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Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv, "co-pilota ha tentato di far schiantare l'aereo". Un coll...
Oggi 30-09-26, 22:07
AGI - Grave incidente sui cieli del Medio Oriente: un presunto tentato schianto su un volo FlyDubai diretto a Tel Aviv fa scattare il massimo allarme sicurezza in Israele. Dopo la drammatica colluttazione in cabina per bloccare il copilota, l'aereo è atterrato d'emergenza in Arabia Saudita con evidenti danni strutturali al timone di coda dovuti alla brusca picchiata. Nel frattempo, gli Emirati dispongono il rientro dei velivoli in volo e bloccano i collegamenti. Durante il tragitto è stato lanciato un allarme per una emergenza che ha suscitato timori per un possibile dirottamento, tanto che si sono alzati in volo i caccia israeliani. L'aereo è infine atterrato in Arabia Saudita, all'aeroporto di Tabuk, in circostanze ancora poco chiare. Il pilota omanita che oggi avrebbe tentato di far schiantare un aereo della Flydubai carico di passeggeri israeliani è stato descritto da un collega come un estremista religioso. Il pilota ha dichiarato al canale televisivo israeliano Channel 16 che il cittadino omanita si era unito alla compagnia Flydubai solo otto mesi fa. "Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne", ha dichiarato il pilota all'emittente televisiva. La lite in cabina La compagnia aerea emiratina Flydubai ha confermato che si è verificata una "lite in cabina di pilotaggio" sul volo Dubai-Tel Aviv, di cui ancora non si conoscono cause e motivazioni, oggetto di "un'indagine". "La situazione a bordo è stata messa in sicurezza dall'equipaggio Flydubai in servizio che viaggiava sul volo, che ha provveduto a deviare la rotta e ad atterrare in sicurezza all'aeroporto di Tabuk", ha dichiarato un portavoce della compagnia. "In questa fase iniziale, le cause e le motivazioni alla base dell'accaduto non sono note e sono oggetto di un'indagine ufficiale", ha aggiunto, esortando "tutte le parti ad astenersi da speculazioni premature mentre le autorità ricostruiscono i fatti". "Abbiamo inviato due aerei sostitutivi a Tabuk per prendere in carico passeggeri ed equipaggio" e "l'incidente non ha ripercussioni sulle altre operazioni programmate nel network di flydubai". Yaniv Hayon, uno dei passeggeri che hanno contribuito a immobilizzare il copilota omanita i, ha raccontato ai media israeliani come è riuscito ad averne ragione prima che portasse a termine il suo presunto piano di far schiantare l'apparecchio. "Ho afferrato l'aggressore, l'ho preso alla gola e l'ho tirato fuori", ha dichiarato Hayon, accolto come un eroe all'aeroporto di Tel Aviv dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. "Ho chiamato i ragazzi israeliani che erano con noi, sono saltato di nuovo dentro e ho tirato le cloche", ha proseguito l'uomo, "ho iniziato a tirarle indietro. Ho avvertito un segnale dal radar di terra. L'aereo ha iniziato a stabilizzarsi e poi il pilota mi ha detto che stava riprendendo il controllo". Le ipotesi al vaglio degli investigatori Dalle prime ricostruzioni sembra che ci sia stato uno scontro in cabina tra i due piloti. Fonti israeliane, una volta atterrato l'aereo, hanno riferito di crescenti sospetti che il co-pilota volesse suicidarsi. Per questa ragione si sta indagando per capire se l'uomo volesse far cadere l'aereo nell'ambito di un attacco terroristico. E' quest'ultima - riferisce la stampa - la pista che si sta facendo sempre più strada tra i vertici di Idf, Shin Bet e Mossad, dopo una prima valutazione. Il ruolo della seconda squadra di piloti Sempre fonti non confermate citate dai siti israeliani hanno indicato la presenza a bordo di una seconda squadra di piloti in abiti civili, presenti per un'esercitazione. Sarebbero stati loro a impedire al co-pilota di prendere il controllo dell'aereo. L'uomo sospettato di aver tentato di far cadere l'aereo è di origine omanita mentre l'altro sarebbe un cittadino degli Emirati Arabi Uniti. Scattano gli interrogatori Una volta atterrato, il co-pilota è stato preso in carico dalle autorità saudite che lo stanno interrogando, con il coinvolgimento anche di Israele. Le prime immagini arrivate dall'interno dell'aereo mostrano un passeggero con una maglietta macchiata di sangue. Netanyahu, incidente di sicurezza estremamente grave In una dichiarazione video, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che l'incidente sul volo FlyDubai è iniziato quando uno dei piloti "ha accoltellato l'altro pilota e apparentemente ha tentato di far schiantare l'aereo". Lo ha definito "un incidente di sicurezza estremamente grave". Netanyahu ha inoltre dichiarato che tutte le persone a bordo sono rimaste illese in seguito all'attacco. Ha aggiunto che il presunto assalitore è sotto custodia saudita. "Il pilota che ha sferrato l'attacco è stato arrestato e viene attualmente interrogato dalle autorità saudite", ha affermato il primo ministro israeliano. La dinamica dell'emergenza L'aereo, partito da Abu Dhabi, stava sorvolando l'Arabia Saudita alle 8.22 quando ha improvvisamente iniziato una rapida discesa, passando da 34.000 a 16.000 piedi in meno di due minuti. Qualcuno ha quindi attivato un codice di emergenza generale, seguito pochi minuti dopo da un codice di dirottamento. Il velivolo ha volato in direzione della Giordania, entrando nello spazio aereo del Paese, prima di invertire la rotta di nuovo verso il Regno wahabita. Alcuni passeggeri a bordo hanno riferito ad Haaretz che i piloti avevano perso il controllo dell'aereo e che altri passeggeri, resisi conto della situazione, erano intervenuti, forzando l'ingresso nella cabina di pilotaggio. Secondo Ynet il copilota omanita avrebbe cercato di prender il controllo dell'aereo per farlo precipitare, ma sarebbe stato sopraffatto dal pilota con l'aiuto di alcuni passeggeri. Nella colluttazione avrebbe riportato ferite da arma da taglio. Le immagini mostrano che il volo Flydubai atterrato all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, ha riportato danni al timone di coda. Le immagini mostrano che una sezione del timone e' mancante dallo stabilizzatore verticale. Le immagini mostrano anche i passeggeri, molti dei quali israeliani, che sbarcano dall'aereo. Durante l'incidente, il Boeing 737 MAX ha effettuato una brusca picchiata, precipitando da 34.000 a circa 17.000 piedi in meno di un minuto. Arik Zer, ex responsabile della sicurezza aerea dello Shin Bet, ha affermato che la rapida picchiata dell'aereo ha probabilmente causato il danno, dichiarando al canale televisivo Channel 12 che "non si puo' certo dire che l'impatto sia stato causato da un oggetto esterno". Media Israele, copilota FlyDubai voleva replicare 11/9 Il copilota del volo FlyDubai costretto a un atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita voleva far schiantare l'aereo con i passeggeri a bordo ed emulare gli attentatori dell'11 settembre 2001. Lo ha dichiarato a N12 un alto funzionario israeliano, secondo il quale il copilota aveva accoltellato il pilota per prendere il controllo del velivolo e farlo precipitare. "Un pilota ha accoltellato l'altro e ha tentato di replicare l'11 settembre", ha dichiarato la fonte, "non c'è ancora la conferma certa che si trattasse di un terrorista ma le prime valutazioni indicano che l'obiettivo era far schiantare l'aereo al suolo e non dirottarlo". Atterrato volo Flydubai a Tel Aviv È atterrato all'aeroporto di Tel Aviv il volo Flydubai che ha riportato in patria i passeggeri coinvolti nell'incidente stamane su un altro volo della compagnia emiratina, partito da Dubai e costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. A bordo, riferisce Yedioth Ahronoth, ci sono 174 passeggeri, compresi 27 bambini. È indiano il pilota-eroe del volo flydubai Smit Machchhar, cittadino indiano ed ex pilota della SpiceJet, è stato identificato dai media indiani come il comandante del volo Flydubai FZ1073, dirottato oggi. Benjamin Netanyahu ha lodato la prontezza dell'uomo: "Il mio saluto al pilota indiano Capitano Smit Machchhar per il suo straordinario coraggio. Nonostante sia stato accoltellato e gravemente ferito, ha reagito, si è difeso, ha aperto la porta della cabina di pilotaggio e ha permesso ai passeggeri e all'equipaggio di sopraffare l'aggressore - ha sottolineato il premier israeliano - prevenendo una catastrofica sciagura in volo. Ha salvato la vita di 174 persone, tra cui cittadini israeliani e di altre nazionalità. Auguro al Capitano Machchhar una rapida e completa guarigione. È un vero eroe". L'ambasciata indiana in Arabia Saudita ha riferito che il pilota è ricoverato in un ospedale di Tabuk e le sue condizioni sono definite stabili. L'ambasciata ha aggiunto di essere in attesa di un aggiornamento completo sulle sue condizioni mediche e di essere in contatto con la famiglia.
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