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Suppletive a Reggio Calabria, vince Roscioli. Meloni: "Premiata la coalizione compatta". V...
Oggi 28-09-26, 21:43
AGI - «Abbiamo vinto, abbiamo stravinto». Il deputato uscente Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia, e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale del partito, un'ora dopo la chiusura dei seggi e senza alcun dato ufficiale sul sito Eligendo del Ministero dell'Interno, rompono gli indugi e su X pubblicano un video con il titolo "Vittoria". Vittoria confermata dallo spoglio delle 487 sezioni del collegio uninominale 05 di Reggio Calabria - Camera dei deputati, che ha confermato il successo del candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, (38.359 voti). Frank Benedetto candidato del campo largo si è fermato al 36,59% (27.511 voti); Domenico Giannetta, ex capogruppo di FI nel Consiglio regionale, ora schierato con Futuro nazionale con Vannacci, al 10,94% (8.226 voti), Francesco Toscano, con Democrazia sovrana e popolare, all'1,84% (1.085 voti). Affluenza bassa ma non da record L'affluenza si è attestata al 22,34%, con un notevole calo rispetto alle consultazioni precedenti ma non sul podio dei record negativi, occupato dal collegio di Napoli (9,52% nel febbraio del 2020) Terni (14,51% nel marzo 2020) e Cagliari (15,54% nel gennaio 2019). Un termine di paragone più recente riguarda le elezioni suppletive del Senato nel collegio 06 della Lombardia (Monza-Brianza) del 22 e 23 ottobre 2023 per assegnare il seggio rimasto vacante dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. L'affluenza definitiva ai seggi (aperti domenica e lunedì fino alle ore 15) fu del 19,23%, mentre nelle consultazioni politiche precedenti aveva toccato il 71% (oltre 50 punti percentuali in meno). La festa del centrodestra a Reggio Calabria In serata, a Reggio Calabria, è esplosa la festa della coalizione con il coro "Cucù, cucù, Vannacci non c'è più" da parte di centinaia di militanti di Forza Italia e del centrodestra reggino. Presenti anche la sottosegretaria Matilde Siracusano, compagna di Occhiuto e protagonista di una foto ritoccata e pubblicata da Vannacci, la capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, Claudio Lotito, Mario Occhiuto e altri esponenti politici nazionali e locali. Le parole di Fabio Roscioli "Il centrosinistra ha lasciato qualcosa perdendo a favore di Vannacci - ha detto a caldo Fabio Roscioli - ma il centrodestra, se unito e con una squadra solida, lanciato dal buongoverno di Occhiuto e Cannizzaro, riesce a vincere in maniera convincente. Abbiamo lavorato con spirito di abnegazione in tutte queste settimane e il risultato è giunto. Si tratta di un ottimo segnale per le prossime lezioni politiche - ha concluso il neoeletto alla Camera dei Deputati - e sicuramente il centrodestra ce la farà senza Vannacci". Occhiuto: «Forza Italia conferma la sua forza» Il governatore Roberto Occhiuto ha sottolineato "come Forza Italia confermi, con questo risultato, la sua forza a Reggio e in Calabria. Vorrei evidenziare che tutto ciò è frutto di buongoverno, spirito di sacrificio e soprattutto di unità di tutto il centrodestra. Perchè quando il centrodestra è unito, non ce n'è per nessuno. Vannacci è venuto qui pensando di rubare il capogruppo di Forza Italia - ha proseguito Occhiuto - il quale, voglio ricordare a tutti, aveva avuto 11 mila voti di preferenza. Oggi, con Vannacci, arriva a circa settemila, cioè due terzi in meno dei consensi ottenuti lo scorso anno. Su Vannacci si è parlato molto, più di quanto fosse necessario - è venuto in Calabria pensando di farne la sua Sassonia e invece ha rimediato una sassata elettorale". Cannizzaro rivendica il lavoro della coalizione Francesco Cannizzaro ha sottolineato "il successo ottenuto da una squadra coesa, frutto del buongoverno alla Regione e al Comune di Reggio Calabria. Un esito, questo appuntamento elettorale, che certifica la credibilità politica e amministrativa del centrodestra, dei sindaci e degli amministratori locali del Collegio elettorale. Ci criticavano, il Pd e Vannacci, di avere candidato un non reggino, ma hanno dovuto fare i conti, invece, con una risposta politica elettorale matura dei reggini che hanno individuato in Fabio Roscioli una personalità in grado di irrobustire il progetto per la Calabria e Reggio che stiamo portando avanti, in grado di rivoluzionare non solo la città ma l'intera provincia". "Forza Italia - ha detto ancora il sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia - dimostra di essere in Calabria la locomotiva del centrodestra e colgo l'ennesima occasione per ringraziare gli amici della coalizione per il loro grande contribuito a questa vittoria di Fabio Roscioli. Abbiamo messo in campo una classe dirigente giovane e nuova, che fa politica, produce idee e consenso. Vannacci voleva conquistare Reggio - ha concluso Cannizzaro - e farne la sua Sassonia, e alla fine ha preso sassate elettorali". I commenti di Meloni e Tajani Su X il commento della premier Giorgia Meloni: "Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". Sui social anche la soddisfazione del segretario di Fi e vice premier Antonio Tajani: "Forza Italia stravince nelle suppletive di Reggio Calabria, trainando il centrodestra con il nostro candidato Fabio Roscioli. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario, a cominciare da Roberto Occhiuto e Ciccio Cannizzaro. E diamo il benvenuto, nel nostro gruppo alla Camera, a Roscioli che nei prossimi mesi rappresentera' al meglio le istanze dei reggini e della Calabria". "E' la conferma della forza del nostro partito sul territorio - secondo Tajani - del suo radicamento tra la gente e della capacita' di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari. Siamo e ci confermiamo, anche in queste elezioni, un pilastro di quel centrodestra che Berlusconi ha creato, fondato e portato al successo. Benvenuto Fabio, e avanti Forza Italia". Le reazioni degli alleati Secondo la Lega la vittoria di Roscioli è un "ottimo risultato del centrodestra, che conferma la forza, l'unità e la solidità del centrodestra di governo e testimonia ancora una volta il radicamento della Lega sul territorio, grazie al lavoro di militanti, amministratori e rappresentanti locali". Mentre il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, evidenzia che "il centrodestra, senza Vannacci, vince. Vince per il buon governo di Occhiuto e della giunta, vince perché presenta un candidato credibile come Fabio Roscioli, cui vanno i nostri complimenti. Vince perché è unito e valorizza il contributo ed il lavoro dei quattro partiti della coalizione e perché non rincorre alleanze che ne minerebbero la credibilità. E si dimostra come il voto a Vannacci sia solo un voto che al massimo può aiutare la sinistra, come già accade in Parlamento. E' vero che si tratta di elezioni suppletive, storicamente caratterizzate da una bassissima partecipazione, ma è altrettanto vero che su questo voto si era concentrata un'attenzione particolare, quasi come fosse un test nazionale. Bene, diciamo che si tratta di un buon viatico per il futuro". Il campo largo e Vannacci Dal campo largo poche reazioni al risultato, con il candidato Benedetto che ha puntato l'attenzione sulla scarsa affluenza: "Troppe persone non votano, è un problema che bisogna affrontare". In casa Futuro nazionale, invece, il dato vicino all'11% è stato accolto con grande soddisfazione, a Reggio Calabria e a Roma. E in serata è arrivato il commento del leader Vannacci: "Noi siamo appena decollati, voi continuate pure a pensare alle scollature" - dice il generale. "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale", rivendica postando su Facebook l'immagine di un caccia militare, con le insegne del suo partito, che infrange il 'muro del suono'. "Futuro Nazionale vola - spiega allora Vannacci - e conquista l'11%. Senza aver mai rinculato - rivendica - di un millimetro: remigrazione, quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l'aborto non è un diritto, importazione dell'energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e Islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicidio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana".
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