembre determineranno se il Paese vivrà "altri quattro anni di progresso" o se la Spagna "farà un balzo indietro di quattro decenni in un colpo solo". Sanchez si è mostrato fiducioso e ha detto di prevedere una vittoria "con una maggioranza molto più ampia". Durante un comizio, tenutosi dopo che il Comitato federale del partito ha ratificato le liste elettorali e lo ha proclamato all'unanimità come proprio candidato, il socialista ha indossato una maglietta con lo slogan 'Con la forza della gente'. Ha duramente criticato i "tagli" e i "sacrifici" richiesti dalla destra e dall'estrema destra misure che ricadono su lavoratori, pensionati e donne, ma "mai" su chi sta in alto, ha affermato. L'ondata reazionaria non appartiene al passato, ha avvertito: "È qui in Spagna, in Europa, negli Stati Uniti e deve essere fermata". Sanchez ha ribadito il suo impegno a favore di una "rivoluzione verde", del femminismo e di una posizione "contro la guerra", contrapponendosi a chi tace di fronte al "genocidio" perpetrato da Israele a Gaza. Questo messaggio ha infiammato i militanti presenti al comizio di Fuenlabrada, una localita' nella regione di Madrid che rappresenta una storica roccaforte socialista.
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