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Estero
Status speciale per Kiev: la proposta di Merz per accelerare l’integrazione europea
Oggi 21-05-26, 09:59
AGI - Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, propone per l'Ucraina uno status di "membro associato" prima della sua piena adesione all'Unione europea, oltre all'apertura "senza indugio" di tutti i capitoli negoziali. È quanto afferma il cancelliere in una lettera indirizzata ai vertici Ue, di cui l'AGI ha preso visione. "È evidente che non saremo in grado di completare il processo di adesione in tempi brevi", scrive Merz, "dati gli innumerevoli ostacoli nonché le complessità politiche dei processi di ratifica nei vari Stati membri". "Tuttavia, in vista del processo di pace, non abbiamo tempo per ulteriori ritardi. È giunto il momento di procedere con coraggio nell'integrazione europea dell'Ucraina attraverso soluzioni innovative come passi immediati in avanti", afferma Merz. Il modello di "membership associata" e le garanzie di sicurezza Il modello di "membership associata" non richiederebbe alcuna modifica dei Trattati Ue né la firma di un Trattato di adesione da parte di Kiev, secondo il cancelliere, ma solo "un forte accordo politico". La proposta prevede, tra le altre cose, anche l'estensione a Kiev dell'articolo 42.7, del Trattato sull'Unione europea, ovvero la clausola di mutua difesa, "al fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale". L'Ucraina potrebbe inoltre partecipare alle riunioni del Consiglio europeo e del Consiglio dell'Unione europea (senza diritto di voto), avrebbe diritto a un membro associato della Commissione (senza portafoglio, con piena partecipazione eccetto nel voto) e membri associati del Parlamento europeo (senza diritto di voto). Regole di bilancio, fondi e meccanismi di salvaguardia L'acquis comunitario si applicherebbe in base ai progressi nei negoziati di adesione, mentre il bilancio Ue non si applicherebbe immediatamente per intero ma solo progressivamente per quanto riguarda i programmi in gestione diretta. La proposta prevede inoltre un meccanismo di salvaguardia in caso di arretramento sullo Stato di diritto o di passi indietro strutturali nei negoziati. "Sono ben consapevole del fatto che questa proposta solleverà alcune domande sulla sua fattibilità politica, tecnica e giuridica", scrive Merz nella missiva indirizzata alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e al Presidente di Cipro (Presidente di turno dell'Ue), Nikos Christodoulides. "Ma sono convinto che tutte queste questioni possano essere risolte se adottiamo un approccio costruttivo nei confronti di questo status speciale", aggiunge. Il confronto con gli altri Paesi candidati La proposta del cancelliere tedesco "riflette la particolare situazione dell'Ucraina, un Paese in guerra", mentre per gli altri Paesi candidati come la Moldova o i Paesi dei Balcani occidentali si potrebbero immaginare "passi sostanziali" nel loro cammino verso l'adesione, come ad esempio "un accesso privilegiato al mercato interno e legami più stretti con le istituzioni europee nel processo decisionale quotidiano". L'obiettivo, prosegue Merz, sarebbe quello di raggiungere presto un accordo e di istituire una Task Force dedicata per elaborare i dettagli. "Sono convinto che troveremo una strada comune per l'Ucraina e per gli altri candidati", conclude il cancelliere.
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