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Turchia conferma accuse a Kiev, droni ucraini contro nostra nave
Oggi 04-08-26, 10:53
AGI - La Turchia ha confermato questa mattina che una nave cargo roll-on/roll-off di proprietà turca è stata colpita da droni nei pressi del porto russo di Novorossijsk, sul Mar Nero, e che tre membri dell'equipaggio hanno riportato gravi ferite. In una nota, la Direzione Generale degli affari marittimi della Turchia (Dgm) ha dichiarato che la Nadezdha è stata colpita da un attacco con droni a circa 20 miglia nautiche da Novorossijsk ieri pomeriggio. Secondo la Dgm, la nave era salpata dal porto di Novorossijsk ed era diretta a Samsun. "A bordo si trovano complessivamente 22 membri dell'equipaggio, tra cui 13 cittadini turchi", si legge nel comunicato. Secondo le prime ricostruzioni, la nave ha riportato danni agli alloggi dell'equipaggio e alla sezione di prua, mentre a bordo continuava a divampare un incendio. La Dgm ha riferito che, dopo i colloqui con il Centro di coordinamento del soccorso marittimo di Novorossijsk, l'equipaggio è stato evacuato in sicurezza nel porto della città da unità della Marina russa. La Dgm ha inoltre precisato che l'incendio a bordo era ancora in corso e che non era stato possibile effettuare un'operazione di soccorso a causa del persistente rischio di nuovi attacchi con droni nella zona. Colpita nave battente bandiera del Camerun In precedenza era stato riferito da varie fonti che la nave, di proprietà turca ma battente bandiera del Camerun e impegnata nel trasporto di frutta e verdura fresca tra la Turchia e la Russia, era stata colpita intorno alle 16,30 (ora locale), mentre si trovava a circa 30 miglia nautiche da Novorossijsk. La nave appartiene alla compagnia di navigazione Kalyoncu Shipping, con sede a Samsun, collegamento confermato anche dai database marittimi. Il comandante della nave, Yalcin Sahin, è stato il primo a sostenere che l'attacco è stato condotto dall'Ucraina con sei o sette droni. Contesto del conflitto nel Mar Nero Nel corso dei quasi quattro anni e mezzo di conflitto, l'Ucraina ha preso di mira imbarcazioni battenti bandiera russa nel Mar Nero, accusando Mosca di utilizzare questa rotta marittima per il trasporto di merci soggette a sanzioni, incluso il petrolio. La Turchia ha più volte avvertito che gli attacchi contro il traffico marittimo commerciale stanno ampliando i rischi del conflitto ben oltre la zona di guerra, mentre le navi di proprietà turca e gli equipaggi turchi continuano a operare lungo le contese rotte del Mar Nero.
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