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Schlein denuncia: "Sui social video fake di me con Vannacci. Rischio per la democrazia"
Oggi 14-08-26, 19:06
AGI – "Mi hanno segnalato che sta girando un video fake in cui mi intrattengo divertita con Roberto Vannacci a una cena. Non è mai accaduto. Non ci siamo nemmeno mai incontrati. E quella cena non è mai esistita. Ora, non mi interessa tanto la smentita in sé di un fatto poco credibile già di suo: mi interessa riflettere insieme su dove sta portando le democrazie questo tipo di abuso dell'intelligenza artificiale. Su cosa può fare ai diritti di tutte e tutti i cittadini. E voglio rilanciare l'appello che ho rivolto a tutte le forze politiche, già raccolto dalla presidente Meloni, a un uso responsabile ed etico dell'intelligenza artificiale. Perché questa piccola vicenda dà l'idea degli enormi rischi di inquinamento della campagna elettorale attraverso deepfake sempre più raffinati. Tutte le forze politiche dovrebbero impegnarsi a non usare l'AI per attribuire agli avversari politici fatti o parole che non sono reali". Lo scrive sui social Elly Schlein, leader del Pd che denuncia la diffusione in rete di un video farlocco in cui si vedono lei e Roberto Vannacci, fondatore di Futuro nazionale conversare a una cena. "Non risolverà il problema di tutto quello che gira in rete e che può colpire chiunque, ma - prosegue - intanto facciamo la nostra parte e diamo un segnale". IL VIDEO FAKE RILANCIATO DAI SOCIAL Ma che ci fa Vannacci appartato con la Schlein… e se la ridono pure pic.twitter.com/ir12piRQNd — (@lapiera7) August 13, 2026 La richiesta alle piattaforme social Inoltre, aggiunge, "le piattaforme social devono assumersi le proprie responsabilità e rimuovere tempestivamente i deepfake come quello che si inventa la conversazione falsa tra me e Vannacci. Queste nuove tecnologie sono talmente potenti che possono far vedere un avversario politico che pronuncia una frase che non ha mai detto, o che commette un reato mai commesso, o che abbraccia un dittatore mai conosciuto". Il rischio per la democrazia "Se non interveniamo assumendoci le nostre responsabilità in modo trasversale questa tecnologia - sottolinea - può deformare campagne elettorali, condizionare l'opinione pubblica e consentire interferenze esterne, portando la disinformazione ad una scala che non ha precedenti. Stiamo lavorando a un testo per offrirlo alla discussione con le altre forze politiche sperando di poter firmare tutti un impegno chiaro a tutela della democrazia"
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